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Processo Jambo, il pentito Caterino conferma le accuse contro Griffo e Pagano, ex sindaci di Trentola

“Il sindaco Michele Griffo era a disposizione del clan di Michele Zagaria, così come quello precedente, Nicola Pagano”: il collaboratore di giustizia Massimiliano Caterino, conferma le accuse già contenute in numerosi interrogatori resi alla Dda di Napoli. La conferma arriva nel corso del processo Jambo che si sta celebrando presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, collegato in video-conferenza. Il processo è quello nel quale sono imputati anche Griffo e Pagano, oltre ad amministratori del centro commerciale Jambo di Trentola, ritenuto di proprietà occulta di Zagaria, che lo avrebbe realizzato e gestito tramite il titolare della struttura Alessandro Falco, considerato imprenditore legato al clan. Caterino conferma che il clan aveva forti interessi nel Jambo, e riferisce a tal proposito dell’intervento di Michele Zagaria quando sorsero contrasti tra i due soci formali del centro commerciale, gli imprenditori Alessandro Falco e Salvatore Balivo. “Fu Zagaria a costringere Balivo a vendere le sue quote a Falco”. Circostanza questa raccontata anche dall’altro collaboratore di giustizia di spicco del clan, l’ex boss Antonio Iovine; su quest’ultimo è intervenuto lo stesso Zagaria con alcune dichiarazioni spontanee rilasciate nel carcere di Milano-Opera ad un agente della Polizia Penitenziaria, in cui sostanzialmente contrattacca lanciando accuse a Iovine di essere un “falso pentito” e di aver intascato per la costruzione del Jambo una tangente di oltre un miliardo delle vecchie lire, reinvestite poi nel Polo calzaturiero di Carinaro. Oggi, il pm della Dda Maurizio Giordano, ha annunciato che chiederà la convocazione dell’agente della penitenziaria che ha raccolto le dichiarazioni. La prossima udienza è fissata per il 12 aprile prossimo.

Napoli, spacciatore preso dai ‘Falchi’ vicino al Museo

Gli agenti della Polizia di Stato della squadra Mobile, sezione “Falchi”, hanno arrestato Vincenzo Zingone, di anni trentuno, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Ieri sera, dopo un’intensa attività d’indagine, i poliziotti hanno messo fine a una lunga attività di spaccio nel quartiere San Lorenzo-Vicaria.Gli agenti, dopo vari appostamenti, hanno visto un gruppo di ragazzi, a bordo di scooter, avvicinarsi a un uomo in via San Giovanni di Carbonara.Vista la condotta dell’uomo, Zingone Vincenzo, i poliziotti hanno deciso di bloccarlo mentre con una chiave stava aprendo una cantina chiusa con un lucchetto di sicurezza.A seguito del controllo effettuato all’interno della cantina, su un tavolo veniva trovato un bilancino elettronico di precisione funzionante, ancora sporco di polvere bianca e 57 involucri di cocaina già confezionati dal peso di 34,21 grammi.
Zingone Vincenzo è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale

Le scuse del Vescovo di Tursi – Lagonegro per i preti gay nel dossier di Mangiacapra

Durante la celebrazione della santa messa nella Cattedrale di Tursi, in provincia di Matera, monsignore Vincenzo Orofino, vescovo della diocesi di Tursi-Lagonegro, dice: “Vi chiediamo scusa a nome di chi non ha tenuto un comportamento consono alla grazia sacramentale ricevuta in abbondanza, procurando in voi turbamento e scandalo.”
Il riferimento è ai sacerdoti i cui nomi sono apparsi nel dossier sulla rete di preti gay che l’escort Francesco Mangiacapra ha consegnato nel febbraio scorso alla curia di Napoli , in cui compaiono i nomi di alcuni sacerdoti della diocesi tursitana. “Cari confratelli, siamo chiamati a vivere nella fedeltà le promesse sacerdotali di castità, povertà e obbedienza, e fanno bene i fedeli laici ad aspettarsi che noi sacerdoti corrispondiamo alle attese con una fedeltà grande, con un amore totalizzante perché non si può pensare alla vita di un sacerdote come ad un part time. Il sacerdozio è una realtà totalizzante: il sacerdote è presbitero, egli si identifica con il suo ministero, la sua vita deve esprimere la bellezza di un mistero, quello dell’appartenenza a Cristo sacerdote, re e profeta che si fida di creature fragili per porgere al mondo la gioia della vita nuova che scaturisce dalla Pasqua”.
“Servite tutti, servite con gioia, servite sempre il Corpo santo di Cristo, la sua Chiesa, il mondo intero” – ha continuato il vescovo rivolgendosi ai presbiteri consapevole dello “scandalo” ma invitando in maniera ancora più decisa ad essere vicini a chi ha provocato tanto smarrimento nei fedeli.

