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Gragnano: mega villa con terrazzo e piscina sequestrata dai carabinieri nel Parco dei Monti Lattari

Avevano lavorato anche sotto la pioggia battente di questi giorni sfidando anche le temperature quasi polari perché di prima mattina nel pieno del Parco Nazionale dei Monti Lattari le temperature sono rigidissime. Ma nonostante ciò avevano concluso la loro bella opera abusiva. Una villetta a più livelli di ben 110 metri quadrati con terrazza e piscina per non farsi mancare niente. Ma sempre sotto la pioggia dopo una segnalazione i carabinieri della stazione di Gragnano guidati dal maresciallo Giovanni Russo, hanno scovato la costruzione abusiva nascosta tra la vegetazione degli alberi di ciliegio. I militari si sono addentrati  tra i sentieri della zona di Castello in via Spinola, Si tratta di una delle zone più antiche di Gragnano e dove sono in vigori tutti i vincoli paesaggistici. Eppure  qualcuno, o meglio una famiglia di imprenditori aveva cercato impunemente di dare un vero proprio pugno nell’occhio alle bellezze naturali della zona. La costruzione abusiva è stata sequestrata e sia i proprietari sia la ditta che ha realizzato i lavori sono stati denunciati alla magistratura.

 Ciro Serrapica

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Baby gang armata bloccata in stazione mentre si preparava ad assaltare la banda rivale

Una baby gang composta da diciannove minori si era data appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano con l’intento di compiere atti criminali a Sant’Anastasia: l’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio. L’episodio e’ accaduto ieri sera quando dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l’allarme al comando di Polizia Municipale. Due pattuglie di agenti, giunte sul posto, sono riuscite a bloccare i diciannove componenti della banda, tutti residenti tra Napoli, i quartieri Barra e Ponticelli e uno solo a San Giorgio a Cremano. A loro sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Successivamente, nella sede della Municipale, i ragazzini avrebbero rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E li’ si sarebbero recati con un treno Eav. Dagli interrogatori e’ emerso anche che utilizzavano un gruppo wathsapp chiamato ‘E Sidat’ per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. A seguito di perquisizioni domiciliari, in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente. ”Non avremo tregua finche’ i giovani delinquenti non saranno sradicati dal nostro territorio” commenta il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

Operaio di Castel Volturno morì schiacciato da un pilone: 8 condannati

Un operaio morì schiacciato da un pilone mentre mangiava in pausa pranzo e ora otto persone sono state condannate per omicidio colposo dal tribunale di Arezzo a quasi nove anni dal fatto, che risale al 30 luglio 2009. La vittima, Vincenzo Spiniello, 59enne di Castel Volturno, mori’ nel cantiere per la costruzione di una nuova struttura fieristica ad Arezzo. Il cedimento del pilone lo travolse. Tra le otto persone condannate – a una pena di 1 anno e 4 mesi -, ci sono, nei vari ruoli, l’ingegnere che dirigeva i lavori, il coordinatore per la sicurezza del cantiere, il capo cantiere, il titolare dell’impresa che eseguiva i lavori, il titolare della ditta di carpenteria di cui era dipendente la vittima, i soci della ditta che in subappalto aveva eseguito lo scavo. La sentenza è del giudice Fabio Lombardo. Motivazioni entro 90 giorni. I difensori annunciano ricorso in appello.

Castellammare, i 5 Stelle: ‘Per colpa degli errori nella rete fognaria si rischia una tragedia’

“Ancora una volta il comune di Castellammare di Stabia si e’ ritrovato alle prese con l’ennesimo allagamento di stagione. Il rischio, presto o tardi, e’ di ritrovarci a dover fare i conti con una tragedia annunciata, figlia di un’emergenza che si protrae da cinquant’anni. Dai monti Lattari e dal Faito, in caso di piogge abbondanti, scende a valle una quantita’ enorme di acqua, impossibile da incanalare, anche perche’ pare che da anni i letti dei torrenti non vengano adeguatamente ripuliti. Come Movimento 5 Stelle, abbiamo indicato una soluzione, contenuta nelle nostre proposte al collegato alla legge di stabilita’ del 2016, finalizzate a garantire il completamento del collettore fognario di Gragnano, che raccoglie tutti gli scarichi di acque reflue dell’area Monti Lattari migliorando cosi’ almeno in parte la situazione drammatica che oggi vive il nostro territorio. Avremmo risolto almeno, in questa maniera, anche il problema relativo al grave impatto ambientale degli scarichi che versano direttamente nella Valle dei Mulini per il mancato completamento dell’opera”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Luigi Cirillo. “Gia’ lo scorso anno, durante una seduta di audizione in Commissione ambiente, come MoVimento 5 stelle abbiamo sottolineato che le condotte fognarie sono carenti di una efficiente rete di tubazioni. Cosi’ come restano irrisolti i problemi connessi al collettore fognario, che trasporta le acque nere mescolate con quelle bianche. A farne le spese, anche la balneabilita’ delle acque, con conseguenze inevitabili sul turismo e sull’economia dei lidi balneari, tra le principali risorse di questo territorio”. “Occorrono risposte concrete da parte di chi governa la Regione Campania – conclude Cirillo – risposte che tuttavia tardano ad arrivare”.

