Al Teatro Don Peppe Diana di Portici (viale Tiziano 15) va in scena venerdì 23 marzo alle ore 20.00 e in replica sabato 24 e domenica 25 alle ore 18.00, lo spettacolo “La signora Morli una e due” di Luigi Pirandello.
Una donna in lotta con se stessa per dominare compostezza e follia, amore e passione, verità e perbenismo, univocità e dualismo. Evelina Morli convive da circa quindici anni con l’avvocato Lello Carpani, dal quale ha avuto anche una bambina di nome Titti. Carpani si innamorò della Morli, nel momento in cui fu incaricato di curare il crac finanziario nel quale l’aveva lasciata, unitamente al figlio Aldo di appena cinque anni, il marito Ferrante Morli scomparendo nel nulla per paura dei suoi creditori. Ecco che all’improvviso, dopo quindici anni – quando ormai tutti lo davano per morto o chissà in quali terre lontane –, riappare Ferrante Morli, con l’intento di riabbracciare la moglie e il figlio e di riunire la famiglia persa di un tempo a scapito dell’amore di Lello Carpani.
Con Silvana Vajo, Peppe Carosella, Francesco Pace, Carlo Paoletti, Sara Mosca, Flavio D’Alma, Pasquale Catalano, Cristina Sica, Velia Damiani, Mario Pellone, Enza Esposito per la regia di Costantino Punzo.
Per info e prenotazioni: 331 42 51 373 oppure 335 13 77 895
Il costo del biglietto è di dieci euro.
Teatro. ‘La signora Morli una e due’, in scena al Teatro Don Peppe Diana di Portici
Tappi di plastica sulla torta per decorarla: il risultato è davvero sfizioso
Ingredienti:
Torta:
3 uova
150 gr zucchero
200 gr farina
3 cucchiai di cacao
1 cucchiaino estratto di vaniglia
1/2 bustina di lievito
50 gr burro
Crema bianca:
1 litro di latte
1 cucchiaino di zucchero semolato
2 cucchiaini di farina
1 bustina di vaniglia
2-3 cucchiai di burro
1 bicchiere di lette con caffè
Preparazione:
Sbattete uova e zucchero, poi unite la farina e il burro. Infine aggiungete cacao, lievito e vaniglia. Infornate a 180° per 45 minuti.
Crema: sciogliete zucchero e burro, poi aggiungete la farina e il latte poco alla volta. Mescolate e aggiungete la vaniglia, continuate a mescolare fino ad ottenere un composto denso e senza grumi. Lasciate raffreddare. Bucate la torta e versate il latte con il caffè in modo da renderla più soffice. Poi versate la crema. Lavate alcuni tappi di bottiglia e metteteli sulla torta, poi aggiungete il cacao e create la vostra torta pois.
Mareggiate pericolose, il sindaco di Positano vieta l’accesso alla spiaggia
Il sindaco di Positano Michele De Lucia ha emesso un’ordinanza di divieto di accesso alla spiaggia. Colpiti dalla mareggiata anche Maiori e Minori. A Positano le onde hanno raggiunto la spiaggia grande portando con se’ pezzi di legname e detriti, oltre a materiale edile di un cantiere presente sul posto per lavori. Si segnalano allagamenti nei ristoranti e negli esercizi commerciali che si affacciano sul litorale I vigili del fuoco, intanto, sono intervenuti sul porto di Maiori per alcune criticita’ dovute principalmente all’acqua che ha invaso alcuni locali, mentre la strada statale 163 in alcuni punti e’ stata invasa dalla sabbia trasportata dalle onde. Ad Amalfi, invece, situazione piu’ contenuta. Solo la zona della Darsena e’ stata raggiunta dalle onde rendendola impraticabile.
Incidente stradale: Clemente Mastella ferito ad una mano: ‘Ho visto la morte con gli occhi’
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, ferito questo pomeriggio in un incidente stradale, ha lasciato l’ospedale di Piedimonte Matese in provincia di Casert) e si sta spostando in auto verso il policlinico Gemelli di Roma. Mastella ha subito lesioni a una mano, e dopo essere stato medicato intende consultare uno specialista in traumi ossei. Le sue condizioni complessive sono buone, cosi’ come quelle del consigliere comunale di Benevento Renato Parente che viaggiava con lui in auto al momento dell’incidente.
