Spacciava droga a bordo della sua auto, sulla quale si trovava anche la figlia di otto mesi. Per questo un 19enne di Frattamaggiore è stato arrestato, mentre la compagna, mamma della bimba, è stata denunciata. I due sono stati fermati a bordo della loro panda dopo aver venduto una dose di hashish a un cliente. Durante la perquisizione sono stati trovati in possesso di 15 stecchette di hashish del peso complessivo di 45 grammi e 240 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento illecito.
Castellammare, i tre baby orchi chiedono lo sconto di pena
Castellammare di Stabia. Chiedono lo sconto di pena i tre baby orchi stabiesi legati al clan D’Alessandro protagonisti di una violenza di gruppo nei confronti di una ragazzina di 12 anni di Gragnano. Il pm Fabrizia Pavani del Tribunale per i minori ha chiesto e ottenuto per loro il rinvio a giudizio. Il giudice per le indagini preliminari ha anche già fissato per gli inizi di novembre la data del processo che si svolgerà con rito abbreviato. I tre (due difesi dall’avvocato Gennaro Somma e uno da Antonio De Martino) proveranno ad ottenere lo sconto di pena dopo aver chiesto in fase di convalida le scuse alla ragazzina. I difensori avevano chiesto in fase di Riesame gli arresti domiciliari e la messa alla prova in una comunità di recupero per Minori. Richiesta respinta e che sarà naturalmente reiterata in fase processuale. I tre minori ( uno è un parente di un boss del clan D’Alessandro e un altro e un suo parente) accusati di aver violentato, filmato minacciato una ragazzina di 12 anni di Gragnano. Un video registrato dagli stessi ragazzi mostra la vittima succube del baby branco, insultata e tenuta in stato di soggezione per tutta la durata dell’incontro. “Un comportamento — aveva scritto il Giudice nel primo provvedimento — che evidenzia l’assoluta assenza di considerazione dell’altro che, nel caso di specie, è solo uno strumento per il soddisfacimento delle proprie voglie”.
Alessandro Siani al Giffoni Film Festival
Dal 22 agosto sarà nelle sale italiane l’anteprima di Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa di Genndy Tartakovsky, con il principe dei vampiri che porta la famiglia in crociera ed è fra gli eventi più attesi di quest’oggi al Giffoni Film Festival. Tra i protagonisti degli incontri con i ragazzi ci sono Alessandro Siani, che ha da poco prodotto “La fuitina sbagliata” l’esordio al cinema del duo comico i Soldi Spicci; Gianmarco Tognazzi, che ha da poco finito le riprese di “Non ci resta che il crimine” di Massimiliano Bruno; la giovane attrice Ludovica Coscione. Per le masterclass arriveranno inoltre, fra gli altri, Donato Carrisi, l’autore di bestseller, reduce dal successo del suo primo film da regista “La ragazza nella nebbia”; Dario Albertini, che ha diretto Manuel, una delle opere prime più interessanti della stagione, e la conduttrice televisiva Diletta Leotta. Per la sezione Aqua Movies In 4k, con i film che raccontano da prospettive diverse il tema al centro di quest’edizione, l’acqua, sara’ possibile vedere il fantasy Leone d’oro 2017 La Forma Dell’acqua – The Shape Of Water di Guillermo Del Toro.
Edenlandia, primo giorno boom d’ingressi: superati i 3500 visitatori
La rinascita di Edenlandia si scorge già dalla strada che da sempre è adibita a parcheggio, quella che conduce al parco delle giostre e a quello degli animali. Dopo anni di desolazione, alle 9 del mattino si riaprono i cancelli che danno sugli archi bianchi di mussoliniana memoria. Molti dei quaranta dipendenti riassunti a tempo pieno e indeterminato dalla nuova proprietà si commuovono. “Ho pianto, ma con discrezione”, confessa Marco Russo di cinquantaquattro anni, trenta dei quali trascorsi a Edenlandia. “Tra tanti imprenditori che hanno fallito, la famiglia Vorzillo è l’unica che ha creduto veramente in questa sfida con passione e determinazione», dice Russo.
