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Municipalità IV, Perrella: ‘Al via riqualificazione via della Piazzolla al Trivio’

“Un altro importante passo in avanti per la riqualificazione di zone nevralgiche del nostro territorio. Sono partiti, infatti, stamani i lavori di manutenzione straordinaria di via della Piazzolla al Trivio, nei pressi di Corso Malta, una strada molto trafficata ma, allo stesso tempo, una delle più disastrate della nostra Municipalità. Grazie a questi lavori, progettati in modo tale da ridurre al massimo i disagi per i cittadini, metteremo finalmente fine ai gravi problemi di sicurezza e viabilità che per anni hanno interessato la zona”. Ad affermarlo è Giampiero Perrella, Presidente della IV Municipalità di Napoli.
Il progetto prevede un ampliamento della carreggiata nel tratto compreso tra Corso Malta e via Pianell, l’eliminazione del marciapiede attiguo alla caserma militare e la rimozione dei pali della pubblica illuminazione che verranno sostituiti con nuove lampade a led, montate direttamente sul muro esterno della caserma, la creazione di un percorso pedonale protetto delimitato da paletti ed un nuovo manto stradale in asfalto fonoassorbente. L’allargamento della carreggiata, secondo le prescrizioni imposte dal codice della strada, renderà possibile in prospettiva l’istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto Corso Malta – via Pianell, contribuendo a risolvere un serio problema di viabilità segnalato per anni dai cittadini. La restante parte di carreggiata di via della Piazzolla al Trivio, nel tratto via Pianell – via Arenaccia, verrà invece completamente riasfaltata da Open Fiber, con asfalto delle stesse caratteristiche e qualità di quello che verrà utilizzato per il primo tratto. L’istituzione del doppio senso di circolazione su via della Piazzolla contribuirà difatti ad alleggerire il traffico anche all’incrocio di Corso Malta con via Nuova Poggioreale, dal momento che oggi numerosi automobilisti provenienti dalla zona dell’Arenaccia sono costretti a giri tortuosi per raggiungere la zona del corso Malta, finendo per congestionare la viabilità circostante.

“Come avvenuto per il progetto di Cupa Principe partito dieci giorni fa, -continua Perrella- anche per via della Piazzolla al Trivio in questi primi due anni di lavoro, in continuità amministrativa con la precedente consiliatura che deliberò i lavori, abbiamo lavorato affinché l’avvio del progetto non venisse compromesso da ritardi tecnici e burocratici. Ritardi che hanno rischiato, anche in questo caso, di far perdere il finanziamento, confluito due anni fa nell’avanzo vincolato. Grazie all’impegno di questa Municipalità, del Servizio Attività Tecniche e dell’Amministrazione comunale, lo scorso ottobre con una variazione di bilancio sono stati così recuperati i circa 80.000 euro necessari per rifinanziare e mandare a gara il progetto di via della Piazzolla al Trivio. Iter poi conclusosi con l’aggiudicazione in tempi brevi dei lavori lo scorso dicembre”.
“Il recupero di un territorio come il nostro, trascurato per troppi anni, -conclude Perrella- passa inevitabilmente da lavori e cantieri che forse nell’immediato potranno arrecare qualche disagio, ma che tra alcuni mesi ci consegneranno aree più vivibili e decorose. E’ ciò che da due anni a questa parte stiamo provando a fare tra opere sbloccate e consegnate e nuovi lavori di riqualificazione approvati”.

Incidente in acqua a Capri, forse colpa dei pirati del mare

Vanno avanti serrate le indagini della Guardia Costiera per cercare di ricostruire la dinamica precisa del grave incidente in mare, con due feriti di cui uno gravissimo, avvenuto nella notte nelle acque di Capri  e ad accertare tutte le responsabilita’. Un gommone di circa 4 metri, tender di appoggio a un catamarano a noleggio ancorato in rada a Marina Piccola, con due persone a bordo, e’ stato travolto circa mezz’ora dopo la mezzanotte da un’altra imbarcazione. Col passare delle ore sembra prendere sempre piu’ corpo questa ipotesi, mentre l’impatto con uno scoglio che pure era stato ipotizzato in un primo momento perde consistenza. La barca che ha provocato l’incidente, avvenuto probabilmente in prossimita’ dello Scoglio della Ricotta, e’ fuggita senza prestare soccorso. I pirati del mare si sono dileguati nel buio della notte, lasciando due feriti in gravi condizioni. A soccorrere gli incidentati sono stati i componenti di un’altra imbarcazione, sopraggiunta poco dopo. Hanno notato il gommone alla deriva, si sono avvicinati, hanno recuperato il piu’ grave dei feriti e hanno iniziato le manovre salva-vita portandolo subito nel porto. Poco dopo hanno soccorso anche l’altro ferito, trasportando anche lui in banchina. Entrambi sono stati trasferiti all’ospedale Capilupi di Capri. Lo skipper 44enne di Avellino, politraumatizzato, con complicazioni anche cardiache, e’ stato trasportato d’urgenza in condizioni molto gravi all’ospedale Monaldi di Napoli. Il 49enne inglese (non americano come si era appreso in un primo momento) e’ stato ricoverato al Capilupi con una ferita lacero-contusa alla testa e con una frattura al braccio. In queste ore la Capitaneria di Porto sta ascoltando i soccorritori e i feriti ed e’ alla ricerca di eventuali testimoni.