Fare Soldi remixa ‘Baby Love’ dei Fitness Forever

Non si fermano le attività dei Fitness Forever. In attesa dell’annuncio del tour estivo la band di Torre del Greco, che ha rivoluzionato il sound italiano, attualizzando e rivalutando l’italo-disco, torna sulle scene grazie agli amici Luka Carnifull; Santana Pasta aka Fare Soldi.
Fare Soldi ed i Fitness Forever si conoscono, e si stimano, da almeno una decina d’anni. Entrambe le band amano l’ironia e il groove e così, inevitabilmente, in occasione dell’uscita dell’album più groovy dell’intera carriera dei FF, è giunto il momento di collaborare. Fare Soldi ha deciso di manipolare i beat del M° Carlos Valderrama mettendo le mani sul brano “Baby love”, quello dal sapore da Festivalbar anni ’80.
L’italo-disco che diventa electro-funk trasformando la traccia in una chiamata alle armi per il dancefloor in uno slow burner tutto vocoder ed atmosfere disco dub. Il boogie pop appiccicoso dell’originale è stato così destrutturato dai producers friulani che in passato hanno già remixato Cosmo, Beyoncé, i Clash, Kendrick Lamar e molti altri.
Che sia il preludio per una serie di occasioni in cui si possa avere i Fitness Forever e i Fare Soldi sullo stesso palco?Così Fare Soldi raccontano la nascita dell’amicizia con Carlos e come era impossibile una loro collaborazione:
“Questo remix nasce in una serata del 2007 o 2008, su una spiaggia in Toscana. Nasce ad un concerto di una band indie che si chiamava Carnifull Trio al quale, senza alcuna logica, un pazzo decise di partecipare.
Non era pazzo perché voleva parteciparvi, ma perché aveva deciso di farlo nonostante vivesse a Napoli. Così, con leggerezza, si sparò oltre 400 km, passando anche da Roma “a prendere un amico”.
Quel pazzo si fa chiamare Carlos Valderrama. E da allora i Fare Soldi conoscono, ed amano, i Fitness Forever.
Adesso i Fitness Forever hanno fatto un disco molto disco. E i Fare Soldi sono una band molto disco.
Così hanno fatto un remix molto molto disco.
E Carlos è ancora un pazzo. Ma come si fa a non volergli bene.”
Tonight dei partenopei Fitness Forever è un album dal sound italo-disco degli anni duemila e strizza l’occhio alla disco music dal sapore internazionale.
Il gruppo capitanato da Carlos Valderrama torna sulle scene della musica italiana dopo quattro video-singoli e oltre venti live in giro per lo stivale.
La band in “Tonight” viaggia sulle orme italo-disco tracciate da gente del calibro di Enzo Carella, l’ultimo Lucio Battisti, i misconosciuti Number One Ensemble, Le Streghe, Kano; fino ad arrivare alla dance neomelodica di Tonica & Dominante, i FF fanno un percorso musicale di riscoperta e riattualizzazione del patrimonio musicale Italiano cominciando da quello dei grandi compositori degli anni 60 (i vari Piero Umiliani, Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Piero Piccioni) immergendosi poi nelle atmosfere degli anni ’70.

