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Luglio in Jazz al Centro Campania con Vicente Amigo. Mercoledì 11 luglio

Attualmente uno dei grandi maestri di chitarra flamenca, con la sua innata sensibilità riesce a rendere il suo tocco intimo e al tempo stesso ritmico. Vicente Amigo è riuscito a diffondere la propria musica grazie al produttore inglese Guy Fletcher, registrando a Londra con musicisti dei Dire Straits, Mark Knopfler, Capercaillie, realizzando un album eccezionale, coraggioso, in cui il flamenco si sposa in modo naturale ad altre radici musicali, aprendo nuove strade, muovendosi fra stili diversi, creando qualcosa di nuovo.
Alla continua ricerca di tutte le potenzialità estetiche e sonore della chitarra flamenca, con la sua musica riesce ad affascinare chiunque. Si è esibito sui palchi di tutto il mondo, dimostrando una tecnica sempre impeccabile e magistrale. Tutti i musicisti, i cantanti e i ballerini che lavorano con lui riescono a fondersi uno con l’altro in un meraviglioso mix di sensazioni, offrendo uno spettacolo di flamenco di altissimo livello. Vicente Amigo ha vinto il Latin Grammy (Miglior Album di Flamenco), con il suo album Memoria de los Sentidos e ha ricevuto una nomination per la categoria Miglior Album al Mondo, in occasione dei Grammi Awards 2017.

Sconto di pena in Appello: tornano liberi i 4 rapinatori di coppiette di Sant’Antimo

Sant’Antimo. Rapine a coppiette, tornano liberi con sconto di pena in quattro. Si è tenuta stamattina, l’udienza di appello presso il tribunale di Napoli presieduta dal presidente Maddalena che ha decretato, dopo l’arringa del penalista Mario Angelino, la scarcerazione per tutti e quattro i soggetti arrestati nel 2017 e detenuti ai domiciliari , con lo sconto di pena che passa da 4 anni e 6 mesi inflitti in primo grado dal giudice del Tribunale di Napoli nord Barbara Del Pizzo, a 2 anni e 6 mesi. I quattro furono arrestati durante un servizio perlustrativo, dai carabinieri della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, nella flagranza di reato ( i 4 ventenni all’epoca incensurati, ritenuti autori di rapine in danno di coppiette. A finire in manette Arturo Sannino, cl. 97; Modestino Iavarone, cl. 98; Pasquale Marzocchella, cl. 98 e Francesco Petito, cl. 99, tutti residenti a Sant’Antimo. I quattro, con colto travisato da passamontagna, uno dei quali armato di pistola successivamente rivelatasi essere una replica, in via Cappuccini ad Aversa (strada situata alle spalle dell’ippodromo che collega viale Olimpico con la zona delle Sorbe Rosse e Santa Caterina da Siena a Giugliano), dopo aver bloccato due coppie di giovani del luogo che sostavano a bordo delle proprie autovetture, dietro minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare borse contenenti effetti personali, telefoni cellulari e somme di denaro in contanti. Compiuta l’azione delittuosa si sono allontanati a bordo di un’autovettura Fiat Punto Evo con targa parzialmente coperta da nastro adesivo. L’equipaggio del radiomobile, in quel momento in transito in quel luogo, nel notare l’autovettura con la targa alterata ha intimato l’alt. Ne scaturì un breve inseguimento al termine del quale il veicolo in fuga fu bloccato e tutti e quattro gli occupanti fermati. L’immediata perquisizione personale e veicolare consentì ai carabinieri di rinvenire e sequestrare l’arma utilizzata per le rapine e di recuperare la refurtiva. Oggi, all’udienza di appello, dopo il lavoro difensivo dell’avvocato Angelino e del penalista Roberto Saccomanno ( che difendeva con Angelino Marzocchella), ha dato i suoi frutti.

 Raffaele Desiani

(nella foto da sinistra Modestino Iavarone, Pasquale Marzocchella, Francesco Petito, Arturo sannino)

Caserta, sequestrate oltre sette quintali di sigarette di contrabbando

Ancora un ingente sequestro di sigarette di contrabbando operato dai finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Capua nei confronti dei fornitori dei venditori al dettaglio che operano sul territorio capuano. E’ già da qualche mese che l’attenzione operativa delle fiamme gialle di Capua si è concentrata sull’individuazione dei canali di approvvigionamento delle sigarette di contrabbando che vengono poi smerciate in zona. Soltanto due settimane fa sono stati intercettati tre contrabbandieri che portavano le sigarette da Crispano e Caivano. Nell’occasione furono perquisite le loro abitazioni
e gli automezzi a loro disposizione con il sequestro di oltre 60 casse di merce (oltre 30.000
pacchetti). Ieri, invece, è stato pedinato un altro furgone sospetto. Intercettato dai militari, il contrabbandiere è stato quindi seguito fino a Casapesenna, suo comune di residenza, dove il mezzo è entrato in un garage privato. E’ così scattata la perquisizione del locale dove sono state trovate occultate ben 74 casse di sigarette (per un totale di 37.000 pacchetti) risultate prive del marchio del Monopolio di Stato.
Una piccola parte del quantitativo di tabacchi è stata trovata all’interno del furgone ispezionato, mentre il restante e più ingente quantitativo è stato rinvenuto in scatoloni ordinatamente accatastati ed imballati nel garage e pronti per la consegna. Pertanto, i militari hanno proceduto a sequestrare l’intero carico ed il furgone utilizzato per il
trasporto illecito delle bionde, traendo in arresto – su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord – M.F., quarantaquattrenne napoletano residente in  asapesenna, per violazione all’art. 291-bis del D.P.R. 43/73. Prosegue quindi la quotidiana attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio a cura del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, con particolare riferimento alla lotta al contrabbando di sigarette e alla disarticolazione della rete di approvvigionamento della merce per la successiva vendita su strada.

