E’ stata identificata la vittima dell’omicidio di oggi pomeriggio nel parcheggio dello stadio Euganeo di Padova per un presunto duello a colpi di ‘katana’. Si tratta di Walter Crispin Samiento Sahagun, cittadino filippino di 51 anni, da tempo residente regolare in citta’. La famiglia e’ stata avvertita solo in tarda serata. Per l’omicidio e’ stato fermato un sospettato, anche lui filippino, di 37 anni. Ancora nessuna ammissione, ma sembra che all’origine del gesto ci sia stata una lite per questioni di gelosia. Da un primo esame sembra che l’arma utilizzata per il delitto sia stata una roncola: le due ‘katana’ lasciate nel parcheggio, infatti, non erano sporche di sangue. Alcuni testimoni hanno comunque visto vittima e aggressore combattere con le spade.
Stanno per tornare: sotto coi ritiri, è calcio d’estate
Alcune squadre sono gia’ al lavoro, altre restano in vacanza, ma e’ gia’ aria di Serie A. Le big, Juve, Inter e Napoli si ritrovano lunedi’, 9 luglio, un giorno prima la Roma. Vacanze piu’ lunghe per la Lazio, in raduno dall’11 luglio. Ecco il quadro delle 20 squadre di serie A. ATALANTA – Da oggi fino al 18 luglio e’ in ritiro a Castione della Presolana (Bergamo). Sessioni di lavoro pomeridiane a porte aperte. Tre amichevoli, tutte alle ore 17: domenica e sabato 14 a Rovetta, domenica 15 a Clusone col Chiasso. BOLOGNA – Domani pomeriggio il gruppo rossoblu’ col nuovo tecnico Filippo Inzaghi salira’ a Pinzolo (Trento), fino al 23 luglio, con sei nuovi acquisti. Destro e Pulgar in bilico tra conferma e cessione. CAGLIARI – Raduno oggi ad Assemini e partenza per Aritzo (Nuoro) sede del pre-ritiro che poi proseguira’ a Pejo (Trento, dal 14 al 28 luglio). Sono 26 i convocati agli ordini del nuovo allenatore, Rolando Maran. Gia’ fissate amichevoli per il 17, il 18 e il 26. L’1 agosto amichevole in Turchia con il Fenerbahce. CHIEVO – Domani partenza per il ritiro di Pejo (Trento), dove sono previste due amichevoli. Il 17 trasferimento trasferisce a San Zeno di Montagna (Verona). Amichevoli col Napoli a Trento (29/7) e il 4 agosto in Austria con l’Hoffenheim. EMPOLI – Ha preso il via ieri, il ritiro della neopromossa allenata da Aurelio Andreazzoli. Il ritiro si svolge a Empoli, fra lo stadio Castellani e il centro sportivo di Monteboro, e durera’ fino a sabato 14. FIORENTINA – In raduno gia’ da lunedi’ scorso a Firenze, con le visite, i test e gli allenamenti al Franchi. Da sabato 7 luglio Stefano Pioli e i giocatori saranno in ritiro a Moena (Trento) fino al 22 luglio, dove sono in programma cinque amichevoli. FROSINONE – La prossima settimana i giocatori si ritroveranno in sede per le visite e fino al 15 si alleneranno a Ferentino (Frosinone). Dal 17 luglio al primo agosto il Frosinone, sara’ in Canada, ad Alliston, vicino Toronto, per il ritiro pre campionato. Amichevoli il 20 luglio, il 23 e il 25 luglio. GENOA – Al via oggi la nuova stagione con un pre-raduno nell’hotel sede dei ritiri casalinghi. Da domani due giorni di test e visite prima. Lunedi’ 9 luglio partenza per il ritiro austriaco di Neustift, fino al 20 luglio. INTER – Lunedi’ 9 luglio si ritrovera’ ad Appiano Gentile, sede unica del ritiro precampionato. Prima amichevole sara’ il 14 luglio, a Lugano, poi il 18 a Sion e il 24 a Sheffield. Quindi l’International Champions Cup: il 28 luglio a Nizza col Chelsea, il 4 agosto a Lecce col Lione, l’11 a Madrid contro l’Atletico. JUVENTUS – Da lunedi’ 9 luglio a Torino comincia la nuova stagione. In attesa di novita’ sul caso Cr7, il raduno sara’ occasione per presentare i nuovi acquisti. Qualche giorno a Vinovo, poi la Juve partira’ alla volta di Messico e Usa. LAZIO – Il raduno a Formello e’ previsto l’11 luglio, con visite e test prima di partire per Auronzo di Cadore (Belluno), dove dal 14 al 28 luglio si svolgera’ il ritiro estivo. La Lazio giochera’ amichevoli il 18, 22, 25 e 28 luglio, con la Spal. MILAN – La stagione comincia lunedi’ 9 luglio col raduno a Milanello, dove la squadra