Eravamo di ritorno da Roma insieme al consigliere comunale di Benevento Renato Parente, che era alla guida, quando ci siamo scontrati con un’altra auto guidata da una signora. Sono stati attimi terribili: ho visto la morte con gli occhi”. Cosi’ Clemente Mastella racconta l’incidente stradale in cui e’ rimasto coinvolto lungo la statale Telesina, nei pressi dello svincolo per Dragoni Anche il consigliere comunale di Benevento Renato Parente, che era alla guida dell’auto su cui viaggiava il sindaco Clemente Mastella, e’ rimasto lievemente ferito in seguito all’incidente stradale avvenuto lungo la “Telesina”, nei pressi dello svincolo per Dragoni. Parente – secondo quanto si apprende – ha riportato diverse contusioni e alcuni ematomi in varie parti del corpo, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
“Vicinanza, a nome mio e di tutto il gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, all’amico Mastella, per il brutto incidente stradale nel quale è stato coinvolto. E un grande abbraccio anche a sua moglie, la nostra collega Sandra Lonardo. Forza Clemente, affettuosi auguri di pronta guarigione”. Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
Accordo tra i vecchi boss di Secondigliano e i Moccia di Afragola per gestire il traffico di droga a Roma
I fratelli Gennaro e Salvatore Esposito, arrestati questa mattina nella maxi operazione a San Basilio, si sarebbero trasferiti a Roma da Nettuno sul finire degli anni 90 dopo un patto stretto dal padre Luigi – storico esponente del clan Licciardi e braccio destro di Gennaro Licciardi detto ‘A Scigna’, tra i capi storici dell’alleanza di Secondigliano – e Michele Senese detto ‘O Pazzo’ boss di Afragola per anni referente della Camorra a Roma. E’ quanto ricostruito dagli investigatori che hanno li hanno oggi arrestati nell’ambito della maxi operazione che ha smantellato due gruppi criminali che operavano nel territorio della Capitale e in particolare nella piazza di San Basilio. I due, Luigi Esposito e Michele Senese, si sarebbero incontrati in una casa di cura della Capitale. A seguito del patto, Genny e Sasà si trasferirono ai Parioli, vivendo in appartamenti di lusso e gravitando nella zona di Ponte Milvio dove si sarebbero avvalsi di gruppi di albanesi per l’approvvigionamento di droga e per utilizzarli come loro braccio armato. Tra gli arrestati compare anche Zogu Airbender, uomo vicino a Massimo Carminati. Le accuse rivolte agli indagati sono, a diverso titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, aggravata dall’uso delle armi, spaccio di droga e a due di essi viene contestato il reato di lesioni gravi, commesse con arma da fuoco e con modalità mafiose.
La misura cautelare si basa sulle indagini effettuate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Via in Selci, nel periodo 2013-2016, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Gallardo”, che hanno consentito di accertare l’esistenza in Roma di un agguerrito sodalizio dedito al narcotraffico, capeggiato dai fratelli ESPOSITO Salvatore e Genny, figli di ESPOSITO Luigi, alias “Gigino Nacchella”, storico esponente del clan camorristico LICCIARDI di Napoli – Secondigliano, il cui nucleo familiare si era stabilito dapprima a Nettuno e successivamente trasferito nella capitale. L’indagine prende il nome dall’autovettura Lamborghini, modello Gallardo, nella disponibilità dei fratelli ESPOSITO. L’indagine ha permesso di documentare l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una diretta dai fratelli ESPOSITO e l’altra da POLITO Vincenzo. In particolare, la compagine diretta dai fratelli ESPOSITO si occupava prevalentemente della gestione della piazza di spaccio di via Maiolati, sita nel quartiere romano di San Basilio, nonché della fornitura di narcotico nella zona di Nettuno . Tale piazza di spaccio era strutturata secondo un modello tipico della Camorra, ossia con dei “capi piazza” direttamente collegati ai fratelli ESPOSITO, con numerosi pusher ai quali era imposto l’approvvigionamento del narcotico esclusivamente dal sodalizio, e con apposite vedette.Un gestore della piazza si è perfino tatuato su un braccio i diminutivi dei nomi dei suoi capi, ossia “Sasà” e “Genny”, con i quali i predetti fratelli sono conosciuti negli ambienti criminali capitolini. In una circostanza particolare, in data 11.04.2015, in Roma, a San Basilio, tre pusher vennero gambizzati per essersi riforniti da soggetti estranei all’associazione.
