AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli

Casandrino, terrore al supermercato e folle corsa tra la folla: presi in 3 dopo l’assalto

L’inseguimento da film partito da Casandrino e finito a Sant’Antimo: in manette due giovani e un 17enne, bloccati dai Carabinieri dopo sei chilometri di gimkana nel traffico. Recuperata la refurtiva e le armi: sospettati di altri quattro raid fotocopia.

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Casandrino – Un blitz rapido, la fuga a sirene spiegate tra i passanti terrorizzati e l’epilogo con le manette ai polsi. È la cronaca di un pomeriggio di ordinaria follia tra Casandrino e Sant’Antimo, conclusosi grazie al coordinamento tra le pattuglie dell’Arma che ha permesso di assicurare alla giustizia tre presunti rapinatori, tra cui un minorenne.

L’assalto e la nota di ricerca

Tutto ha inizio in via Paolo Borsellino a Casandrino. Tre uomini, volto travisato e armi in pugno, fanno irruzione in un supermercato. L’azione è fulminea, il tempo di razziare l’incasso e la banda si dilegua a bordo di una Lancia Y. Non sanno, però, che la targa del veicolo è già stata segnalata.

Dalla centrale operativa di Caivano parte l’allerta diramata a tutte le unità in zona: l’auto, segnalata come sospetta e con a bordo soggetti armati di coltello, sta viaggiando a velocità sostenuta in direzione Sant’Antimo.

Sei chilometri di paura

È questione di attimi. Un militare della Tenenza di Sant’Antimo, ricevuta la nota via radio, intercetta visivamente la Lancia Y che sfreccia davanti alla pattuglia. Scatta l’inseguimento: sirene, lampeggianti e manovre al limite per sei lunghissimi chilometri. La corsa dei fuggitivi è spregiudicata, una gimkana tra strade trafficate e marciapiedi, mettendo a serio rischio l’incolumità dei pedoni.

La rete dei Carabinieri, però, si stringe rapidamente: in supporto arriva la sezione Radiomobile di Giugliano che, giungendo dal senso opposto, chiude ogni via di fuga creando una trappola perfetta.

Il tentativo di fuga a piedi e gli arresti

Vistisi braccati, i tre abbandonano l’auto con le portiere spalancate e tentano il tutto per tutto scappando a piedi. Un ultimo tentativo disperato che dura pochi metri: la prestanza fisica dei militari ha la meglio. Finiscono in arresto Guido Semprebuono, 19 anni, Giacomo Grappa, quasi 22enne, e un complice di 17 anni.

Le perquisizioni confermano il quadro accusatorio: addosso ai tre vengono rinvenuti i 900 euro appena sottratti alle casse del market, insieme a un cacciavite e un coltello utilizzati per la minaccia.

L’ombra dei rapinatori seriali

Le accuse per il trio sono pesanti: concorso in rapina aggravata, porto di armi, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione (legata alla provenienza dell’auto). Mentre i due maggiorenni sono stati tradotti in carcere e il 17enne accompagnato al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, le indagini non si fermano.

Gli inquirenti sono al lavoro per incrociare i dati su altre quattro rapine avvenute recentemente in zona. Il modus operandi, la tipologia di bersaglio (sempre supermercati) e l’auto utilizzata lasciano ipotizzare che la banda fermata oggi possa essere responsabile di una vera e propria striscia criminale.

LEGGI ANCHE

Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I

LA SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE
di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 22:41 22:41

La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…

Continua a leggere

Permesso per un battesimo: il killer di Gelsomina Verde torna Scampia

di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 22:12 22:12

Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…

Continua a leggere

Napoli – Colpo dei carabinieri nel cuore dello spaccio di periferia: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bagnoli hanno messo a segno un arresto lampo nel quartiere Soccavo, area storicamente sensibile insieme al vicino Rione Traiano per il traffico di stupefacenti al dettaglio. Nella tarda serata di ieri, i carabinieri in servizio antidroga…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

La notizia di questi eventi è molto preoccupante, ma è anche importante sapere che le forze dell’ordine stano lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini. Speriamo che la situazione migliori presto e che i responsabili vengano puniti adeguatamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA