Allenamento mattutino per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Sassuolo di domenica per l’ottavo di finale di Coppa Italia al San Paolo (ore 20.45). La Serie A tornerà domenica 20 gennaio.con Napoli-Lazio, posticipo della 20esima giornata (ore 20.30). La squadra ha iniziato la sessione con riscaldamento a secco, successivamente torello e lavoro tecnico. Chiusura con svolgimento di gioco, cross e tiri in porta. Non si è allenato Mertens che ieri ha subìto una leggera distorsione al termine dell’allenamento. Riposo anche per Verdi che ha l’influenza. Hamsik ha svolto differenziato.
Giugliano, falsa accusa di terrorismo a immigrato: condannati 3 carabinieri
Giugliano. Nove anni di carcere a testa: e’ la condanna disposta dal giudice per le indagini preliminari Santoro, del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di tre carabinieri (sospesi dal servizio) che inventarono un falso caso di terrorismo, arrestando anche un ghanese pur sapendolo innocente, allo scopo di ottenere un encomio. Nello specifico i militari accusarono un extracomunitario di custodire armi clandestine ventilando l’ipotesi di un suo coinvolgimento in attivita’ terroristiche. Costruirono a tavolino le prove e poi incolparono l’extracomunitario. I carabinieri – che ammisero le loro responsabilita’ in sede di indagine – sono stati ritenuti colpevoli di falso ideologico, calunnia, arresto illegale, ricettazione, danneggiamento e detenzione e porto illegale di armi clandestine. Assolti invece dall’accusa di rapina. All’epoca dei fatti contestati i tre lavoravano presso la compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania. In sede di requisitoria il pubblico ministero Stefano Faiella aveva chiesto la condanna a 11 anni e 6 mesi per ciascun imputati. Il processo si e’ svolto con la modalita’ del rito abbreviato.
Ricercato dalla giustizia spagnola 53enne napoletano finisce a Poggioreale
Napoli. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria Mercato, hanno arrestato Luciano Festinese, 53enne napoletano, colpito da mandato di cattura internazionale, emesso nel 2015 dalle autorità spagnole. Festinese rintracciato presso la sua abitazione è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Maltratta la moglie e minaccia di dar fuoco alla casa: 55enne arrestato in provincia di Caserta
Caserta. Maltratta la moglie e minaccia dare fuoco alla casa: arrestato un 55enne nel casertano. E’ stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, percosse e minacce, un 55enne, a Vitulazio, in provincia di Caserta. L’uomo, presso il proprio domicilio, in preda a forte stato di agitazione, per futili motivi, ha colpito a schiaffi la convivente 37enne, minacciandola di dare fuoco all’abitazione con alcool etilico che si è versato addosso e sul pavimento vicino a una stufa a gas accesa. . L’uomo è stato bloccato dai carabinieri del comando provinciale di Caserta.
Affare migranti, la Procura di Benevento chiede il processo per 37 persone accusate di truffa e corruzione
Benevento. Strutture fatiscenti e cibi scaduti per i migranti: la Procura di Benevento chiede il processo per 37 persone che si sono arricchite con l’affaire immigrazione. Gli arresti del giugno scorso svelarono un sistema consolidato attraverso il quale la gestione dei centri per l’immigrazione nel Beneventano era diventata, da attività umanitaria, a grande affare per chi ospitava e per chi decideva le assegnazioni. In 37 dovranno comparire dinanzi al giudice delle udienze preliminari del tribunale di Benevento, Loredana Camerlengo, per rispondere di varie accuse, che vanno dalla frode in pubbliche forniture alla corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio, dalle truffa aggravata al falso in atto pubblico. L’inchiesta, condotta dalla Digos della questura di Benevento, coordinata dalla procura, accertò che Paolo Di Donato, 48 anni, di Sant’Agata de’ Goti, per anni avrebbe ospitato migranti in strutture fatiscenti, fornendo pasti con alimenti scaduti, deteriorati, approfittando finanche dei pocket money destinati agli ospiti. Un giro di affari per centinaia e centinaia di migliaia di euro, favorito dalla complicità di un funzionario della prefettura di Benevento, Felice Panzone, di Montecalvo Irpino, che decideva sulle assegnazioni dei migranti e avrebbe dovuto verificare l’effettiva loro presenza nei centri. Tra gli indagati anche una ‘talpa’ della procura, Giuseppe Pavone, accusato di aver informato Di Donato delle indagini in corso. Grazie alla rete di appoggi, Di Donato avrebbe anche evitato un ispezione dell’alto commissariato per i rifugiati dell’Onu. Di fronte al gup comparirà anche un carabiniere all’epoca dei fatti in servizio nella compagnia di Montesarchio, Salvatore Ruta, e un dipendente di uno dei centri per l’immigrazione, Angelo Collarile, 46 anni, di Benevento, prestanome di Di Donato.