La compagine diretta da POLITO Vincenzo era invece impegnata nell’approvvigionamento e successiva consegna di ingenti quantitativi di cocaina in Roma e provincia, avvalendosi della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie FILIPPONE e GALLICO, presenti nella capitale. Il corposo quadro probatorio acquisito a carico degli indagati si basa su attività tecniche e dinamiche, analisi documentale e rilevanti riscontri conseguiti sul campo che hanno già consentito, nel tempo, di arrestare 6 persone, procedendo al sequestro di armi e ingenti quantitativi di sostanza psicotropa, in convergenza con altre attività investigative in carico ad altre Autorità Giudiziarie, tra cui Cagliari, Velletri e Catanzaro. In particolare, il lavoro degli inquirenti ha permesso di sequestrare, nel periodo oggetto di indagine, 25 kg di cocaina, che avrebbero fruttato al dettaglio circa 6 milioni di euro, una pistola tipo revolver cal. 38 “Smith & Wesson” ed una pistola semiautomatica cal 9×21 marca “Beretta mod. 98FS, entrambe oggetto di furto e nella disponibilità di uno degli indagati.Contemporaneamente all’esecuzione delle misure cautelari sono state effettuate 44 perquisizioni, a carico di soggetti risultanti gravitare nell’orbita dei suddetti gruppi criminali, per lo più residenti nel quartiere romano di San Basilio, ma anche a Napoli, Nettuno e paesi limitrofi a Roma. Si tratta di pusher, vedette e vari galoppini delle associazioni colpite dall’operazione dell’Arma dei Carabinieri e della D.D.A. di Roma. Proprio nel corso delle perquisizioni di questa mattina a S. Basilio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno arrestato altre 2 persone in flagranza di reato: – una per detenzione ai fini dispaccio di sostanza stupefacente; – una per la detenzione di un fucile a canne mozze, trovato nella cucina della sua abitazione.
(nella foto i boss Michele Senese detto o’ pazzo e Luigi Esposito detto Giggino Nacchella)
Napoletani in giro per l’Italia a fare le truffe agli anziani: arrestati padre e due figli
Sono tre, padre e due figli, le persone finite nel carcere di Poggioreale a Napoli per l’inchiesta sulla truffa del ‘finto maresciallo dei carabinieri’ che prendeva di mira anziani raggirati con il racconto, completamente inventato, di un incidente d’auto in cui era rimasto coinvolto un nipote o qualche altro parente. Ad arrestarli sono stati i veri carabinieri di Osimo, che qualche mese fa hanno fermato i due fratelli campani, rispettivamente di 37 e 33 anni, e a chiusura di un anno di indagini, il loro padre, 64 anni. Associazione per delinquere finalizzata alla commissione continuata di estorsione e truffa aggravata i reati contestati. La truffa cominciava con una telefonata a qualche ignara donna anziana: “buongiorno, sono il maresciallo dei carabinieri, suo nipote ha avuto un incidente e servirebbe una somma di denaro per risarcire i danni. Passera’ un nostro incaricato”. La vittima non esitava a pagare e poco dopo passava qualcuno a ritirare somme di denaro o, in mancanza di contanti, gioielli o oggetti preziosi. Qualcuno pero’ non e’ caduto nella trappola: in particolare due signore di Loreto, una di Sirolo, una di Numana, che hanno immediatamente chiamato il 112. I militari hanno intercettato i due fratelli a Loreto, mescolati tra i pellegrini della Santa Casa. Le indagini hanno permesso di collegarli, insieme al padre, a 70 colpi messi a segno in sei regioni: Marche, Abruzzo, Molise, Toscana, Umbria, Lazio, Liguria. L’ammontare del profitto ammonta a oltre 300 mila euro tra denaro e monili.
