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Terra dei Fuochi, iniziato il processo ai boss Casalesi dei rifiuti interrati

Al via al tribunale di Santa Maria Capua Vetere il processo sugli sversamenti illegali di rifiuti tossici realizzati dal clan dei Casalesi a Casal di Principe. Imputati i boss Francesco Schiavone conosciuto come “Cicciariello”, il cugino Valter, noto per la costruzione di una villa in stile Scarface, da anni confiscata e non ancora riutilizzata, nonche’ fratello del piu’ famoso capoclan dei Casalesi, soprannominato “Sandokan”; altri imputati sono Nicola Pezzella e Luigi D’Ambrosio. Il processo e’ nato dall’indagine della Dda di Napoli che nel 2014, sulla base delle dichiarazioni di alcuni pentiti, porto’ all’effettuazione di scavi nei pressi dello stadio comunale di Casal di Principe. Si sospettava che il clan avesse li’ interrato rifiuti tossici; le operazioni di scavo confermarono la presenza di 150mila metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, in particolare di materiali come stagno, berillio e idrocarburi pesanti, che avrebbero contaminato la falda acquifera facendo aumentare la concentrazioni di sostanze tossiche come il tetracloroetilene, il dicloropropano, lo zinco, il piombo, i nitriti e i nitrati. Dopo gli scavi, furono posti sotto sequestri numerosi pozzi da cui privati cittadini prelevavano l’acqua per irrigare la terra o per il consumo domestico. A tutti e’ contestato il reato di adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari con l’aggravante mafiosa, proprio in relazione al presunto inquinamento delle acque. Al processo si costituira’ parte civile il Comune di Casal di Principe (assistito da Giovanni Zara).

Nuove accuse a Cristiano Ronaldo dalla sua ex: ‘Psicopatico, era il mio toy boy’

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Nuove accuse per Cristiano Ronaldo. Arrivano dal Sun e da una sua ex, Jasmine Lennard. La modella, protagonista del Grande Fratello britannico ha avuto una reazione con il campione portoghese una decina di anni fa. Il Sun riporta alcune dichiarazioni nelle quali Ronaldo è definito come psicopatico (“Passai a prenderlo io, al volante della mia macchina, totalmente nuda. No, meglio, con addosso solo un paio di tacchi a spillo. Non avevo intenzione di salire nella sua camera d’albergo e lo portai da me. L’ho usato come il mio toy-boy”), lo accusa di averla minacciata (“mi ha chiesto come avrebbe reagito mio padre vedendo certe mie foto”) e di averlo sentito negli ultimi 18 mesi (“Mi ha contattato continuamente negli ultimi 18 mesi ma gli ho risposto che non intendevo essere la sua amante”). Di lui ha anche detto: “Mi diede l’impressione di essere un mammone, multimilionario metrosexual, con una personalità bipolare. Rimasi molto confusa, senza capire chi in realtà fosse”. Infine la minaccia: “Io non ho paura di lui – ha continuato la Lennard – e sì, ho tenuto dentro tutti i suoi sporchi segreti per troppo tempo e ce ne sono molti. Ho le prove per farlo. E adesso farò di tutto per aiutare Kathryn Mayorga nella sua causa per stupro contro Cristiano Ronaldo. La gente – ha concluso – non immagina di cosa sia capace: se sapesse solo la metà di quello proverebbe orrore”.

Cosmi, fermare tutto in caso di nuovi incidenti

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“Visto che altre cose sono state gia’ provate e non hanno dato risultati, e’ una soluzione che va presa in considerazione. Non ho la certezza che possa risolvere tutti i problemi, pero’ un po’ tutto il movimento ragionerebbe. So anche che bloccare tutto sarebbe difficile perche’ significherebbe fermare chi sovvenziona il calcio”. Lo ha detto Serse Cosmi a margine di un evento della kermesse ‘Pitti immagine’ in corso a Firenze. L’ex tecnico del Perugia e’ “d’accordo con Ancelotti” che ha proposto di lasciare il campo in caso di reiterati cori razzisti nei confronti di giocatori del Napoli. “Forse la tessera del tifoso ha diminuito il numero di incidenti, ma se ancora oggi ne parliamo vuol dire che il problema non e’ stato completamente debellato – ha proseguito Cosmi -. Molti dicono che stadi nuovi potrebbero essere la soluzione a tanti problemi ma se poi gli incidenti avvengono a tre km, o negli autogrill, non vedo gli stadi nuovi che tipo di garanzia possano dare.”