Calcio, PSG beffato dal figlio di Thuram: Tuchel chiede rinforzi
Solo pochi giorni fa Gigi Buffon aveva detto di sentirsi ‘disorientato’ nell’affrontare i figli di suoi ex compagni di squadra come Federico Chiesa e Marcus Thuram, rispettivamente eredi di Enrico Chiesa e Lilian Thuram. Chissà cosa avrà pensato il 40enne portiere italiano quando ha visto ieri sera proprio il giovane Marcus Thuram segnare al suo compagno Alphonse Areola al 92′ il gol con cui il Guincamp ha eliminato a sorpresa il PSG nella Coppa di Lega francese. Il ko per 2-1 dei campioni di Francia e la conseguenze estromissione dalla coppa ha fatto sorgere di nuovo più di un dubbio sulla reale consistenza del PSG in difesa, dove già in Champions League ha denotato più di una pecca. Una sconfitta che ha fatto rumore quella della squadra parigina, che nelle due coppe nazionali era imbattuto da ben sei anni e da 44 partite. Al termine di questa stagione, fra l’altro, il PSG lascerà un trofeo nazionale agli avversari, escluso il campionato, per la prima volta dal 2013-14. “Abbiamo giocato con troppa sufficienza, convinti che non ci potesse succedere nulla”, ha ammesso l’ allenatore Thomas Tuchel. In particolare contro il Guincamp, come sottolineato dalla stampa francese, sono mancate aggressività e solidità difensiva. Saldamente al comando della Ligue 1, il PSG è atteso ora da due mesi in cui fra campionato e coppe sarà chiamato a scendere in campo ogni tre giorni con l’attesissimo doppio confronto di Champions League contro il Manchester Utd. Per questa serie ravvicinata di impegni sarà fondamentale avere sempre giocatori freschi, da alternare con un sapiente turnover. Se in difesa e in attacco le scelte a disposizione di Tuchel non mancano, non altrettanto si può dire del centrocampo. Con la messa al bando di Adrien Rabiot (in scadenza e non interessato a rinnovare, ndr) e il caso di Lassana Diarra di fatto mai utilizzato, il tecnico parigino si trova con la coperta corta ed è stato costretto ad adattare l’ex romanista Marquinhos. Più volte nelle scorse settimane Tuchel ha fatto capire che servono rinforzi a centrocampo, ma i due obiettivi principali sembrano essere sfumati: il gallese Aaron Ramsey e l’olandese Frenkie de Jong sono rispettivamente vicini alla Juve e al Barcellona. Alle prese con i problemi del Fair Play Finanziario, la società ha le mani legate. Infine altro aspetto da non sottovalutare è la fragilità difensiva della squadra, che porta spesso a commettere troppi falli in area di rigore. In questa stagione Thiago Silva e compagni hanno già subito ben 10 rigori contro in 27 partite, fra cui due contro il Liverpool e uno contro il Napoli in Champions League. Ecco, proprio in Europa, vero obiettivo della stagione, commettere ancora certi errori nella fase ad eliminazione potrebbe risultare fatale.
Icardi: “Rinnoverò quando Inter farà offerta concreta”
Su Instagram la “verità” dell’attaccante nerazzurro Roma, 10 gen. (askanews) – “Il mio rinnovo avverrà nel momento in cui l’Inter mi sottoporrà un’offerta corretta e concreta”. Lo scrive su Instagram Mauro Icardi che dice la sua sulla trattativa del prolungamento di contratto con l’Inter. “Voglio chiarire a tutti i tifosi che leggono pseudo giornalisti e giornali ‘seri’, che scrivono senza sapere o danno istruzioni di scrivere senza avere una reale idea dei fatti, che il mio rinnovo avverrà quando l’Inter mi sottoporrà un’offerta corretta e concreta. Solo allora si potrà parlare di rinnovo con verità eludendo le menzogne gratuite che ad oggi vengono diffuse”.