Controlli nella Terra dei Fuochi: sequestrate 4 aziende

Operazione di controllo congiunto del territorio dei comuni di Napoli, Giugliano in Campania, Afragola, Nola, Castel Volturno, Maddaloni, Marcianise, Mondragone.
In campo 28 equipaggi, per un totale di 72 unità dell’Esercito Italiano e dei Comandi delle Polizie locali dei comuni interessati. Sono state controllate 6 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore della lavorazione di materiali ferrosi, dello stoccaggio di rifiuti ingombranti e della riparazione di veicoli. 4 sono state le attività sequestrate per violazioni della normativa ambientale e per mancanza delle previste autorizzazioni amministrative, tra le quali una autocarrozzeria e un’officina per illecita attività di smaltimento e gestione dei rifiuti anche pericolosi, nonché una ditta che utilizzava un terreno agricolo come deposito di veicoli, rifiuti, fusti contenenti oli esausti e carburanti, pneumatici e parti meccaniche. Il titolare di un’altra azienda è stato sanzionato per irregolare combustione di fogliame, Sono stati individuati 4 nuovi siti di sversamento di rifiuti solidi urbani, olio esausto, elettrodomestici, eternit e materiale edile. Sono state controllate 12 persone di cui 5 denunciate all’autorità giudiziaria. Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 14.000 euro. Le operazioni, ancora in corso, sono il frutto dell’attuazione del piano coordinato e continuativo di controllo del territorio, predisposto dalla Sezione Operativa della Cabina di Regia, presieduta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio.
Le attività sono svolte su vaste aree della cosiddetta terra dei fuochi e sono coordinate da presidi operativi dedicati, istituiti nei comuni dove maggiormente si registrano abbandoni e incendi di rifiuti. Alle operazioni partecipano i militari dell’Esercito italiano, congiuntamente al personale della Polizia locale, Metropolitana e Provinciale, in raccordo con le Forze dell’Ordine.

Capaccio, controllo del territorio: fermato un venditore ambulante

Gli agenti della Polizia Locale, agli ordini del comandante Antonio Rubini, hanno denunciato a piede libero, nel corso dell’attività di controllo del territorio, un cittadino extracomunitario per il reato di contraffazione. L’uomo, infatti, è stato sorpreso a vendere merce contraffatta (occhiali da sole, etc.) sul litorale, in località Laura.
La merce è stata sequestrata nonché è stata elevate nei confronti del venditore ambulante una sanzione pecuniaria di 5mila euro. Nei confronti dello stesso è stato attuato anche il daspo urbano con ordine di allontanamento dal luogo della condotta illecita.
L’attività di controllo della Polizia Locale proseguirà incessantemente anche nei prossimi giorni.

Napoli, controlli a Pianura: pregiudicato trovato con una pistola nell’armadio

Napoli.Gli agenti del Commissariato di Polizia San Paolo hanno arrestato, Giuseppe Simeoli, 50enne napoletano per i reati di detenzione di arma clandestina e ricettazione della stessa. I poliziotti, in seguito ad accurate indagini, nel pomeriggio di ieri, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione dell’uomo in via Sartania. Dal controllo, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato, nell’armadio della camera da letto una pistola marca Beretta 98 FS corredata di caricatore rifornito con 10 cartucce calibro 9×21. L’uomo è stato arrestato e stamani sarà giudicato con rito direttissimo.

Ladro serbo ferisce poliziotto che lo inseguiva: è caccia all’uomo

Un agente del commissariato di Aversa è stato accoltellato a una mano mentre tentava di bloccare un ladro d’auto di origine serba. L’agente, in servizio con un collega della Volante, ha inseguito e bloccato il bandito al termine di un inseguimento che si è protratto per qualche chilometro.Ma una volta bloccato l’uomo è sceso dall’auto e ha estratto un coltello e colpito ripetutatamente il poliziotto a una mano. Il ladro si è poi dato alla fuga a piedi lasciando l’auto che aveva appena rubato. Il poliziotto ferito è stato portato in ospedale dove gli sono stati necessari 20 punti di sutura per chiudere la ferita procurato alla mano. Nella zona ora è in atto una caccia all’uomo.