di Gattuso restera’ in ritiro fino al 20 luglio. Le prime amichevoli sono in programma sabato 14 e venerdi’ 20. Il 22 luglio i rossoneri voleranno negli Usa per l’International Champions Cup: il 25 affronteranno il Manchester United, il 31 il Tottenham e il Barcellona il 4 agosto. Napoli – Raduno fissato a lunedi’ 9 luglio a Castel Volturno, poi il ritiro a Dimaro Folgarida (Trento), dal 10 al 30 luglio In programma tre test: il 14 luglio, il 22 e infine il 29 luglio col Chievo. Primo incontro dei tifosi con Carlo Ancelotti e due giocatori il 13 luglio, al Centro Congressi di Folgarida. PARMA – Stagione al via nel giorno del deferimento per il tentato illecito in seguito ai fatti che hanno preceduto la gara con lo Spezia. Da oggi fino a sabato la squadra di Roberto D’Aversa svolgera’ visite e test, poi partenza per il ritiro di Prato allo Stelvio (Bolzano), fino al 21 luglio. ROMA – Domenica 8 il raduno a Trigoria, da lunedi’ il via ufficiale del ritiro. La Roma di Di Francesco si allenera’ nel proprio centro sportivo fino al 20 luglio. Il primo test a Latina sabato 14 luglio, poi tour negli Usa fino all’8 agosto e prevede incontri di International Champions Cup il 25 luglio col Tottenham, il 31 col Barcellona e il 7 agosto col Real Madrid. SAMPDORIA – E’ iniziata ufficialmente la nuova stagione della Sampdoria con il pre-ritiro. Fino a sabato visite, test e prime sedute di allenamento a Bogliasco. La squadra partira’ domenica per Ponte di Legno (Brescia) dove restera’ fino al 28 luglio. La prima amichevole il 14 luglio. SASSUOLO – Oggi la presentazione del nuovo allenatore, Roberto De Zerbi, e del direttore sportivo Giovanni Rossi. Domani il raduno, test fisici fino a domenica mattina prima della partenza per il ritiro di Vipiteno (Bolzano). SPAL – Sara’ la conferenza stampa di Leonardo Semplici, domani alle 18.30, ad aprire la nuova stagione. Sabato il primo allenamento al centro sportivo Fabbri, domenica la partenza per il ritiro di Tarvisio (Udine). La Spal vi rimarra’ fino al 21 luglio e giochera’ tre amichevoli contro selezioni locali. TORINO – Stagione al via domani, 6 luglio. Per la squadra di Valter Mazzarri allenamento pomeridiano al Filadelfia, con porte aperte ai tifosi. Poche, per ora, i volti nuovi. Dall’8 al 22 luglio ritiro montano a Bormio (Sondrio) UDINESE – I bianconeri sono attesi a Udine entro le 24 di oggi per dare il via al raduno, eccetto Stryger Larsen, Behrami e Hallfredsson che sono al Mondiale. Da domani a domenica visite e test. Fino al 17 luglio, i giocatori si alleneranno agli ordini del nuovo tecnico Julio Velazquez. Dal 18 luglio al 4 agosto l’Udinese si spostera’ in ritiro in Austria a St. Veit dove saranno disputate alcune amichevoli
Salvini anticipa i giornalisti e su twitter scrive: ‘Sequestrati beni per 60 milioni di euro ai Casalesi’
Il ministro degli Interni, Matteo Salvini, anticipa i giornalisti e lancia una notizia sul suo twitter questa sera: “Nelle province di Caserta e Frosinone è in corso il sequestro di aziende, terreni e automobili di proprietà del clan dei Casalesi, per un valore totale di 60 milioni di euro. Complimenti alla polizia per questa straordinaria operazione. Ieri, oggi e domani: #lamafiamifaschifo”.I beni sequestrati sono immobili e auto disseminati nei territori del Lazio e della Campania. Ora si attende il comunicato ufficiale da parte della polizia con il dettaglio dei beni sequestrati e le persone coinvolte. Ma anche le città in cui sono avvenuti i sequestri e le cosche colpite.
PornHub in aiuto dei non udenti. Sottotitoli nei filmati Hard
Pornhub va in aiuto dei non udenti, utenza che sta crescendo come numeri e frequentazioni sulla piattaforma del colosso dei video porno. Pornhub è sempre stata al centro di numerose iniziative, sorprendenti ma anche importanti allo stesso tempo. Ed ecco l’ultima trovata: aggiungere i sottotitoli ai milioni di video che vengono caricati quotidianamente sulla rete e condivisi dalla piattaforma.