Salvini: Ognuno faccia il suo mestiere
“Ognuno faccia il suo mestiere, i sindaci facciano i sindaci: lo dico ai De Magistris, agli Orlando, ai Nardella che negli ultimi giorni al posto di occuparsi di Napoli, Palermo e Firenze, girano l’Italia a contestare i decreti Salvini e si preoccupano dei poveri clandestini quando spesso in Italia hanno più diritti degli italiani: penso alla salute, se un clandestino in questo momento va in un Pronto Soccorso o in un ospedale non paga il ticket, non sta in coda per fare il ticket, e ha tutto e subito gratis”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini in una diretta Facebook.
Processo Materazzo sfilano i testi oculari ma Luca prende la parola e si difende: ‘Descrivono una persona diversa da me’
Sono stati ascoltati tre testimoni della difesa oggi, in Corte d’Assise a Napoli, durante la prima udienza dell’anno del processo sull’omicidio dell’ingegnere Vittorio Materazzo, ucciso davanti la sua abitazione, in viale Maria Cristina di Savoia, il 28 novembre del 2016. Un omicidio che vede come unico imputato Luca Materazzo, fratello minore di Vittorio. Il primo testimone ad essere ascoltato e’ stato Paolo Caiazzo, il titolare del negozio di ortofrutta che si trova nelle immediate vicinanze dell’abitazione della famiglia Materazzo. Successivamente e’ stato ascoltato Roberto Castelluccio, l’uomo che alla guida della sua vettura, si e’ trovato a passare in viale Maria Cristina di Savoia, poco dopo l’aggressione ai danni di Vittorio. Castelluccio, per pochi secondi, e’ riuscito a vedere l’assassino in fuga, inseguito da un avvocato che ha il suo studio nel palazzo della famiglia Materazzo. Una delle prime persone a scendere in strada dopo la tragedia. L’ultimo teste ad essere ascoltato e’ stato il custode del palazzo dove abitavano Vittorio e il padre, Lucio, il quale ha riferito di sporadici litigi tra padre e figlio, di cui si e’ trovato ad essere testimone. Piccolo disguido, infine, tra l’imputato, Luca Materazzo e il suo ultimo avvocato, Silvia Buonanno, in merito a una domanda sollecitata da Luca e non rivolta dal legale a un testimone. Soddisfazione, infine, e’ stata espressa dall’imputato, a un certo punto dell’udienza (“la verita’ sta emergendo”), in riferimento all’accertamento dell’esiguità del suo conto in banca risultato effettivamente più basso di quanto finora sostenuto. Luca Materazzo ha voluto fare, com al solito nel corso del processo, delle dichiarazioni spontanee facendo mergere a suo parere delle incongruenze nel racconto del testimone. “Ha parlato di aver visto una persona robusta e alta almeno un metro e ottanta centimetri. Io invece sono magro e sono alto un metro e settantadue…”. Poi ha allargato le braccia come a dire: ‘Ma di cosa stiamo parlando?’
Il diritto alla felicità: Filangieri, il Settecento, le Costituzioni, il tema del Maggio dei Monumenti 2019
“Il diritto alla felicità: Filangieri, il Settecento, le Costituzioni”, sarà il tema del Maggio dei Monumenti 2019 a Napoli. Lo ha annunciato l’assessore alla cultura del Comune Gaetano Daniele, facendo il punto sulle prossime iniziative culturali in città, tra cui anche La Festa europea della Musica che a Napoli sarà dedicata a Fabrizio De Andrè a vent’anni dalla sua scomparsa. Chiuso il capitolo del Natale con un boom di turisti, il Comune di Napoli lancia infatti una nuova serie di iniziative per il 2019 a partire dal 17 gennaio con un nuovo format dal titolo “Napoli Città della Conversazione”, puntato a stimolare il dialogo e l’interazione tra le persone interdicendo l’uso dei supporti digitali. Il primo appuntamento è previsto per giovedì 17 con “Nu bell Sant’Antuono. Fuocarazzi per la legalità e la filosofia” e con “L’Europa dei caffè”, un evento che prende ispirazione dal testo “Una certa idea di Europa” di George Steiner per cui l’Europa è innanzitutto “un caffè pieno di gente e di parole, in cui si scrivono versi, si cospira, si filosofeggia e si pratica la conversazione civile; (…)”.