Camorra, il clan Ruggiero gestiva un giro di prostituzione e droga tra Salerno e Avellino: 6 indagati
Perquisizioni sono state eseguite dalla squadra mobile di Avellino in numerose abitazioni in provincia di Salerno e Avellino nell’ambito di una inchiesta su un traffico di cocaina durante la quale e’ stato scoperto un giro di prostituzione gestito dagli stessi presunti trafficanti, accusati di reclutare donne straniere che si prostituivano in appartamenti messi a disposizione dall’organizzazione. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dai pm della Dda di Napoli, Liana Esposito e Henry John Woodcock, e’ scaturita da intercettazioni telefoniche e dalle rivelazioni di un collaboratore di giustizia che ha chiamato in causa un boss, Mario Ruggiero, ritenuto legato al clan camorristico dei Cava, attivo nell’Avellinese. Gli agenti hanno perquisito abitazioni a Salerno, Capaccio Scala, Cesinali, Solofra e Serino. Avvisi sono stati notificati a sei indagati, nei confronti dei quali si ipotizzano i reati di traffico di droga e associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.
Trovato un cucciolo di tartaruga ‘caretta caretta’ sulla spiaggia di Ostia: lo hanno chiamato Peppiniello
Roma. E’ stato trovato quasi assiderato sulla spiaggia di Ostia un piccolo di tartaruga che è stato chiamato ‘Peppiniello’. Era quasi assiderato e debilitato su una spiaggia di Ostia, a Roma, perchè a causa delle acque troppo fredde ha avuto difficoltà a cercare cibo. Ora è al sicuro, affidato alle cure del Centro Ricerche Tartarughe Marine, a Portici, della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Il piccolo pesa solo 117 grammi e il suo carapace misura 9,9 centimetri di lunghezza. E’ stato chiamato Peppiniello perchè scoperto il 19 marzo, il giorno in cui si festeggia San Giuseppe. E’ stato trovato sulla spiaggia di Capocotta dalla Capitaneria di Porto, che ha avviato il recupero grazie al personale del Parco acquatico Zoomarine, che fa parte della Rete di TartaLazio. Le sue condizioni sono apparse subito complicate a causa della disidratazione e denutrizione, ma “già sono state avviate le dovute cure specialistiche” ha detto Sandra Hochscheid, che dirige il Centro Ricerche Tartarughe Marine. “I piccoli che nascono sulle coste tirreniche dell’Italia – ha aggiunto – rimangono nel Mediterraneo e incontrano temperature invernali anche sotto i 15 gradi”. Gli esperti stanno lentamente portando il piccolo a una temperatura corporea più alta, “per stimolare l’appetito e per incominciare un più efficace trattamento medico”. Le basse temperature delle acque, dovute a questo inverno rigido, ha proseguito l’esperta, “danneggiano i cuccioli. Per questo, le loro attività naturali vengono sempre più ridotte, e riscontrano difficoltà ad immergersi e trovare cibo”. Questa sarebbe la causa più plausibile che ha condotto Peppiniello a raggiungere la spiaggia laziale. Il compito dei ricercatori del Centro adesso è verificare che il piccolo non abbia la polmonite (“in tal caso la sua ripresa sarà più complicata, ma non impossibile”) e aiutarlo a crescere, fino a farlo arrivare ad una dimensione di 30 centimetri, per renderlo meno appetibile per i predatori e poterlo liberare in mare.
Vico Equense, picchia la madre e minaccia di morte il padre per i soldi della droga: arrestato
I carabinieri della stazione di Vico Equense hanno arrestato un 33enne del luogo resosi responsabile nei confronti dei genitori di lesioni e maltrattamenti. All’apice di una sfuriata ha graffiato in volto la mamma e ha minacciato di morte lei e il padre brandendo una spranga. Ha afferrato, infine, il portafogli della donna e lo ha svuotato dei 20 euro che c’erano all’interno e che verosimilmente voleva spendere in droga. Intervenuti in casa, i militari lo hanno immobilizzato e arrestato conducendolo, dopo le formalità, in carcere.