Napoli, ristrutturazione Area Mercato ed I&R: tra stupore ed incredulità

Si è svolta questa mattina dinnanzi alle sedi Enel di Napoli site in via Galileo Ferraris ed in Via De Gasperi, un’intensa attività di sensibilizzazione riguardante la ristrutturazione dell’Area Mercato. L’iniziativa, organizzata della Ugl Chimici della Campania ha visto la partecipazione di delegazioni provenienti da tutte le province della regione. “Il folle progetto orientato a dismettere a terzi tutti i Punti Enel determinerà forti disagi a Milioni d’Italiani – ha commentato il Segretario Provinciale della Ugl Chimici di Napoli Salvatore Pomo – la società ha prima investito ingenti risorse finanziare in Punti adibiti alla vendita di elettrodomestici, iniziativa commerciale al dir poco disastrosa, e poi ha creato una società ad hoc, contenitore di attività fallimentari. Adesso- ha proseguito il sindacalista -vorrebbe svendere a privati i Punti Enel d’eccellenza, una scelta che a nostro giudizio appare confusa e che potrebbe comportare la svalutazione dl marchio”. Per il Segretario Regionale della Ugl Campania Gaetano Panico che ha partecipato all’iniziativa l’auspicio è quello che l’azienda si metta al passo coi tempi, scommettendo su nuove tecnologie e risorse umane che possano operare stabilmente.

Capaccio Paestum, il nuovo piano parcheggi a pagamento dal 27 luglio al 30 settembre

Parte domani (27 luglio) il nuovo piano parcheggi a pagamento a Capaccio Paestum. La sosta a pagamento, in vigore fino al 30 settembre, interesserà il litorale marittimo. Gli automobilisti pagheranno tramite parcometro o gratta e sosta. Nuovi parcheggi a disposizione anche a Paestum, Torre di Mare e Licinella.Le tariffe orarie sono di 0,50€ per ogni ora o frazione nei giorni feriali e di 1,00€ nei giorni festivi nei mesi di luglio e settembre. Per tutto il mese di agosto, invece, la tariffa oraria è di 1,00€.Nei giorni feriali, nei mesi di luglio e settembre, sarà possibile sostare per l’intera giornata pagando 3,00€. Nel mese di agosto, invece, la tariffa per l’intera giornata è di 6,00€.

I parcheggi a pagamento sono istituiti nelle seguenti zone:

– sul lato destro di via Poseidonia, a ridosso della pista ciclabile;
– a partire dal civico 41 fino all’intersezione con via Colonnello Barresi;
– a partire dall’intersezione con via Colonnello Barresi fino all’intersezione con via dei Glicini;
– a partire dall’intersezione con via dei Glicini fino a via Giovanni Paolo II;
– a partire dal civico 83 fino all’intersezione con via Pagliaio della Madonna;
– a partire dall’intersezione con via Pagliaio della Madonna fino all’Hotel Le Palme e da qui fino all’altezza di via delle Mimose;
– all’altezza dell’Hotel Minerva fino all’intersezione con via Callimaco e da qui in avanti fino all’hotel Parco dei Principi
– area parcheggio su via Magna Graecia – lato destro da via Tavernelle alla Ztl.

Inoltre, parcheggi a pagamento istituiti anche in località Laura, lungo via Poseidonia:
– parcheggio S1, altezza intersezione via Maggellano-via Gaboto;
– parcheggio S2, altezza intersezione via Colonnello Barresi;
– parcheggio S3, altezza intersezione via Dei Glicini;
– parcheggio S4, altezza intersezione via Pagliaio della Madonna;
– parcheggio S5, altezza intersezione via Pagliaio della Madonna.

A Torre di Mare:
– area parcheggio retrostante la villa comunale Sant’Anna, con accesso da via Nettuno;
– area di parcheggio restrostante attività commerciali di via Nettuno, all’altezza de La Capannina;
– area di parcheggio adiacente via Urano, lato sinistro direttrice di marcia verso il mare.