“E’ necessario programmare per tempo – chiarisce l’assessore – non solo per le ben note esigenze turistiche ma anche per coinvolgere sempre di più la città che con i suoi istituti, enti e associazioni culturali costruisce da anni il programma in sinergia con l’amministrazione comunale per un progetto sempre più diffuso, corale, partecipato.”
La promessa di Cafiero De Raho: ‘Tagliati i canali economici, Messina Denaro sarà presto catturato’
“Le reti via via sono state tagliate e si assottiglia sempre piu’ quel sostegno che ha consentito al latitante di restare ancora oggi impunito. Questo mi fa pensare che Matteo Messina Denaro sara’ sicuramente arrestato”. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, ospite del programma ‘Siamo noi’ su Tv2000, sottolineando che “i latitanti godono di coperture e reti di sostegno. Non potrebbero esistere i latitanti se non ci fossero reti che consentono le latitanze”. Il capo della DNA rileva che di latitanti “ne abbiamo arrestati tantissimi, sia quando ero procuratore aggiunto a Napoli sia da procuratore della Repubblica a Reggio Calabria. E a Reggio Calabria non ci sono piu’ latitanti, anche se erano in latitanza da 20-30 anni. Sono stati arrestati tutti. Via via che si tagliano le reti i latitanti vengono necessariamente raggiunti e arrestati”. De Raho ha inoltre commentato la vicenda dell’uccisione a Pesaro di Marcello Bruzzese, fratello di un pentito di ‘ndrangheta: “Per Marcello Bruzzese c’e’ stata una caduta di vigilanza. Il fatto stesso che sul suo portone ci fosse il suo cognome e’ certamente un fatto grave sul quale ci sta riflettendo la Commissione e il servizio centrale. Non puo’ avvenire che un familiare o collaboratore di giustizia abbia sul suo citofono nome e cognome. La vigilanza deve essere costante. Le mafie non possono essere lasciate libere di operare come e’ avvenuto a Pesaro. E’ un dovere dello Stato impedire in modo assoluto che si possano verificare fatti di questo tipo”. “La politica – ha proseguito il procuratore – deve porsi il contrasto alla Mafia come una priorita’, cosa che oggi non c’e’. Anche se esistono gli strumenti legislativi, di Mafia bisogna parlarne e orientare qualsiasi decisione al suo contrasto. Non e’ pensabile fare una legge e tacere sul resto. Bisogna rafforzare quello che e’ il circuito di protezione della nostra economia. Il Comune che viene sciolto per Mafia, viene sciolto perche’ li’ e’ presente la Mafia. E quando sono passati i due anni la Mafia continua ad essere li’ che aspetta. Se non si bonifica il territorio e non si spezza la catena le elezioni saranno nuovamente condizionate”. Nell’intervista, de Raho evidenzia poi che “ci sono intere regioni che hanno una Mafia che non si fa piu’ sentire ma che controlla tutto. Ci sono appalti che nel momento in cui vengono assegnati finiscono per costringere l’incaricato a rivolgersi direttamente al capo Mafia. Ormai non e’ piu’ il contrario come avveniva una volta. Questo avviene nelle regioni dove ci sono le mafie autoctone: Sicilia, Puglia, Calabria, Campania. Le altre mafie, quelle che si sono infiltrate nel Centro e Nord Italia, entrano nelle economie con soggetti economici che a volte hanno la veste della societa’ a responsabilita’ limitata e a altre volte quella della societa’ per azioni che utilizza una borghesia mafiosa”. Infine il procuratore nazionale antimafia ha evidenziato la necessita’ di creare una banca dati degli appalti che consenta di individuare quali sono i soggetti che partecipano, “le nostre indagini hanno evidenziato in varie occasioni che con la regia mafiosa vengono creati dei cartelli di 30-40 e anche 70 imprese che si offrono liberamente ma in realta’ ad offrire e’ una regia mafiosa che riempie anche le offerte. E chi non entra in questi cartelli non lavora. Lo Stato deve impedire che la Mafia continui a gestire meccanismi di questo tipo”.