Promozione: risultati e marcatori
PROMOZIONE GIRONE A
Casamarciano – Puglianello 1-0:Esposito
Cimitile – Hermes Casagiove 1-0: Lauret
Viribus Somma – Villa Literno 1-3_: 5′, 73′ e 80’Insigne(VL)
Gladiator – Albanova 1-1: Nucci(A), Coppola(G)
Marcianise – Rinascita U.S. Vico 1-1: 11’Brancaccio(R), 55’Giunta(M)
Olimpia Casalnuovo – Vitulazio 1-0 :41’Romano
San Vitaliano – Comp. Casalnuovese 1-2: 14’Di Tuccio(C), 35’rig.Sais(S), Dottore Stagna(C)
Virtus Liburia – Virtus Goti 2-1: 34’Francese(VL), Russo(VG), Francese(VL)
PROMOZIONE GIRONE B
Mondo Sport – Vico Equense 3-7: 5’Trapani(V), 25’Staiano(V), 29’Conte(M), 32’Tonon(M), 33’Mosca(V), Mosca(V), rig.Trapani(V), Cantelli(M), Apuzzo(V), Imperato(V)
Neapolis – S. Giuseppe 3-1: Ferraro, Rosbino, Scuotto
Orat. Don Guanella Scampia – Real Sant’Anastasia 3-0
Pompeiana 1929 – Virtus Ottaviano 2-1
Ponticelli – Rione Terra 1-1: 10’Tufo(P), 39’Pignetti(R)
Puteolana 1909 – Isola di Procida 0-1: 58’Micallo
Real Poggiomarino – Afro Napoli United 1-0: Guadagno
San Pietro Napoli – Quartograd 1-0: 29’Sica
PROMOZIONE GIRONE C
Abellinum Calcio – San Tommaso 1-2: Manco A. (S), Guardabascio (S), Spica (A)
Baiano – Sanseverinese 3-2
F.C. Avellino – Club Ponte 1-0: Pescatore
Paolisi – G. Carotenuto 2-0: Loffredo, Rega
Forza e Coraggio – Montesarchio 1-0: Caruso
Grotta – S.S. Siconolfi 11-0: Corrado, Corrado, Barbiero, Barbiero, Antohi, Annunziata, Russo, Russo, Corrado, Corrado, Volzone
Pol. Lioni – Serino 1928 2-2: Caliano(S), Cinque(P), Torsiello(P), Celsinho (S)
San Martino V.C. – Vis Ariano 2-2: Tranfa(S), Di Capua(V), Capodilupo(V)
PROMOZIONE GIRONE D
Centro Storico Salerno – Angri 1-0
Real Palomonte – Alfaterna 3-0
Real Sarno – Campagna 0-2 : 88’Altieri, 94’Di Giacomo
Rocchese – Salernum Baronissi 1-1
Scafatese – Santa Maria Cilento 0-0
Temeraria San Mango – Gregoriana 6-0: Gagliardi, Li Puma, Testardi, Gagliardi, Gagliardi
Poseidon 1958 – Buccino Volcei 4-1: 22’Santese(B), 30′, 47′ e 93’rig.Forino(U), 56’Paolini(U)
Vigor Castellabate – Calpazio 0-2: De Luca, Del Genio
Pompei, si staccano tessere del mosaico dalla casa del Marinaio: interrogato turista americano
Napoli. Un turista rimuove alcune tessere del mosaico della casa del Marinaio, negli Scavi archeologi di Pompei e, interrogato dai carabinieri su segnalazione della vigilanza del sito si giustifica dicendo di averle solo rimosse per caso con il piede mentre stava per scattare una foto. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 13, come segnala una nota della Soprintendenza. Da quanto riferito ai militari e in base a una verosimile ricostruzione dell’accaduto, le tessere si sarebbero staccate dal mosaico a causa della pioggia. Questo giustificherebbe le risposte fornite dal turista. “L’episodio – sottolinea la Soprintendenza – testimonia la fragilità del nostro patrimonio e al contempo la costante attività di tutela del sito che quotidianamente impegna vigilanza e forze dell’ordine. L’attività di tutela svolta dall’amministrazione, tuttavia, per essere efficace e puntuale non può non essere accompagnata da una presa di coscienza collettiva e da una forte sensibilizzazione di ciascun visitatore verso il patrimonio culturale comune”.