Napoli: Pasqua e pasquetta in libreria per un picnic di cultura

Le librerie sono luoghi di conoscenza e di approfondimento, dunque luoghi ideali per chi desidera ampliare l’esperienza del proprio viaggio e moltiplicare le proprie mete conoscitive. Questo servizio e’ dedicato ai viaggiatori curiosi e assetati di cultura che scelgono Napoli, oltre che ai cittadini. La nuova iniziativa di informazione ai viaggiatori Informazioni da viaggio – Destinazione Librerie che attribuisce una funzione di accoglienza turistica alle librerie cittadine va in questa direzione. In considerazione della ininterrotta crescita turistica che si registra a Napoli e del conseguente corposo afflusso di visitatori che percorrono le strade della citta’, si e’ reso infatti necessario moltiplicare i servizi di accoglienza e di informazione per consentire ai viaggiatori di orientarsi piu’ agevolmente e speditamente, intercettando la sempre piu’ ricca offerta culturale cittadina. Le librerie infopoint straordinariamente aperte per i turisti e non solo sono consultabili sul sito www.comune.Napoli.it.

Napoli citta’ del fumetto, due mesi di Comicon

Guerre stellari al Museo Archeologico, decine di mostre ed eventi dall’aeroporto agli istituti di cultura ai luoghi d’arte: Comicon edizione del ventennale (28 aprile – 1 maggio) invade Napoli con fumetti e autori da tutto il mondo non solo durante i 4 giorni del Salone alla Mostra d’Oltremare, ma da aprile a maggio, con il programma COMIC(ON)OFF. La rassegna, nata nel 2006, propone quest’anno esposizioni di grande livello dal fumetto comico ‘Madgermanes’ di Birgit Weyhe (Goethe-Institut fino al 13 luglio) a ‘Variations’ di Blutch, tavole per la prima volta in Italia, (Institut Francais, dal 12 aprile al 2 maggio) e ancora la serie noir Blacksad di Juanjo Guarnido e Juan Diaz Canales al Cervantes, ‘Pompei’ del giovane artista Frank Santoro fra i piu’ interessanti autori statunitensi di graphic novel al MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli che dal 4 maggio ospitera’ la mostra MANN Hero da un’idea Paolo Giulierini (Direttore MANN)con la direzione artistica di Ciro Sapone. Ricchissimo il programma ‘off’: alla Galleria HDE mostra di serigrafie di Lorenzo Mattotti che e’ magister del ventennale di Comicon (in mostra con ‘Seguendo le tracce’ al Museo Pignatelli). Si conferma la collaborazione della Scuola Italiana di Comix che inaugura in collaborazione con il Goethe-Institut una mostra dedicata a Marco Castiello e la trasposizione a fumetti dei romanzi di Perry Rhodan. Continua la collaborazione tra Bike Festival e questa volta coinvolge la storica casa editrice Panini Comics per una mostra dedicata all’ultimo volume di Asterix. I registi de ‘La Gatta Cenerentola’ e gli autori de ‘Il Commissario Riccardi a Fumetti’ incontreranno gli studenti all’Accademia di Belle Arti. Torna anche lo spazio dello Scugnizzo Liberato, centro di socialita’ nato dall’Ex Carcere Minorile Filangieri: in programma giornate di workshop condivisi e atelier con gli ospiti del Comicon e di ‘UE’ Underground’ e produzione di materiali per ‘Quaderni dello Scugnizzo’. Partita proprio nel giorno della presentazione del cartellone (illustrato da Claudio Curcio all’Ordine dei Giornalisti della Campania) la campagna virale #limperoaNapoli con immagini dei piu’ bei panorami della citta’ sorvolati dalle astronavi. Ogni anno in tutto il mondo il 04.05 si celebra il ‘Giorno della Forza’ e nel 2018 per la prima volta a Napoli, in occasione della mostra MANN Hero si attendono i gruppi di costuming di Star Wars riconosciuti dalla Lucasfilm. Parteciperanno al grande raduno, da piazza del Plebiscito al MANN, dove verra’ inaugurata la mostra.