Un premio alla carriera per Peppino di Capri. La richiesta del sindaco di Capri
Il sindaco di Capri, Gianni De Martino, chiedei di “Assegnare, nel corso dell’edizione 2019 del Festival di Sanremo, un premio alla carriera a Peppino di Capri in riconoscimento della sua straordinaria attività artistica”. La richiesta è stata inviata oggi al primo cittadino di Sanremo attraverso una nota ben accolta che è stata rilanciata dal sindaco di Sanremo sui social network. L’appello ha ottenuto numerose firme prestigiose di artisti e personaggi del mondo dello spettacolo per assegnare a Peppino di Capri il meritato riconoscimento. “Ho ritenuto giusto condividere l’idea lanciata sui social network – dichiara De Martino – per festeggiare la brillante carriera del nostro concittadino che, tra l’altro, e’ stato protagonista in più occasioni proprio del Festival di Sanremo che lo ha visto partecipare per quindici edizioni e trionfare in due di esse. Capri sarebbe orgogliosa, sicuramente, dell’accoglimento di una tale iniziativa anche a riconoscimento di quanto Peppino di Capri ha rappresentato per la canzone italiana in tutto il mondo”.
‘La cantata del vero e falso lume tra pastori falsi e veri’ di Mariano Baudin al Nest Napoli est Teatro
La rappresentazione pastorale “La cantata del vero e falso lume tra pastori falsi e veri”, ideata e diretta da Mariano Bauduin, arriva al Nest Napoli est Teatro, sala teatrale della hub culturale Art33 di San Giovanni a Teduccio, sabato 12 gennaio 2019.
Pensato come uno spettacolo che unisce drammaturgia e musica, “La cantata del vero e falso lume” si struttura in vari momenti di canto e recitazione, legati dalla Sacra rappresentazione del Natale.
Letteratura contemporanea e composizioni musicali classiche rivivono insieme nell’atmosfera natalizia di un presepe e delle sue voci narranti. Tra queste, emblematica è la presenza di Padre Alex Zanotelli, che reciterà sia il viaggio di Giuseppe e Maria, tratto dal romanzo “Il Vangelo secondo Gesù Cristo” di Jose Saramago, che alcune poesie di Pier Paolo Pasolini, tratte dalla raccolta “L’usignolo della chiesa cattolica”.
A brani tratti da “La Cantata per la notte di Natale” di Alessandro Scarlatti e dal teatro religioso della “Cantata dei Pastori” di Andrea Perrucci si uniscono brani natalizi della tradizione campana. Ad interpretarli ci sono tre voci soliste accompagnate da attori/cantanti della Compagnia Gli Alberi di Canto Teatro e da La Corale per San Giovanni. Invece la descrizione degli aspetti magico-religiosi e popolari del presepe napoletano, luogo di incontro dei pastori, è affidata al personaggio di San Giuseppe, interpretato dallo stesso Mariano Bauduin. A tendere le fila della struttura generale sarà un Evangelista, una voce recitante individuata nella figura di Padre Alex Zanotelli. La presenza di Alex Zanotelli costituisce un elemento di raccordo, un anello metatemporale, che riporta tutti gli elementi religiosi, teatrali, musicali e poetici della rappresentazione in una dimensione di “tempo presente”; un riferimento ai problemi della contemporaneità rafforzato dalla performance “La morte della Luna”, dell’artista Peppe Zinno, dedicata a Pier Paolo Pasolini.
Lo spettacolo è presentato dal Beggars’ Theatre – Il Teatro dei Mendicanti, gruppo artistico formatosi a San Giovanni a Teduccio, nell’ambito del Festival “Quartieri di vita” promosso dalla Fondazione Campania dei Festival.
Prezzo biglietto: 10 euro
Gli spettatori saranno accolti con “tarallucci e vino”; il ricavato della serata contribuirà all’attivazione di un corso musicale per ragazzi presso l’hub Art33.
Info e prenotazioni:
info@art-33.it 3349514031 3382376132
Acerra, i vigili scoprono e sequestrano area di 2mila metri per smaltimento illecito di rifiuti
Acerra. Un’area di circa duemila metri quadrati e’ stata sequestrata dai vigili urbani ad Acerra che hanno anche denunciato una ditta per smaltimento illecito di rifiuti. I caschi bianchi hanno sorpreso, nella zona industriale, alcuni operai intenti a svolgere attivita’ di movimentazione dei rifiuti nell’area di pertinenza di un’altra azienda, ricoprendoli poi con la ghiaia. I vigili hanno denunciato per smaltimento illecito di rifiuti il titolare della ditta e il committente dei lavori, e sequestrato l’area e due mezzi usati per l’attivita’ illecita. Nel corso di controlli sul territorio, inoltre, gli agenti della polizia municipale hanno diffidato un’altra azienda incaricata all’esecuzione del piano di caratterizzazione dell’area interna alla Montefibre di Acerra. La ditta, pur autorizzata con Decreto della Regione Campania che approvava anche il Piano di caratterizzazione, e’ stata diffidata dai Vigili Urbani a presentare al Comune tutte le comunicazioni di avvio delle attivita’. In ultimo, sempre gli uomini del Comando della Polizia municipale di Acerra questa mattina hanno multato un cittadino di Acerra, di circa 28 anni, per abbandono illecito dei rifiuti. Il giovane, residente in pieno centro, e’ stato sanzionato con 600 euro di multa, perche’ scoperto ad abbandonare i rifiuti solidi urbani in prossimita’ di un’attivita’ commerciale di fronte alla propria abitazione.