Quando intorno alle dieci i primi visitatori varcano la soglia, l’oasi dei bambini è già un carosello di suoni e colori, con le ballerine a danzare sul palco sulle coreografie in stile Vecchia America e i cinque personaggi di Edenlandia.
Genitori con figli ma anche tantissimi ragazzini che ritrovano a Edenlandia qualche ricordo d’infanzia.
Aria di allegria anche se non manca qualche polemica: “C’è un’atmosfera diversa, una vena più commerciale. Le vecchie attrazioni sono state sostituite da cose più banali e da punti ristoro. Si è perso un po’ di romanticismo”, commenta un avventore di quarantun anni.
“Peccato che le giostre di una volta, come il Maniero e la Vecchia America, siano tutte chiuse”, lamenta una ragazza. Ma non mancano le impressioni positive: “Sono un pittore, e ho notato subito un impatto visivo molto gradevole. È come vedere un quadro restaurato”, dice Francesco. Pasquale Cirillo, trentanove anni, è pianista e imprenditore. “Ho aperto con un socio la prima sala da concerti per musica napoletana sotto i porticati della Galleria Principe di Napoli racconta -. Di Edenlandia ricordo il Maniero e la Vecchia America, mio padre prendeva i biglietti al Cral, venivamo sempre la domenica pomeriggio. Tornare è un’emozione, ma vedo un parco più spoglio”.
Alle 13.30 si contano gli ingressi che risultano mille e duecento, una cifra importante se si considera il bilancio alla chiusura. Alle 22 si è superata quota tremila e cinquecento. Ora si attende il boom del fine settimana.
Maxi sequestro di cocaina proveniente dal Sud America: 80 chilogrammi. Tre in manette
Sequestrati dai militari della guardia di finanza di Livorno e dal personale dell’Ufficio delle dogane 80 chili di cocaina proveniente dal Sud America, per un valore stimato di 19 milioni di euro. Dalle prime ore della mattina, militari del comando provinciale di Livorno, su ordine della Procura livornese, stanno dando esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno, Marco Sacquegna, nei confronti di altrettanti soggetti a vario titolo indagati per traffico di droga e sostituzione di persona, anche mediante la fabbricazione e l’utilizzo di documenti di identità contraffatti. Tra i destinatari del provvedimento cautelare, fanno sapere gli inquirenti, figura un pregiudicato molto noto negli ambienti del crimine, fratello di un capo clan della comunità rom operante nella zona pontina, con numerosi precedenti penali e di polizia connessi a rapine, usura, detenzione di armi, ricettazione, plurime violazioni delle misure di prevenzione. L’operazione è condotta con la collaborazione di finanzieri anche dei reparti Atpi (antiterrorismo pronto impiego), dei comandi provinciali di Roma (tra i quali alcuni in forza al gruppo investigativo criminalità organizzata del nucleo di polizia economico finanziaria della capitale) e di Latina.
Mertens visite mediche a Parigi: domani l’annuncio di Cavani a Napoli?
Il “silenzio” social di Ciro Mertens per molti è più che un indizio sulla sua partenza da Napoli. Ma la notizia vera è che il belga avrebbe già fatto in gran segreto le visite mediche a Parigi. Nel gioco del vero e falso di De Laurentiis questa sarebbe una super bufala ma le indiscrezioni che arrivano d’Oltralpe sarebbero queste. La giornata di domani viene indicata da molti come quella decisiva per l’annuncio: Cavani torna a Napoli e Mertens va a Parigi accompagnato da 28 milioni di euro. Che il belga sia un pallino del neo tecnico del Psg, Thomas Tuchel, non lo si scopre oggi. Infatti, l’allenatore tedesco lo vede perfetto per la sua idea offensiva di gioco. E tra l’altro Mertens nei nuovi schemi di gioco di Ancelotti si troverebbe in difficoltà perché richiedono più copertura e quindi il belga rischierebbe di arrivare spesso stanco sotto porta. E come indizio ulteriore per la partenza di Mertens ci sarebbe la prova che Ancelotti ha fatto fare a Insigne contro il Carpi come falso nueve, ruolo ricoperto dal belga con Sarri.