Eccellenza: risultati e marcatori
ECCELLENZA GIRONE A
Afragolese – Virtus Volla 3-1: 22’Pesce(A), 47’Manzo(A), 64’Ciano(A), 80’Del Grande(V)
C. Frattese – Barano 2-1: 19’Arcamone(B), 77’Petrarca(C), 9’rig.Allegretta(C)
Giugliano – Mondragone 2-1: 48′ e 56’Pianese(G), 72’Lepre(M)
Maddalonese – Monte di Procida 1-1: 45’Izzo(MA), 84’Palma(MO)
Puteolana 1902 – Mariglianese 1-0: 16’Carotenuto
San Giorgio – Savoia 2-0: 4’Ioio, 13’Di Micco
Real Forio – Pimonte 4-0
Sessana – Casoria INVIATA
ECCELLENZA GIRONE B
Audax Cervinara – Valdiano RINVIATA
Battipagliese – Sant’Agnello 4-0: 21’Consiglio, 59’Campione, 82’Blasio, 88’De Giorgi
Castel San Giorgio – Nola 1-1: 53’Paradisone(N), 65 Maio(C)
Costa d’Amalfi – Virtus Avellino 2-2: 34’Cestaro(C), 37’Lippiello(V), 89’War(C), 91’D’Andrea(V)
Eclanese – S. Vito Positano 1-2
Palmese – Sorrento 2-0: Altea, Carnicelli
Picciola –Faiano 2-2_8’Schettino(U), 27’Sabatino(P), 78’Di Somma(U), 91’Merola(P)
Solofra – Agropoli 1-1: 55’rig.Lopetrone(A), 75’Balzano(S)
Paganese-Siracusa 1-2: prima sconfitta per De Sanzo
Stavolta il cuore non è bastato. Nemmeno la grinta. Trascorrono pochi minuti e il Siracusa sfiora il bersaglio con Giordano: conclusione finita sul palo. La Paganese però risponde a tono: conclusione di Cesaretti da fuori area, centrato il montante. Il botta e risposta da taccuino caratterizza tutta la prima frazione: rima Cernigoi per i padroni di casa e poi Bernardo per gli ospiti vanno vicino al gol. L’ultima emozione della frazione è targata Siracusa: Liotti non riesce a spingere il pallone in rete al termine di un’azione corale da applausi. La seconda frazione è ancor più bella ed emozionante rispetto ai primi 45 minuti, arrivano i gol. A passare in vantaggio sono gli ospiti: amnesia di Carini, Palermo recupera la sfera e scarica verso Bernardo che insacca tutto solo a pochi passi dalla porta. Dopo pochissimi minuti, ecco il pari di Cesaretti, bravissimo a dribblare un avversario e a scaricare in rete un destro a giro imprendibile. Ma su un calcio da fermo gli uomini di Bianco trovano il nuovo vantaggio grazie ad un colpo di testa di Altobelli lasciato tutto solo in area di rigore.
PAGANESE-SIRACUSA 1-2
PAGANESE: Gomis; Della Corte (Bensaja 79′), Nacci, Carini, Ngamba (Maiorano 84′), Meroni, Cernigoi, Piana, Cesaretti, Tascone, Cuppone (Boggian 61′).Allenatore De Sanzo
SIRACUSA: Tomei; Bernardo (Scardina 58′), Palermo (Mazzocchi 77′), Turati, Giordano, De Silvestro (Calil 58′), Parisi, Liotti, Mancino (Daffara 46′), Altobelli, Toscano. Allenatore: Bianco
Nuovo Parlamento: altri conteggi, salta qualche poltrona
Dopo molti colpi di scena, il quadro del nuovo Parlamento dovrebbe essere definitivo. Le corti d’Appello e la Cassazione hanno dato il via libera alla composizione dei seggi di Camera e Senato che si insedieranno venerdi’ prossimo, 23 marzo. Il caso da cui tutto e’ partito e’ stato il seggio conteso in Calabria tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, nello specifico tra Maria Tripodi (FI) e Fausto Orsomarso (FdI). I giudici hanno stabilito che il seggio e’ della forzista Tripodi a scapito di Orsomarso. Il seggio perso da Orsomarso provoca un effetto a catena: a Fdi verra’ riassegnato un seggio in Veneto e lo scranno andra’ a Luca De Carlo, sindaco di Calalzo di Cadore (Belluno), a scapito della Lega, che pero’ recuperera’ un seggio in Trentino Alto Adige, assegnato alla leghista Stefania Segnana. Quest’ultima a sua volta scalza sempre in Trentino Michaela Biancofiore (FI), che pero’ – grazie alle pluricandidature – rientrerebbe in Emilia Romagna, dove dovra’ cederle il passo Francesca Gambarini (FI).