Napoli: dal Consiglio si’ al regolamento Cosap. Passa un emendamento 5 Stelle

Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato il regolamento Cosap per l’occupazione di suolo pubblico. Il si alla delibera e’ stato a maggioranza. La votazione e’ arrivata al termine dell’esame di circa 70 emendamenti. Tra gli emendamenti approvati quello del consigliere di Fdi, Andrea Santoro, che riguarda gli impianti di carburanti che insistono su strade o suoli di proprieta’ comunale. L’emendamento, passato all’unanimita’, prevede che in attesa della riorganizzazione gestionale dell’ufficio di competenza, tutti gli impianti di carburanti in esercizio al 31 dicembre 2017 che hanno concessioni scadute, da valutare e/o rilasciare, sono autorizzati per 5 anni in attesa di successive determinazioni che l’ufficio decidera’. Il testo punta – come spiegato dal consigliere – “a evitare contenziosi in ordine ai mancati provvedimenti di rinnovo delle concessioni scadute o in scadenza e in ordine alle richieste di voltura delle concessioni e per garantire il corretto pagamento della Cosap”.
Querelle in aula, in Consiglio comunale a Napoli, per il voto su un emendamento presentato dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesca Menna. L’emendamento, su cui l’amministrazione si era espressa con voto contrario, messo ai voti e’ passato a maggioranza. Ma a votazione conclusa, i consiglieri di maggioranza hanno chiesto che la votazione fosse ripetuta. Richiesta che ha scatenato la reazione dei 5 Stelle e delle altre forze di opposizione. “La votazione – ha detto Matteo Brambilla dei 5 Stelle – e’ stata effettuata. Oggi e’ gia’ la seconda volta che la maggioranza e’ distratta al momento del voto e chiede di ripetere. C’e’ la registrazione. Non scherzate che vado un Procura”. A rincarare la dose il consigliere di FDI, Marco Nonno, che ha affermato: “Non ci costringete a chiedere per ogni votazione l’appello nominale. La maggioranza stia attenta”. L’emendamento al regolamento Cosap presentato dai 5 Stelle prevede che in caso di eventi su suolo pubblico che prevedono il biglietto di ingresso o di consumazione, una percentuale dell’incasso, in misura compresa tra lo 0.5 per cento e il 5 per cento, vada all’amministrazione comunale. Nel caso in cui l’evento preveda solo la vendita al dettaglio e i volumi di affari “non sono quantificabili”, l’amministrazione puo’ chiedere una percentuale non inferiore all’1,5 per cento e non superiore al 6 del volume presunto di vendita. L’emendamento inoltre prevede che l’importo venga corrisposto entro 20 giorni dalla conclusione dell’evento. Al termine del battibecco tra forze politiche e’ intervenuto il presidente del Consiglio, Alessandro Fucito, che ha validato la votazione confermando l’approvazione dell’emendamento.

Castellammare, minacciava l’ex moglie nonostante le condanne: arrestato

Castellammare. Un 47enne è stato arrestato, stamane, dagli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia in virtù di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa, nella giornata di ieri, dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata.L’uomo, già arrestato nel luglio del 2014 per analogo reato, giudicato con rito abbreviato, fu condannato a 10 mesi di reclusione, beneficiando della sospensione della pena.Successivamente, dopo una serie di denunce, fu arrestato nel maggio dello scorso anno e, all’atto della sua scarcerazione, benché sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, nonché con obbligo di presentazione alla P.G. per ben due volte al giorno, ha continuato con una serie di ripetuti comportamenti violenti e prevaricatori nei confronti della donna e delle figlie minori.La donna, infatti, per tutelare anche le sue bambine, benché negli ultimi 5 anni vi era stata una escalation di violenze, solo dallo scorso anno, aveva chiesto la separazione legale dal vincolo del matrimonio, che aveva contratto nel 1998 e dalla cui unione erano nate 3 figlie.L’uomo che con i suoi atteggiamenti aveva minato la serenità del suo nucleo familiare, era arrivato a perseguitare la ex moglie, seguendola fuori scuola o in strada, procurando un grave stato di ansia e paura con un costante turbamento psicologico, tanto da temere per la propria incolumità a seguito di una serie di minacce di morte. Gli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare, alle prime luci del giorno, hanno raggiunto il 47enne nell’abitazione materna, conducendolo alla Casa Circondariale di Poggioreale.