Boscoreale, picchia la moglie, lei va va in ospedale e quando torna a casa la picchia di nuovo: divieto di avvicinamento
Boscoreale. Picchia la moglie che va in ospedale per ricevere le cure dei medici del pronto soccorso, il marito lo scopre e la rimanda un’altra volta in ospedale. La storia vede coinvolti due coniugi del Piano Napoli, popoloso quartiere di Boscoreale, lei 41enne, lui 42enne. L’uomo con precedenti specifici era già stato denunciato nel 2007 dalla moglie. Lei era andata via di casa, lui condannato, ma dopo qualche mese i due erano tornati assieme. Poi sono ricominciate le violenze gratuite. La donna, tornata a casa, aveva trovato l’abitazione a soqquadro e la figlia ricoperta di lividi e sangue e aveva deciso di portarla via insieme ai figli minorenni. La donna in un’occasione era stata colpita con oggetti alla testa, riportando una ferita all’orecchio. Decise quindi di farsi medicare dai medici del pronto soccorso. Il giorno dopo il 42enne la picchiò nuovamente: la sua colpa? Quella di essere andata in ospedale. La donna, in quella circostanza, decise di non denunciare l’uomo con l’intento di salvare il matrimonio. Ma le violenze non si sono placate, anzi la situazione era peggiorata. Da ieri il 42enne ha ricevuto dal tribunale di Torre Annunziata il divieto di avvicinamento nei luoghi in cui la donna vive e che frequenta. L’uomo, inoltre, non potrà nemmeno telefonare la donna.
Fa retromarcia, investe e uccide la moglie
Incredibile tragedia in provincia di Palermo dove un uomo fa retromarcia, investe e uccide la moglie. Giovannina Miliano, 84 anni, e’ morta all’ospedale Civico di Palermo dopo essere stata investita accidentalmente dal marito. E’ successo a Blufi in provincia di Palermo. L’uomo di 84 anni per errore ha investito la moglie mentre faceva retromarcia nel vialetto di casa. Non si e’ accorto della presenza della donna che stava chiudendo il cancello. Trasportata in elisoccorso in codice rosso all’ospedale Civico di Palermo, e’ morta in serata per le troppe ferite riportate nell’incidente. Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana che stanno conducendo le indagini coordinate dalla procura di Termini Imerese.
Truffa, sequestrati impianti di depurazione in provincia di Benevento
E’ in corso un sequestro preventivo di diversi impianti di depurazione nella provincia di Benevento per inquinamento ambientale e frode nella esecuzione delle pubbliche forniture. A gestire l’operazione i militari del gruppo carabinieri forestale di Benevento e la direzione marittima della guardia costiera Campania. I particolari dell’operazione saranno illustrati durante la conferenza stampa che si terrà nei locali della procura della repubblica presso il tribunale di Benevento alle ore 11.
Due morti in carcere in Campania nelle ultime 48 ore
Due morti nelle carceri della Campania nel giro delle ultime 48 ore. Il primo è avvenuto a Poggioreale dove due giorni fa si è tolto la vita un 37enne di Marigliano. Stava scontando un pena a sei anni di reclusione per droga. I suoi compagni di cella lo hanno trovato impiccato con un lenzuolo. Ieri invece nel carcere di Santa Maria Capua Vetere un detenuto di 40 anni è morto per infarto. Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp sottolinea ancora una volta “la grave carenza degli organici della polizia penitenziaria. Chiediamo un intervento urgente al ministro Buonafede per sopprimere la vigilanza dinamica nelle sezioni detentive”. E poi c’è il sovraffollamento delle carceri soprattutto a Poggioreale e Secondigliano che crea continue situazioni di tensione e dove ogni settimana ci sono problemi.