Casoria, il caso del consorzio cimiteriale finisce all’Anac di Cantone

Casoria. Mancanza di trasparenza al consorzio cimiteriale tra i comuni di Arzano, Casoria e Casavatore, il caso finisce sul tavolo dell’Anac. In una nota protocollata il consigliere comunale del comune di Casoria, Sossio Salma, ha scritto direttamente al direttore Francesco Leo, ai sindaci di Arzano, Fiorella Esposito, a quello di Casoria, Pasquale Fuccio e di Casavatore al Commissario, Eugenia Valente. La nota è stata inviata anche al Prefetto di Napoli, Carmela Pagano e al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone. “Preme evidenziare – si legge nella lunga richiesta – che il Consorzio Cimiteriale è stato sprovvisto dell’organo di revisione contabile per più di due mesi. Tale circostanza è confermata dalla S. V. nella nota prot. n. 000021 del 06/02/2018, laddove afferma che “con deliberazione n. 1 del 31.1.2018 è stato nominato il Revisore Contabile Unico”; omettendo però di considerare che già in data 18/11/2017 vi è stata la revoca del precedente Collegio dei Revisori. Non senza considerare che la nomina del Revisore Unico è avvenuta in palese violazione della Convenzione stipulata tra i Comuni di Casoria, Casavatore ed Arzano, nella parte in cui nello stabilire gli organi del consorzio prevede che: “il Collegio dei Revisori sarà composto da n. 3 membri”, nonché dell’articolo 31 comma 1 dello Statuto consortile alla stregua del quale: “il Consiglio consortile elegge con voto limitato ad un componente un collegio dei revisori composto da tre membri”. Va al riguardo osservato che non può ritenersi legittima la modalità con cui è stato modificato lo statuto del consorzio cimiteriale, posto che la competenza a modificare un atto deve necessariamente spettare allo stesso organo che lo ha emesso, nel caso di specie i tre consigli comunali dei Comuni consortili. Né può ritenersi che la modifica dello Statuto e della Convenzione sia stata ritenuta legittima dal T.A.R. Campania – Napoli con la ordinanza n. 218 del 2018, laddove innanzi all’Ecc.mo Collegio adito a quanto è dato sapere non è stata denunziata la illegittimità derivata del bando con cui è stata predisposta la nomina del Revisore Unico. A quanto è dato sapere non sono state pubblicate le ultime determine dell’anno 2017 , laddove infatti l’ultima pubblicazione degli atti aventi protocollo risale al giorno 22/12/2017, né risultano pubblicati tutti gli atti riguardanti i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati all’interno del consorzio cimiteriale. Alla luce di quanto innanzi, nonché di provvedere alla pubblicazione di ogni altro atto per cui è fatto obbligo ex del d.lgs. 33 del 2013, con particolare riferimento a : curriculum relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale, nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica, gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici, relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013; altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti relativamente ai titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo, e ai titolari di incarichi dirigenziali comunque denominati nel consorzio cimiteriale nonché inerenti ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ex art. 14 d.lgs. 33/2013”.

Salvatore Amarante

Mugnano, il comune approva la concessione per la gestione dei campi da tennis

Campi da tennis, approvata la concessione quinquennale della struttura. Il Consiglio comunale, riunitosi nella serata di ieri, ha votato all’unanimità il provvedimento, proposto dall’Amministrazione Sarnataro, che stabilisce che la struttura sportiva di via Cesare Pavese sarà affidata in gestione per 5 anni. “Questa delibera è frutto di una scelta politica chiara – spiega l’assessore al ramo Dario Palumbo – Ci auguriamo che un gran numero di società partecipino alla manifestazione di interesse per la concessione dei campi da tennis, così che possano diventare un fiore all’occhiello della nostra città”. Nelle prossime settimane verrà avviato uno studio di fattibilità sull’impianto che stabilisca le tariffe e le migliorie che dovrà predisporre il futuro gestore. “L’apertura dei campi da tennis in tempi brevi è una priorità assoluta per la nostra Amministrazione, così come da programma elettorale – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – L’obiettivo di quest’atto è incentivare le società sportive a scegliere il nostro territorio per investimenti importanti, così che la struttura possa diventare un punto di riferimento non solo per Mugnano ma per l’intera regione”.

Pasquetta 2018 eco-escursione naturalistica sul Vesuvio

Torna l’eco-escursione naturalistica e consapevole di Pasquetta con Vesuvio Natura da Esplorare ed Econote. Il 2 aprile le due associazioni faranno il percorso nella Valle dell’inferno all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, nel rispetto della natura e dei luoghi.
Uno dei momenti più attesi dell’anno è sicuramente la Pasqua, che trascina con sé gli ultimi lembi dell’inverno e ci accoglie con i suoi profumi primaverili, i dolci prelibati e le tradizioni radicate e così varie da zona a zona. È anche il momento della ricongiunzione con la natura, la voglia di uscire all’area aperta e visitare le zone naturali.
Negli anni, però, con il progressivo allontanamento dell’uomo dalla natura, il fenomeno si è spesso trasformato e molte sono diventate le persone che si avventurano in natura senza però amarla, ma piuttosto sfregiandola, sporcandola e spesso vandalizzandola. Ecco perché è importante fare un passo indietro, tornare ai momenti dove immergersi nella natura era una cosa naturale e, soprattutto, quando essa stessa era ancora considerata dai più la “mamma Terra”, da visitare con rispetto e amore.
Informazioni sull’escursione:
Il sentiero che parte da quota 970m e si distende alternando tratti in discesa a tratti pianeggianti. Per la natura del tracciato, risulta essere il percorso ideale per osservare la tipica struttura geologica del vulcano-strato a recinto del Somma-Vesuvio. La Valle dell’Inferno separa il Monte Somma dal vulcano più giovane, il Vesuvio, ed è in parte invasa dalle lave delle eruzioni del ‘900, colonizzate dal lichene Stereocaulon vesuvianum.
La visita alla Valle dell’Inferno è una suggestiva passeggiata alla scoperta del lato orientale del Somma-Vesuvio, in cui è possibile vivere l’imponenza dei due vulcani, osservando dal basso il Monte Somma ed il Vesuvio. Dopo essere scesi nella Valle, dal versante di Ercolano, si raggiungono prima l’Arena e l’Arco naturale e poi i Cognoli di Levante, sui quali è posta la più bella formazione di lava “a corda” del Vesuvio, incise da una profonda frattura, in cui vivono numerose specie di felce e al cui interno è possibile entrare, proprio come se si entrasse nelle viscere della Terra!
Si può passeggiare, fare fotografie, fare domande, rilassarsi, scoprire la natura, fare il pic-nic, conversare e scambiarsi opinioni. Non si può accendere fuochi o braci, abbandonare rifiuti, urlare o utilizzare mezzi rumorosi, disturbare la flora e la fauna, distruggere l’ambiente.
Informazioni sul percorso:
Lunghezza: 4 Km a/r per la meta intermedia d’itinerario
Dislivello: 170 m slm
Tempi di percorrenza: 3 h
Difficoltà: T
Per il 5° anno le Associazioni culturali Econote e Vesuvio Natura da Esplorare propongono un percorso alternativo per la giornata di Pasquetta nel rispetto della natura e dell’ambiente. Pasquetta 2018 sarà all’insegna di una eco-escursione naturalistica nel Parco Nazionale del Vesuvio di difficoltà media nella Valle dell’inferno.