Palma Campania, accoltella un ucraino in una lite: arrestato

Palma Campania. I carabinieri della stazione di Palma Campania hanno arrestato per lesioni aggravate e porto illegale di armi un 32enne del luogo, Aniello Maffettone. Al culmine di una lite scoppiata in un bar – per motivi ancora ignoti – l’uomo ha sferrato un fendente con un coltello a serramanico all’addome di un 32enne di origine ucraina già noto alle forze dell’ordine. L’ucraino è stato trasportato in ambulanza presso l’ospedale di Nola dove i sanitari gli hanno medicato una ferita da taglio giudicata guaribile in 20 giorni, il coltello è stato sequestrato. Maffettone si trova ora agli arresti domiciliari in attesa del processo.

Napoli, il kit completo del rapinatore nascosto in una cassetta Telecom a Miano

Napoli. Il kit completo di un esperto rapinatore è stato rinvenuto dai carabinieri, durante un servizio di controllo, nel quartiere di Miano. I militari infatti hanno trovato e sequestrato un revolver con matricola cancellata, 21 cartucce per kalashnikov avvolte in un asciugamano, guanti di pile, una parrucca da donna, un calzino e 8 stecchette di hashish. Tutto l’occorrente  a un rapinatore è stato trovato dai Carabinieri della stazione di Secondigliano in una cassetta Telecom di un condominio in via Cupa Santa Cesarea a Miano. Le indagini sono in corso per individuare il proprietario del piccolo arsenale. La pistola è stata inviata agli esperti che dovranno stabilire se sia stata usata in recenti datti di sangue o in qualche stesa

New Talent Jazz Orchestra, special guest Stefano di Battista al Pozzuoli Faber Jazz Festival

Archeologia e Jazz il  7 luglio ore 21,00 presso gli scavi di Cuma – città bassa, location d’eccezione per il concerto della New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini –Special guest Stefano di Battista con il progetto musicale OUR MONK, ispirato a Thelonious Monk. Un omaggio al singolare pianista e compositore statunitense, artista eclettico e originale che ha rappresentato la sfera be bop a New York, scelto come  modello e riferimento per il suo approccio esecutivo fuori dagli schemi. A sublimare la performance della band la partecipazione straordinaria del sassofonista Stefano di Battista, noto al pubblico televisivo per la presenza a più edizioni del Festival di Sanremo assieme alla moglie NIcky Nicolai. L’utilizzo delle nuove tecnologie di video-mapping completano e arricchiscono la proposta. Il progetto, promosso dalla Fondazione Musica per Roma, ha il sostegno del MiBACT e della SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Il Pozzuoli Faber Jazz Festival, alla sua IX edizione quest’anno il Festival si avvale della straordinaria collaborazione del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che mette a disposizione le sue suggestive location per ospitare i concerti della rassegna.
Altri sedi prestigiose di questa edizione saranno, infatti, le Terme Romane di Baia,  novità assoluta , il Castello aragonese di Baia, a cui si alternano strutture e residenze rinomate del territorio. Il Festival, è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni. Quest’anno Il Festival ha il sostegno della Faber Italia srl, azienda campana che produce macchine da caffè leader del settore per meccanica e design, particolarmente attenta ai fermenti culturali. Si avvale della collaborazione del Parco archeologico dei Campi Flegrei, del patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Bacoli , dell’AACST di Pozzuoli, dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. Per info e prenotazioni: segreteria@pozzuolijazzfestival.it, 347 33 12 416 – 335 66 84 161
www.pozzuolijazzfestival.it

‘Classico Contemporaneo’, dal 30 luglio al Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore

Dal 30 luglio al 2 settembre torna nel magnifico Chiostro del Convento di San Domenico Maggiore a Napoli, “Classico Contemporaneo”. Si parte quindi lunedì 30 luglio alle ore 21.30 con “Il Gioco dell’amore e del caso di Pierre De Marivaux, per la regia di Mirko Di Martino, aiuto regia Titti Nuzzolese. Con Antonio Buonanno, Antonella Liguoro, Tommaso Sabia, Alessia Thomas, Gabriele Savarese, lo spettacolo replica martedì 31 e mercoledì 1 agosto alle 21.30. Il capolavoro di Marivaux rivive in versione contemporanea, agile e divertente, con un cast giovane e con tanto spazio all’amore e al gioco, agli equivoci e ai travestimenti. Giovedì 2 agosto (ore 21.30), Raffaello Converso in concerto: un meraviglioso, imperdibile concerto tra Napoli e la Spagna, con brani tratti di diverse epoche della storia e del costume, musicalmente rivisitati in un sound di etnia mediterranea.
Venerdì 3 agosto 2018 (ore 21.30), “Quatt’ manc’ tre” – La lezione di Ionesco. Drammaturgia di Mauro De Simone, regia Alessandro Tedesco, con Mauro De Simone, Alessio Sordillo, Alessandro Tedesco.
Il capolavoro di Ionesco denuncia l’assurdità della vita e dei rapporti sociali grazie all’universo della parodia: un dramma comico riscritto in lingua napoletana.
Sabato 4 agosto (ore 21.30), “Mi chiamo Mimì” – Mia Martini tra prosa e musica, di e con Sarah Falanga. Mia Martini è un mito moderno della musica leggera Italiana. A circa vent’anni dalla sua scomparsa, la cantante è più libera è presente che mai. Lo spettacolo consegna al pubblico la storia di un uomo che ha amato Mimì, forse a sua insaputa.
Il programma prosegue domenica 5, sempre alle 21.30, con “‘O Flauto Maggico”, tratto da Il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart. Drammaturgia e regia Mirko Di Martino
con Orazio Cerino e le musiche dal vivo di Bruno Tomasello. Si tratta di uno spettacolo di narrazione con musiche e rumori eseguiti dal vivo, adatto a grandi e piccoli. La lingua utilizzata è un misto di italiano e napoletano, di prosa e versi. La colonna sonora stravolge l’originale partitura di Mozart con suoni mediterranei ed elettronici. Lunedì 6 agosto, ore 21.30, “Troiane. Figlie di un dio minore” da Euripide per la regia di Iole Vyolette Schioppi e Umberto Salvato. Con Clara Bocchino, Beatrice Vento, Giovanna Landolfi, Marialuisa Bosso, Angela Garofalo. Una trasposizione in lingua napoletana delle Troiane di Euripide. La riscrittura prende a modello la tragedia greca cogliendo l’eterno contemporaneo della civiltà classica.
A seguire: Martedì 7 agosto ore 21.30 “Maria Stuarda”, liberamente tratto da Maria Stuart di Friedrich Schiller con Marta Bettulo. Adattamento e regia Stefano Eros Macchi. La famosa e potente tragedia di Schiller rivive in monologo a due voci che ripropone lo scontro fra due regine, Maria ed Elisabetta, tra loro anche sorelle. Mercoledì 8 agosto ore 21.30 “Cyrano Station” da Edmond Rostand con Alessandro Balletta, Fortuna Liguori, Gaetano Migliaccio per la regia di Roberto Ingenito. Un’ispirata passeggiata tra le righe, i racconti, i versi di poeti profondamente innamorati o tremendamente bugiardi. L’amore vive tra i versi dei poeti. Ma se fosse solo l’invenzione di un dio beffardo? Giovedì 9 agosto “Orfeo. Piombato giù” di Cristian Izzo. Tratto da Rilke, Nietzsche, Pavese, Savinio è diretto e interpretato da Roberto Azzurro. Il pastore che insegue la Luna e della Luna si trova a ragionare, diviene Leopardi stesso, poeta. Così le parole di Rilke, di Pavese, di Savinio e le altre, non hanno più autore. Venerdì 10 agosto “L’incoronata. Luisa Sanfelice”, drammaturgia di Emanuele Tirelli con Iolanda Salvato, Maia Salvato, Laura Pepe, Salvatore Veneruso per la regia Iolanda Salvato. Nella notte tra il 9 e il 10 settembre, il fantasma di Luisa Sanfelice appare per vendicarsi di Ferdinando di Borbone. Incoronata madre della patria, rea di stato e fedifraga, Luisa ha salvato momentaneamente la Repubblica Napoletana del 1799.
Sabato 11 agosto (ore 21.30) Monica Pinto in concerto con “Canzoni napoletane fra tradizione e modernità”. Con Ernesto Nobili alla chitarra, è il concerto in cui la voce intensa e passionale di Monica Pinto, incontrando gli arrangiamenti originali di Ernesto Nobili, crea un codice nuovo che guarda al linguaggio classico tradizionale ma include sonorità moderne. Domenica 12 agosto (ore 21.30), “Gli innamorati 2.0” da Carlo Goldoni. Regia di Andrea Cioffi con Alessandro Balletta, Andrea Cioffi, Viola Forestiero, Sara Guardascione, Franco Nappi. Lo spettacolo è ambientato in una dimensione sospesa tra presente e passato: le convenzioni sociali che attanagliano i protagonisti di Goldoni sono le stesse tensioni “social” che ci imprigionano oggi. Lunedì 13 agosto (21.30), “Gemelli si, fratelli no” di Raffaele Speranza tratto da “Il Paradosso sull’attore” di Diderot e “Don Giovanni” di Molière con Ernesto Lama e Antonio Speranza per la regia di Ernesto Lama.
Lo spettacolo è liberamente ispirato al “Paradosso sull’attore”, un trattato sull’arte drammatica scritto da Denis Diderot tra il 1770 ed il 1780. Cosa accadrebbe se un attore usasse la sua tecnica giù dal palco, con le persone che incontra nella vita quotidiana?
Martedì 14 agosto (21.30) “Socrate Superstar” di Antonio Gargiulo da Platone, Aristofane e Antistene per la regia di Antonio Gargiulo con Arianna Cristillo, Antonio Granatina, Antonio Gargiulo, Sara Saccone, Dalila Paragliola, Andrea Pacelli.
Un racconto fedele dei fatti e dei principi fondanti del pensiero socratico, condito con aneddoti, con uno spirito leggero, divertito quanto è possibile per gustarsi il bel pensiero e invitare a goderne assieme anche gli spettatori. Mercoledì 15 agosto (21.30) “Ferragosto al Chiostro”. Giovedì 16 agosto 2018 (ore 21.30), “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta per regia di Salvatore Sannino con Salvatore Sannino, Danilo Rovani, Veria Ponticiello, Maurizio Fiorillo, Flora Volpicelli, Giorgio Anzuoni, Adriano Fiorillo, Luca Lombardi, Giuseppe Di Gennaro, Giovanna Sannino, Stefania Ciancio. Il capolavoro comico di Eduardo Scarpetta rivive in un allestimento veloce, essenziale, attualissimo.