A Licinella:
– parcheggio adiacente via Afrodite, lato sinistro direttrice di marcia verso il mare.

A Paestum:
– Nelle aree parcheggio P2 e P3 (ex stazione ed ex Cirio).
In tutte le aree parcheggio suindicate sarà riservata una quota del 10% dei posti totali ai residenti i quali hanno la possibilità di sottoscrivere un abbonamento mensile presso il Comando di Polizia Locale.

Rostan (Leu): “Fermare aggressioni ai medici con status di pubblico ufficiale”

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“Fare del medico in servizio un pubblico ufficiale in modo da tutelarlo meglio da minacce e aggressioni”. Lo chiede Michela Rostan, deputata Leu, vicepresidente Commissione Affari sociali che, oggi, alla Camera, con una conferenza stampa ha presentato una proposta di legge di cui è prima firmataria sul tema. “Le aggressioni ai medici e al personale sanitario rappresentano una vera emergenza – dice la deputata-. Bisogna trovare strumenti di tutela: vigilanza, strutture, più personale ma anche un riconoscimento maggiore della figura stessa del medico. Farne un pubblico ufficiale significa poter agire d’ufficio contro le aggressioni e restituirgli maggiore serenità. Faremo il nostro lavoro per costruire convergenze e convincere la maggioranza e il governo a sostenere questa iniziativa”.

Napoli, i genitori dei bimbi trapiantati: ‘Il ministro Grillo aiuti i nostri figli’

“Il ministro ci aiuti a riprendere il nostro ruolo di mamme, a poter combattere la nostra battaglia con dignita’ senza doverci costituire ogni giorno parte sociale per ottenere il minimo che ci sarebbe dovuto”. Il Comitato dei genitori dei bimbi trapiantanti scrive al ministro della Salute, Giulia Grillo, dopo il sopralluogo effettuato nell’ospedale Monaldi dell’Azienda dei Colli. E’ in questa struttura che era presente un centro trapiantologico pediatrico di eccellenza, prima di andare incontro a numerose difficolta’ dovute, come hanno sempre evidenziato i genitori del Comitato e come accertato, lo scorso anno, anche dal Ministero, da “una relazione conflittuale tra due responsabili che rende impossibile la collaborazione”. Nel frattempo, Federconsumatori nazionale, che segue la vicenda dei piccoli trapiantati insieme con i loro genitori, ha presentato denuncia contro i vertici dell’Azienda dei Colli per “comportamento scorretto”. “Non vogliamo controllare delibere sui siti, sederci ai tavoli in riunioni in cui continuano a ripetere di star tranquille perche’ si sta andando verso una soluzione – scrivono -. Dopo quattro anni di battaglia, ci ritroviamo a dover mendicare l’attuazione di un modello organizzativo-funzionale deliberato dall’azienda gia’ tre volte ed ancora inattuato, ci ritroviamo a discutere di dove essere ricoverati perche’ non possiamo piu’ entrare nel reparto a noi dedicato dove non sono graditi gli esperti che ci hanno seguito per anni”.

Un pezzo della via Appia, emerge nell’area industriale a Benevento

Un insediamento artigianale esteso, con almeno due fornaci, una sorta di ‘area industriale’ che conferma come la via Appia fosse una strada di collegamento per scambi commerciali importanti e con insediamenti, lungo il suo tracciato, che si alimentavano del traffico intenso. E’ la scoperta di questi giorni di un gruppo di archeologi dell’universita’ di Salerno, coordinati dal professor Alfonso Santoriello, che sta conducendo scavi a Benevento. Il ritrovamento di questo insediamento romano, che risalirebbe a un periodo compreso tra la fine del I secolo a.C. e il 50 d.C., e’ avvenuto al miglio IV dell’Appia in localita’ Masseria Grasso, ormai periferia del capoluogo sannita. Gli scavi stanno riportando alla luce Nuceriola, la prima statio (punto di osservazione e controllo militare del territorio, ndr.) dell’antica Appia. Il complesso artigianale ha 5 ambienti e due fornaci. I ritrovamenti lasciano supporre che il complesso, per come si presenta articolato, possa essere esteso su un’area di 7 ettari. Le ipotesi degli studiosi troverebbero riscontro nella Tabula Peutingeriana, nella quale viene citato un borgo nato attorno alla prima stazione dell’Appia che da Roma consentiva di raggiungere la Puglia, e quindi l’Adriatico. Un risultato importante per il progetto Ancient Appia Landscapes, avviato nel 2011 con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento.