Luogo di incontro: Presso via Vesuvio 42 Ercolano, in prossimità del Ristorante La Casa Rossa e del Bar EDEN ( coord. 40.817077, 14.383010).
Poi, in gruppi, ci si trasferirà in auto presso il parcheggio a quota 800m ( coord. 40.828192, 14.414944) dove saranno lasciate le auto (costo parcheggio 5 euro per auto) e si proseguirà per il percorso ( a piedi o con una navetta dal costo di 1 euro).
Per il momento il servizio di parcheggio a quota 800n sm non è ancora attivo e non si sa se sarà ripristinato entro il 2 aprile. Nel caso così non fosse, il parcheggio è da ritenersi gratuito.
Consigli su come equipaggiarsi per l’escursione:
– Abbigliamento a strati: maglia sintetica se possibile a contatto con la pelle, abbigliamento a strati e k-way o antivento, pantaloni lunghi, maglia di ricambio, scarpe di ginnastica o dalla suola non liscia, cappello, zaini, no tracolle.
– Equipaggiamento: Colazione al sacco per piccolo spuntino, acqua, macchina fotografica, telo per potersi appoggiare e mangiare, sacchetto per rifiuti.
L’escursione non è compresa di visita al Cratere del Vesuvio. Ma dopo la visita, chi lo desidera potrà liberamente visitarlo. L’escursione infatti si conclude alla biglietteria del Parco (Rifugio Imbò (coord. 40.829197, 14.430181), dove chi vuole può acquistare il biglietto per visitare autonomamente il Cratere del Vesuvio (10 euro intero, 8 euro ridotto per bambini di altezza inferiore a 1,20m, o residenti nei 13 comuni del Parco con esibizione di carta d’identità)
La prenotazione è obbligatoria. Per info e prenotazioni: info@econoote.it (indicando nome, numero di persone e contatto telefonico). O prenotazione ai seguenti numeri di telefono: 393 60 98 130 – 339 88 77 884
Quota per l’escursione (che comprende contributo organizzativo, materiale informativo e guida escursionista): 15 euro.

Un ricco week end al Museo e Real Bosco di Capodimonte

Previsto al Museo e Real Bosco di Capodimonte un fine settimana ricco di attività. Da venerdì 23 marzo a domenica 25, due visite guidate tematiche, la presentazione della Sacra Conversazione di Konrad Witz per il ciclo di mostre-focus L’Opera si racconta, i concerti di Piano City Napoli, i laboratori di disegno di Caroline Peyron, le animazione al museo con le performances della Compagnia Arcoscenico e della Compagnia del Tufo e Le Avventure di Harry Potter nel Bosco. Inoltre, dal 23 al 25 marzo il Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà presente alla ventiduesima edizione della BMT-Borsa Mediterranea del Turismo.

Scenari pagani chiude con la pluripremiata favola poetica “Due passi sono” di Carullo / Minasi