Scafati, accoltella la moglie e al nipote e scappa: è caccia all’uomo
Accoltella la moglie e il nipote e scappa facendo perdere le sue tracce. E’ accaduto a Scafati nella tarda serata di mercoledì. Solo ieri, però, la donna, una 35enne del posto, ha avuto il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri raccontando quanto successo. Una lite tra coniugi che poteva sfociare in una tragedia. L’uomo, di 40 anni circa, pare non avesse accettato la decisione della moglie di chiedere la separazione ed è così che è nata una discussione, l’ennesima. Presente nell’appartamento anche il nipote di lei che, capito ciò che stava per succedere, ha tentato di riportare la calma tra i due ma è stato a sua volta colpito. Sul caso indagano i carabinieri di Scafati. Si cerca l’uomo che è irreperibile da giovedì sera e l’arma utilizzata, probabilmente un coltello da cucina, per colpire la donna e il nipote che attualmente sono ricoverati in via precauzionale all’ospedale di Nocera Inferiore e all’ospedale di Sarno.
Castellammare. Auto in fiamme: salva una ragazza (VIDEO)
Castellammare di Stabia. Le fiamme avvolgono un’auto in transito lungo corso Vittorio Emanuele. E’ accaduto nella tarda serata di ieri, poco prima della mezzanotte. Tanta paura all’intersezione che collega Via De Gasperi al corso principale della città. Un’ Opel con a bordo una ragazza mentre era in transito ha iniziato a prendere fuoco. La donna ha prontamente abbandonato il veicolo prima che le fiamme lo divorassero. Per oltre mezz’ora la circolazione veicolare è stata bloccata in entrambe le direzioni. Sul posto sono giunti i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia, i vigili del fuoco e la polizia municipale. Ancora da stabilire le cause che hanno fatto scatenare le fiamme. Sul posto anche un’ambulanza, secondo una prima ricostruzione dei fatti pare non ci siano stati gravi feriti.
Torre Annunziata, panico nella notte: un’ auto prende fuoco in via Dante
Paura nella notte a Torre Annunziata. Nei pressi del quartiere Provolera, un’ auto parcheggiata lungo via Dante ha improvvisamente preso fuoco per poi generare un tremendo boato che ha generato panico nell’intero quartiere. È accaduto poco fa. Ancora sconosciuta la dinamica dell’incidente. Lo scoppio di una autovettura Nissan Mirca ha, di colpo, turbato la quiete nel quartiere Provolera a Torre Annunziata in piena notte. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco.
Il prete pedofilo ammette altri abusi su minori e la Procura chiede il carcere
La procura di Prato ha chiesto la misura di custodia cautelare in carcere per il Prete di Calenzano in provincia di Firenze arrestato lunedi’ scorso per violenza sessuale su una bambina di dieci anni. Il giudice Francesco Pallini si e’ riservato di decidere: la sua pronuncia e’ attesa per domani. Don Paolo Glaentzer, 70 anni, attualmente ai domiciliari, era presente all’udienza e ha risposto anche alle domande che gli sono state poste dal giudice sui suoi approcci con la bimba. Ieri l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori lo ha sospeso. L’interrogatorio davanti al gip, iniziato poco dopo le 12, è durato un’ora e mezzo. Da quanto si apprende, il sacerdote, difeso dall’avvocato Valeria Fontana, ha risposto a tutte le domande del giudice e del pubblico ministero della procura di Prato, Laura Canovai, e avrebbe ammesso, come già aveva fatto ieri, di essersi appartato con la bambina e che non era la prima volta che accadeva. Il Pm Canovai ha chiesto la custodia in carcere, mentre per la difesa gli arresti domiciliari appaiono sufficienti. Secondo quanto ricostruito fino a ora nel corso delle indagini, il parroco di San Rufignano a Sommaia, nel comune di Calenzano, dopo aver cenato in casa della famiglia della bambina, si era fatto accompagnare all’auto dalla piccola. Ed era in auto con la bambina quando è stato sorpreso da due persone. Dal racconto dei due testimoni, la minore aveva i pantaloni abbassati. Il parroco ha rischiato il linciaggio ed è stato salvato dai carabinieri che poi lo hanno arrestato. Don Glaentzer è stato inoltre sospeso dall’esercizio sacerdotale.