Napoli, Borrelli (Verdi): “Liberati dal cemento tre alberi in via Foria”

“NAPOLI è piena di aiuole cementificate per errore nel corso di lavori o volutamente da chi ha interesse a far morire le piante e gli alberi, a cominciare dai parcheggiatori abusivi e, quindi, ogni volta che si ‘liberano’ degli alberi è una notizia da sottolineare, soprattutto in una città, come NAPOLI, dove c’è poco verde e quello che c’è non sempre è manutenuto”. Così, in una nota, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sottolineando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato come quella che ha portato alla ‘liberazione’ di tre di alberi in via Foria, a ridosso del ristorante ‘A figlia ‘ro marinaro’. A dare notizia dell’operazione è stato il presidente della Commissione ambiente, Marco Gaudini, attraverso un post su Facebook: “Questa mattina, grazie alla collaborazione del ristorante A Figlia d’o Marenaro, sono stati ‘liberati’ alcuni alberi di via Foria le cui fossette erano state cementate da ignoti qualche tempo fa”. “Come Presidente della Commissione ambiente avevo segnalato alle autorità competenti questa vicenda e alla fine siamo riusciti a salvaguardare un piccolo pezzo del nostro patrimonio arboreo grazie al fondamentale apporto di una realtà che da anni rappresenta un pezzo importante di quel territorio e delle sue tradizioni”.
“Il tutto – ha sottolineato Gaudini – è avvenuto sotto la supervisione di un agronomo del Servizio Verde della città del Comune di NAPOLI, che ringrazio. Così come ringrazio gli operai messi a disposizione dal ristorante ‘a Figlia d”o Marenaro’ che ha mostrato su questo tema una sensibilità non scontata”. “La collaborazione tra pubblico e privato è una strada da percorrere con sempre maggiore frequenza nella gestione del Verde a NAPOLI perché le poche risorse a disposizione non permettono una manutenzione capillare”, hanno concluso Borrelli e Gaudini, per i quali “l’aiuto dei privati, a cominciare dagli imprenditori attenti all’ambiente e a tenere al meglio le aree dove ci sono le loro attività, può essere la strada giusta per migliorare le condizioni del Verde in città”.

Universiadi: al via i lavori di adeguamento della pista d’atletica dello Stadio San Paolo di Napoli

Riprendono le attivita’ del Commissariato per le Universiadi 2019. Questa mattina sono partiti i lavori di adeguamento della pista di atletica dello stadio San Paolo di Fuorigrotta. Sono previsti interventi per 5 milioni stanziati dalla Regione Campania, nell’ambito dei 51 milioni complessivi, che riguardano la ristrutturazione di impianti della citta’ di Napoli. “Ora occorre accelerare al massimo – ha dichiarato il presidente De Luca – per definire in tempi rapidissimi i contratti per allestire sulle navi il villaggio degli atleti. Contestualmente vanno aperti i cantieri per il rifacimento degli impianti”.

Con l’esodo estivo tornano i tutor; si inizia con 22 tratte =

Con l’esodo estivo 2018 tornano sulle autostrade italiane i ‘tutor’. Spenti dopo la sentenza del 10 aprile scorso con la quale i giudici della Corte di appello di Roma avevano dato torto ad Autostrade per l’Italia, e ragione a ‘Craft’, l’azienda che ne aveva rivendicato i diritti sul brevetto, sono di ritorno con un nuovo nome: SICVe-PM. Questo nuovo sistema di rilevazione della velocita’ media dei veicoli sara’ inizialmente installato su 22 tratte autostradali ritenute significative dalla polizia stradale, alle quali se ne aggiungeranno altre in corso di valutazione. Le tratte sulle quali sara’ installato sono: la Reggio Emilia-Campegine e la Campegine-Parma; Albisola-Celle Ligure e Celle Ligure-Albisola; Valle del Rubicone-Cesena; Faenza-Forli’; Cesena-Valle del Rubicone e Valle del Rubicone-Rimini nord; Firenzuola-Badia e Badia-Fiorenzuola; All. Dir. Roma nord-Ponzano Romano; Ponzano Romano-Magliano Sabina; Magliano Sabina-Orte; San Vittore-Cassino; Cassino-Pontecorvo; Colleferro-Valmontone; All. Dir. Roma sud-Colleferro; San Vittore-Caianello; Baiano-Avellino ovest; Avellino ovest-Baiano; Sarno-Palma Campania; Allacciamento A1/A30-Nola.