Denunciata la mamma che ha abbonato il figlio neonato per prostituirsi: Si cerca anche il padre naturale
E’ stata denunciata per abbandono di minore e sono tuttora in corso le indagini per fare chiarezza su una possibile attestazione false di paternità, la 26enne napoletana A.A..che ha abbandonato il suo bimbo di 13 mesi per prostituirsi. Gli agenti della polizia municipale hanno salvato il neonato di colore affidato dalla madre, a una tossicodipendente di sua conoscenza. La donna avrebbe dovuto accudire il piccolo per 20 euro al giorno. La ‘balia’, una donna giorgiana, e’ andata nella sede di una associazione che fornisce personale assistenziale straniero perche’ in cerca di lavoro; aveva con se’ il piccolo che e’ subito apparso in cattive condizioni di salute. La responsabile dell’associazione, insospettita anche dalle dichiarazioni poco chiare della donna, ha immediatamente allertato gli agenti. Il neonato, che era stato tenuto quasi digiuno e privo di ogni cura igienica tanto da apparire debole e poco reattivo, forse anche a causa delle temperature elevate estive, e’ stato immediatamente visitato e alimentato e successivamente collocato in struttura di accoglienza protetta. La madre si e’ presentata negli uffici a reclamare il piccolo solo il giorno successivo, senza portare alcun documento attestante, ha ammesso di non avere una dimora fissa, di occuparsi da sola del piccolo non riconosciuto dal padre naturale che ora i servizi sociali stanno cercando di rintracciare
Paestum, riprendono gli scavi nel Santuario di Hera alla foce del Sele
PAESTUM, RIPRENDONO GLI SCAVI NEL SANTUARIO DI HERA ALLA FOCE DEL SELE
NAP0030 3 CLT TXT Omninapoli-PAESTUM, RIPRENDONO GLI SCAVI NEL SANTUARIO DI HERA ALLA FOCE DEL SELE (OMNINAPOLI) Napoli, 05 LUG – Riprendono gli scavi nel Santuario di Hera alla foce del Sele (Paestum), condotti dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, grazie ad una concessione ministeriale. Dopo le straordinarie scoperte della scorsa estate, l’intervento di scavo, diretto da Bianca Ferrara e coordinato da Rachele Cava, sarà concentrato su un’area non ancora indagata, a Sud della grande strada arcaica. L’area da scavare è stata scelta in seguito ai risultati delle indagini geofisiche realizzate nel luglio 2017, dirette da Maurizio Fedi e coordinate da Mauro La Manna del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse della Federico II, che hanno evidenziato una serie di anomalie da verificare. Il santuario di Hera alla foce del Sele, scoperto negli anni ’30 del 900 da Paola Zancani e Umberto Zanotti Bianco è uno dei più importanti luoghi di culto dell’antichità, la cui fondazione, secondo le fonti antiche, è avvenuta ad opera dei mitici Argonauti guidati da Giasone. Dal 1987 l’Università di Napoli Federico II ha ripreso le indagini archeologiche, dirette da Giovanna Greco e da Juliette de La Genière dell’Università di Lille e nel 2010 i risultati degli scavi sono stati pubblicati negli Atti e Memorie della Società Magna Grecia. Dal 2011 le esplorazioni condotte riguardano la cosiddetta zona “C” dell’antico santuario di Hera, posta a 530 metri dal cuore dell’area sacra, dove sono stati individuati due edifici che si sovrappongono anche se con un diverso orientamento e appartenenti a fasi cronologiche diverse. Quest’anno agli archeologi della Federico II e dell’Università della Calabria, si affiancherà anche una squadra di geologi e insieme saranno impegnati in una campagna di indagini multidisciplinari per l’individuazione di nuove aree di scavo.
Napoli: riaperta area sosta per Ncc sul porto
Risolto il problema della sosta dei veicoli a noleggio con conducente: l’area del Molo Beverello di Napoli adibita a questo servizio era stata interdetta; di qui le proteste delle associazioni degli albergatori delle isole di Capri e Ischia per i gravi disagi arrecati ai turisti e agli ospiti degli hotel. “Apprendiamo con grande compiacimento che e’ stata riaperta l’area di parcheggio di sosta dei veicoli Ncc al Molo Beverello” affermano congiuntamente Sergio Gargiulo e Ermando Mennella, rispettivamente presidente di Federalberghi Isola di Capri e Isola d’Ischia. Nell’esprimere soddisfazione per l’accoglimento della richiesta di riapertura dell’apposito spazio, Gargiulo e Mennella chiedono al presidente dell’Autorita’ portuale di Napoli di prevedere la possibilita’ di realizzare una medesima area di sosta per i veicoli Ncc anche all’altro scalo portuale napoletano di Calata Porta di Massa, a beneficio dei turisti diretti alle isole.
