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Come risparmiare sul parcheggio lunga sosta all’aeroporto prenotando online

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Negli ultimi anni, gli scali aeroportuali italiani hanno conosciuto un boom senza precedenti.

Grazie alla diffusione capillare delle compagnie low cost e all’ottimizzazione dei servizi, viaggiare con l’aereo è diventato un piacere, sia che si affronti un viaggio di lavoro sia che si viaggi per piacere.

Molto spesso, recarsi allo scalo di partenza con la vettura è il modo ottimale per spostarsi; farlo con i mezzi pubblici può diventare scomodo se si è pieni di bagagli e pagare un taxi non è molto conveniente. Per tale motivo, molti viaggiatori scelgono di arrivare in aeroporto con la propria auto.

Uno dei problemi maggiori che ci si pone quando si deve partire è proprio come fare per selezionare un parcheggio affidabile e prenotare un posto. Oggi, grazie alle nuove tecnologie è possibile godere a pieno di molti servizi; questo vale anche per un atto semplice come trovare parcheggio.

Lasciare il proprio veicolo comodamente parcheggiato, così da ritrovarlo al proprio arrivo, è possibile, veloce ed economico. Grazie alle applicazioni e ai siti internet dedicati, è possibile studiare l’offerta dei parcheggi auto messi a disposizione nella zona di competenza e prenotare comodamente online prima dell’arrivo, così da godere della massima efficienza offerta.

Come selezionare un parcheggio a lunga sosta nei pressi dell’aeroporto

Se si vuole parcheggiare la propria auto per un tempo più lungo, è bene sapere che ogni servizio di parking offre dei pacchetti differenti. In base al tempo di permanenza, vengono stabilite varie tariffe. Solitamente, molti offrono una cadenza su base settimanale, giornaliera oppure, una volta superate le 24 ore di sosta, optano per una cifra forfettaria. Online, si facilita la prenotazione di parcheggio con Looking4.com vicino all’aeroporto.

Molto dipende anche dalla posizione del parcheggio auto: chiaramente, quelli posizionati nelle immediate vicinanze dello scalo hanno un costo maggiore, quelli che si trovano poco distanti hanno un costo inferiore. A incidere sul prezzo in modo netto è, quindi, la distanza.

Tutti i parcheggi, poi, offrono ogni tipo di servizio, come la possibilità di lasciare l’auto e farla parcheggiare, far lavare la propria vettura mentre è in sosta, far fare manutenzione e così via. Anche quelli situati a una distanza maggiore godono comunque di navette gratuite che accompagnano i clienti direttamente all’aeroporto. Per scegliere consapevolmente, è possibile valutare in base al proprio budget e al tipo di sicurezza offerto.

Prenotare un parcheggio online a un prezzo conveniente

Per acquistare il parcheggio direttamente online, prima dell’arrivo in aeroporto, è possibile usufruire dell’applicazione dell’aeroporto oppure recarsi direttamente sul sito internet dello scalo.

Nella sezione dedicata ai parcheggi, è possibile selezionare il parcheggio a lunga durata. In questo modo, è possibile accertarsi di avere un proprio posto auto prenotato a una tariffa conveniente. Infatti, le prenotazioni anticipate usufruiscono sempre di offerte molto vantaggiose, valide solo per chi prenota online.

Il sistema è molto facile e intuitivo, anche per chi non ha dimestichezza con il web. La cosa da fare è selezionare il periodo di permanenza. A quel punto, il sistema genera tutte le possibili opzioni tra cui scegliere, il costo effettivo in base alla durata ed eventuali servizi extra. Sono sempre riportati posizione del parcheggio e tempo di percorrenza per arrivare all’aeroporto.

Perché è così importante prenotare prima il proprio parcheggio

I parcheggi dei principali scali sono chiaramente molto spaziosi, ci sono tantissimi posti a disposizione dei clienti ed è facile trovare posto. Tuttavia, quando si viaggia, si ha bisogno di una soluzione facile e veloce.

Si desidera arrivare in aeroporto e poter parcheggiare senza problemi e, avendo già una prenotazione, è possibile farlo senza dover attendere, senza dover fare il tagliando e riducendo di molto i tempi. Questo significa, in sostanza, poter raggiungere in meno tempo il proprio gate e dedicarsi completamente al viaggio senza avere altre preoccupazioni prima della partenza.