‘Gli innamorati’ di Goldoni, nell’adattamento di Antimo Casertano e Daniela Ioia, in scena al Teatro Civico 14 di Caserta
Al Teatro Civico 14 di Caserta, venerdì 11 gennaio (ore 21.00), Teatro Insania presenta “Gli Innamorati”. Tratto dall’omonimo testo di Carlo Goldoni, lo spettacolo andrà in scena anche sabato 12 gennaio (ore 18.00) e domenica 13 (ore 19.00). Con l’adattamento di Antimo Casertano – che ne ha curato la regia – e Daniela Ioia, in scena insieme a Teresa Raiano, Giuseppe Fiscariello e lo stesso Casertano, lo spettcolo debutta al Civico 14, nella sezione MAIEUTIKÉ pensata proprio per i nuovi progetti. Teatro Insania nasce da un’idea di Antimo Casertano, attore impegnato attualmente nello spettacolo “Fronte del Porto” con la regia di Alessandro Gassmann, di realizzare insieme a Daniela Ioia, attrice ne “Il Sindaco del rione sanità” con la regia di Mario Martone, una giovane realtà teatrale grazie alla quale realizzano e producono progetti indipendenti. Le scene sono di Flaviano Barbarisi, i costumi di Antonietta Rendina, sound designer Tommy Grieco, light designer Marco Serra. Assistente alla regia Alessio D’Andrea.
“Viviamo oggi in un’epoca in cui tutto sembra derivare da stereotipi violenti, dalla bruttezza e da fenomeni aggressivi, che non riguardano solo la violenza fisica ma anche e soprattutto quella morale, culturale ed etica – si legge nelle note di regia -. Oggi l’unico argomento di discussione, nel bene e nel male, che sembra fare presa sull’opinione pubblica è la “camorra”, la sopraffazione, la ragione del più forte e del più violento. Ma a mio parere invece è necessario tornare a parlare di cultura, bellezza, di vita, e più di ogni cosa d’amore. L’idea nasce da questa volontà: trattare un argomento che per secoli è stato il motore della vita per l’intera umanità. I più grandi filosofi, drammaturghi e sognatori hanno trattato questo argomento vitale. In ogni essere umano alberga l’amore, la morale, anche in coloro che per varie ragioni sembrano aver dimenticato oppure nascosto questo sentimento. Occorre tornare a credere che l’amore può fare notizia, forse anche più della violenza e tornare a parlarne come strumento indispensabile e diffonderlo in ogni modo. Partendo dal testo originale “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, ho rivisto lo stesso in chiave contemporanea, calando i personaggi, il loro modo di esprimersi e le loro vicende ai giorni nostri. I veri protagonisti della commedia saranno i due servi Tognino (Tonino nel mio adattamento) e Lisetta, che vivranno in modo segreto e parallelo, la loro storia d’amore; forse in maniera anche più passionale ed intima dei due classici innamorati Goldoniani, Eugenia e Fulgenzio, che sono visti non più con lo stereotipo classico (molto probabilmente sono entrambi obesi) ma immersi anche loro nella realtà attuale. Saranno due ragazzi moderni, con i loro pregi/difetti e soprattutto i loro vizi, con le paure e le ansie che affliggono i giovani d’oggi. Anche gli altri personaggi si muoveranno in questo clima di commedia moderna, perché non bisogna dimenticare che questo era l’intento di Goldoni, una grande commedia che denunciasse i vizi dei giovani del suo tempo. Ognuno dei personaggi è mosso dall’amore e dai suoi vizi. Lo zio di Eugenia, Fabrizio, è innamorato dei beni materiali e delle apparenze. Roberto, il pretendente e spasimante di Eugenia è innamorato di se stesso, del danaro e degli affari. Eugenia e Fulgenzio sono due capricciosi innamorati del cibo e delle futilità, che non riescono a vedere oltre il proprio naso. Clorinda, la cognata di Fulgenzia è la classica donna che subisce l’amore essendo succube del marito. Gli unici due “puri” sono i due servi, Tonino e Lisetta, rispettivamente il ragazzo extracomunitario che fa le pulizie a casa di Fulgenzio e l’emigrante napoletana che lavora in casa di Eugenia. Entrambi, a differenza degli altri, si amano umilmente, senza pretese e interessi. Amano senza volere nulla in cambio, come l’amore stesso richiede. Una drammaturgia riscritta per soli quattro attori, dove due di essi interpreteranno il ruolo fisso dei due innamorati Eugenia e Fulgenzio, mentre gli altri due attori il resto dei personaggi che si muove intorno ad essi. Una riscrittura dinamica che prevede pochissimi elementi scenici, dove ciò che conta più di ogni altra cosa sono gli attori e le relazioni che intercorrono tra loro.