Instagram: in arrivo la pubblicazione simultanea su piu’ account

Instagram sta lanciando una nuova funzione che permettera’ di pubblicare contemporaneamente, su diversi profili gestiti dalla stessa persona, il medesimo contenuto. Lo ha confermato a TechCrunch un portavoce del social network, affermando che per ora sara’ disponibile solo nelle versione per iOS. “Stiamo implementando questa funzione per offrire un’esperienza migliore per le persone che utilizzano spesso piu’ account”. La soluzione e’ studiata per professionisti dei social (come social media manager) oppure per chi ha sia account privati che “di marchio”, come influencer o aziende. Di sicuro e’ una comodita’, che pero’ nasconde alcuni rischi: se un utente segue piu’ profili collegati tra loro, e’ possibile che la sua bacheca diventi piu’ monotona. E’ questo uno dei motivi che non ha portato su Instagram il tasto “condividi” presente su Facebook. Inoltre, il social ha sempre fatto della personalizzazione un suo punto di forza. E non sempre un contenuto perfetto per un post personale e’ adatto per un’azienda, sia nei toni che nei contenuti. La nuova funzione e’ comunque coerente con la direzione tracciata negli ultimi mesi fa Instagram, che punta a semplificare la condivisione (sono allo studio correzioni che permettano di condividere in modo meno farraginoso immagini da Google Foto) e a coccolare gli influencer. A dicembre, tra le altre cose, ha lanciato i profili “creator” che si rivolgono proprio a chi non e’ ne’ un utente ordinario ne’ un’azienda.

Donna muore nel vicentino sotto camion rifiuti in manovra

Una donna, di cui al momento non si conosce l’identita’ perche’ priva di documenti, e’ morta stamane a Meledo di Sarego (Vicenza) dopo essere stata travolta da un camion della societa’ che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani, sembra durante una manovra in retromarcia. Dopo l’allarme, lanciato dallo stesso autista del mezzo, sul posto e’ giunta un’ambulanza del Suem 118 dell’ospedale di Lonigo, i cui sanitari non hanno potuto che accertare la morte della donna. La polizia locale sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e di risalire all’identita’ della vittima. Gli agenti hanno interrogato l’autista che avrebbe affermato di non essersi accorto della presenza della donna.

Gabbiadini torna a casa, di nuovo Samp

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Prima giornata blucerchiata di Manolo Gabbiadini che ritorna alla Sampdoria: arrivo in Italia mentre le visite mediche per l’ex attaccante del Southampton che lascia l’Inghilterra dopo due anni, sono in programma domani. Per lui 51 presenze e dieci gol. La Samp, con cui aveva gia’ giocato dal 2013 al 2015 prima di trasferirsi al Napoli, lo ha ingaggiato con la formula del prestito oneroso per 3 milioni con obbligo di riscatto fissato a dodici al termine della stagione. Ha firmato un contratto di quattro anni e mezzo, guadagnera’ circa 1,5 milioni all’anno. Dall’Inghilterra rimbalzano altre curiosita’ legate al suo contratto: previsto un bonus in caso di raggiungimento di un certo numero di gol fino al prossimo gennaio. E un altro e’ stato fissato se la Sampdoria dovesse raggiungere la qualificazione in Europa League.

Grillo firma con Renzi il patto per i vaccini. Tutti i punti. Il web si scatena: ‘Traditore!’