Camorra: malore per Setola, ex boss dei Casalesi ricoverato in ospedale

Problemi di salute per il boss dei Casalesi, Giuseppe Setola, detenuto al carcere di massima sicurezza di Tolmezzo in provincia di Udine, che secondo quanto riferito dal suo avvocato Paolo Di Furia, sarebbe stato ricoverato in ospedale. Setola da tempo lamentava problemi di salute, ma non connessi a quelli noti all’occhio, per i quali e’ finito sotto processo con l’oculista di Pavia Aldo Fronterre’. Del precario stato di salute dell’ex capo dell’ala stragista del clan, condannato a vari ergastoli per numerosi omicidi, tra cui la strage dei ghanesi a Castel Volturno, si e’ saputo ieri nel processo in corso nel Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dov’e’ imputato il fratello di Setola per intestazione fittizia di beni. Ovviamente non e’ stato reso noto l’ospedale in cui e’ attualmente curato. Di certo si tratta di una situazione delicata, visto che nel processo in cui Setola e’ imputato con Fronterre’, la Dda ipotizza che l’oculista avrebbe presentato tra la fine 2006 e l’inizio del 2007 false attestazioni mediche. Fronterre’ diagnostico’ al boss una malattia all’occhio destro, un foro maculare, di cui Setola non avrebbe mai sofferto, mentre invece il camorrista soffriva effettivamente di disturbi all’occhio sinistro per un trauma subito in gioventu’. La consulenza medica, e’ emerso, convinse la Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere a concedere a Setola, il 18 gennaio 2008, gli arresti domiciliari in un’abitazione nei pressi della clinica Maugeri di Pavia, dove lavorava Fronterre’ e dove il killer si sarebbe dovuto curare; il 18 aprile dello stesso anno, pero’, Setola evase dalla clinica dando inizio alla stagione del terrore nel Casertano con 18 morti. Lo stesso pm Alessandro Milita, nel corso della requisitoria iniziata il 29 gennaio scorso (terminera’ ad aprile), oltre a usare parole durissime contro Fronterre’ (“e’ mostruoso – disse – quello che l’oculista ha fatto per Setola, ndr), evidenzio’ come un’eventuale condanna del boss avrebbe impedito ad altri professionisti di usare la cartella clinica di Setola per provare a farlo uscire dal carcere, e affermo’ che da ora “avvocati e medici staranno molto attenti con la salute di Setola per non incorrere in gravi reati”.

Capaccio,14enne esce per andare a scuola: scomparso da 4 giorni

Da lunedì mattina non si hanno più notizie di un quattordicenne residente a Capaccio Paestum, di nazionalità marocchina, di nome Ayoub. Il quattordicenne, come ogni mattina, è uscito di casa, nella frazione Santa Venere, per prendere l’autobus che lo avrebbe portato a scuola, all’Istituto alberghiero che si trova a Gromola, altra frazione della Città dei templi. Ma non ci è mai arrivato. Il padre si è reso conto che era scomparso un paio d’ore dopo, quando si è recato a scuola dove doveva incontrare i professori del ragazzo. Il sospetto è che il quattordicenne, temendo forse che il padre si arrabbiasse con lui a seguito del colloquio con i docenti, si sia allontanato. Con sé ha portato un telefono cellulare senza scheda sim e non ha soldi. Il padre, preoccupatissimo, si è rivolto alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, per far sapere al ragazzo che è in pensiero e che vuole solo riabbracciarlo. Sulla scomparsa indagano i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo, della compagnia di Agropoli guidata dal capitano Francesco Manna.