Reggia Caserta: dal 2019 wi-fi attivo per i visitatori

Sara’ attivo e fruibile dalla primavera 2019 il Wi-Fi alla Reggia di Caserta. E’ stata infatti pubblicata la gara per la realizzazione di una rete WI-FI per gli appartamenti storici (primo piano), il cannocchiale ed i cortili della Reggia, e per la razionalizzazione dell’attuale rete informatica hardware al fine di potenziarne le performance. Il costo dell’intervento sara’ di circa 275.000 euro mentre i tempi per l’ultimazione della rete sono di 6 mesi a partire dalla stipula del contratto prevista per il prossimo ottobre. Quindi a primavera 2019 i visitatori della Reggia potranno godere di questo servizio ormai fondamentale come parametro di qualita’ degli spazi pubblici. E’ la seconda tappa del progetto “Reggia in digitale”, finanziato dal programma operativo della Commissione Europea “Cultura e Sviluppo” 2014 – 2020, cofinanziato dai fondi comunitari (FESR) e nazionali, che vede il MiBAC nel ruolo di amministrazione proponente e autorita’ di gestione. Piu’ precisamente “Reggia in digitale” persegue l’Obiettivo tematico 6 – Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse, attraverso il miglioramento delle condizioni e degli standard di offerta e fruizione del patrimonio culturale. La fase preliminare e’ consistita invece nella realizzazione di una rete cablata per gli uffici del secondo piano, Archivio storico al primo piano e Quadreria a piano terra (costo di circa 50.000 euro). E’ inoltre imminente la pubblicazione della gara aperta per l’affidamento di “Sviluppo software di gestione piattaforma e creazione di open data” (205.000 euro), che ha per oggetto la realizzazione di una piattaforma digitale per la gestione di tutte le informazioni utili al visitatore attraverso la creazione della banca dati centrale con i relativi software e lo sviluppo di nuove applicazioni multimediali. L’ultima fase del progetto (260.000 euro) prevede la realizzazione di applicazioni museali appositamente studiati per la Reggia di Caserta. Tra le proposte in fase di perfezionamento sono previste la “biblioteca virtuale”, la fornitura hardware, software e servizi informatici per l’acquisizione delle opere bibliografiche della Reggia, affinche’ siano disponibili sia in loco sia in rete. Altra proposta riguarda la visita agli Appartamenti, con un progetto che mira a creare una narrazione immersiva, attraverso la realta’ aumentata, per un’esperienza di visita unica ed interattiva. La volonta’ e’ quella di predisporre diverse forme di edutainment – intrattenimento educativo – per le diverse tipologie di pubblico che afferiscono al complesso. La trasformazione degli spazi museali in spazi animati per l’educazione e il piacere dei visitatori avviene attraverso l’accesso alla piattaforma con smartphone, la dotazione di occhiali per la realta’ aumentata e all’opposto l’installazione nelle sale di grandi schermi che rendono leggibili i dipinti, i mobili, gli affreschi, i soffitti, l’accoglienza animata in ogni sala o ambito. La conclusione del progetto e’ prevista entro il 2019.

Su Sky TG24: ‘Le Vele di Scampia’, il docu-film dal punto vista delle forze dell’ordine

Le Vele di Scampia, raccontate dal punto di vista inedito delle forze dell’ordine. Un ritratto dell’impegno degli uomini e delle donne dell’Arma, che ogni giorno lavorano tra ponti, ballatoi e case di uno dei quartieri piu’ complessi di Napoli, per tutelare la legalita’. Lo racconta il documentario “Le vele sopra Napoli. Stazione 167”, in onda su Sky TG24 domani alle 21.30 e disponibile su Sky On Demand. Prodotto da Clipper Media per la regia di Claudio Camarca, il doc porta sullo schermo la quotidianita’ dei Carabinieri della Stazione 167, che ogni giorno lavorano nel quartiere di Scampia alle prese con arresti e perquisizioni, furti e sequestri di armi, ma anche storie di riscatto di chi sta cercando una via alternativa alla delinquenza. Le telecamere, per la prima volta al seguito delle pattuglie dei Carabinieri, restituiscono il ritratto di un territorio ricco di complessita’ ma che, grazie anche al costante presidio dello Stato che non lo ha mai abbandonato, cerca di emergere combattendo la criminalita’. Gli episodi di illegalita’ si mescolano con la quotidianita’ di chi vive quei luoghi, ma soprattutto con i risultati ottenuti dai rappresentati dello Stato che, con impegno incessante, hanno contribuito a decimare la criminalita’ presente nell’area. In quella che una volta era una delle piu’ grandi piazze di spaccio d’Europa, oggi il numero dei reati e’ in sensibile calo.