Un impegno a sostenere la scienza “come valore universale”, a contrastare anche con leggi tutte le forme di pseudomedicina, a promuovere l’informazione corretta e ad aumentare i finanziamenti. Questi i punti del ‘patto’ ideato dall’immunologo Roberto Burioni che ha chiesto di firmarlo a tutte le forze politiche, invito gia’ raccolto tra gli altri da Beppe Grillo e Matteo Renzi. Il patto, che al momento ha l’appoggio anche del giornalista Enrico Mentana, di Guido Silvestri della Emory University e di Mina Welby dell’Associazione Luca Coscioni e che e’ ripreso anche sul blog dello stesso Grillo, contiene cinque punti. Nel primo ‘Tutte le forze politiche italiane si impegnano a sostenere la Scienza come valore universale di progresso dell’umanita’, che non ha alcun “colore politico”. Nel secondo “Nessuna forza politica italiana si presta a sostenere o tollerare in alcun modo forme di pseudoscienza e/o di pseudomedicina che mettono a repentaglio la salute pubblica (i.e., negazionismo dell’AIDS, anti-vaccinismo, terapie non basate sull’evidenza scientifica, etc.). Inoltre “Tutte le forze politiche italiane si impegnano a governare e legiferare in modo tale da fermare l’operato degli pseudoscienziati”, poi “Tutte le forze politiche italiane s’impegnano a implementare programmi capillari d’informazione sulla Scienza per la popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo” e infine “Tutte le forze politiche italiane si impegnano affinche’ si assicurino alla Scienza adeguati finanziamenti pubblici, a partire da un immediato raddoppio dei fondi ministeriali per la ricerca biomedica di base”. E pochi minuti la diffusione della notizia della firma del patto proprio sulla pagina facebook di Grillo si scatena la reazione rabbiosa dei no vax.  “Questo e’ puro tradimento mai più il mio voto dopo questo voltafaccia sì a gli scienziati scienziati ma quelli giusti e che amano la scienza e l’umanità questi no che stanno danneggiando il futuro dell’umanità attraverso i nostri nipoti e figli. No non ci sto molto delusa e rammaricata di essermi di nuovo sbagliata a dare il mio voto ma sono arrivata alla conclusione che per i poteri forti non ci sia nulla da fare se non una grande rivoluzione delle coscienze e non far più vaccinare i nostri figli opporsi sempre fin quando non si fa chiarezza”, ha commentato un elettrice dei Cinque Stelle. E poi arrivano anche gli insulti: “Hai firmato quella merda di documento da fanatici ultramaterialisti del cazzo con me hai chiuso. Sono elettore 5 stelle e ho sopportato fino ad adesso ma questa volta hai passato il segno. VAI AFFANCULO TU, DI MAIO, LA GRILLO e i 5 STELLE. ANDATE TUTTI AFFANCULO TRADITORI DI MERDA”.

‘Chapeau!’ alla Sala Assoli inaugura la rassegna ‘Fuori controllo’. Di Roberto Russo, diretto e interpretato da Gianni De Feo

Martedì 15 gennaio, e fino a giovedì 17, alle ore 20.30 alla Sala Assoli va in scena “Chapeau!” lo spettacolo che inaugura la rassegna “Fuori Controllo”. “Chapeau! Ovvero, i misfatti dell’istinto dal kabarett berlinese a Fabrizio De Andrè” è uno spettacolo musicale di Roberto Russo, diretto e interpretato da Gianni De Feo e racconta la (semi) surreale vicenda del Civis 2Barra4, abitante di una immaginifica Società / Alveare dove controllo e repressione sulle vite, sulle coscienze e soprattutto sulle emozioni degli individui vengono esercitati in maniera sempre più autoritaria. In un mondo iperrazionale e fondato su concetti di opportunità e utilità, calderone di rimandi kafkiani ed orwelliani, qualsiasi forma di istinto è considerata reato! Gli involontari errori di calcoli matematici da parte del protagonista diventeranno, agli occhi delle autorità, pericolose manifestazioni di devianza da stroncare, senza pietà. “Chapeau!” è dedicato a chi, provocatoriamente, non mortifica la propria natura, ma la perpetua andando in “Direzione ostinata e contraria”. Lo spettacolo, basandosi su atmosfere decadenti, da festa finita o mai iniziata, tali da rimandare a Weimar, evoca suggestioni sonore fortemente mitteleuropee che partono dal taglio crudo e ironico del kabarett berlinese per sfociare infine in un catartico e poetico Fabrizio De Andrè. Le musiche originali sono di Francesco Verdinelli, la voce fuori campo di Edoardo Siravo, accompagnamento registrato al pianoforte di Adriano D’Amico e alla fisarmonica Marcello Fiorini. Le scene e i costumi  curati da Roberto Rinaldi, il montaggio video di Maurizio Della Volpe, l’assistente alla regia Jolanda D’Amico, la speaker tedesca Katja Reichert, voce Kapò Adriano D’Amico, luci e fonica Alessio Pascale, foto e grafica Manuela Giusto. Lo spettacolo gode del sostegno di Florian Metateatro.