Scenari pagani chiude in poesia con “Due passi sono” della Compagnia Carullo / Minasi sabato 24 marzo alle ore 21.00 al Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA). “Una favola poetica”, come è stata definita dalla critica, di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, che per il suo particolare incanto ha vinto i premi In-box, Scenario per Uscita e del premio internazionale Teresa Pomodoro. È aperta la prenotazione dei biglietti, che possono essere acquistati anche con la Carta del Docente e il bonus cultura 18APP.
La ventunesima edizione della rassegna di teatro e musica organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, propone per l’ultimo appuntamento uno spettacolo piacevole e godibile, che invita sempre ad una riflessione di fondo. Come piace a Casa Babylon e come vuole il tema di questa edizione ormai alla chiusura: Terzo Tempo. Inteso come il tempo del teatro dei circuiti off, del teatro che è impegno civile, grandi temi, interrogativi forti. È il teatro che fa venire una scossa sulla sedia, che fa uscire dalla sala a fine spettacolo soddisfatto di aver visto qualcosa di nuovo, che sulla scena rappresenta poeticamente la modernità.
Sabato sera con “Due passi sono” va in scena la quotidianità faticosa di una coppia (Pe e Cri) alle prese coi problemi, piccoli o grandi che siano, del rapporto con la realtà e con la distorsione, spesso comica e paradossale, che questi problemi subiscono nel contesto di un ménage di coppia.
Sul palco due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto dall’arredamento essenziale, stranamente deforme, a vivere la loro tenera per quanto altrettanto terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Sembrano essere chiusi dentro una scatoletta di metallo, asettica e sorda alle bellezze di cui sono potenziali portatori, ma un “balzo” -nonostante le gambe molli- aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non v’è più bisogno di sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, dunque i limiti dello stare.
Il ritmo di scena, sempre brioso, valorizza anche i silenzi e tutto parla e si ribalta in ironia, un’ironia tanto sottile e delicata quanto amara: nutrirsi solo con pillole che hanno sapore di tutto, litigare e gioire per un colorato fiore di plastica, aver paura di toccarsi, di uscire, e poi i costumi, le parole, i dialoghi serrati, gli oggetti di scena, i motivi, i sentimenti, le paure, le insopportabili fragilità, gli slanci interrotti, i colori.
Lo spettacolo s’impone immediatamente, già dalle prime battute, agganciando il pubblico, costringendolo a capire quanto accade in scena, ben oltre l’immagine sacra, surreale e festosa del lieto fine, quella del loro matrimonio (tenerissimo certo, ma quasi accidentale e quindi venato d’inquietudine e d’amarezza) lì dove come in una giostra di suoni, colori e coriandoli, finiranno per scambiarsi meravigliosi propositi di poesia, lasciando passare l’idea esatta di un piccolo congegno scenico che potenzialmente, alla stregua d’un carillon, potrebbe suonare all’infinito.
Nell’ultima serata della ventunesima edizione di Scenari pagani non può mancare l’appuntamento delle 20.30 con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, il prologo enogastronomico allo spettacolo organizzato in collaborazione con Ritatti di Territorio della giornalista Nunzia Gargano. Sabato 24 il viaggio attraverso le eccellenze food della Campania vedrà in campo il Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino. Non mancheranno ovviamente i tarallucci del biscottificio Pisacane di Agerola (NA) ed il vino del main partner Vini Santacosta di Torrecuso (BN).

Rupert Everett alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento

Rupert Everett ospite d’onore alla quarantesima edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento.
La manifestazione è promossa dal Comune di Sorrento, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania. In programma dal 18 al 22 aprile nella cittadina costiera, gli Incontri celebrano con Rupert Evertt la loro lunga storia che ha visto passare da Sorrento i più grandi nomi della cinematografia internazionale. Sabato 21 aprile il celebre attore e regista britannico sarà il protagonista della giornata con una proiezione speciale – all’interno della sezione Incontri UK dedicata al Regno Unito – del suo ultimo film The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, nelle sale con Vision Distribution dal 12 aprile. Rupert Everett, nella duplice veste di regista e protagonista, porta sul grande schermo gli ultimi giorni di vita di un autore da lui molto amato, Oscar Wilde. The Happy Prince – L’ultimo ritratto di Oscar Wilde è un inedito ritratto del lato più intimo di un genio che visse e morì per amore. L’edizione 2018 degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento sara’ dedicata al genere “drama” con un focus sul Regno Unito, che con la sezione Incontri UK porterà nella cittadina costiera altri ospiti per presentare una panoramica sulla cinematografia inglese contemporanea.

‘L’amore che mi hai dato non volerà via con te. Mi Mancherai Infinitamente. Ciao Mamma!’, il commovente manifesto della figlia di Imma