Campania: De Luca, Parchi Vesuvio e Cilento da tutelare

“Aree da tutelare in maniera gelosa per la biodiversita’ che hanno”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in occasione della sottoscrizione di due protocolli con il Parco Nazionale del Vesuvio e il Parco nazionale del Cilento, dei Monti Alburni e Vallo di Diano. “Dovremo affrontare ‘nemici’ nei prossimi mesi – ha affermato – e vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile dovranno lavorare”. “Speriamo che quest’anno non ci sia lo stesso calvario dello scorso anno – ha aggiunto – con 900 incendi soprattutto nell’area del Vesuvio dove furono appiccati incendi a raggiera, in valloni dove era impossibile arrivare anche a piedi”. “Alcune cose – ha concluso – si intrecciano con le modifiche legislative a cui stiamo lavorando, come i Piani paesistici, che e’ tema estremamente delicato, per trovare un equilibrio”.

Napoli, Villa Floridiana: ad agosto chiusura alle 17 invece che alle 19

“L’unico polmone a verde pubblico a disposizione degli oltre 48mila abitanti che popolano il quartiere Vomero, la villa Floridiana con il museo Duca di Martina, per tutto il prossimo mese di agosto, invece di chiudere alle 19:00, come avviene abitualmente nel corso del periodo estivo, chiuderà alle 17:00, con ingresso consentito fino alle 16;15, come annuncia l’avviso, a firma della direzione, affisso sull’ingresso di via Cimarosa “. A confermare la notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da sempre attento alle vicissitudini del parco vomerese, fondatore e amministratore, sul social network Facebook, del gruppo “Riappropriamoci della villa Floridiana, basta con le chiusure” che conta oltre 1.500 iscritti al link: https://www.facebook.com/groups/villafloridiana/

“A parte i problemi della vigilanza – prosegue Capodanno – va anche sottolineato che l’importante parco pubblico vomerese continua a presentare numerose zone transennate, presumibilmente ancora per datati problemi di sicurezza, e, di conseguenza, inaccessibili ai visitatori. Inoltre lungo i viali risultano ancora affissi diversi avvisi con i quali s’invitano le persone, tanti bambini accompagnati e persone anziane, a fare “attenzione alle buche”, a ragione delle numerose sconnessioni che si osservano sulla pavimentazione. Un giardino storico, quello della Floridiana, per il quale da anni, purtroppo inascoltate, si sollevano numerose voci per chiedere agli Enti competenti, una maggiore attenzione e maggiori investimenti di pubblico danaro per riportarlo agli antichi splendori, rendendolo totalmente e idoneamente accessibile ai numerosi fruitori, molti dei quali stranieri, attratti anche dalla presenza dalle splendide quanto uniche esposizioni di ceramiche, presenti nel museo Duca di Martina, posto all’interno del parco vomerese “.

“Con l’occasione ribadiamo che restiamo decisamente contrari all’imposizione di un ticket d’accesso alla villa Floridiana – aggiunge Capodanno – . Al riguardo ricordò che già nel 2005, all’epoca della sovrintendenza Spinosa, si era parlato d’imporre un biglietto d’ingresso di cinque euro a persona ma che a seguito della veemente protesta dei napoletani con la creazione di un apposito comitato: ” Floridiana gratis per tutti” e di un sit-in di protesta l’idea venne accantonata “. “In quella circostanza – ricorda Capodanno – partì anche una petizione indirizzata all’allora presidente della Repubblica Ciampi, al capo del governo Berlusconi e ministro ai beni culturali, Buttiglione per chiedere il loro intervento perché migliaia di persone non venissero private di poter fruire gratuitamente dell’unico polmone verde a disposizione “.Capodanno auspica che per la soluzione definitiva dei problemi dello storico parco vomerese, che si trascinano insoluti da diversi lustri, si apra in tempi rapidi un tavolo di concertazione che veda coinvolti, oltre al Ministero competente, la Regione Campania e il Comune di Napoli

Napoli: De Laurentiis contro gli extracomunitari

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis critica la norma che limita l’acquisto di calciatori extracomunitari, che attualmente non permetterebbe al Napoli di tesserare il portiere della nazionale messicana Ochoa: “Abbiamo una limitazione da coatti cerebrali, – ha detto a Radio Kiss Kiss Napoli – solo un coatto ha potuto far passare questa norma in Federcalcio, ma poiche’ la Federcalcio e’ stata commissariata, il coattismo era vigente, un germe non latente ma che ormai divagava imperando ovunque”. Poi De Laurentiis ha insistito nel dire che “queste limitazioni sono da coatti cerebrali. Perche’ secondo il credo lotitiano cosi’ si tutelano le nostre nazionali. Poi – ha aggiunto – lui e Tavecchio hanno scelto come c.t. un allenatore, che rispetto come uomo, ma che io ho cacciato dopo due mesi in serie C. In Portogallo non hanno limitazioni sugli extracomunitari e hanno vinto l’Europeo. Idem in Belgio e sono stata la piu’ bella realta’ al Mondiale”.