Napoli, scippa all’ufficio postale la borsa all’anziana: arrestato 44enne di Scampia

Arrestato dai carabinieri di Poggioreale un 44enne di Scampia, per aver scippato la borsa ad un’anziana appena uscita dall’ufficio postale. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Lo rendono noto i carabinieri. Le ricerche, iniziate subito dopo il borseggio, hanno consentito di individuare l’uomo che, tentando di dileguarsi, si era disfatto della borsa contenente circa 110 euro, che è stata poi riconsegnata dai militari alla donna.

Caserta, ricercato in Bulgaria per traffio di droga: arrestato

I carabinieri di Sessa Aurunca, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei furti, hanno tratto in arresto un cittadino bulgaro, classe 1982. L’uomo, controllato dai militari mentre percorreva a piedi via XXI luglio unitamente a una 36enne e a un 44enne suoi connazionali, è risultatogravato da mandato d’arresto europeo, richiesto dall’autorità bulgara, per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L’arrestato è stato condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere (Ce).

Cava, sorpresi dalla polizia armati di coltello: denunciati due migranti

Nell’ambito di mirata attività di polizia finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati nel comune di Cava de’ Tirreni, in particolare quelli contro la persona e il patrimonio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno proceduto al controllo di due individui di nazionalità rumena ed ucraina che si aggiravano con atteggiamento sospetto nei pressi della locale stazione ferroviaria. Gli uomini, risultati entrambi privi di documentazione attestante l’identità personale, venivano sottoposti a perquisizione che dava esito positivo nei confronti del cittadino rumeno che veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico occultato in una tasca dei pantaloni. Presso gli uffici del commissariato, ove venivano condotti, si accertava che il cittadino ucraino era clandestino sul territorio nazionale e che entrambi risultavano essere pregiudicati per reati contro la persona ed il patrimonio. Pertanto il cittadino rumeno veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di arma, mentre per l’ucraino, trattenutosi illegalmente sul territorio nazionale, venivano avviate le previste procedure volte all’espulsione dallo stato.

Migranti: no al decreto sicurezza,in 300 in piazza a Benevento

Oltre 300 persone si sono riunite spontaneamente davanti alla Prefettura di Benevento per manifestare il proprio dissenso “alle pratiche anti-migranti del Ministro dell’Interno” e per chiedere all’Europa “una nuova visione di pace e di solidarieta’ tra i popoli, per difendere l’importanza della buona accoglienza dei migranti attraverso un sistema che funziona, quello degli Sprar”. Con l’hashtag #apriteiporti si sono riunite 50 sigle tra comuni, associazioni, enti e cittadini che hanno formato il coordinamento Sannio Antirazzista, nato proprio con l’intento di fare rete tra le diverse realta’ provinciali. “La nostra carta costituzionale – ha detto Pasquale Basile, uno degli animatori del coordinamento – difende i principi di inclusione, solidarieta’ e uguaglianza. Oggi questi valori fondamentali sono sotto attacco”. “Le relazioni umane sono al centro dei nostri porti, siamo porti di terra – ha aggiunto Angelo Moretti, Consorzio “Sale della Terra” ed altra anima di Sannio Antirazzista- Ogni volta che vorranno chiudere un porto, ogni volta che vorranno calpestare i diritti umani delle persone, incontriamoci in questa piazza per manifestare”.