Capri: funicolare fuori servizio in attesa del collaudo

Si apre a Capri la stagione turistica e cominciano i primi disagi. La funicolare di Capri è chiusa e ad annunciarlo è proprio l’azienda che rende noto che “la riapertura della funicolare avverrà a giorni, dopo il collaudo con i tecnici del Ministero dei Trasporti”. “Saranno i funzionari ministeriali della Ustif (Ufficio speciale trasporti impianti fissi) – spiega l’ingegnere Pasquale Santoro, direttore di esercizio della funicolare – a fare il collaudo e a dare il nullaosta dopo aver verificato i lavori effettuati in questi mesi di chiusura. Si tratta di lavori particolarmente impegnativi – continua Santoro – con la sostituzione dei motori di trazione e di tutti gli equipaggiamenti elettrici della sala macchine”. Questo comporta la necessità di far collaudare la funicolare da tecnici esperti del ministero.
Lamentele e malumore per la mancata riapertura da parte degli operatori e dei cittadini e diverse critiche da parte  dei rappresentanti di categoria Ascom e Capri Excellence, visto anche che la funicolare è, da sempre, la migliore alternativa al trasporto su gomma. L’avvocato Anna La Rana, amministratore unico della Funicolare, dichiara: “Quello che abbiamo effettuato è stato un evento strutturale di enorme portata, e rappresenta la prima fase di un progetto finalizzato ad alimentare l’impianto ad energia rinnovabile. E’ superfluo sottolineare che per il potenziamento dell’impianto l’azienda ha sostenuto un notevole impegno finanziario e quindi – conclude La Rana – c’è tutto l’interesse a riaprire il prima possibile, naturalmente dopo i necessari collaudi tesi alla sicurezza dell’Ustif i cui rappresentanti saranno a Capri a giorni”.

Camera: quattro vice presidenti, Carfagna compresa

Ecco i 4 vicepresidenti della Camera, eletti oggi dai deputati a Montecitorio.LORENZO FONTANA (LEGA). Nato nel 1980 a Verona, laurea in Scienze Politiche, è stato vicesegretario del Movimento Giovani Padani, sezione giovanile della Lega dal 2002. Dopo essere stato consigliere comunale a Verona, Fontana è stato eletto per la prima volta nel Parlamento europeo nel 2009. A Strasburgo è stato lui, nel 2014, ad avvicinare Matteo Salvini al Front National di Marine Le Pen. Due anni dopo è stato nominato vicesegretario federale della Lega assieme a Giancarlo Giorgetti. Nel 2017 è stato ufficializzato il suo incarico di vicesindaco della città.MARA CARFAGNA (FI). Nata a Salerno, 42 anni, Maria Rosaria detta Mara ha un passato nello spettacolo. Ballerina – si è diplomata al San Carlo di Napoli – concorrente a Miss Italia 1997, co-presentatrice di Domenica In, La Domenica del villaggio e Piazza Grande. Nel 2004 si avvicina alla politica: nel 2006 è eletta per la prima volta alla Camera, nel 2008 viene riconfermata e diventa ministra per le Pari opportunità nel quarto governo Berlusconi, occupandosi in particolare di violenza sulle donne e stalking. Nel 2010 viene eletta consigliere comunale in Campania ma rinuncia per rimanere in Parlamento, nel 2013 è riconfermata alla Camera diventando portavoce del gruppo FI. Nel 2016 viene eletta al consiglio comunale di Napoli.MARIA EDERA SPADONI (M5S). Nata il 28 luglio 1979 a Montecchio Emilia, in provincia di Reggio Emilia, è entrata in Parlamento come deputata del Movimento 5 Stelle nelle elezioni Politiche del 2013. E’ stata vittima di intimidazioni mafiose per aver denunciato infiltrazioni nel territorio emiliano durante un comizio nel 2014. Si è laureata in Lingue e letterature straniere a Bologna nel 2004. Prima di entrare in Parlamento, è assistente di volo dal 2007, anno in cui diventa attivista degli ‘Amici di Beppe Grillo’ di Reggio Emilia e partecipa al V-Day per il progetto ‘Parlamento Pulito’. Alla Camera fa parte della commissione Esteri ed è presidente del Comitato permanente Agenda 2030.ETTORE ROSATO (PD). Nato il 28 luglio 1968 a Trieste e diplomato all’istituto tecnico industriale, è stato capogruppo dei deputati Pd nella scorsa legislatura. Parlamentare di fede renziana, è subentrato a Roberto Speranza nel giugno del 2015, quando l’attuale coordinatore di Mdp e deputato di LeU, all’epoca ancora nel Partito democratico, si dimise da presidente del gruppo dem di Montecitorio. Padre della legge elettorale che da lui ha preso il nome di ‘Rosatellum’, ha un passato nella Margherita, partito sotto la cui egida è entrato per la prima volta in Parlamento. Eletto consigliere provinciale nel 2001, è diventato consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia nel 2003, anno in cui viene eletto alla Camera. E’ stato sottosegretario agli Interni nel secondo governo Prodi (2006-2008). Sposato, con quattro figli, ha lavorato in Banca commerciale italiana e alle Assicurazioni generali.