Informazioni e biglietteria:
Sala Assoli – Vico Lungo Teatro Nuovo 110
tel. 3454679142
info@casadelcontemporaneo.it

15enne ruba marsupio in ospedale con 225euro e uno smartphone: rincorsa e arrestata

Una ragazza di 15 anni e’ stata arrestata dai carabinieri poco dopo aver rubato un marsupio con dei soldi all’ospedale di Piedimonte Matese.  Secondo quanto accertato dai militari, la minore, in ospedale per accompagnare una persona maggiorenne che doveva sottoporsi a degli esami, si sarebbe impossessata di un marsupio di un 62enne che era appoggiato su un tavolo dell’ufficio accettazione del reparto radiologia; all’interno vi erano la somma di 225 euro e un cellulare. I carabinieri hanno rintracciato l’adolescente ancora nei pressi dell’ospedale con il marsupio. La ragazzina e’ finita al centro di prima accoglienza di Nisida mentre la refurtiva e’ stata consegnata al proprietario.

 Gustavo Gentile

‘Fiaba Nera’, per la regia di Antonio Vitale, al Teatro Massimo Troisi di Afragola

Per la regia di Anotnio Vitale con Francesca Ciardiello e Federica Coppola, Gruppo Teatro Studio presenta “Fiaba Nera”, uno spettacolo in un atto e diversi quadri ispirato al racconto di Anna Seghers, “La gita delle ragazze morte”. Venerdì 18 gennaio alle ore 19.30 presso il Teatro Massimo Troisi di Afragola (Località SAlicelle), in scena la stessa autrice, Anna al tempo Netty Reiling, che racconta, ricordando una gita scolastica a cui prese parte con la classe femminile che frequentava da ragazzina, il destino di alcune sue compagne di classe. Lo spettacolo-racconto è diviso in quadri popolati dai ricordi piacevoli di un tempo che fu. Sullo sfondo il della guerra e dell’avvento del nazismo hitleriano con le conseguenze negative e che riguardarono per la maggior parte ebrei. Sì alternano a vicenda la dimensione quasi “fiabesca”, derivata dall’atmosfera che si respira durante una spensierata gita scolastica, e la dimensione “nera”, segnata dall’orrore della guerra. Una messa in scena surreale che rasenta l’assurdo.
Per info e prenotazioni: 33392440839; 330440709.

Meglio noleggiare l’auto in città o in aeroporto?

Il noleggio di un’auto è davvero una grande comodità. Che ci si trovi in viaggio all’estero oppure in Italia poter noleggiare un’auto facilita di molto la vita in quanto fa risparmiare tempo e molto spesso anche denaro visto che si tratta di un servizio fornito sempre di più low cost.

Tuttavia, il noleggio di un mezzo non è cosa da prendere alla leggera ed è bene informarsi al meglio prima di procedere, soprattutto per cercare la soluzione più conveniente in base alle proprie esigenze pratiche ed economiche.

Ad esempio pochi lo sanno, ma molto spesso quando si prenota un’auto a noleggio si può riscontrare un aumento importante del prezzo complessivo dato dall’aggiunta di servizi extra. Ovviamente non tutti i car rental fanno gravare tali spese sulle spalle dei clienti e per questo è meglio informarsi al meglio prima di scegliere il proprio servizio di noleggio.