Andro dei Negramaro al Common Ground di Napoli

Questa settimana il weekend del Common Ground si fa in tre: da venerdì a domenica tre appuntamenti all’insegna della musica nell’industrial bistrò di via Scarfoglio a Napoli. Si inizia venerdì 11 con il live di Francesco Boccia e i Made in Italy: un progetto musicale nato nel 2010 che ripercorre i successi della produzione musicale italiana filtrati con un’energia nuova. Sul palco, Francesco Boccia (voce), artista di successo già conosciuto dal grande pubblico, Marcello Vitale (chitarra), Tony Guido (tastiere), Alessandro Stellano (basso) e Lele Sabella (batteria).
Sabato 12 gennaio è la volta di Andro: Andrea Mariano, aka Andro.i.d., leccese e tastierista dei Negramaro che da sempre accompagna questa sua esperienza con la passione per la electro-music. Da circa due anni solca le più prestigiose console d’Italia e produce soundtrack per lungometraggi e fashion film collaborando con grandi artisti italiani e internazionali grazie alla fusione tra repertorio classico e tecnologia.
Domenica 13 al Common Ground andrà in scena la prima puntata del Varietà musicale “Caraoche Cerchietto Live”: dalle 19, le canzoni che hanno segnato gli ultimi dieci anni della musica per un Karaoke 3.0. Con la supervisione musicale di Massimiliano Jovine aka JRM, lo show sarà condotto da Dj Cerchietto, che sarà anche il selezionatore delle playlist che coinvolgeranno chiunque, nel pubblico, abbia voglia di cantare con una vera band al proprio fianco.

Napoli, nuovo dispositivo traffico in via De Pretis per i lavori alla Linea 1 della Metro

Continuano i lavori di sistemazione superficiale di piazza Municipio nell’ambito dei lavori di realizzazione della linea 1 della metropolitana di Napoli. Nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio inizieranno i lavori di completamento del lato sinistro, in direzione piazza Municipio, di via Depetris. Nella sola notte tra il 14 e il 15 gennaio, per consentire l’allestimento del cantiere sarà necessario interrompere temporaneamente la strada a partire dalle ore 22. Il cantiere occuperà parte del marciapiede e della carreggiata, lato sinistro della strada in direzione piazza Municipio. L’intervento, pur restringendo la strada, non prevede l’interruzione della circolazione, tuttavia si invitano i conducenti diretti a via Acton ad utilizzare il percorso: via Marchese Campodisola, piazza Bovio, via Sanfelice, via Medina, piazza Municipio, via Vittorio Emanuele III, via Candida Gonzaga. L’ultimazione dei lavori è prevista entro il primo marzo. Per ridurre i tempi ed i disagi si prevede di adottate tutte le misure tecniche possibili e, laddove compatibile, il prolungamento serale dei turni di lavoro.

Napoli, l’ispezione al san Giovanni Bosco per stabilire i lavori necessari

Il sopralluogo degli inviati del ministero della Salute all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e’ finalizzato principalmente ad analizzare le strutture del nosocomio che hanno bisogno di interventi di ristrutturazione. Lo si apprende da fonti qualificate del ministero. L’intervento, confermano dal dicastero, e’ stato concordato con la Regione Campania, l’Asl e la direzione dell’Ospedale perche’ il San Giovanni Bosco non sarebbe compreso tra i destinatari degli interventi ex articolo 20 per l’edilizia sanitaria. Gli ingegneri del ministero, accompagnati dai carabinieri del Nas, hanno effettuato un sopralluogo nelle strutture che necessiterebbero di interventi e al termine dell’ispezione faranno una relazione al ministero per indicare dove effettivamente andrebbero allocate le ricorse economiche. Ispettori e carabinieri hanno ispezionato l’intera struttura ospedaliera, senza trascurare neppure gli spogliatoi e i magazzini. Secondo quanto si e’ appreso sono stati rilevati numerosi interventi di pulizia in atto. Adesso gli ispettori ministeriali e i militari del Nas si riuniranno per un confronto con i vertici aziendali e con i componenti la commissione d’indagine, coordinata da Emilio Lemetre, nominata nei giorni dal direttore dell’Asl Napoli 1 Centro Mario Forlenza. Al termine dell’incontro, infine, iniziera’ la stesura delle memorie relative all’ispezione.