Pompei e museo Madre in una unica offerta con Artecard

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Per i visitatoti degli scavi di Pompei e del Museo Madre, da aprile ci sarà una speciale offerta con Artecard Pompei@Madre, che sarà in vendita online al prezzo di venti euro. La cifra comprende l’ingresso al Parco Archeologico di Pompei, al Museo Madre di e il trasporto sull’intera rete regionale per una durata di due giorni. Un unico biglietto per vivere una straordinaria esperienza di “viaggio nel tempo” con la mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica, a cura di Massimo Osanna, Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei e Andrea Viliani, Direttore generale del Museo Madre, con il coordinamento curatoriale di Luigi Gallo per la sezione moderna.
La mostra è concepita come una lunga visione in oltre duemila anni di arte, come un dialogo fra più di quattrocento straordinari materiali archeologici di provenienza pompeiana, spesso inediti o poco conosciuti, e le opere di novanta fra artisti e intellettuali moderni e contemporanei: da Goethe e Stendhal, a Warhol e Rausschenberd a Le Corbusier a foto d’epoca delle campagne di scavo alle sperimentazioni delle ultime generazioni d’artisti.

Salvini a Ischia: vacanze in attesa del governo

Il leader della Lega Matteo Salvini e’ partito in motonave, da Calata Porta di Massa, nel porto di Napoli, per recarsi sull’isola d’Ischia (Napoli), insieme alla sua compagna Elisa Isoardi, per un periodo di vacanza. A bordo della motonave c’erano anche i deputati napoletani della Lega, Gianluca Cantalamessa e Pina Castiello. Prima della partenza, Salvini si e’ affacciato dal bordo della nave per ammirare dal mare la citta’ di Napoli. Il leader della Lega dovrebbe trascorrere le vacanze pasquali in una nota struttura alberghiera e termale nel comune di Lacco Ameno. Salvini era gia’ stato sull’isola verde due anni fa, in occasione della consegna del premio Ischia di giornalismo.

Serie D, girone H: Cavese al fotofinish, bene Turris e Sarnese

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Audace Cerignola – Frattese 3-0: Loiodice 2, Morra

Aversa Normanna – Sarnese 1-2: Rizzo, Giacobbe, Cacciottolo

Cavese – Gravina 2-0: Girardi 2

Città di Gragnano – Nardò 1-1: Martone, Cavaliere

Manfredonia – AZ Picerno 0-1: Esposito E.

Potenza – Alto Tav. San Severo (ore 20:30)

Taranto – Sporting Fulgor 4-2: Galdean, Favetta, D’Agostino, Tulimieri, Rosania

Team Altamura – Pomigliano 2-1: Casiello, Avella, D’Anna

Turris – Francavilla 2-1: Volpicelli, Improta G., Roghi

Napoli, rapinano Rolex da 8mila euro, traditi dalle telecamere

Napoli. A tradirli, l’uso dello stesso scooter, e le immagini delle telecamere di videosorveglianza nelle zone da loro ‘battute’ alla ricerca di prede. La polizia a Napoli domenica ha sottoposto a fermo Diego Pinto, 27enne, ed Enzo Carola, suo coetaneo, per una rapina a mano armata di un Rolex del valore di circa 8mila euro e di danaro, commessa lo scorso 11 marzo in via De Gasperi, vittima un uomo a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’individuazione dei due e’ partita dall’analisi dei dati contenuti nella denuncia presentata dalla vittima e dalle immagini in cui era possibile vedere il rapinatore in sella di uno scooter scuro, con un giubbino nero caratterizzato da una stella gialla sulla manica sinistra ed un casco nero, affiancato da altro giovane, sempre vestito di nero. Nella mattinata del 25 marzo, i poliziotti hanno predisposto un servizio di controllo per il contrasto dei reati predatori nelle aree di via Marina e nelle zone di Chiaia e Posillipo. Le due moto in uso ai due erano state segnalate, e quindi e’ scattata l’allerta perche’ erano ognuno in sella del proprio scooter e diretti verso il centro. E’ iniziato cosi’ un pedinamento alternato tra i vari equipaggi che e’ culminato nella decisione di intervenire quando, in via Posillipo, uno dei due, al passaggio di una vettura di grossa cilindrata, ha sollevato lo scalda collo che indossava coprendosi il viso. All’alt i 27enni si sono dati alla fuga, prendendo due diverse direzioni. Pinto, che aveva preso la strada verso il lungomare, imboccando contromano viale Gramsci sempre seguito dai poliziotti, in viale Dhorn e’ andato a urtare una auto di passaggio ed e’ stato fermato. Carola, che aveva preso la strada verso corso Vittorio Emanuele, e’ stato bloccato dalla polizia. Il gip ieri pomeriggio ha convalidato il fermo. Sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali loro responsabilita’ in altre rapine.