In questa guida poniamo il focus sul noleggio e in particolare vogliamo chiarire se sia meglio farlo in città oppure all’aeroporto. Questa è una domanda davvero comune tra chi noleggia spesso l’auto quando viaggia. Sono stati fatti diversi studi che vagliano i prezzi per il noleggio dell’auto nelle destinazioni più popolari, grazie ad essi è possibile capire quali siano i periodi più convenienti per prenotare e mettendo i prezzi a confronto per il ritiro dell’auto in città invece che in aeroporto.

coQual è il periodo più conveniente per noleggiare un’auto?

In linea di massima sembra che siano i mesi più freddi quelli in cui i prezzi si abbassano per il noleggio auto. Vediamo un esempio pratico. Un viaggiatore si trova in Campania e sta cercando di capire come noleggiare un’auto all’aeroporto di Napoli.

In una simile città è possibile risparmiare anche il 50% sul prezzo normale nei mesi di dicembre e gennaio. Ad esempio per l’aeroporto di Capodichino noleggiando la macchina su rent.it (che pratica noleggio low cost) il veicolo può venire a costare anche sotto i 22 euro al giorno.

Nella top 5 delle mete più popolari dove i prezzi per il car rental sono molto bassi rientra anche città come Lisbona, Bucarest e Los Angeles dove si risparmia comunque oltre il 10% nei mesi invernali.

Risparmio sull’acquisto di servizi extra

Si può poi fare un confronto tra i costi per il noleggio di accessori extra e l’acquisto di questi. Sembra proprio che in molte località estere sia la seconda opzione quella da ritenersi più conveniente. A Los Angeles ad esempio l’acquisto di un navigatore satellitare e di un seggiolino per bambini permette di risparmiare rispettivamente il 32% e il 54%. Le mete europee in molti casi mostrano invece un risparmio più contenuto.

A Lisbona invece il risparmio per un seggiolino per bambini arriva comunque al 52% e il risparmio per il navigatore satellitare ammonta al 21%.

Alcuni consigli per prendere auto a noleggio

Una buona idea comunque resta sempre quella di procedere a un paragone delle tariffe su internet per capire quali siano le offerte migliori presenti in circolazione. Attenzione alle pubblicità che catturano subito l’attenzione e spingono all’acquisto di un servizio con sovrapprezzi inutili. I consumatori infatti tendono ad acquistare impulsivamente senza valutare al meglio le circostanze e le possibili alternative.

Specialmente nel settore dell’autonoleggio, che ha registrato un vero e proprio boom nel 2018, le alternative per prendere un’auto a un prezzo giusto non mancano di certo come abbiamo visto nel nostro esempio precedente che riguardava il famoso sito rent.it specializzato proprio nel noleggio low cost. Per prendere una decisione, poi, e capire quale auto noleggiare è sempre una buona idea chiedere l’opinione di altri utenti.

Neve e maltempo, disagi alla circolazione in tutta la Regione

L’inizio dell’anno è stato caratterizzato anche in Campania dall’ondata di gelo che ha interessato in pratica tutta la regione, portando la neve anche in pianura, come visto anche con le foto della Reggia di Caserta completamente imbiancata nel giorno 3 gennaio.

I disagi causati dalla neve. Al di là degli aspetti romantici della neve, però, gli effetti di questa situazione climatica sono stati preoccupanti a causa delle difficoltà e dei disagi provocati alla circolazione, soprattutto nei tratti montuosi dove i cumuli hanno raggiunto livelli di allerta e reso complicato l’attraversamento dei mezzi. Ad esempio, come raccontato dai nostri aggiornamenti, sulla Strada Statale 87 che collega Benevento a Campobasso sono rimasti bloccati numerosi mezzi pesanti diretti a Campobasso, così come lungo la Statale 7 Bis Ofantina in Irpinia.

Assenza di pneumatici invernali. L’intensità dei fenomeni ha dunque creato gravi disagi alla circolazione anche nei tratti in cui erano in vigore le specifiche ordinanze di Anas e altri enti proprietari di strade, che impongono il montaggio di pneumatici invernali per contrastare appunto gli effetti pericolosi della marcia in condizioni di neve e freddo. Nei bollettini, però, viene spesso sottolineato che i mezzi bloccati erano privi delle gomme adeguate, che rappresentano insomma un importante alleato per prevenire problemi e limitare i rischi di fare incidenti al volante quando le strade sono rese impervie dal meteo invernale.