I beni trafugati nelle chiese in mostra a Montevergine
Reliquari, ostensori e calici trafugati negli edifici di culto, e di cui non e’ stato ancora possibile accertare la provenienza, saranno in mostra da sabato 7 luglio nel museo dell’abbazia di Montevergine a Mercogliano (Avellino) nell’ambito della mostra “Fede e Devozione nell’arte minore dimenticata. Tesori di Culto Recuperati dai Carabinieri”, promossa con il sostegno dell’Abbazia di Montevergine, e realizzata in collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ed il Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo. Si tratta di 130 opere che il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di NAPOLI ha recuperato nel corso di attivita’ investigative e di cui non e’ stata ancora accertata la provenienza. La mostra – si legge in una nota – si prefigge di consentire la pubblica fruizione di questi beni e, al contempo, permetterne il riconoscimento al fine di poterli restituire alle comunita’ cristiane cui sono stati sottratti. Oggi la presentazione della mostra nelle sale del museo dell’Abbazia di Montevergine, alla presenza dell’abate Riccardo Luca Guariglia, del procuratore della Repubblica di Isernia, Paolo Albano, del comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (Tpc), generale di brigata Fabrizio Parrulli. Grazie alla mostra sara’ possibile ammirare importanti opere riconducibili alla storia dell’abbazia e nel contempo una selezione di beni recuperati nel corso dell’operazione denominata “Start-Up”, condotta dal Nucleo Carabinieri Tpc di NAPOLI, coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia, e finalizzata alla disarticolazione di un sodalizio criminale, operante in varie regioni italiane, dedito al furto ed al traffico illecito di beni culturali di natura ecclesiastica che ha permesso di sequestrare numerosi oggetti di culto asportati da chiese e abitazioni private. Parte di questi manufatti sono gia’ stati restituiti ai legittimi proprietari, mentre per le 130 opere di natura liturgica esposte (reliquiari, ostensori, calici, crocifissi ecc), non e’ stata ancora accertata la provenienza. La mostra temporanea sara’ aperta al pubblico da sabato 7 luglio, ore 09:30-12:30 e 15-18 (dal lunedi’ al venerdi’), mentre sabato e domenica l’apertura diurna sara’ fino alle 13.
Abusivismo in Campania, Sarro (Fi): ‘Demolire non è l’unica risposta’
“Le sentenze della Consulta non si discutono, ma il tema di una sinistra pasticciona e di un’emergenza casa che in Campania resta ancora drammaticamente irrisolta non si può e non si deve ignorare”. Lo afferma l’onorevole Carlo Sarro (FI) per il quale “è arrivato il momento in cui le forze politiche responsabili comprendano le necessità di 200 mila famiglie campane alle quali 15 anni fa è stato letteralmente impedito l’accesso alla regolarizzazione, laddove possibile, delle loro abitazioni di necessità”. “Le demolizioni, soprattutto se eseguite in una logica da roulette russa, non possono essere l’unica risposta – insiste Sarro – ripartire dalla nostra proposta di legge in materia di priorità per l’esecuzione delle procedure di demolizione dei manufatti abusivi potrebbe già costituire un primo segnale di attenzione”. “Parliamo di norme che erano state praticamente già approvate se il Pd, all’ultimo minuto, non avesse fatto retromarcia facendoci ritrovare ancora oggi in questa terribile situazione”, conclude l’esponente di Forza Italia.
Scafati: esce da casa e scompare. Ore di ansia per un 54enne
Sono ore di ansia per la famiglia di Giovanni Di Luccio, 54 anni residente a San Pietro frazione di Scafati (Salerno). L’uomo è uscito da casa il 2 luglio intorno alle 17 per una passeggiata e non è più rientrato. Intorno alle 18:30 è stato visto nel bar del paese poi nessuno lo ha più notato in giro. Non ha con sé il telefono né i documenti. Abitualmente porta anelli molto vistosi. Secondo i familiari potrebbe essersi diretto a Napoli nella zona della Stazione Centrale. Ha bisogno dei farmaci per la sua terapia quotidiana. Potrebbe trovarsi in difficoltà. Ieri sera il caso è stato trattato nel corso della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” ma ad oggi nessuna segnalazione è giunta sulla sorte di Giovanni.