‘L’amore che mi hai dato non volerà via con te. Mi Mancherai Infinitamente. Ciao Mamma! La tua piccola …”. E’ il commovente manifesto funebre sul cancello d’ingresso dell’abitazione di Giuseppe Villani, in via Colombo bel quartiere Pellegrini di Boscoreale. E’ quello della bambina. La figlia di Imma Villani e di Pasquale Vitiello rimasta orfana per la gelosia omicida del padre. E’ li sul cancello d’ingresso dell’abitazione del nonno Giuseppe Villani dove da oggi pomeriggio si trova la salma di Immacolata Villani, la sfortunata mamma 31enne uccisa tre giorni fa dal marito Pasquale Vitiello di Terzigno davanti alla scuola di Boccia al Mauro dove la donna aveva appena accompagnato la piccola a scuola.La piccola ancora non sa della morte della mamma e del padre. E’ stata affidata allo zio materno che vive nella vicina Scafati. Ci sono due cuginetti che cercano di distrarla. Molto probabilmente nella giornata di domani i familiari insieme con gli assistenti sociali e uno psicologo troveranno modo e parole per raccontare alla piccola la triste realtà. E cioè che il suo papà ha prima ucciso la mamma e dopo l’omicidio è scappato in un casolare poco distante nel comune di Terzigno e si è suicidato con un colpo di pistola in testa utilizzando la stessa arma con la quale aveva da poco ucciso la quale che aveva deciso di lasciarlo. Il cadavere di Vitiello è stato trovato il giorno dopo dopo una giornata di vane ricerche. Intanto la chiesa di Sant’Anna nel quartiere Pellegrini di Boscoreale si appresta ad accogliere la salma di Imma Villani per l’ultimo saluto. I funerali della sfortunata mamma di via Colombo si celebreranno domani mattina alle 10. Da oggi è nella casa del padre Giuseppe, dove si era trasferita da alcune settimane e dove c’è un via vai composto di gente per l’ultimo saluto.
Il sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano ha proclamato il lutto cittadino per domani 23 marzo, in concomitanza con la cerimonia funebre di Immacolata Villani. “L’intera comunita’ cittadina e’ rimasta profondamente colpita da questo drammatico episodio di violenza – spiega il sindaco – e interpretando i sentimenti dell’intera cittadinanza per la tragica perdita di Immacolata, intendiamo manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della citta’ per questo grave lutto”. Il sindaco ha disposto anche l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali e un minuto di silenzio negli uffici comunali alle ore 10, oltre a rivolgere un invito a “tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di attivita’ private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, come la sospensione delle rispettive attivita’, con esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre, dalle ore 9 alle ore 12”.

Rosaria Federico
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David di Donatello, le lacrime di Carpentieri: ‘La tenerezza è una virtù rivoluzionaria’

Dopo due edizioni in casa Sky, ritorna su Rai1 la sessantaduesima edizione per i David di Donatello. La tanto attesa serata di premiazione è stata condotta da Carlo Conti e ha visto il musical dei Manetti Bros, “Ammore e Malavita”, fare incetta di premi. Il più importante è senz’altro il David per il miglior film ma il film incassa anche il premio per la migliore attrice non protagonista, consegnato a Claudia Gerini; un David per la musica a Pivio e Aldo de Scalzi, per i costumi a Daniela Salernitano e un premio lo incassa anche la canzone originale Bang bang, cantata da Franco Ricciardi che è alla sua seconda statuetta (la prima gli fu consegnata nel 2014 per “A verità” colonna sonora di Song e Napule). Ricciardi, dal palco, dedica questo secondo premio alla città di Napoli e a tutti i napoletani “che hanno saputo trovare nell’arte una forma di riscatto”.
Ma per la città di Partenope non è tutto. Due David di Donatello vanno a “Napoli velata” di Ferzan Ozpetek per la scenografia e la fotografia. Due premi per il cartoon napoletano “Gatta Cenerentola” che vengono assegnati agli effetti speciali e al produttore.
La ciliegina sulla torta di questa “neapolitan” serata, la mette il premio a Renato Carpentieri come miglior attore protagonista ne “La tenerezza” di Gianni Amelio. L’attore, classe ’43 originario dell’Irpinia ma formatosi artisticamente a Napoli, viene premiato da una straordinaria Diane Keaton. Sullo sfondo lo scrosciante applauso della platea, protagonista la sua commozione. Sale sul palco ed è subito standing ovation tra lacrime di gioia condivise. Tre volte grazie. Poi ringrazia l’Accademia, gli artisti e i tecnici, i suoi compagni di lavoro e soprattutto Gianni Amelio – che lo ha voluto con lui per la prima volta ventotto anni fa -. Ringrazia il produttore Agostino Saccà e parla dell’importanza di correre dei rischi ogni tanto, con il sorriso compiaciuto di Valerio Mastandrea e quello di Elio Germano e di Micaela Ramazzotti, inquadrati dalle telecamere. “Ci sono un sacco di attori bravi”, dice.
La tenerezza, nel film di Gianni Amelio, è una mano che tiene l’altra. Durante la conferenza stampa di presentazione, lo stesso regista spiega la tenerezza con una immagine poetica di “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica: il bambino che tiene stretta la mano di suo padre mentre viene umiliato.
Renato Carpentieri, dal palco dov’è stato premiato dice: la tenerezza è una virtù rivoluzionaria.