INFO E PRENOTAZIONI
Teatro Civico 14, Via F. Petrarca (Parco dei Pini) c/o Spazio X
t. (+39)0823.441399, info@teatrocivico14.it, www.teatrocivico14.org
Turista francese perde lo smartphone a Napoli: la municipale lo ritrova e lo restituisce
Napoli. Aveva perso lo smartphone la notte di Capodanno nella zona di Chiaia ma non ne aveva denunciato lo smarrimento. A trovare il cellulare il personale dell’Unità operativa Chiaia della polizia municipale. Lo smartphone era bloccato ma attraverso una ricevuta di imbarco bagaglio per un volo trovata nella custodia del telefono, i vigili sono riusciti a risalire alla proprietaria. La municipale ha fatto richiesta alla compagnia aerea dei dati del passeggero cui era intestato il tagliando di imbarco bagaglio. A seguito scambio di comunicazioni a mezzo pec, gli agenti sono riusciti a risalire, solo questa mattina, alla passeggera del volo Parigi-Napoli, cui presumibilmente apparteneva lo smarphone, la donna contattata dagli agenti ha confermato e dimostrato di essere la legittima proprietaria del cellulare. Una volta rientrata in possesso dello smartphone la cittadina francese ha manifestato il suo compiacimento e i ringraziamenti nei confronti degli agenti per il recupero dell’oggetto.
Napoli: la polizia municipale ritrova e restituisce smartphone a un turista francese
Napoli. Nella notte di Capodanno personale della Unita’ Operativa Chiaia della Polizia Municipale, rinveniva uno smartphone sulla pubblica via. Benchè impossibilitati ad attivare l’apparecchio per la presenza del codice di blocco si sono adoperati con ogni mezzo al fine di risalire al legittimo proprietario. Mediante ricevuta di imbarco volo aereo trovata all’interno della custodia del cellulare, la municipale ha fatto richiesta alla compagnia aerea dei dati del passeggero cui era intestato il predetto tagliando di imbarco bagaglio. A seguito scambio comunicazioni a mezzo pec, si è riuscito a risalire, solo questa mattina, alla passeggera del volo Parigi-Napoli, cui presumibilmente apparteneva lo smarphone, la quale contattata dagli agenti confermava e dimostrava di essere la legittima proprietaria del cellulare. Una volta rientrata in possesso dello smartphone la cittadina francese ha manifestato il suo compiacimento e i ringraziamenti nei confronti degli agenti per il recupero di quanto smarrito.
Lavoratori in nero scoperti a Grumo Nevano: azienda e merce sequestrate dai carabinieri
Erano oltre la metà degli operai al lavoro, quelli senza regolare contratto e così è scattato il sequestro dell’azienda e la denuncia per il titolare. La scoperta a Grumo Nevano da parte dei carabinieri e degli ispettori del lavoro in un’azienda produttrice di giacche e pantaloni. Dodici lavoratori di cui 7 a nero, e uno senza permesso di soggiorno: questo il bilancio dell’operazione che ha portato al sequestro dei locali e della produzione per oltre 100.000 euro. Il controllo straordinario era finalizzato a contrastare violazioni alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e lo sfruttamento del lavoro nero. In azione i carabinieri della locale stazione insieme a colleghi e a dipendenti dell’Ispettorato del lavoro di Napoli. Denunciato un cingalese 28enne, titolare di una ditta produttrice di giacche e pantaloni da uomo. Sono state comminate sanzioni penali e amministrative per complessivi 38.000 euro.