La Cgil chiede al ministro Bonafede un piano di assunzioni di agenti penitenziari
“Assunzioni di poliziotti penitenziari, tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro e il contrasto al sovraffollamento carcerario. Queste in estrema sintesi le priorità indicate al ministro Bonafede e da affrontare con urgenza per migliorare le difficili condizioni lavorative in cui si trova ad operare il personale di Polizia Penitenziaria nelle carceri del nostro Paese”. Così la Fp Cgil al termine della riunione con il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Per la categoria della Cgil, “bisogna mettere in atto un imponente piano di assunzioni di Poliziotti Penitenziari che in breve tempo possa colmare la grave carenza di personale che si registra nel Corpo e fare il modo che il suddetto personale sia impiegato nelle carceri e non distolto in altri compiti di natura amministrativa”. Così come, prosegue la il sindacato, “è necessario modificare l’atteggiamento assunto dall’amministrazione penitenziaria in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le carceri sono luoghi vetusti e insicuri, dove aumentano le aggressioni subite dai poliziotti e si registra un alto numero di suicidi. L’inerzia del Dap su questi temi non è più accettabile”. Inoltre, continua la Fp Cgil, “altro dato che ci preoccupa notevolmente è quello che registra un aumento costante della popolazione detenuta nelle carceri. Un fenomeno che va contrastato aumentando il ricorso a misure alternative alla detenzione. In questo senso abbiamo espresso grande preoccupazione per la decisione di azzerare la riforma dell’ordinamento penitenziario e per il destino di un sistema equilibrato di esecuzione penale, in carcere e fuori. Abbiamo infine chiesto al Ministro di aprire celermente il tavolo di confronto sulle code contrattuali, per affrontare materie di grande importanza per il personale del comparto sicurezza, quali l’adesione al fondo per la previdenza complementare e la tutela assicurativa obbligatoria in caso di infortunio sul lavoro”, conclude la Fp Cgil.
Incendio a Pascarola, il giallo della comunicazione dell’Asl che invita i cittadini a lavare i cibi e tenere le finestre chiuse
Mentre l’Arpac dopo l’incendio di ieri a Pascarola ha parlato di dati di inquinamento nella norma scoppia il giallo della nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri dall’Asl Napoli 2 Nord con sede a Pozzuoli e inviata ai comuni di Caivano, Cardito, Crispano, Afragola, Frattamaggiore, Acerra, Marcianise e Orta di Atella oltre che ai direttori dell’ospedale di Frattamaggiore, a quello della clinica Villa dei fiori di Acerra, al Prefetto e ad altre istituzioni. Nella nota l’Asl invita a lavare in modo efficace i prodotti agricoli: agli ospedali di chiudere impianti di climatizzazione, il servizio delle sale operatori e di radiologia, di comunicare ai responsabili dei mercati ortofrutticoli di invitare gli acquirenti a lavare i prodotti alimentari in modo efficace: e si consiglia alla popolazione esposta di uscire il meno possibile per evitare l’eventual esposizione alle sostanze aero disperse prodotte durante l’incendio: e tenere chiuse se possibile porte e finestre.
Alessandra fu travolta e uccisa dall’auto del suo ex: per la Procura fu un femminicidio
Omicidio volontario e guida in stato d’ebrezza. Per la procura di Napoli Nord, la morte di Alessandra Madonna, (la 20enne ballerina di Melito) non fu un omicidio ma un femminicidio. Questa l’accusa sostenuta nel corso dell’udienza preliminare per Giuseppe Varriale, 24enne di Mugnano che deve rispondere della morte della fidanzata, sua coetanea. Il ragazzo ha scelto di essere processato con il rito abbreviato, e’ agli arresti domiciliari e questa mattina non era presente in aula. La vittima fu investita dall’auto di Varriale lo scorso 8 settembre a Mugnano, area Nord di Napoli, dopo un violento litigio. Secondo Varriale, era stato un incidente perche’ la cinghia della borsetta della ragazza si era impigliata nella portiera e lui non se ne accorse, partendo veloce e facendo cadere e trascinando la ragazza a terra per metri. Per la Procura, il giovane, ubriaco e in stato alterato, la investi’ di proposito trascinandola al culmine di un litigio violento.