Fenomeno Bolt: dall’atletica al calcio, lo aspetta

L’ex velocista giamaicano Usain Bolt si prepara ad allenarsi con la squadra di calcio del Borussia Dortmund, compagine di spicco della prima divisione del calcio tedesco, in una campagna pubblicitaria unica che attirerà migliaia di fan allo stadio del club tedesco. “Pronti per venerdì, BVB”, ha twittato la star del mondo dell’atletica leggera, 31 anni, attraverso il suo account personale con una caricatura della sua persona che indossa una maglietta del Dortmund. BVB è l’acronimo per il quale il Dortmund è conosciuto in Germania. Il club ha anche confermato la sessione di allenamento attraverso Twitter ed ha informato che la sessione con il campione olimpico della velocità sarà aperta al pubblico a partire dalle 10:30 ora locale ma con capacità limitata. Bolt ha annunciato lo scorso agosto, dopo i Campionati mondiali di atletica leggera, la fine di una carriera prodigiosa fatta di successi in cui spiccano i suoi otto ori olimpici. Bolt e il Dortmund sono sponsorizzati dal fornitore tedesco di articoli sportivi Puma, che ha twittato uno screenshot di un video di Pro Evolution Soccer, dove era stato sovrapposta la testa di Bolt su un giocatore del Dortmund.  Il giamaicano ha annunciato l’anno scorso che ha seriamente preso in considerazione la possibilità di entrare nel calcio professionistico. Grande tifoso del Manchester United ha dichiarato che da bambino sognava di diventare un giocatore di calcio. “È un obiettivo personale che mi sono prefissato”, ha detto ad ottobre. “Non mi interessa cosa pensa la gente”. Alla fine di febbraio, Bolt ha twittato di essersi “iscritto a una squadra di calcio”. In realtà intendeva che il 10 giugno sarà il capitano di una squadra che affronterà un roster di celebrità guidate dal cantante Robbie Williams allo stadio Old Trafford del Manchester United a beneficio del Fondo delle Nazioni Unite per i bambini. 

Nazionale: Di Biagio prepara il 4-3-3 d’esordio

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Lorenzo Insigne e Federico Chiesa hanno smaltito i rispettivi problemi partecipando regolarmente alla rifinitura di stamani a Coverciano, ultimo allenamento (a porte chiuse) degli azzurri prima della partenza per Manchester prevista nel pomeriggio. L’attaccante del Napoli ieri aveva lasciato a meta’ la sessione pomeridiana per precauzione, avvertendo un leggero stato influenzale. Mentre l’esterno della Fiorentina ieri ha svolto lavoro differenziato per un lieve affaticamento muscolare. Per il primo test domani sera con l’Argentina (arbitra l’inglese Atkinson, diretta su Rai1 alle 20,45) Luigi Di Biagio, al debutto da ct, punta su un’Italia con il 4-3-3: unici dubbi Florenzi-De Sciglio e Ogbonna-Rugani. Conferenza stampa stasera verso le 19,15 direttamente all’Etihad Stadium

Scossa di terremoto a Colleferro: paura tra la popolazione

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Terremoto avvertito questa mattina, intorno alle 11:55, nella zona di Colleferro nel basso Lazio. Si tratta di una scossa di magnitudo 1.8 con epicentro a Segni.

Arrivano i dati ufficiali da parte dell’INGV (Centro Nazionale dei Terremoti). La scossa avvertita alle ore 11:55 di questa mattina nella zona di Colleferro (QUI), ha epicentro a Segni. La magnitudo, fortunatamente, è molto bassa. Si tratta infatti di 1.8 ML, praticamente una lieve ondulazione.

Sui social, nel frattempo, è partita la preoccupazione dei residenti delle zone di Segni e Colleferro, soprattutto per una eventuale nuova scossa di terremoto.

Ecco il comunicato ufficiale di INGV-Roma:

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 1 km SW Segni (RM), il

22-03-2018 11:55:20 (UTC) 1 ore, 9 minuti fa
22-03-2018 12:55:20 (UTC +01:00) ora italiana
con coordinate geografiche (lat, lon) 41.68, 13.02 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Napoli, nigeriano ruba smartphone in piazza Bellini: fermato dai militari di ‘Strade sicure’

Continua la sinergia tra Polizia di Stato ed i militari dell’Esercito Italiano. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno denunciato un nigeriano, O.S. ,di anni 20 per furto aggravato. Durante il servizio di controllo del territorio, gli agenti , a seguito di una nota della sala operativa, si sono portati in piazza Bellini, dove una pattuglia dell’Esercito aveva bloccato una persona che aveva appena rubato un cellulare a una giovane. Il giovane nigeriano ,insieme a un complice, ha fermato la ragazza chiedendole una sigaretta e con destrezza ha preso dalla sua borsa il cellulare. Il giovane nigeriano è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato , e inoltre , gli Agenti hanno accertato che sullo stesso era pendente un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Roma.

