Castellammare – Prosegue l’intensa attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata condotta dalla Prefettura di Napoli, con il supporto delle Forze dell’ordine e della Direzione Investigativa Antimafia.
Un’azione mirata che punta a proteggere il tessuto economico sano del territorio e ad anticipare la soglia di difesa dell’ordine pubblico economico.
I provvedimenti firmati dal prefetto Michele di Bari
Nei giorni scorsi il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha adottato un provvedimento amministrativo di prevenzione collaborativa, ai sensi dell’articolo 94-bis del decreto legislativo n. 159 del 2011 (Codice antimafia), nei confronti di una ditta con sede a Castellammare di Stabia, operante nel settore edile.
Contestualmente, sono stati emessi due provvedimenti interdittivi antimafia nei confronti di altrettante società, anch’esse con sede a Castellammare di Stabia, attive rispettivamente nel settore dei servizi di consulenza finanziaria e nel commercio di frutta e verdura.
Tutela dell’economia legale e della concorrenza
L’attività svolta dalla Prefettura di Napoli si inserisce in una strategia complessiva di prevenzione che mira a scongiurare il rischio di infiltrazioni mafiose nel mercato, contrastando la contaminazione dell’economia legale da parte dei sodalizi criminali radicati sul territorio.
I provvedimenti adottati consentono di salvaguardare l’ordine pubblico economico, tutelare la libera concorrenza tra le imprese e garantire il corretto funzionamento della Pubblica amministrazione, rafforzando al contempo la fiducia degli operatori economici e dei cittadini nelle istituzioni.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
L’attività di prevenzione è importante, ma non so se basta solo ai provvedimenti interdetivi per fermare le infiltrazioni mafiose. Serve più controlli e collabrazione tra le forze dell’ordine e i cittadini per proteggere l’economia sana.