Detenuto accoltellato in una rissa in carcere, agente col braccio fratturato
Ancora alta tensione nel carcere Regina Coeli di Roma. A sottolinearlo è Maurizio Somma, Segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe: “La situazione è sempre più tesa e pericolosa e lo dimostra quel che è successo nelle ultime ore. Prima si è verificata una rissa tra detenuti alla III Sezione, a seguito della quale a un Agente della Polizia Penitenziaria è stato fratturato un braccio, e, poco dopo, nell’VIII un ristretto ha tagliato la gola a un altro detenuto, che è stato prontamente inviato in ospedale”. “Purtroppo -prosegue- la Polizia Penitenziaria del Lazio è costantemente esposta a troppi rischi di questo tipo e per far fronte a criticità di questo tipo ci vorrebbe un’adeguata quantità di personale di Polizia per favorire e promuovere l’osservazione e la rieducazione, garantendo allo stesso tempo l’ordine la sicurezza e la tutela dei poliziotti. Pertanto auspichiamo la massima attenzione da parte dell’amministrazione penitenziaria e dagli organi di governo”. ”Ogni giorno nelle carceri italiani succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre”, denuncia Donato Capece, segretario generale del Sappe. ”Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli Istituti penitenziari del Paese, sempre più contusi, feriti, umiliati e vittime di violenze da parte di una parte di popolazione detenuta che non ha alcuna remora a scagliarsi contro chi in carcere rappresenta lo Stato. E’ mai possibile che nessuno, al Ministero della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, abbia pensato di introdurre anche per la Polizia Penitenziaria ed i suoi appartenenti, per fronteggiare ed impedire aggressioni fisiche e selvagge, strumenti come quelli in uso a Polizia di Stato e Carabinieri, ossia pistola ”taser” e spray al peperoncino? Evidentemente le priorità erano e sono altre: come, ad esempio, consentire l’uso della sigaretta elettronica nelle celle o prevedere le ”doccette” nei cortili passeggi per dare refrigerio ai detenuti durante i mesi estivi (dimenticandosi per altro, sistematicamente, l’adozione concreta di provvedimenti per il benessere del Personale di Polizia Penitenziaria, specie di quello che vive nelle Caserme…)”.
Napoli, è partita l’operazione ‘Estate Sicura’: oltre 3mila persone controllate in 3 giorni
Napoli. In occasione del periodo estivo, particolarmente sensibile per la potenziale recrudescenza del fenomeno dei furti in appartamento, è stata disposta nelle giornate del 2, 3 e 4 luglio, in ambito nazionale, un’operazione ad alto impatto denominata “ESTATE SICURA ” al fine di garantire maggiori condizioni di sicurezza per la prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento ai furti in appartamento. La Questura di Napoli ha pianificato una capillare attività sul territorio, coordinata a livello centrale dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dott.ssa Francesca Fava, con il diretto coinvolgimento di tutti gli Uffici territoriali.
Due le modalità operative pianificate: quella ordinaria, attraverso l’effettuazione di posti di controllo in punti strategici della città, e quella che prevede l’utilizzo delle tecnologie applicate al controllo del territorio, attraverso il Sistema di bordo Mercurio, un dispositivo installato a bordo delle Volanti che consente il controllo automatizzato delle targhe dei veicoli e il contestuale rilevamento dei veicoli segnalati nella Banca dati come oggetto di furto.
I numeri sono stati soddisfacenti: 3155 le persone controllate, delle quali 997 risultano avere precedenti di polizia. I veicoli controllati, anche attraverso l’applicativo Mercurio, che ha consentito controlli snelli ed efficaci, sono stati 26947.
L’operazione ha avuto un’importanza strategica fondamentale sia sul versante del controllo del territorio sia su quello della prevenzione del fenomeno, e ha visto il coinvolgimento di un consistente numero di risorse impiegate sia di giorno che di notte.
Sarno- Episcopio: spuntano serpenti nelle case
Giungono da Episcopio diverse segnalazioni di residenti che hanno avvistato nelle aree verdi a ridosso del Monte Saro serpenti. Purtroppo per qualcuno il rettile avrebbe fatto visita addirittura in casa, sui balconi e nei giardini delle abitazioni. Un bambino ha fatto l’amara sorpresa mentre recuperava il pallone. L’essere strisciante aveva trovato riparo sotto lo sferico gioco. Ignaro di ciò il 12enne alzandolo si è visto il rettile, lungo circa 1.10 nero, pararsi davanti agli occhi, alzarsi per poi scappare. La mancata pulizia dei fossi e dei canali di pertinenza, terreni incolti,
discariche abusive sono gli habitat ideali per il loro insediamento. Una situazione che rischia di degenerare se non si procede con i dovuti interventi al fine di prevenire ed evitare situazioni determinanti rischi igienico sanitari.