Regione Campania, Saiello, 5Stelle: ‘De Luca chieda scusa pubblicamente ai Campani’

“Dopo le gravissime affermazioni di Vincenzo De Luca, che ha definito camorristi i cittadini che in Campania hanno espresso la loro preferenza per il Movimento 5 Stelle, invitiamo il governatore a scusarsi pubblicamente e a presentare le dimissioni da presidente di una regione che non è più degno di rappresentare. Questa terra e questa gente non può più essere amministrata da una persona dagli atteggiamenti da despota, i toni sempre più violenti ed un linguaggio che spesso scade in volgari offese nei riguardi di chiunque, avversario politico o giornalista, osi muovere critiche nei confronti del suo operato. E’ ora che ceda il passo, liberi questa Regione dalla sua presenza e consenta finalmente alla Campania di risorgere grazie alle enormi potenzialità di un popolo costituito dalla stragrande maggioranza di persone oneste, sul quale De Luca sta provando a gettare l’etichetta di camorristi. Chi ha votato il Movimento 5 Stelle non è camorrista. Chi vuole il bene della Campania, la camorra è abituato a combatterla. E non consentirà mai più a De Luca di infangare un intero popolo con le sue offese e la violenza del suo linguaggio”. Così il capogruppo in Consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, tra i promotori di una campagna social per invocare le dimissioni di Vincenzo De Luca da governatore della Campania. Iniziativa alla quale hanno aderito parlamentari, consiglieri regionali, portavoce e attivisti, che stanno lanciando in rete le proprie foto impugnando cartelli con su impresso l’hashtag #IONONSONOCAMORRISTA. “Chiediamo il sostegno di tutti i campani, a prescindere dalle idee politiche, perché una battaglia che riporti la democrazia nella nostra regione è una battaglia nell’interesse di tutti. In una terra come la nostra è necessario riportare il confronto nei termini di civiltà e di dialogo costruttivo. Non è tempo di guerre, ma è tempo di idee e progetti improntati alla crescita del nostro territorio”.

Napoli, il sindacato dei medici a fianco dei cittadini per potenziare l’ospedale San Gennaro

In riferimento all’appello lanciato dai cittadini per potenziare il presidio S.Gennaro Asl Napoli 1 nel popoloso quartiere stella S.Carlo Arena, il Sindacato dei Medici italiani-Smi della Asl Napoli 1, sottolinea la vicinanza dei medici con i cittadini e in particolare per salvaguardare i presidi territoriali cittadini tra cui il S.Gennaro e L’Annunziata strategici per la salute pubblica a Napoli.Esposito insieme al coordinatore asl del presidio continuità assistenziale S.Gennaro dott. Mariano Guida, dirigente smi di Napoli, sottolineano dati alla mano “la enorme quantità di interventi effettuati dalla guardia medica del distretto 29, sia di sera che di notte durante tutto l’anno”.

“Siamo molto preoccupati – aggiungono i dirigenti Smi napoletani – per la preintesa siglata poche settimane fa a Roma che potrebbe aprire ad eventuali riduzioni di apertura al pubblico degli ambulatori in orari notturni, a tal proposito lo Smi di Napoli è contrario a questa ipotesi e ritiene che i presidi di continuità assistenziale in tutta la città metropolitana di Napoli, che è la più grande come densità abitativa di Europa, debbano sempre aprire alla cittadinanza H 24 e soprattutto nei giorni festivi e prefestivi anche per ridurre gli accessi ai pronto soccorso per i cittadini più deboli e allettati .“Tuttavia tale decisioni – concludono – dipenderanno dal prossimo governo nazionale e dall’attuale governo regionale a cui facciamo appello per continuare ad offrire un servizio pubblico di guardia medica notturna ai cittadini. Ma sia chiaro siamo e saremo, come medici, sempre a fianco dei cittadini per salvaguardare il diritto alla salute”.

Napoli, preso ladro seriale: in 3 mesi 5 furti ed una rapina

Napoli. E’ uno specialista del “furto” ed il suo volto, oltre ad essere rimasto ben impresso nella mente degli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., è stato anche ritratto dalle telecamere del circuito di sorveglianza di un hotel di Piazza Carlo III.Alessandro Mormile, pregiudicato di 42 anni, dal mese di gennaio di quest’anno ha già portato a segno 5 furti ed una rapina e girava indisturbato in Via San Cosmo Fuori Porta Nolana, angolo Corso Garibaldi, quando è stato notato dagli agenti nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio. Il 42enne, sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di Presentazione alla P.G., dieci giorni fa, era entrato in un albergo cittadino e, con un pretesto, era riuscito nel distrarre l’impiegata in servizio alla reception. Con tale escamotage, s’impossessava di un notebook riposto sul bancone, lasciato in custodia alla vittima da una turista straniera.L’allarme lanciato alla Polizia consentiva di visionare le immagini del circuito di video sorveglianza, scoprendo così il volto del ladro, che si era allontanato subito dopo il furto.Nel pomeriggio di ieri, quegli stessi agenti hanno intercettato in strada l’uomo, riconoscendolo e bloccandolo.Da accertamenti è emerso che era destinatario di un provvedimento di aggravamento della misura a cui era sottoposto.I poliziotti, così come disposto dall’A.G., hanno denunciato in stato di libertà il 42enne per il furto commesso dieci giorni fa, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari in relazione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

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