‘Viviamo nell’età del turismo?’, incontro organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento

Viviamo nell’età del turismo? Intorno a questo interrogativo ruota l’incontro-dibattito organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, per venerdì 18 gennaio 2019 alle 17.30 presso il palazzo municipale sorrentino. Punto di partenza sarà il libro di Marco D’Eramo intitolato “Il selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo” (Feltrinelli, Milano 2017). “Il turismo appartiene a quella categoria di fenomeni sociali – scrive l’autore – come lo sport o la pubblicità, che sono onnipresenti, familiari, ma sempre e comunque indigeriti, inelaborati”. In questa esigenza di comprensione e ricollocazione del fenomeno, si avvia l’analisi di comportamenti ed azioni che tracciano una differenziazione illusoria da turista e viaggiatore nell’epoca moderna, ripercorrendone l’evoluzione dai primi grandi globetrotter fino alla competitiva industria turistica, passando per figure come Francis Bacon, Samuel Johnson, Gobineau e Mark Twain. Ad introdurre ed avviare il dibattito sarà Annunziata Berrino, professoressa di Storia contemporanea del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, l’assessore alla cultura Maria Teresa De Angelis e il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo. “Consapevoli che il futuro della penisola sorrentina sia il turismo sostenibile – commenta il presidente – vogliamo fare una fotografia del momento attuale per sottolineare tendenze, criticità e possibilità progettuali per un nuovo modo di intendere il rapporto con il territorio e la sua valorizzazione”.

A vent’anni dalla sua scomparsa, Genova ricorda Fabrizio De Andrè a Palazzo Ducale

Genova ricorda Fabrizio De Andrè con “Il mio fabrizio”, incontro-evento a cui domani parteciperà, nella sua unica uscita pubblica, tutta la famiglia De Andrè. L’incontro è stato organizzato in occasione dei venti anni dalla scomparsa di Faber, morto l’11 gennaio del 1999 a Milano, lontano dalla sua Genova. La Regione Liguria e Palazzo Ducale, in collaborazione con il Comune di Genova, la Fondazione De Andrè Onlus, la Camera di Commercio e Rai Teche, hanno deciso di celebrare e, soprattutto, far rivivere l’immenso patrimonio di canzoni, storie e umanità. Il titolo reca volutamente la ‘f’ minuscola per rendere meglio la figura di De Andrè che parlava a tutti, spiega l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo che, insieme alla professoressa Margherita Rubino, ha ideato l’evento. Alle ore 15.00, in questa giornata di ricordo, nel Salone del Maggior Consiglio saranno presenti Dori Ghezzi e Cristiano De Andrè che ricorderanno un Fabrizio “privato”. Con loro Gino Paoli, Neri Marcorè, Fabio Fazio, Antonio Ricci, Morgan, Mauro Pagani e Luca Bizzarri (presidente di Palazzo Ducale). Ognuno porterà il proprio ricordo di Faber e anche una chitarra. “Il mio fabrizio” sarà un viaggio nella storia e nella musica del grande cantautore e nella memoria di quanti lo hanno conosciuto e amato. La cittadinanza è nvitata a partecipare e si può iscriversi a parlare per portare la propria testimonianza. I racconti migliori inviati in questi giorni dai lettori del “Secolo XIX”, saranno letti domani pomeriggio. La giornata in memoria di Fabrizio De Andrè avrà inizio alle ore 11.00 con una proiezione continua del materiale video, curato dal giornalista Vincenzo Mollica per la mostra allestita a Palazzo Ducale nel 2009: interviste, apparizioni tv, concerti. Alle 14.30 prima dell’avvio dell’incontro pubblico, è previsto un tributo a de Andre’ del Coro dei “Quattro Canti”, diretto da Gianni Martini. L’ingresso a Palazzo Ducale è gratuito.

Cava, giovane ucraino aveva realizzato un serra per le piante di cannabis in casa: denunciato

Cava de Tirreni. Accurate indagini da parte degli agenti del locale commissariato di polizia li hanno condotti fino ad un’abitazione, sita in località Annunziata, dove in una stanza, deliberatamente occultato da tavole di legno affisse al muro, veniva accertata la presenza di un vano adibito alla coltivazione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. In particolare, venivano rinvenute alcune piante di sostanza stupefacente di tipo cannabis, una lampada, un timer, un umidificatore ed altri oggetti atti alla loro crescita e coltivazione. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro dagli operatori di polizia che hanno altresì deferito all’Autorità Giudiziaria un giovane di origine ucraina sorpreso all’interno dell’abitazione.