Venerdì 17 agosto 2018 ore (21.30) “Pulcinella morto e risorto”, testo e regia di Alessandro Paschitto, con Alessandro Paschitto, Raimonda Maraviglia, Mario Autore. Che accadrebbe se Pulcinella, servo infernale di Lucifero, fosse scacciato, costretto a tornar sulla terra, addirittura a iscriversi all’Università? Se dovesse tornare a vivere in casa della Madre, se fosse costretto a incontrare la sua vecchia fiamma? Sabato 18 e domenica 19 agosto (21.30), “Il barbiere di Siviglia” da Pierre de Beaumarchais e Gioacchino Rossini. Progetto e regia di Gianmarco Cesario. Con Gennaro Ciotola, Ivan Improta, Carlo Liccardo, Francesco Luongo, Enzo Padulano, Laura Pagliara, Giuseppe Madonna. Arrangiamenti musicali di Mariano Bellopede In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini, lo spettacolo rielabora il libretto originale attraverso la contaminazione con il copione di Beaumarchais, riarrangiando l’opera in chiave moderna. Lunedì 20 agosto (21.30), “Come una capinera”, liberamente tratto dal romanzo di Giovanni Verga “Storia di una capinera”. Con Anna Rita Vitolo, Roberto Matteo Giordano, Francesca Annunziata, Alfio Battaglia, Mattia Coppola, Maria Sperandeo. Adattamento e regia Roberto Matteo Giordano.
Lo spettacolo utilizza il linguaggio dell’amore e della sua varietà di sentimenti ed emozioni per narrare la vicenda della religiosa Maria. Gioia, felicità, ma soprattutto paura, follia, ossessione scandiscono il ritmo di una narrazione cupa. Martedì 21 agosto (21.30), “Love Cabaret”, tratto da L’Arte di amare di Ovidio di e con Rebecca Furfaro e Raimonda Maraviglia. Regia di Daniele Sannino. Ovidio scriveva dell’arte della conquista e della seduzione. Cosa accadrebbe se provassimo ad attuare oggi i suoi suggerimenti? Due donne, in chiave cabarettistica, proveranno a spiegarlo seguendo in un comico, grottesco e fin troppo realistico spettacolo. Mercoledì 22 agosto ore 21.30, “Pino Daniele in Blues 4 Ever” per la regia di Ivan Improta. Con Gianni Scardamaglio, Simona Vergara e Francesca Romana Bergamo musicisti Giancarlo Sannino, Luca Mattei, Claudio Vergara, Paolo Tarallo, Vincenzo Paolo Lo Schiavo. Un percorso emozionale che riconduce il pubblico nei luoghi della Napoli di Pino Daniele per raccontare la sua idea di musica in movimento perenne. Emergono la vita e gli incontri di un uomo unico, tra appocundria, musica e poesia.
Giovedì 23 agosto (21.30), “Con permesso, don Raffaè”, liberamente ispirato alla canzone di Fabrizio De Andrè. Con Federico Moschetti e Irene Scialanca. Ispirandosi a De Andrè, lo spettacolo identifica nei personaggi tragicomici di questa vicenda “italiana” le maschere della Commedia dell’Arte: Don Raffaè diventa Pantalone, Pasquale il brigadiere incarna uno “zannesco” Arlecchino. Venerdì 24 agosto (21.30), “La morsa e cecè” di Pirandello. Con Chiara Caroletti, Matteo Cecchi, Ilario Crudetti, Salvatore Iermano, Ilaria Mariotti, Emiliano Pandolfi. Regia di Salvatore Iermano.
“La morsa”, primo testo pirandelliano ad essere mai messo in scena, è la crudele storia di un adulterio. “Cecè” è un testo inconsueto per Pirandello, con una vicenda scherzosa e una leggerezza e un brio insoliti. Sabato 25 agosto (21.30), “Domenico Modugno. Prima del Mito”, scritto e interpretato da Andrea Martina e Giuseppe Fiorante. Tra prosa e musica, lo spettacolo racconta il grande Domenico Modugno che ritorna a Polignano a Mare, dove è cresciuto, e ripercorre un viaggio che parte dalla sua infanzia, passa dalle sue prime canzoni in dialetto salentino e arriva al successo mondiale. Domenica 26 agosto (21.30), “Le supplici” da Eschilo. Con Chiara Di Bernardo, Maria Teresa Vargas, Arianna Cristillo, Valentina Martiniello, Giusy Ruggiero, Rossella Scialla, Antonio Granatina, Luca De Rosa per la regia di Giuliano Casaburi e Antonio Granatina. Un coro di donne che vive e canta l’esilio, la precarietà, la speranza. Una storia che affonda le radici nel mito e protende all’avvenire, una fuga attraverso il mare e l’approdo ad una terra sognata. Lunedì 27 agosto (21.30), “Faccia gialla”, scritto e diretto da Margherita Romeo. Con Dario Tucci, Margherita Romeo, Antonella Raimondo, Angela Tamburrino e Giuseppe Fiscariello. Lo spettacolo è suddiviso in quadri, attraverso i quali lo spettatore vivrà il passaggio che c’è stato tra il paganesimo, di cui San Gennaro è simbolo, al cristianesimo delle origini. E’ un teatro d’immagine, di racconto, visionario e documentaristico. Martedì 28 agosto (21.30), “Campanile o campanilismo” da Achille Campanile. Con Angelo Perrotta, Melania Pellino, Laura Orabona, Rino Costanzo, Mario Coppeta, Nadia Scafaro per la regia Angelo Perotta. La compagnia teatrale d’Oscar non versa in buone acque e va in scena con la presenza in sala del produttore Calamari che dovrebbe acquistare il loro spettacolo. Durante la visita del produttore, il cameriere ne combina di tutti i colori. Mercoledì 29 agosto (21.30), “Yerma (Jetteca)” di Fabio Di Gesto da Federico Garcia Lorca. Con Chiara Vitiello per la regia di Silvio Fornacetti e Fabio Di Gesto. Lo spettacolo ha vinto il PREMIO REBU’ 2018. E’ Una riscrittura in napoletano di “Yerma”, la grande tragedia di Federico Garcia Lorca. Yerma è il dramma di una donna sterile, raccontato con un linguaggio potente, popolare e poetico. Giovedì 30 agosto (21.30), “Anfitrione. L’ospite inatteso”. Libero adattamento da Plauto regia di Lello Serao con Maria Basile, Agostino Chiummariello, Biagio Musella, Sergio DEl Prete ed Emanuela Tondini. In questa messa in scena, il napoletano è usato come lingua di riferimento per i personaggi umani, un dato che non tradisce l’opera, ma ne avvalora il senso e il significato. Lo spettacolo si nutre di forme di teatro come il Varietà, con motivetti orecchiabili e canzonette allusive.