Scegliere le gomme adatte. È perciò importante poter contare su pneumatici invernali di qualità, seguendo ad esempio i consigli che arrivano dai test indipendenti svolti dalle principali riviste di settore di tutta Europa, che segnalano le buone prestazioni della gamma Hankook. Il produttore coreano, disponibile in Italia sia attraverso la rete di distribuzione tradizionale che sul canale online, iniziando da www.euroimportpneumatici.com, ha nei modelli Winter i*cept RS 2, Winter i*cept Evo 2 e Winter i*Pike RS 2 delle vere “punte di diamante”, in grado di sbaragliare la concorrenza.

I giudizi indipendenti sugli pneumatici Hankook. Solo per fornire un esempio, gli pneumatici Hankook Winter i*cept RS 2, pensati per le caratteristiche climatiche moderate di Europa centrale e occidentale, sono stati giudicati positivamente dalla tedesca Autobild per le “eccellenti qualità di manovrabilità in tutte le condizioni atmosferiche”, così come la connazionale auto motor sport ha valutato in maniera favorevole l’affidabilità e la precisione sulla neve; gli esaminatori britannici di Auto Express, infine, hanno evidenziato che la gomma “ha convinto anche sul manto stradale bagnato e asciutto con le sue caratteristiche di guida sicure e semplici da padroneggiare”.

Gomme adatte a tutte le condizioni (anche alla neve di Russia). Buoni voti e promozione assicurata anche per le gomme Hankook Winter i*cept Evo 2, modello Ultra High Performance che si caratterizza per le prestazioni frenanti sul manto stradale innevato e per aderenza in curva: è ancora dalla Germania che arriva la valutazione di sport auto, che definisce questi pneumatici come “facilmente controllabili sul bagnato” e “con un sicuro sottosterzante” sulle strade asciutte. Per le condizioni più intense e critiche si rivela ideale il i*Pike RS 2, non a caso testato dagli esaminatori di Za Rulem, rivista specializzata della Russia, che definiscono questo invernale chiodato come “ottimo” per il comportamento frenante sulla neve e “buona” la tenuta di strada sul ghiaccio.

Smau Napoli 2018: grande successo per la tappa partenopea dell’evento

È passato circa un mese dalla tappa napoletana di Smau, famosissima fiera dell’informazione e della comunicazione considerata un vero e proprio punto di riferimento dai professionisti del digitale, di conseguenza è possibile tracciarne un bilancio.

Cosa ha contraddistinto Smau Napoli 2018

L’evento Smau Napoli si è tenuto i giorni 13 e 14 dicembre e si è rivelato un autentico successo: nel corso della fiera è stato possibile instaurare dei preziosi contatti professionali, si è assistito a numerosi speech relativi alle più recenti tendenze del marketing online, inoltre sono state premiate diverse realtà che si sono distinte per lungimiranza e per la loro capacità di innovare.

Rispetto a Smau Milano 2018, evento che si è tenuto nel capoluogo lombardo nei giorni 23, 24 e 25 ottobre dello scorso anno, il numero di espositori è stato sicuramente inferiore; nella tappa milanese dell’evento erano presenti davvero tantissime aziende le quali hanno annunciato la loro partecipazione sui loro siti web ufficiali, come è il caso smshosting.it, il sito dell’azienda SMS Hosting specializzata nell’invio di SMS online con finalità di marketing.

Da sempre le tappe milanesi di Smau sono quelle numericamente più importanti, ma ciò non significa affatto che gli altri eventi targati Smau che si tengono in Italia siano meno interessanti ed innovativi; molti partecipanti a Smau Napoli 2018, al contrario, hanno apprezzato le dimensioni non troppo grandi dell’evento reputandolo più adatto per scambiare opinioni e per stringere delle conoscenze destinate a rivelarsi preziose in ambito professionale.