Premio Charlot. Sabato 28 luglio Gran Galà di premiazione all’Arena del Mare di Salerno

Il Premio Charlot si avvicina al Gran Galà di premiazioni, serata conclusiva della XXX edizione, in programma sabato 28 luglio dalle 21.30 all’Arena del Mare di Salerno (ingresso gratuito) condotto da Piero Chiambretti. Sarà l’attrice inglese Premio Oscar Vanessa Redgrave a ricevere il Premio Charlot 2018 “Grandi protagonisti dello spettacolo”, dall’ospite d’onore Eugene Chaplin, figlio del grande Charlie a cui è dedicato il Premio, che negli anni continua a portare avanti la memoria del padre. La manifestazione, diretta da Claudio Tortora e sostenuta dalla Regione Campania con i fondi europei, dall’Autorità Portuale e dal Comune di Salerno, prosegue anche domani venerdì 27 luglio (21:30, Arena del Mare) con la serata speciale a cura di Radio Rai 1 “Tutta italiana d’autore” condotta da Gianmaurizio Foderaro e Metis Di Meo con Samuel Pietrasanta, Amara, Simona Molinari e Michele Zarrillo.
Al Gran Galà verranno consegnati numerosi riconoscimenti, le prestigiose e ambite statuette raffiguranti Charlot, a partire dal Premio alla Carriera a Sandra Milo. All’attrice e conduttrice italiana andrà anche il premio della categoria “teatro” insieme all’attore e showman Gino Rivieccio per la brillante commedia “Mamma ieri mi sposo”. Per il cinema, Premio Speciale Charlot a Carlo Verdone per il suo ultimo successo “Benedetta follia”. Per la sezione Cinema Corti, premi a Gianmarco Tognazzi e Carolina Crescentini per il Festival Internazionale Corto Tulipani di Seta Neri, e il premio speciale a “Processo a Chinnici”,il corto diretto da Marco Maria Correnti, prodotto da Tramp Limited con Ficarra e Piconeda un’idea di Giovanni Furnari, per la particolare tematica trattata, la mafia vista dai ragazzini, con protagonisti tutti giovanissimi attori debuttanti. Per la musica, partecipano Michele Zarrillo e Simona Molinari. Le targhe Premio Charlot saranno consegnate a Frank Matano protagonista di “Tonno Spiaggiato”, opera prima del regista Matteo Martinez, e a Maria Sole Pollio “Rivelazione Fiction” per Don Matteo 11. Tra gli altri premiati: Rita Dalla Chiesa (Giornalista dell’anno), Catena Fiorello (premio speciale Letteratura). E ancora per la categoria “Televisione e fiction”, il premio va al “Commissario Montalbano”, per la sezione cinema e televisione vince l’attore Cristiano Caccamo, premio speciale a Clayton Norcross per “Beautiful” e a Luca Foffano (La voce di Venezia). Per lo Spot Pubblicitario Tv premiato Buondì Motta e per la categoria Programma Radiofonico “Tutta Italiana d’autore”della rai. Ospiti della serata Serena Rossi, Bianca Guaccero e Giuseppe Zeno.

Saviano indagato, Salvini: ‘Ritirare la querela? Ci mancherebbe altro’

Lo scrittore Roberto Saviano e’ indagato dalla procura di Roma per il reato di diffamazione in relazione alla denuncia presentata dal ministro degli Interni, Matteo Salvini, il 19 luglio scorso. In base a quanto si apprende l’iscrizione viene definita come “atto dovuto”. Nella denuncia Salvini fa riferimento ad una serie di affermazioni fatte da Saviano nelle ultime settimane che, a suo dire, sono “lesive della sua reputazione e del ministero dell’Interno stesso”. Nell’atto depositato in questura a Roma, il ministro cita alcuni giudizi espressi dallo scrittore con video e post su facebook. In particolare il 21 giugno l’autore di Gomorra ha definito Salvini come “ministro della malavita”, aggiungendo: “le mafie minacciano. Salvini minaccia”. -“Ma ci mancherebbe altro”. Cosi’ il ministro Matteo Salvini ha risposto ai cronisti che a Montecitorio gli chiedevano se avesse intenzione di ritirare la querela a Saviano.  “Saviano indagato? Mi sembra il minimo, un conto è la critica, un conto dare del mafioso a qualcuno. Se qualcuno mi dà dell’assassino ne paga le conseguenze, spero che ci sia un giudice che riconosca che qualcuno ha sbagliato”.