Incontro con Antonio Gibotta. Sabato 12 gennaio al Pan

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“Incontro con Antonio Gibotta”, preparato da Luca Sorbo, esperto di Storia e tecnica della fotografia, sabato 12 gennaio, alle ore 17.00, presso il Palazzo delle arti di Napoli. L’inziativa tende a far conoscere passato, presente e futuro del giovane fotografo napoletano ed è stata organizzata nell’ambito della mostra Respect, a cura di Enrico Stefanelli, e resterà aperta al pubblico fino al 20 gennaio. Con Antonio Gibotta e Luca Sorbo, ci sarà Mario Laporta, docente di fotogiornalismo all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Promossa dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli, l’esposizione racconta attraverso immagini tematiche la situazione dei migranti bloccati nel gelo della Serbia, ma anche il Viaggio della speranza degli ammalati verso Lourdes, o il colorato Festival di Holi in India, la Battaglia degli Infarinati che si tiene ogni 28 dicembre a Ibi, in provincia di Alicante, in Spagna.

Appello alla società civile. Il coordinamento Sannio antirazzista manifesta contro l’attuale Governo

“La società civile della Provincia di Benevento riunitasi spontaneamente nel coordinamento Sannio Antirazzista si autoconvoca in un presidio innanzi alla Prefettura di Benevento per il giorno 9 gennaio 2019 ore 18.30 per manifestare apertamente il pieno dissenso alle politiche disumane dell’attuale Governo Italiano.” – si legge in una nota/appello -.
“Manifestiamo contro i porti chiusi. In un’Italia assillata dal problema dello spopolamento delle sue aree rurali, dall’emigrazione dei suoi giovani e dall’invecchiamento della sua popolazione, la chiusura dei porti rappresenta un gesto di cinismo ideologico a cui non vogliamo sottostare in silenzio. Il sistema dell’accoglienza diffusa in Italia rappresentava un’eccellenza in Europa ed essere accoglienti è per noi un valore mediterraneo che ci rende leader nel mondo e non succubi di potentati economici e finanziari. I 49 naufraghi ospiti della Sea Watch possono e devono subito sbarcare in Italia ed essere accolti nei tanti posti liberi degli SPRAR esistenti.
Manifestiamo contro l’Europa dei muri. La Comunità Europea nasce per l’ardente desiderio di pace e di riconciliazione dei suoi padri fondatori. Non è possibile oggi garantire la pace in un mondo dove aumentano le disuguaglianze tra ricchi e poveri, la pace non si difende con i muri e con le armi, ma con l’intelligenza politica ed il dialogo, con l’impegno per l’uguaglianza nella distribuzione delle risorse e per lo sviluppo e l’emancipazione di tutti i popoli. I porti chiusi e l’Europa dei muri e dell’indifferenza costituiscono un grande tradimento all’Europa e ai suoi valori fondativi.
Manifestiamo Contro la Legge 113/2018. Il cosiddetto Decreto Sicurezza rappresenta la deriva disumana e la miopia politica del governo attuale, scaricando l’abbandono di decine di migliaia di migranti sulle spalle già fragili del welfare municipale e non garantendo pari trattamento ai residenti di uno stesso comune, creando una nuova segregazione razziale a cui non pensavamo di dover nuovamente assistere dopo la rovinosa e drammatica cacciata del fascismo dalla nostra patria.
Manifestiamo per esprimere il nostro dissenso a questo decreto.
Manifestiamo per difendere la Costituzione Italiana ed i suoi principi di inclusione, solidarietà e uguaglianza dall’attacco perpetrato da questa legge.
Chiunque ha a cuore le sorti della sua umanità, dell’umanità dei suoi figli e dell’umanità del nostro paese venga al presidio a dichiarare la sua posizione in questa Storia.
Inviateci la vostra adesione come organizzazione o come singoli amministratori. Le adesioni sono in continuo aggiornamento.”
Coordinamento Sannio Antirazzista:
Consorzio “Sale della Terra”
Caritas Diocesana di Benevento
Azione Cattolica Diocesana
Acli Benevento
Giuristi Democratici – sez. di Benevento
Lidu Benevento
Coordinamento di Libera Benevento
L@p Asilo 31
Confederazione Generale Italiana del Lavoro – Cgil – Benevento

Fermato il sacco edilizio di Lettere: notificati 24 avvisi di conclusione indagine