Napoli, morta schiacciata dal pino al Vomero: condannato anche il vigile del fuoco
Napoli. Per la morte di Cristina Alongi, la giovane mamma schiacciata dal pino caduto a Napoli in via Aniello Falcone la mattina del 10 giugno 2013, i giudici della seconda corte d’Appello di Napoli hanno condannato anche il vigile del fuoco Tiziano Fucci a un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo. In primo grado fu assolto, come il vigile urbano Marino Reccia. In appello i giudici lo hanno riconosciuto colpevole perche’ dopo una segnalazione non si e’ attivato per eliminare il pericolo. Confermata la condanna per l’agronoma del Comune di Napoli, l’unica nel primo processo giudicata colpevole, Cinzia Piccioni. Per i giudici di secondo grado quanto accaduto quel giorno si sarebbe potuto evitare perche’ quel pino marittimo dei giardinetti di via Falcone si poteva eliminare o mettere in sicurezza gia’ il 23 maggio quando il titolare di un bar della zona telefono’ al numero di emergenza dei vigili del fuoco segnalando le condizioni della pianta.
Da Napoli in Abruzzo fingendosi postino per truffare gli anziani: arrestato 29enne
Finto postino truffa un’anziana di 79 anni e viene arrestato dai carabinieri di Atessa in flagranza di reato mentre aspettava la vittima fuori la banca per avere il saldo su 4.500 euro. Agli arresti e’ finito poco prima dell’ora di pranzo di oggi Alessandro Barattolo, 29 anni di Napoli. L’uomo, aiutato da un ignoto complice, si e’ presentato a casa della pensionata per consegnare un pacco contenete un costoso pc portatile. Il suo arrivo e’ stato preceduto da una telefonata in cui un uomo si spacciava per il nipote della vittima che chiedeva alla nonna di anticipare i soldi. La donna ha consegnato i primi 2.600 euro poi e’ andata in banca a prelevare la somma rimanente. Uscita dalla banca ha visto il falso postino parlare con i carabinieri che lo stavano controllando e ai militari, coordinati dal Luogotenente Federico Ciancio, l’anziana ha detto “Ma e’ il postino che mi ha appena portato il pc ordinato da mio nipote”. Nel rito direttissimo il giudice monocratico di Lanciano, Andrea Belli, ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la misura cautelare di divieto assoluto di transito e soggiorno in tutti i comuni d’ Abruzzo. Processo fissato al prossimo 10 ottobre.
‘La Scapiliata’ di Leonardo da Vinci in mostra a Napoli
Esposta oggi alle Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, la celebre opera di Leonardo da Vinci “La Scapiliata”. Proveniente dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, questa esposizione anticipa di fatto le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo previste per il prossimo anno. Curata da Marco Carminati, sarà aperta al pubblico dal 6 luglio al 2 settembre. L’arrivo dell’opera di Leonardo da Vinci a Napoli segna la settima edizione della rassegna “Ospite Illustre” che propone, nelle sedi espositive di Intesa Sanpaolo – le Gallerie d’Italia e il 36° piano del Grattacielo di Torino -, un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri. Nelle precedenti edizioni della rassegna Ospite Illustre, si sono susseguiti alle Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli tre capolavori: il Ritratto d’uomo di Antonello da Messina da Palazzo Madama di Torino (2015-2016), l’Arlecchino con specchio di Picasso dal Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid (2016) e i Musici di Caravaggio dal Metropolitan di New York (2017), mentre alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza è stata esposta la Trasfigurazione di Bellini dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli (2016). In occasione delle ultime due edizioni sono stati presentati al Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino il Ritratto del conte Antonio da Porcia di Tiziano dalla Pinacoteca di Brera di Milano (2017) e, da Capodimonte, la Madonna con il Bambino di Bronzino (2017-2018).
Il famoso dipinto di Leonardo, “La testa di fanciulla”, detta “La Scapiliata”, è una tavoletta in legno di 27 centimetri per 21, dipinta con terra d’ombra, ambra inverdita e biacca, nota sin dal 1627 per la citazione, negli inventari di Federico Gonzaga. La sua datazione è tutt’ora incerta e oggetto di studio, così come la sua effettiva natura (dipinto non finito, abbozzo, studio preparatorio), la provenienza e la sua destinazione. A distanza di oltre trent’anni dalla grande mostra Leonardo e il leonardismo a Napolie a Roma tenutasi al Museo di Capodimonte, il ritorno del dipinto in città consentirà di riprendere i temi affrontati in quella circostanza, aggiornandoli con i più recenti interventi critici. La raffinata Testa di fanciulla – forse ”incompiuta” ed avvolta nel mistero, sarà infatti messa a confronto, nel corso di una visita guidata in programma per il 7 luglio e il 21 luglio, con il volto di Sant’Orsola del Martirio di Caravaggio, consentendo di approfondire le tecniche e il linguaggio di questi due maestri dell’arte italiana.