‘La paranza dei bambini’ in concorso al festival di Berlino 2019
‘La paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi tratto dal romanzo di Roberto Saviano, anche co-sceneggiatore del film in concorso al prossimo festival di Berlino in programma dal 7 al 17 febbraio. Non e’ la prima collaborazione tra i due autori, infatti Giovannesi ha diretto alcuni episodi della seconda serie di ‘Gomorra’. Il regista approda alla Berlino principale con una formazione completa, che oltre a titoli di cinema presentati gia’ in numerosi appuntamenti internazionali, e alla serialita’ tv, include una produzione documentaria di rilievo (si ricorda ‘Fratelli d’Italia’). Un esempio importante di quanto il cinema d’autore italiano e cosidetto ‘da festival’, sia talvolta il terreno ideale per portare un regista giovane a formati e sedi spettacolari, e a pubblici larghi e trasversali. L’Italia sara’ presente, in attesa di altri titoli che saranno annunciato prossimamente, con tre film e due progetti. Oltre a Giovannesi in concorso, nella sezione Panorama saranno presentati il film ‘Dafne’, opera seconda di Federico Bondi e il documentario ‘Selfie’ di Agostino Ferrente. Ambientato nel rione Traiano di Napoli, questo lungometraggio affianca perfettamente ‘La paranza dei bambini’, tracciando in modo insolito ma modernissimo, uno spaccato dell’adolescenza al tempo di camorra. In quanto ai due progetti, quello di Irene Dionisio, dopo la felice affermazione critica di ‘Le ultime cose’, ‘La voce di Arturo’, prodotto da Vivo film, e’ stato selezionato sia da Berlinale Talents che da Script Station. In Coproduction Market troviamo invece il nuovo progetto di Thanos Anastopoulos, affermatosi come coautore di ‘L’ultima spiaggia’, con ‘Seconda casa’, una coproduzione tra Italia, Francia e Grecia.
Tutti gli appassionati di casino online alla ricerca degli ultimi titoli dei migliori giochi da casino in rete
In Italia sono ormai tantissimi gli appassionati dei giochi da casino, soprattutto da quando in rete sono sbarcati i casino online. Se un tempo per giocare ai più famosi giochi da casino bisognava recarsi obbligatoriamente in uno di questi oggi grazie alla rete ed Internet è possibile giocare comodamente seduti a casa ed in qualsiasi momento si voglia. Questo ha fatto sì che i casino tradizionali andassero in lento declino per lasciare spazio ai più forniti e moderni casino online. Ovviamente per non tradire le aspettative del giocatore sono state messi online tutti i titoli dei veri giochi da casino più molti altri così da far vivere un’esperienza di gioco la più simile possibile ad un vero casino e dopo anni di sforzi da parte dei produttori di giochi da casino tutto questo è stato possibile andando addirittura a migliorare quella che viene considerata l’esperienza di gioco complessiva.
I casino online grazie alla vasta gamma di giochi da casino non hanno nulla da invidiare ai casino tradizionali, ma in un online casino non sarà mai possibile ricreare quell’alone di magia che si è formato negli anni intorno a quelli tradizionali. Visto il calo di affluenze nei casino terrestri si è pensato che grazie alla rete sarebbe stato possibile portare il casino ovunque e quindi si è data la possibilità di giocare seduti comodamente a casa ad un vero tavolo da gioco con un vero croupier e la possibilità di comunicare con gli altri giocatori del tavolo e questo è stato molto apprezzato dai giocatori evitandogli così lunghe trasferte in uno dei solo sei casino presenti in Italia. Questo ha fatto sì che anche i casino tradizionali si adeguassero ai tempi ed ha contribuito a salvare momentaneamente una parte del settore in profonda crisi.
Il settore dei giochi online è in continua crescita, soprattutto i giochi da casino che grazie alla rete, allo sviluppo tecnologico e agli sforzi fatti dagli operatori hanno saputo ritagliarsi una fetta di mercato molto consistente nel business del gioco grazie soprattutto ai casino online e sembra che questo trend prosegua anche per questo 2019.