In bici si schianta contro un bovino e muore: la proprietaria dell’animale indagata per omicidio colposo
E’ omicidio colposo l’ipotesi di reato formulata a carico della proprietaria dei bovini che transitavano lungo la strada che collega Castellafiume a Capistrello in provincia de L’Aquila e dove e’ morto, due mesi fa, per un supposto schianto contro uno degli animali, C.I., 55 anni di Avezzano. L’informazione di garanzia notificata in giornata ai difensori della donna, Luca e Pasquale Motta, contiene anche l’accertamento tecnico da effettuare sulla bicicletta e sul casco dell’uomo per verificare la presenza di tracce di animale che chiarirebbero la dinamica dell’incidente. L’uomo secondo i primi accertamenti, mentre era in bicicletta si sarebbe trovato davanti, in mezzo alla strada, sulla carreggiata, dietro una curva, un bovino. L’impatto e’ stato inevitabile e molto violento. E’ caduto a terra e degli automobilisti hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Il cinquantacinquenne era deceduto il 30 maggio all’ospedale San Salvatore dell’Aquila a causa delle gravi ferite riportate.
A calendario uscito: curiosità e incroci della Serie A
E’ vero che prima o poi bisogna affrontarle tutte ma Carlo Ancelotti forse non si aspettava questa ‘accoglienza’. Non e’ andata bene nemmeno alla Lazio, inizio soft per Inter e Juve coi bianconeri che pero’, come nella scorsa stagione, sono attesi da un finale di campionato infuocato. Negli studi di Sky prende vita il campionato di serie A 2018-19, con la prima giornata in programma nel weekend del 18 e 19 agosto. L’atteso debutto italiano di Cristiano Ronaldo avverra’ al Bentegodi contro il Chievo, poi alla seconda giornata la prima allo Stadium con la Lazio. Il calendario dei bianconeri, biancocelesti a parte, e’ in discesa fino alla settima giornata, quando a Torino arrivera’ il NAPOLI, alla 12esima la trasferta a San Siro col Milan – chissa’ con quale maglia la giocheranno Bonucci e Higuain – prima di un finale ad alto rischio: negli ultimi sei turni la banda Allegri e’ attesa nell’ordine da Fiorentina, Inter, Torino, Roma, Atalanta e Sampdoria, con nerazzurri e giallorossi da affrontare in trasferta al ritorno. Di contro il NAPOLI, che ha conteso alla Juve lo scudetto nello scorso campionato, avra’ un avvio in salita: subito esordio all’Olimpico contro la Lazio e seconda al San Paolo per Ancelotti contro il suo passato, quel Milan che e’ l’ultima squadra guidata in serie A prima del lungo girovagare all’estero. E poi Samp, Fiorentina e Torino. Occhio anche alla penultima giornata, con Inter-NAPOLI che nel girone d’andata si giochera’ nel Boxing Day a Santo Stefano. La Roma e’ attesa al debutto al Grande Torino prima di ricevere l’Atalanta e andare a San Siro contro il Milan. Il derby con la Lazio – che nelle prime due giornate sfidera’ NAPOLI e Juve – e’ alla settima, alla decima viaggio al San Paolo contro i partenopei mentre alla 14esima ci sara’ il ritorno all’Olimpico da avversario di Nainggolan prima della gia’ citata gara con i bianconeri. Calendario equilibrato per l’Inter, con un inizio non complicato (Sassuolo, Torino, Bologna e Parma), il derby della Madonnina alla nona, poi Roma e Juve fra la 14^ e la 15^ e quindi il NAPOLI alla penultima.