Accanto alla Scapiliata di Leonardo da Vinci sarà esposta una riproduzione digitale di Erodiade porta la testa di San Giovanni Battista a Salomè di Bernardino Luini. L’opera originale, datata tra il 1527 circa e conservata agli Uffizi dal 1793, è di straordinaria importanza storica. Il dialogo tra i volti del capolavoro di Leonardo e quello di Luini è qui reso possibile grazie all’esposizione di quest’ultimo sotto forma di DAW- Digital Art Work, copia digitale riprodotta in serie limitata, numerata e certificata, in scala 1:1 in tutto e per tutto fedele all’originale, realizzata dall’azienda Cinello in accordo con le Gallerie degli Uffizi utilizzando un’innovativa tecnologia brevettata. L’iniziativa è promossa da Save the Artistic Heritage.
30 anni di carcere per la mamma assassina e lei urla al suocero: ‘Ti ammazzo con le mie mani’
a Corte d’assise d’appello di Catania ha confermato la condanna a 30 anni di carcere a carico di Veronica Panarello, accusata dell’omicidio e dell’occultamento del cadavere del figlio Loris Stival, di 8 anni, ucciso a Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa il 29 novembre del 2014. Il collegio, presieduto da Rosario Cuteri, giudice a latere Stefania Scarlata, si e’ pronunciato dopo una camera di consiglio iniziata poco prima delle 13 e durata circa quattro ore e mezza. La richiesta di pena era stata formulata dall’accusa rappresentata dal sostituto procuratore generale Maria Aschettino. Il difensore Francesco Villardita aveva chiesto, invece, l’assoluzione per non avere commesso il fatto “anche per la contraddittorieta’ e insufficienza della prova”. Era presente l’imputata. “E’ colpa tua, ti ammazzo con le mie mani. Sei contento adesso?”. Cosi’ Veronica Panarello ha reagito urlando in aula rivolta al suocero alla lettura della sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catania che ha confermato la sua condanna a trent’anni di reclusione per l’omicidio del figlio Loris. La donna ha sempre sostenuto che ad assassinare il bambino sarebbe stato Andrea Stival perche’ il bambino aveva scoperto una loro presunta relazione.
“Da quello che abbiamo potuto capire un po’ tutti – ha poi detto il difensore della donna, l’avvocato Francesco Villardita – Veronica ce l’aveva con il suocero che ritiene responsabile dell’omicidio del figlio. Dopo mi ha detto questa frase: ‘Da adesso sconti non ce ne saranno piu’ per nessuno dato che non ho avuto giustizia, la giustizia me la faro’ da sola. Quando usciro’ dal carcere lo uccidero”. Sono delle frasi che in un momento di sconforto ci possono stare anche se non possono giustificare. Dobbiamo comprendere il suo stato d’animo”.
La Consulta boccia la Regione Campania sull’abusivismo. Il M5S: ‘Lo avevamo detto’
“La Consulta ha dichiarato la illegittimità della legge regionale della Campania, laddove consente la locazione o alienazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune e non demoliti a favore dell’occupante di necessità, per contrasto con l’articolo 117 terzo comma della Costituzione, ritenendo che la disciplina regionale sia disallineata dal sistema sanzionatorio previsto dalla normativa nazionale. Come precisa la Consulta, la stessa legge nazionale prevede la facoltà dei Comuni di non demolire le opere abusive”. E’ quanto si legge in una nota della Regione Campania, a commento della sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania n. 19/2017 sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei Comuni. “La Regione Campania, ritenendo necessaria una disciplina che affronti la problematica, sottoporrà all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, del Governo e dei gruppi parlamentari, l’adozione di ogni misura all’interno del quadro normativo nazionale, visti gli importanti profili di giustizia sostanziale coinvolti”, conclude la nota.