Napoli: Hamsik operato alle tonsille
Il capitano del Napoli Marek Hamsik è stato operato questa mattina alla Clinica Ruesch dal professor D’Angelo che gli ha praticato una tonsillectomia. Lo comunica il club partenopeo. All’intervento, perfettamente riuscito, erano presenti il medico sociale del Napoli, dottor Alfonso De Nicola, e la professoressa Salerno. Hamsik, informa il Napoli, entro domani rientrerà a casa e non parteciperà al ritiro della Nazionale slovacca.
Da Pompei a Scafati in 20 mila sotto la pioggia alla Giornata contro le Mafie
Hanno sfilato sotto la pioggia, in 20mila, secondo la stima diffusa dagli organizzatori: studenti giunti da tutta la Campania per manifestare da Pompei, in provincia di Napoli, a Scafati, in quella di Salerno, a sostegno della memoria delle vittime di mafia. L’iniziativa di Libera Campania ha riunito una folla di persone in piazza Immacolata, a Pompei, per la 23esima edizione della Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno. La fiducia li ha premiati, e anche un arcobaleno ha incorniciato la giornata ed e’ stato immortalato dai manifestanti come simbolo di speranza. ”Nessun temporale ci puo’ fermare” hanno urlato i ragazzi” che hanno sventolato bandiere di diversi colori. I rappresentanti sindacali regionali di Cisl e Uil hanno accompagnato il corteo che, in piazzale Aldo Moro, a Scafati, in contemporanea con le altre citta’ italiane, si e’ unito con la piazza nazionale di Foggia per la lettura ad alta voce dei nomie delle 975 vittime delle mafie. Il corteo e’ stato scortato da un imponente schieramento delle forze dell’ordine. Un serpentone umano, quello dei manifestanti, lunghissimo. Circa due chilometri e mezzo, la distanza che separa Pompei da Scafati. Pompei aveva preparato il 19 marzo questa giornata con una veglia di preghiera nel santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario, dove i nomi delle vittime innocenti della mafia erano stati scanditi durante la messa celebrata nella cappella dedicata al beato Bartolo Longo. ‘Abbiamo marciato da Pompei a Scafati insieme a tante e tanti studenti arrivati da tutta la Campania e al fianco dei familiari delle vittime innocenti – hanno affermato gli organizzatori – Per liberare le nostre citta’ dalle camorre e dalla corruzione”.
Maltempo, frana la strada per Montevergine nell’Avellinese
Una frana dovuta alla pioggia incessante ha bloccato la strada statale 374 nel tratto tra Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo, in Irpinia. Tonnellate di fango e detriti hanno invaso la carreggiata. Non sono state coinvolte auto di passaggio e al momento la frana non minaccia abitazioni. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Avellino e i vigili del fuoco, impegnati in queste ore su diversi fronti. Il maltempo che imperversa ha già provocato allagamenti in diversi punti della città capoluogo e in alcuni centri della provincia. Ad Avellino scantinati e locali terranei di via Francesco Tedesco e di contrada Valle sono stati allagati. L’acqua piovana sta creando problemi anche a Celzi di Forino, a Montoro e a Cervinara dove i danni maggiori riguardano scantinati, garage e negozi. In Alta Irpinia si è posata la neve, solo pochi centimetri che al momento non portano particolari disagi.