Questa mattina in Lettere  e comuni limitrofi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, coadiuvati da quelli delle Stazioni competenti per territorio, hanno notificato avvisi di conclusione delle indagini preliminari a 24 indagati (tra i quali cinque dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Lettere) ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, falso ideologico in atto pubblico e violazione delle norme in materia di edilizia.
Le indagini, condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della cittadina stabiese sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata tra l’inizio del 2015 ed il mese di luglio del 2016, sono state avviate all’indomani di un sopralluogo effettuato dall’Arma competente per territorio, unitamente alla locale Polizia Municipale, su un’immobile ubicato nel Comune di Lettere ove erano state eseguite opere edilizie abusive. In quella circostanza veniva accertato che i lavori, realizzati senza alcun titolo edilizio e paesaggistico, erano stati eseguiti sulla base di un’istanza di condono edilizio contraffatta. Le attività indagine, culminate nell’esecuzione di diverse perquisizioni presso gli uffici comunali e nel conseguente sequestro di pratiche edilizie e di condono, hanno disvelato un sistema di corruttela e malcostume in seno all’ufficio tecnico del Comune di Lettere e una gestione affaristica ed utilitaristica dei pubblici poteri.
Segnatamente le investigazioni hanno consentito accertare le condotte illecite di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Lettere che, falsificando atti pubblici, ed in particolare relazioni tecniche e verbali di sopralluogo, nonché occultando e/o distruggendo documenti autentici, hanno consentito ai privati interessati di ottenere una istruttoria favorevole delle pratiche di condono, nonché il rilascio di permessi a costruire, del tutto illegittimi, in assenza dei requisiti di legge.
I carabinieri hanno inoltre sottoposto a sequestro pratiche di condono artatamente sguarnite di documenti e di grafici all’evidente fine di celare l’oggetto della domanda di condono o contenenti istanze clone di quelle genuine allo scopo di ampliare l’oggetto della originaria domanda.
L’esame della documentazione acquista ha consentito di comprovare la redazione ad opera di imprenditori e tecnici di parte di relazioni tecniche contenenti affermazioni mendaci che hanno, in taluni casi, supportato la illecita attività dei funzionari infedeli.
E’ stato inoltre accertato, con riferimento ad alcune pratiche edilizie e/o di condono, che l’esercizio della pubblica funzione è stato oggetto di remunerazione ad opera dei privati mediante la consegna di utilità economiche ai pubblici dipendenti quale corrispettivo della favorevole definizione della pratica di interesse culminata nell’emanazione di provvedimenti illegittimi. Nell’ambito di tale complessa attività di indagine già nel giugno del 2016, uno dei dipendenti pubblici indagati, è stato arrestato per i reati di concussione e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici in relazione a condotte di pressione poste in essere nei confronti di O.P. per costringerlo a consegnare la somma di euro 2000 al fine di evitare il sequestro di un immobile abusivamente realizzato.

Falso rischio meningite all’ospedale di Frattamaggiore: l’Asl Napoli 2 denuncia l’autore della Fake news

L’Asl Napoli 2 Nord denuncerà per procurato allarme l’autore di un messaggio audio diffuso tramite Whatsapp nel quale si invitava a non recarsi all’ospedale di Frattamaggiore per un presunto rischio di contagio dovuto a un caso di meningite. Nell’audio del messaggio Whatsapp si ipotizzava addirittura la chiusura dell’ospedale. “Il caso di infezione da meningite – fa sapere la Asl Napoli 2 – un ragazzo di 16 anni dell’hinterland napoletano, è stato effettivamente trattato dal pronto soccorso del San Giovanni di Dio nella notte del 9 gennaio per poi essere trasferito poche ore dopo all’ospedale Cotugno di Napoli. Già le prime evidenze cliniche e gli esami di laboratorio avevano spinto i sanitari a diagnosticare un caso di infezione meningococcica e ad avviare, come da prassi, le procedure di prevenzione dell’infezione: profilassi antibiotica per sanitari e familiari e contatti più stretti, adozione di mascherine per il personale in servizio, sostituzione dei filtri dei condizionatori”. Tuttavia, nella giornata di ieri, dall’ospedale di Napoli è arrivata la notizia che si trattava di una meningite di tipo non infettivo che può colpire i soggetti che si trovano in una condizione di deficit immunitario. Nel messaggio diffuso via Whatsapp si sente la voce di un ragazzo che dice: “Non andate all’ospedale di Frattamaggiore perché c’è stato un caso di meningite, il fatto è sicuro al 100% perché è il cugino di un amico di mia sorella. Non ci andate perché c’è questo caso di meningite e magari potrebbe essere contagioso”. La Asl Napoli 2 Nord fa quindi sapere di voler “denunciare per procurato allarme l’autore del messaggio, data l’inesistenza di pericoli per la cittadinanza. Anche a causa del diffondersi di tali notizie nella serata di ieri si è avuto una significativa riduzione degli accessi in pronto soccorso. L’azione della Asl è dettata anche dalla necessità di fronteggiare il continuo diffondersi di fake news”.