Organizzato da Teatro dell’Osso e Tram – Teatro Ricerca Arte Musica, in collaborazione con ARIES Teatro ed eventi, la direzione artitica è di Miko Di Martino e Gianmarco Cesario.
Biglietti: intero € 13,00 e on line €10,00
Abbonamenti: 3 spettacoli € 27,00 – 7 spettacoli € 49,00
Biglietti on line: www.teatrotram.it
Prenotazioni: 342 1785930 (whatsapp), tram.biglietteria@gmail.com

Si schianta con la moto al ritorno dalla festa di diploma: muore 18enne

Tornava a casa in moto dopo la serata trascorsa con gli amici per festeggiare l’esame di maturità fatto l’altro giorno. Si è diplomato all’Iti Galvani di Giugliano, ma sulla strada del ritorno di una serata gioviale ha trovato purtroppo la morte in un incidente stradale. Armando Rosselli, 18 anni di Mugnano centauro appassionato della moto Gp, è morto schiantandosi con la sua Mt contro una Smart guidata da due ragazze. E’ accaduto al corso Italia di Mugnano: Armando in sella alla moto durante una manovra di sorpasso non si è accorto che la Smart stava svoltando per entrare in una traversa. L’impatto è stato violento e nonostante indossasse il casco protettivo è morto per le gravi lesioni interne riportante sbattendo contro un paletto. Sotto choc le due ragazze nella Smart. Sul posto l’ambulanza: l’equipaggio non ha potuto fare altre che constatare la morte del 18enne. I carabinieri e vigili urbani stanno svolgendo gli accertamenti per accertare la dinamica esatta dell’incidente. Nel frattempo la salma è stata sequestrata e il magistrato di turno ha disposto l’autopsia.

Pedopornografia su Facebook, la polizia arresta 2 persone. Tra i 12 indagati c’è un aspirante diacono

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Una rete che scambiava su Facebook materiale pedopornografico, in alcuni casi prodotto adescando dei minorenni su internet, è stata scoperta dalla Polizia, che ha arrestato due persone e ne ha denunciate altre dodici. L’indagine, condotta dalla Polizia postale del compartimento di Firenze, coinvolge un aspirante diacono, pensionati, disoccupati, uno studente e un detenuto per reati analoghi, tutti ritenuti responsabili di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, e, in alcuni casi, anche della produzione.
L’inchiesta, nata dalla segnalazione di una organizzazione non governativa statunitense e diretta dalla Procura della Repubblica di Firenze, è stata coordinata dal Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online della Polizia Postale, con il supporto di diversi compartimenti italiani.