Napoli, non rientra nel carcere minorile dopo un permesso premio: beccato a Scampia
Gli Agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno proceduto all’arresto di un giovane di anni 20 per evasione dall’Istituto minorile di Nisida .Ieri sera i poliziotti, nel corso dell’attività di controllo del territorio, transitando per via Della Resistenza, hanno notato la presenza di un gruppo di ragazzi e hanno proceduto a controllarli.A seguito dei controlli gli agenti hanno constatato che il giovane. è stato condannato dal Tribunale dei minori di Salerno a una pena di 3 anni e, autorizzato ad allontanarsi dall’Istituto minorile, non ha fatto rientro.Il giovane è stato arrestato, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il giovane stamani sarà giudicato con rito direttissimo
Da Afragola a Padova per la truffa dello specchietto: 26enne fermato dalla polizia
La Polizia di Stato di Padova ha arrestato un giovane, Alfonso Abbruzzese, 26 anni, di Napoli, mentre tentava di raggirare un automobilista con la tecnica dello specchietto. Una pattuglia delle ‘Volanti’, mentre perlustrava la zona della Stanga, intorno alle 3 di oggi, ha notato due automobilisti intenti a discutere ai lati di una carreggiata. Gli agenti, notando uno dei due con il portafoglio in mano in procinto a dare i soldi all’altro, sono intervenuti per verificare l’accaduto. Il giovane, a bordo di una Renault Clio, sosteneva di essere stato urtato in fase di sorpasso dall’auto della vittima. L’indagato aveva quindi fermato il malcapitato convincendolo a farsi dare 100 euro per evitare guai con l’ assicurazione. Nel frattempo, dalla sala Operativa della Questura, ha diramato la segnalazione di una donna che era stata truffata dopo un fatto simile sulla Tangenziale. Le descrizioni del malvivente, dell’auto su cui viaggiava, corrispondevano al giovane fermo con la vittima di turno ed e’ bastato poco agli agenti per comprendere che si trattava della stessa persona. L’uomo, gia’ autore di innumerevoli episodi analoghi in Veneto negli ultimi anni, e’ comparso davanti al giudice per le indagini preliminari, il quale ha convalidato l’arresto e disposto per l’obbligo di dimora e di firma presso la sua residenza nel comune di Afragola.
Pd, De Luca: ‘Nelle prossime settimane ci giochiamo la vita o la morte del partito’
“Con le scelte delle prossime settimane ci giochiamo la vita o la morte del Pd”. Ne è convinto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenuto ieri sera alla Direzione regionale del Pd Campania che si è tenuta a porte chiuse in un hotel del centro di Napoli. “Dalla Spagna, alla Francia, alla Germania e oggi all’Italia – ha detto De Luca nel suo intervento – siamo sull’orlo del precipizio. Significa che perdiamo ogni funzione storico-politica, se ti riduci al 5% come in Francia. E abbiamo avuto la prova che la sinistra rivoluzionaria non è la risposta: se perfino un rivoluzionario postumo come Grasso non è servito, vuol dire che la società è cambiata in profondità”. Secondo De Luca “dobbiamo essere tutti corresponsabili e, di fronte a questa alternativa che ci pone la vicenda storica italiana, anche lo scontro interno diventa secondario. Della discussione avvenuta fino a oggi nel partito cosa è arrivato ai cittadini italiani? Credo molto poco e sicuramente non quello che ci serve per riprendere il cammino. Della discussione nazionale cosa è arrivato all’Italia? L’immagine che abbiamo trasmesso era quella della presidenza del partito con tutti i dirigenti che hanno diretto il partito in questi anni, tranne Renzi. Questa cosa a me non piace, mi pare ingiusta e inutile a trasmettere una nuova immagine del partito. Se tutti i responsabili stanno dietro quel tavolo della presidenza vuol dire che non abbiamo capito bene com’è la storia oggi in Italia”. Per il governatore campano “Renzi ha tentato un’operazione storico-politica gigantesca: trascinare l’Italia nella modernità. Ha fatto cose straordinarie, ma il tentativo si è concluso con una sconfitta fondamentalmente perché le forze impegnate non erano sufficienti e per la povertà del gruppo dirigente che ha supportato questa ipotesi. Ma ripartiamo da lì, perché il problema dell’Italia rimane quello: come portiamo nella modernità un Paese che sta scivolando sulla scena mondiale ormai al decimo o all’undicesimo posto tra i Paesi industrializzati del mondo”.