Faceva prostituire figlia di 9 anni: condannato a 9 anni di carcere

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Faceva prostituire la figlia di nove anni con un anziano in cambio di pochi spiccioli e della spesa. Il tribunale di Enna, presieduto da Francesco Paolo Pitarresi, ha condannato per concorso in atti sessuali su minori e per sfruttamento della prostituzione minorile, a nove anni di carcere e 20 mila euro di multa il padre della bambina. L’uomo, difeso dall’avvocato Mauro Lombardo, era stato arrestato nell’agosto del 2016 dai carabinieri dopo un indagine scaturita da una segnalazione anonima di qualcuno che aveva visto ripetutamente due uomini e la piccola appartarsi in luoghi isolati della provincia di Enna. Nel corso del processo, iniziato nel 2017, l’imputato anziano e’ morto. Le violenze, maturate in un contesto di degrado sociale, avvenivano in macchina e all’insaputa della madre della bambina, che si e’ costituita parte civile con l’avvocato Eleanna Parasiliti Molica. L’indagine si e’ avvalsa anche di intercettazioni ambientali. Il tribunale ha dichiarato decaduto dalla patria potesta’ il padre condannandolo, per un anno, a conclusione dell’espiazione della pena, a non frequentare luoghi dove siano presenti minori.

Processo a Milano per il prete di Ponticelli accusato di pedofilia

Sara’ processato dal Tribunale ecclesiastico metropolitano di Milano don Silverio Mura, il sacerdote della Curia di Napoli accusato di abusi su un minorenne, risalenti a 30 anni fa, quando esercitava l’attivita’ pastorale a Ponticelli, quartiere della periferia est di Napoli. E’ quanto fa sapere la Curia di Napoli attraverso una nota nella quale informa che sono stati trasmessi gli atti finora prodotti al Tribunale ecclesiastico di Milano. E’ dal 15 maggio scorso che, su iniziativa del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, “sono state imposte misure cautelari, con le quali si intende limitare temporaneamente l’esercizio del suo ministero pastorale, al fine di tutelare il bene pubblico e garantire il corso della giustizia”. Dallo scorso aprile, la Curia arcivescovile, “ha reso disponibili i propri uffici per “ricevere ulteriori eventuali segnalazioni”. Ad oggi, secondo quanto fanno sapere da Largo Donnaregina, “si e’ presentata una sola persona fino ad allora non nota alla competente Autorita’, che e’ stata ritualmente ascoltata dal Delegato all’indagine”. Un’altra persona, non coinvolta nei fatti, ha voluto rendere la sua testimonianza per segnalare elementi circostanziali.

Presentato questa mattina il programma della quinta edizione di ‘Classico Contemporaneo’

Conferenza stampa, questa mattina a Palazzo San Giacomo di Napoli, per presentare la quinta edizione di “Classico contemporaneo” al Chiostro di San Domenico Maggiore: trentacinque giorni di programmazione consecutiva con trentadue diversi spettacoli di cui dodici debutti assoluti, sei concerti e ventitré spettacoli per la prima volta nella città partenopea.
“Classico Contemporaneo” apre con lo spettacolo di Mirko De Martino, un debutto assoluto,  “Il gioco dell’amore e del caso” di Marivaux. A seguire il concerto di Raffaello Converso che attraverserà le melodie del mediterraneo. Altri concerti saranno quelli di Monica Pinto, che reinterpreterà la tradizione napoletana, di Sarah Falanga, che dedicherà un ricordo a Mia Martini, di Andrea Martina, in una reinterpretazione di Domenico Modugno, di Ivan Improta, che omaggia Pino Daniele. Due serate saranno dedicate all’opera lirica in versione teatrale con “Il barbiere di Siviglia” di Gianmarco Cesario, il primo appuntamento del format Popera. Debutteranno in prima assoluta anche “Gli innamorati” con la regia di Andrea Cioffi, “Love cabaret” di Raimonda Maraviglia e Rebecca Furfaro, “Socrate superstar” di Antonio Gargiulo, “Pulcinella morto e risorto” di Alessandro Paschitto, “Faccia gialla” di Margherita Romeo. Tornerà il Premio Rebu’, un contributo economico agli spettacoli innovativi, che quest’anno e’ andato alla compagnia Post che presenterà “Yerma” di Lorca in versione napoletana. Tra gli ospiti della rassegna ci saranno Ernesto Lama con “Gemelli si fratelli no” e Lello Serao con “Anfitrione”. La chiusura della rassegna è affidataa  Vissidarte e lo spettacolo “La sposa del vento”, testo vincitore del premio di drammaturgia “Parole d’arte”.

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