“La sentenza della Consulta, che ha dichiarato incostituzionale la legge della Regione Campania sulle linee guida per le misure alternative all’abbattimento degli immobili abusivi, conferma purtroppo le nostre perplessità su un testo sul quale avevamo messo in guardia maggioranza e giunta regionale. Un anno fa, infatti, dopo aver evidenziato le criticità durante i lavori in quarta Commissione decidemmo di esprimere voto contrario in aula del Consiglio, proprio perchè rilevammo gli stessi profili di illegittimità contenuti nella sentenza dei giudici della Corte Costituzionale. Parliamo di un provvedimento che, fin dalle premesse, determinava uno sconfinamento degli attuali poteri che questa amministrazione regionale ha in materia di governo del territorio. Ma che, soprattutto, se fosse andato in porto avrebbe consentito di allargare pericolosamente le maglie delle norme che regolano la demolizione degli immobili abusivi, dando la possibilità ai comuni di locarli o addirittura di alienarli agli stessi responsabili degli abusi, da un lato contravvenendo ai principi contenuti nel Testo unico sull’edilizia, e dall’altro dando la possibilità a chi aveva fatto vera e propria speculazione di aggirare la norma nazionale, molto precisa in questo senso”. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione e Tommaso Malerba, componenti della quarta Commissione.
“La sentenza di oggi – proseguono Viglione e Malerba – ci lascia perplessi non solo in merito alla sonora bocciatura della norma dichiarata incostituzionale, ma anche rispetto all’operato complessivo della quarta Commissione di cui facciamo parte. Non possiamo non far presente infatti, che nell’ultimo anno, questa commissione si è vista impugnare dal Consiglio dei ministri anche il testo di legge sull’utilizzo delle cave e quello sul rischio sismico. Un modo di operare che ci preoccupa ancor più alla vigilia della discussione del decreto sulla semplificazione che pure contiene misure alquanto discutibili in materia di governo del territorio. Maggioranza e giunta evidenziano ancora una volta di non avere alcuna visione di governo del territorio, né una precisa progettualità che risponda alle reali esigenze dei cittadini”.
Checco, 16 anni, scomparso da tre giorni da una struttura di Cicciano
C’è preoccupazione ad Avellino per la scomparsa di Francesco Pio detto “Checco”, 16 anni scomparso da una struttura di recupero a Cicciano lunedì scorso. Vi era arrivato Poco dopo le 20 e dopo due ore si è allontanato facendo perdere le sue tracce. Il giovane sta vivendo un momento di fragilità e potrebbe essere in difficoltà. Checco è alto un metro e sessanta, occhi verdi e capelli biondi. Al momento del suo allontanamento dal centro indossava una maglietta nera, calzoncini neri, scarpe da ginnastica nere. Segni particolari:Naso tumefatto, tatuaggio di una J sul braccio sinistro. Chiunque avesse sue notizie può chiamare i carabinieri di Avellino oppure avvertire la trasmissione “Chi l’ha visto?” che ha diramato la notizia della sua scomparsa.
‘Il cantante’, il nuovo singolo di Sal Da Vinci
Terminati gli impegni televisivi che lo hanno visto protagonista musicale su RAI1 nel corso dell’ultima edizione di Domenica IN, Sal Da Vinci torna con il nuovo singolo “Il cantante” che sarà in radio e disponibile su tutte le piattaforme digitali e streaming da domani, venerdì 6 luglio, e che dà il nome al nuovo spettacolo estivo dell’artista.
Il brano è la versione italiana della celebre canzone “El cantante” di Héctor Lavoe del 1978, rivisitata nel 2006 nell’omonimo film dalle star internazionali Marc Anthony e Jennifer Lopez, e riadeguata in questa occasione da Pasquale Panella con gli arrangiamenti di Adriano Pennino.
Su un sound latino e ballabile, messo in risalto da percussioni e fiati, il cantante racconta la sua storia: il suo talento è quello di cantare per gli altri, di dar voce ai loro sentimenti, di toccare le emozioni di chi lo ascolta. Canta di tutti e per tutti, non lo fa per sé stesso, non racconta di lui. Ma la canzone è al tempo stesso la sua identità, la sua passione, il suo essere più profondo.
Il singolo anticipa il prossimo album “Sinfonie in Sal Maggiore”, in uscita in autunno in contemporanea al debutto della prossima stagione teatrale. Il nuovo lavoro conterrà anche gli altri brani dello spettacolo, arrangiati da Adriano Pennino che è il direttore d’orchestra anche in teatro.
“Il cantante” dà anche il nome al live tour di Sal Da Vinci, che dopo il debutto in giugno, proseguirà per tutta l’estate; questi i primi appuntamenti in calendario: 14 luglio Torre Del Greco (NA) – Sport Club Oplonti, 26 luglio Santi Cosma E Damiano (LT), 27 luglio Roma – Centro Commerciale Porta Di Roma), 3 agosto Trentola Ducenta (CE) – Centro Commerciale Jambo, 16 agosto Paestum (SA), 17 agosto Bisaccia (AV).