Serie D, girone I: Nocerina e Vibonese raggiunte in testa dal Troina

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Acireale-Sancataldese ORE 20,30

Cittanovese-Isola Capo Rizzuto 5-0: Cianci, Postorino, Ortolini 2, De Marco

Gela-Paceco 3-0: Bonanno 2, Gallon

Gelbison-Ebolitana 1-1: Uliano, Scalzone

Messina-Ercolanese 2-1: Ragosta, Mascari

Portici-Nocerina 1-1: Pandolfi, Cavallaro

Roccella-Igea Virtus 3-1: Gatto, Plescia 2, Surace

Troina-Palmese 1-0: Vazquez

Vibonese-Palazzolo 1-1: Autorete Fichera, Furnò

Export Wine Manager: vendere vino campano all’estero

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La Campania offre diversi prodotti DOP e DOC, tra questi c’è il vino, come il Taurasi, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino e l’Aglianico del Taburno. Come altri prodotti italiani, anche il vino campano può essere venduto ed esportato all’estero per farlo però è necessario avere le giuste competenze in materia di Export.

L’esportazione di vini all’estero infatti prevede delle conoscenze specifiche, che possano permettere all’azienda di rilanciare il proprio business anche all’estero. Per fare ciò è necessario avvalersi di un Export Wine Manager.

Il processo d’internazionalizzazione del prodotto infatti è un percorso duro, e per essere proficuo è necessario che l’Export Manager abbia seguito uno specifico percorso di studi.

Come diventare export manager? Per intraprendere questa professione è necessario seguire un corso di studi specifico, ad esempio presso l’università telematica Unicusano, riconosciuta dal Miur, o presso altri atenei come l’Università Federico II di Napoli.

Cosa fa l’export manager e come può aiutare la vendita di vino campano all’estero?

La commercializzazione sul suolo italiano è molto diversa rispetto alla gestione della vendita del prodotto all’estero. Se si affida la vendita del vino campano a un export manager sarà possibile riuscire ad assicurarsi un posto sul mercato estero.

La figura dell’export manager infatti presenta conoscenze approfondite nel campo del marketing, utilizza le varie tecniche di negoziazione e transazione, e sa come adoperare nel rispetto delle leggi del diritto internazionale.

Proporre un prodotto come il vino, prevede anche la conoscenza approfondita del settore, quindi l’Export manager che si occupa dei vini campani, possibilmente dovrebbe studiare a fondo anche il processo vinicolo e tutte le qualità del prodotto che va ad offrire sul mercato.

Export Wine Manager: l’importanza della figura nel settore vinicolo

Specialmente nel settore vinicolo, oggi viene sempre più richiesta la figura dell’Export Wine Manager. Che sia per la promozione di vini campani, o di altre regioni, la commercializzazione all’estero necessità di un esperto nel settore.

Negli ultimi vent’anni il settore vinicolo sul panorama italiano ha registrato una crescita rapida e i suoi risultati sono stati così soddisfacenti che hanno portato sempre più aziende a scegliere di commercializzare il vino all’estero. Oggi sono diverse le cantine campane che propongono il loro prodotto fuori dai confini, o che vorrebbero farlo nel corso del 2018.

Proprio per questo motivo è necessario continuare a investire le proprie risorse in questo campo, e al contempo portare i giovani a formarsi nel settore dell’Export Wine Manager, figura molto ricercata sul territorio e anche nel resto d’Italia.

Oggi i mercati esteri da poter rintracciare sono così tanti che è necessario avere un titolo di studio specifico che permetta di conoscere sia i mercati tradizionali come quelli del Regno Unito, gli Stati Uniti e la Germania, sia per quelli emergenti (che possono portare maggiori soddisfazioni economiche) come la Russia, l’India, la Cina e il Giappone.