Mafia, arrestato Clemente l’imprenditore di fiducia di Matteo Messina Denaro

Trapani. E’ uno degli uomini vicini al boss latitante Matteo Messina Denaro: la Dia di Trapani ha arrestato per associazione mafiosa l’imprenditore edile Nicolò Clemente, di 50 anni, e sequestrate le società Calcestruzzi Casetlvetrani e Clemente costruzioni. L’operazione, con l’esecuzione di un provvedimento del Gip, rientra nell’ambito delle iniziative investigative condotte dalla Dia, coordinata dalla Dda di Palermo, per disarticolare la rete dei consociati mafiosi più “vicini” al latitante Matteo Messina Denaro, attraverso l’individuazione e l’eliminazione dal mercato delle imprese mafiose che costituiscono le principali fonti di approvvigionamento finanziario dell’organizzazione mafiosa di Castelvetrano. Le indagini sono sono scaturite dalle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia Lorenzo Cimarosa e Giuseppe Grigoli che indicano Clemente come una delle più attive espressioni imprenditoriali del sodalizio per assicurare risorse finanziarie alla ‘famiglia’.
La Dia ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, nei confronti del noto imprenditore edile, ritenuto responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso, e un provvedimento di sequestro preventivo delle società Calcestruzzi Castelvetrano s.r.l., avente ad oggetto il commercio di conglomerati cementizi, e Clemente Costruzioni s.r.l., impegnata nell’attività di movimento terra e costruzione generale di edifici, entrambe con sede in Castelvetrano e a lui riconducibili.
Tratto caratteristico dell’operatività del mandamento mafioso di Castelvetrano è, infatti, «la presenza nel tessuto organizzativo della consorteria di mafiosi-imprenditori, che, all’evidenza sfruttando la forza di intimidazione promanante da un sodalizio resosi responsabile notoriamente di gravissimi fatti di sangue, hanno finito per soffocare ogni possibilità di libera esplicazione dell’iniziativa economica nel settore delle costruzioni edili e del calcestruzzo», dicono gli investigatori. Il nucleo famigliare di Clemente «è stato da sempre parte dello zoccolo duro dell’associazione mafiosa attiva nella città di Castelvetrano. Il fratello Giuseppe, associato di primissimo rango e facente parte della cerchia più ristretta e fidata degli amici di Messina Denaro, fu condannato per il reato di cui all’art. 416 bis c.p. e per alcuni omicidi, commessi in concorso proprio con il citato latitante – ricorda la Dia -. Pericoloso killer di cosa nostra trapanese, Clemente esercitò l’attività imprenditoriale insieme al fratello Nicolò. Dopo la condanna all’ergastolo, Giuseppe, afflitto da crisi depressive, si è suicidato in carcere nel 2008, proprio nel giorno del compleanno dell’amico Messina Denaro, scongiurando definitivamente il pericolo di poter cedere alla tentazione di collaborare con la giustizia, circostanza vissuta con grande timore dall’associazione mafiosa e dalla sua stessa famiglia».
«Le indagini hanno dimostrato che Nicolò Clemente, forte del suo rapporto diretto e privilegiato con Messina Denaro – dice la Dia – ha nel tempo sistematicamente partecipato, attraverso le due aziende oggi in sequestro, alla spartizione delle commesse nel settore delle costruzioni edili e del calcestruzzo, che avveniva all’interno di un circuito mafioso/imprenditoriale del quale facevano parte, oltre a Clemente gli imprenditori Giovanni Filardo, Giovanni Risalvato, lo stesso Lorenzo Cimarosa e Rosario Firenze (i primi tre condannati definitivamente per associazione per delinquere e Firenze attualmente detenuto per il medesimo reato, con condanna di primo grado).

Appalti truccati nei Comuni in provincia di Cosenza, arrestato il sindaco di Aieta e la moglie

Paola. Il sindaco di Aieta, Gennaro Marsiglia, è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Scalea con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta nell’ambito di un’operazione denominata “Appalto Amico” coordinata dal procuratore della Repubblica Pierpaolo Bruni. Assieme a Marsiglia sono stati arrestati Andrea Biondi, rappresentante di una cooperativa impegnata nella fornitura di servizi per l’ente comunale, e la moglie del sindaco di Aieta, Chiara Benvenuto, vicepresidente e dipendente di un’altra società cooperativa fornitrice, posta ai domiciliari.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Paola Rosamaria Mesiti su richiesta della Procura e fanno riferimento a procedure riguardanti il settore della raccolta dei rifiuti, il servizio assistenza scolastica per persone diversamente abili, servizio supporto Ufficio tributi, gestione mense scolastiche.
L’indagine ha riguardato la gestione di diversi appalti pubblici nei Comuni di Buonvicino, Maierà e altri enti dell’Alto Tirreno Cosentino.