San Giorgio, andavano in giro con droga, coltelli e tirapugni: denunciati 4 giovanissimi

Quattro giovani di età compresa tra i 18 ed i 21 anni sono stati denunciati in stato di libertà dagli agenti del Commissariato San Giorgio a Cremano in quanto responsabili in concorso del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Ieri sera al corso Umberto I, i poliziotti hanno incrociato un’auto con a bordo i quattro giovani da subito apparsi piuttosto preoccupati alla vista della polizia. Gli agenti hanno pertanto deciso di controllarli rinvenendo indosso ad uno di loro due pezzi di hashish per un peso di 1,5 grammi mentre nell’auto invece erano nascosti due coltelli, un tirapugni ed un’asta in ferro di cui non hanno saputo fornire spiegazioni. Pertanto nei confronti dei quattro giovani è scattata una denuncia. Il possessore di droga è stato sanzionato anche amministrativamente.

Napoli, scoperto con 30 chili di ‘bionde’ e 50 proiettili: arrestato 25enne

Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Poggioreale hanno arrestato Antonio Argentino, napoletano di 25 anni, responsabile dei reati di detenzione di TLE e munizionamento da guerra. Ieri pomeriggio in via della Bussola i poliziotti hanno visto due persone allontanarsi da una Smart per poi entrare velocemente in uno stabile. Uno di loro, resosi irreperibile, aveva nelle mani due sacchi neri. Gli agenti hanno bloccato invece Argentino, che aveva le chiavi dell’auto all’interno della quale gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato tre buste nere contenenti diversi chili di sigarette di contrabbando.

Quindi è stato controllato l’intero edificio e sono state rinvenute nella tromba dell’ascensore, precisamente sul tetto della cabina, altre due buste di sigarette ed una scatola con 50 cartucce cal. 9. Le sigarette (circa 30 kg) e le cartucce sono state sequestrate, mentre Argentino è stato condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Sarno, mancata consegna della posta: Sindaco e Poste Italiane a confronto la settimana prossima

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In considerazione dei numerosi disservizi segnalati dai cittadini nella consegna della posta sul territorio, il Sindaco Giuseppe Canfora con una nota ha convocato i vertici dell’azienda per una riunione in Comune per mercoledì 16 gennaio, alle ore 10.00. Sono mesi che i cittadini esprimono il disagio che riguarda il notevole ritardo e la mancata consegnata della corrispondenza in tutto il paese: interi quartieri e frazioni dove il postino è diventato un fantasma. La ricezione delle bollette per le utenze domestiche se consegnate
sono già scaduti i termini di pagamento, con aggravio quindi di mora e con il rischio di subire la disattivazione delle forniture. A questo si aggiunge il mancato recapito di documenti, pacchi, abbonamenti a riviste e comunicazioni varie a discapito dei privati,  per gli uffici professionali e le attivita’ commerciali.

Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro: il 16 gennaio tavola rotonda in Seminario

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L’incontro, organizzato per mercoledì 16 gennaio, alle ore 10.30 presso la Pinacoteca del Seminario Vescovile di Aversa, rientra nel ciclo di conferenze ideato dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI e dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Rafforzare la cultura e la sensibilità nella tutela di uno dei più importanti settori del patrimonio culturale nazionale: quello ecclesiastico. Con questa finalità, l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della CEI e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno promosso, a livello regionale, il ciclo di conferenze “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”, in collaborazione con le Conferenze Episcopali Regionali, le Diocesi, gli Uffici Giudiziari, le articolazioni del Ministero per i beni e le attività culturali e l’Università.
La Conferenza, come negli altri appuntamenti del ciclo avviato il 10 ottobre scorso ad Ancona e che si chiuderà a Torino il 24 gennaio, s’intitola appunto “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro”, e si inserisce nell’ambito della pluriennale fruttuosa collaborazione tra CEI e MiBAC e nell’alveo della sinergia che, parimenti, caratterizza l’operato delle Soprintendenze, degli Uffici diocesani per i beni culturali e l’edilizia di culto e delle articolazioni territoriali del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Diversi i relatori che saranno chiamati ad intervenire ciascuno su uno specifico argomento d’interesse: l’architetto Salvatore Buonomo, Dirigente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento, sulla “Importanza della catalogazione per una efficace azione di tutela del patrimonio culturale”; il dottor Fabio Sozio, Sostituto Procuratore – Procura di Napoli Nord, sulla “Contraffazione di opere d’arte e beni archeologici: aspetti penalistici”; il profrofessor Raffaele Aveta, Dipartimento Giurisprudenza Università Vanvitelli di Caserta, sulla “Circolazione dei beni culturali ecclesiastici”; Monsignor Ernesto Rascato, Delegato Beni Culturali della Conferenza Episcopale Campana, sugli “Strumenti di prevenzione e di tutela”. A moderare la tavola rotonda sarà il Capitano Giampaolo Brasili, Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, che relazionerà anche sul tema “L’Arma dei Carabinieri nella tutela dei beni culturali ecclesiastici”. Previsti anche i saluti di S.E.Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, della dottoressa Elisabetta Garzo, Presidente del Tribunale di Napoli Nord, del dottor Francesco Greco, Procuratore della Repubblica di Napoli Nord, e della dottoressa Maria Utili, Direttore Segretariato Regionale del MiBAC per la Campania. Al termine della conferenza ci sarà la possibilità di visitare un’esposizione di opere ecclesiastiche (sculture, dipinti e marmi) ritrovati dal Comando Tutela Patrimonio Culturale nel corso degli anni (dal 1980 ad oggi). L’iniziativa vuole dunque focalizzare l’attenzione sul fenomeno dei furti e dei danneggiamenti in danno di chiese e luoghi di culto ove la fragilità del patrimonio culturale è ulteriormente messa a repentaglio dalla fruizione devozionale e liturgica dei beni ecclesiastici. Grazie alla pluralità di visioni, assicurata da illustri relatori provenienti dal mondo ecclesiastico, giudiziario, ministeriale, accademico e operativo, il tema “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro” sarà declinato in tutte le sue sfaccettature, con particolare focus sulle buone pratiche e le criticità del settore. Infine, il ciclo di conferenza rappresenta un’ulteriore qualificata occasione per sostenere le attività di catalogazione del patrimonio culturale ecclesiastico, da tempo promosse dalla CEI, e per diffondere i consigli contenuti nella pubblicazione “Linee guida sulla tutela dei beni culturali ecclesiastici” realizzata, nel 2014, dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto.

Sarno, furti nelle abitazioni: ladri messi in fuga dai proprietari

Sarno. Sono settimane che malviventi razziano residenze sul territorio. I ladri sono tornati in azione nella frazione di Foce. Qui si sono stati denunciati due tentativi di effrazione. A metterli in fuga nella prima incursione sono stati i cani da guardia che piantonavano il giardino di una villetta. I quattro zampe attirati dai rumori hanno iniziato ad abbaiare svegliando il proprietario dell’abitazione che è corso a controllare cosa stesse succedendo ed ha intravisto i ladri darsi alla fuga. Dopo aver desistito dal loro primo intento, i balordi hanno spostato l’attenzione su un’ altra casa nelle vicinanze. I proprietari, sentendo rumori provenire dal garage, hanno deciso di vedere cosa stesse succedendo. I malfattori probabilmente sentendoli si sono dati alla fuga senza riuscire a trafugare nulla.