Per questo motivo, specialmente nel settore vinicolo si sceglie di affidarsi principalmente a figure specializzate come l’Export Wine Manager, che oltre ad essere un amante del vino, dev’essere anche in grado di comprendere le dinamiche internazionali dei vari mercati.

 

Camorra, sequestrati beni per 700 mila euro a un boss di Castellammare

I finanzieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno sequestrato un patrimonio illecito del valore di circa 700 mila euro riconducibile ad un pluripregiudicato, ritenuto socialmente pericoloso ed elemento di spicco della criminalità operante nel territorio di Castellammare di Stabia. I militari, eseguendo il provvedimento emesso dall’ Autorità Giudiziaria di Torre Annunziata, hanno proceduto al sequestro di 4 unità immobiliari ubicate nel centro della cittadina stabiese, un motoveicolo e due autovetture.

Napoli, Tonelli: “nove finali da vincere per lo scudetto”

“Ci restano 50 giorni e 9 finali, dobbiamo vincerle tutte, o quasi. Sara’ bello, sara’ entusiasmante: ci stiamo giocando un pezzo di storia e siamo pronti”. Lo affera il difensore del Napoli Lorenzo Tonelli in un’intervista a Radio Kiss Kiss. Tonelli spega che il gruppo azzurro si avvicina allo sprint con serenita’: “Il mister – spiega – ce lo ripete sempre: la Juve e’ piu’ organizzata, ha piu’ soldi, non siamo obbligati a vincere come i bianconeri, stiamo facendo un piccolo miracolo. Abbiamo costruito qualcosa di solido, quello che verra’ dopo poi e’ tutto di guadagnato. Siamo li’, dobbiamo dare l’ultimo cazzotto, questa volta possiamo giocarcela fino alla fine e non siamo andati al tappeto in anticipo”. Il difensore sottolinea che il Napoli e’ in forma: “Stiamo bene, non vedo nessuno in difficolta’ dal punto di vista fisico, ci sono i presupposti per far bene, per star bene. In questo periodo le squadre del mister ingranano una marcia in piu’. Certo la Juve ha pareggiato con la Spal, noi abbiamo perso punti col Chievo, nel calcio non c’e’ nulla di scontato e per questo ogni gara va presa come una finale. Sappiamo benissimo che la Juve sulla carta ha due gare difficili in piu’ rispetto a noi, ma sono discorsi che lasciano il tempo che trovano, tutto puo’ succedere. Non bisogna far conto sul calendario”. Tonelli chiude parlando dei tifosi e immagina come vorrebbe il San Paolo: “Sono sicuro che il San Paolo sara’ pieno in queste 4 gare, ogni napoletano che incontro per strada mi dice ‘guaglio”, dobbiamo lottare fino all’ultimo’, li aspettiamo. L’unica cosa che posso recriminare, e che se avessimo uno stadio piu’ compatto , senza pista. Immagino un San Paolo con 40-50mila persone a 5-6 metri, che bolgia sarebbe? Con le urla la gente riuscirebbe a cambiare la traiettoria del pallone. Magari si riuscisse a realizzare”.

A Mugnano arriva il Question Time per un confronto diretto tra cittadini e l’Amministrazione Sarnataro

MUGNANO – A Mugnano arriva il Question Time per un confronto diretto tra cittadini e l’Amministrazione Sarnataro. Il provvedimento, approvato ieri sera all’unanimità dal Consiglio comunale, dà la possibilità alle persone di formulare domande al sindaco prima dell’inizio del civico consesso su argomenti di rilevanza generale e attinenti alle problematiche del territorio. L’atto è stato fortemente voluto dal consigliere di Mugnano Futura Antonio Bove: “Questo regolamento è frutto di un lavoro sinergico tra tutti i consiglieri della commissione consiliare Statuto e Regolamenti, che ringrazio per l’importante contributo. In questo modo cerchiamo di riavvicinare la gente alla politica”. Durante il question time i residenti, che avranno fatto ufficiale richiesta, avranno 3 minuti per esporre i propri dubbi e otterranno una risposta immediata dal capo dell’amministrazione o da un suo delegato. “Ieri abbiamo approvato un’importante strumento di democrazia diretta – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – In questo modo avremo l’occasione di un confronto immediato con la società civile per spiegare cosa stiamo facendo e cosa faremo per la nostra città. Con il Question Time abbiamo realizzato un altro obiettivo del programma di governo, mantenendo gli impegni presi con i mugnanesi”.