Motta vince il premio Tenco 2018 per il miglior album in assoluto

Dopo le votazioni della giuria specializzata, il Premio Tenco 2018 – “Disco In Assoluto” – va a Motta per “Vivere o morire”: secondo album in studio da solista per il cantautore e polistrumentista pisano. Uscito lo scorso aprile in streaming online, l’album è stato anticipato dai singoli “Ed è quasi come essere felici” e “La nostra ultima canzone”.
“Non avete idea di quanto sia contento di questo riconoscimento – ha scritto Francesco Motta su Instagram – Ho messo l’anima per questo disco e il lavoro che hanno fatto tutte le persone attorno a me è stato meraviglioso”.
Gli altri premi:
Opera Prima, Giuseppe Anastasi – Canzoni Ravvicinate Del Vecchio Tipo
Canzone Singola, Mirkoeilcane – Stiamo Tutti Bene
Album In Dialetto, Francesca Incudine – Tarakè
Interprete Di Canzoni, Fabio Cinti – La Voce Del Padrone-Un Adattamento Gentile
Album Collettivo A Progetto, Voci Per La Libertà / Una Canzone Per Amnesty
Le Targhe verranno consegnate nell’ambito della Premio Tenco 2018, che si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 18 al 20 ottobre, con l’organizzazione del Club Tenco e con il contributo del Comune di Sanremo, SIAE, NUOVOIMAIE, Casinò di Sanremo, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria e Coop Liguria, in programma.

Rapina in un negozio della Galleria Umberto di Napoli: finisce in cella un 40enne

Napoli. Rapina un negozio di abbigliamento della Galleria Umberto I: fermato il 40enne Mario Lemaire del Pallonetto. L’uomo è accusato di rapina impropria perché lunedì pomeriggio ha rubato dal negozio tre pantaloni da donna del valore di 750 euro: scoperto dal titolare ha tentato di fuggire ma è stato bloccato. Per divincolarsi dalla presa dell’imprenditore gli ha sferrato un pugno in pieno volto. La vittima ha allertato i carabinieri del 112, sono intervenuti i militari della compagnia napoli-centro che hanno rintracciato il 40enne ora sottoposto a fermo. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita. Il commerciante si è fatto medicare in ospedale per le lesioni riportate con una prognosi di in 7 giorni. Lemaire è stato portato in carcere: in sede di convalida del fermo il gip ha disposto l’arresto in carcere in attesa del processo.

Denunciato il ‘furbetto’ della Tangenziale di Napoli: il 66enne è passato 400 volte senza pagare

Napoli. Passava labarriera della tangenziale senza pagare, sfruttando un’auto a noleggio con targa straniera e accodandosi alle altre auto. E’ stato scovato e denunciato dalla Polizia stradale di Fuorigrotta per insolvenza fraudolenta il 66enne napoletano che – secondo gli accertamenti – è riuscito ad eludere il pedaggio per 394 volte. L’anziano signore è stato inseguito e preso, ieri, dalla Polizia Stradale dopo avere superato, accodandosi a un’altra vettura, la pista Telepass della barriera Astroni a bordo di una Audi A4 con targa polacca in noleggio esclusivo.
L’uomo, 66 anni residente a Quarto, aveva anche la patente scaduta: sarà denunciato in stato di libertà in quanto ritenuto responsabile di insolvenza fraudolenta. Oltre al ritiro della patente di guida, la Stradale gli ha anche contestato una serie di sanzioni amministrative per centinaia di euro.

Quando Berlusconi contava: facevano le rapine mettendoci la sua faccia

Una pistola Beretta calibro 7.65 con matricola abrasa e 6 colpi nel caricatore, 15 grammi di cocaina e 10 di hashish nascosti in una cassaforte, materiale per il taglio, 2.300 euro in contanti e una maschera di plastica raffigurante Berlusconi. E’ il materiale trovato a casa di un 47enen e della madre 70enne, entrambi arrestati dai carabinieri di Pieve Emanuele a Rozzano (Milano) dopo una perquisizione seguita a un controllo in strada.
I militari, infatti, avevano notato l’auto dei due aggirarsi in maniera sospetta attorno alle farmacie e ai bar di Rozzano, Pieve Emanuele e Opera. Una volta fermata la vettura hanno scoperto che il 47enne aveva precedenti per rapina e armi (oltre a essere sorvegliato speciale) e l’anziana nota per reati di droga. Hanno così deciso di perquisire la loro abitazione e appena entrati hanno scoperto su una libreria la pistola.

Marano, arrestati due contrabbandieri: la finanza sequestra una tonnellata di sigarette

Nola. I finanzieri della compagnia di Nola hanno arrestato due contrabbandieri di sigarette, sequestrando complessivamente una tonnellata di Tle. Durante un’attività di controllo del territorio nel comune di Marano di Napoli, le fiamme gialle hanno notato un’autovettura sospetta che dirigendosi nell’area industriale entrava in un capannone. L’immediato controllo dei locali ha permesso di individuare complessivamente 1035 chili di sigarette di varie marche, prive di contrassegno dello Stato. I due responsabili, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli nord, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Poggioreale. Sono state sequestrate oltre alle sigarette anche il capannone industriale e tre autovetture che dovevano essere utilizzate per il trasporto. Continua incessante il contrasto ai traffici illegali da parte del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Dall’inizio dell’anno sono state sequestrate 5 tonnellate di sigarette di contrabbando.

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