Gli speech più interessanti dell’evento

Tra gli speech che hanno suscitato maggiore interesse si possono menzionare quello dell’avvocato Raffaele Covelli, il quale ha parlato di opportunità e rischi correlati al vendere in Cina tramite e-commerce; sia in questo che in altri workshop il tema dell’internazionalizzazione è stato piuttosto ricorrente, segno evidente che molti imprenditori stanno valutando questa strada.

Alessandra Salimbene ha parlato di come utilizzare LinkedIn per vendere, e questo rappresenta senz’altro un qualcosa di nuovo dal momento che questo Social, come noto, nasce come networking professionale nonché come autentico curriculum vitae online.

Evelina Bruno ha parlato di blogging dedicato al cibo, il cosiddetto “foodblogging”, il team di Inside Marketing si è soffermato invece sul “rebranding” di uno dei principali strumenti di Advertising online, ovvero Google Adwords: il cambiamento che ha recentemente contraddistinto questo canale promozionale di Google non riguarda solo il suo nome (oggi è infatti “Google Ads”), ma anche altri aspetti.

Temi sempre molto attuali che hanno trovato spazio nei workshop di Smau Napoli sono stati inoltre il GDPR, ovvero il nuovo regolamento di gestione dei dati personali attivo a livello europeo, e la fatturazione elettronica, la quale è divenuta obbligatoria dal 1 gennaio 2019 con la sola eccezione dei piccoli contribuenti.

Le numerose premiazioni alle realtà digitali del Sud più meritevoli

Come si accennava, inoltre, in occasione di Smau Napoli 2018 sono state effettuate numerose premiazioni le quali hanno riguardato in modo esclusivo aziende meridionali, simbolo di un Sud che ha una grande voglia di crescere e intende farlo all’insegna dell’innovazione, della professionalità e della competitività.

Tra le realtà premiate si possono ricordare CiceroGO, App che mette a disposizione delle visite guidate personalizzate, Dobedoo, anch’essa un’App turistica la quale propone itinerari anche in relazione al budget che si intende spendere, ITS, sistema di videosorveglianza con verbalizzazione da remoto, XLAW, ovvero quello che è stato definito “algoritmo poliziotto” in quanto in grado di prevenire i cosiddetti crimini predatori, ovvero quelli che vanno ad oltraggiare l’altrui patrimonio comportando anche, in alcuni casi, un’aggressione diretta nei confronti della vittima.

Sono stati davvero tanti, dunque, gli spunti che Smau Napoli 2018 ha saputo offrire, un appuntamento che ha dimostrato di essere estremamente sensibile all’innovazione e ai bisogni digitali più moderni, in pieno “stile Smau”.

Bus Anm perde la ruota lungo il corso Garibaldi a Portici

Un bus dell’Anm in servizio sulla linea 158, che collega le città di Portici e Cercola, nel Napoletano, ha perso una ruota mentre stava percorrendo corso Garibaldi a Portici. Secondo quanto si è appreso da fonti sindacali, si sarebbe sganciata una delle due ruote posteriori, sul lato sinistro del mezzo, che ha attraversato tutta la carreggiata per poi fermare la sua corsa contro una vettura parcheggiata. I passeggeri non si sarebbero accorti di nulla. L’autista è stato costretto ad accostare e a interrompere il servizio. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale. “Non si può nascondere la polvere sotto al tappeto per far vedere che tutto va bene esponendo a rischi i lavoratori e i passeggeri: basta con la politica degli annunci, – dice Aldolfo Vallini, dell’Esecutivo Provinciale USB – i cittadini napoletani e dell’intera area metropolitana hanno bisogno di un servizio di trasporto su gomma efficiente ed efficace tutti i giorni dell’anno”. “In un contesto in cui si è costretti ad aspettare ore alle fermate per andare a scuola o al lavoro con le poche risorse disponibili, – sottolinea il sindacalista – anche per effetto dell’ammissione dei giudici al concordato preventivo, si dovrebbe garantire prima l’ordinario e poi lo straordinario, come i prolungamenti notturni nel week end”.

Come funziona la delega scritta

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Nel nostro ordinamento è previsto uno strumento che consente ad un soggetto impossibilitate ad effettuare determinate azioni di affidarne l’espletamento ad altro individuo. Lo strumento che lo permette è la cosiddetta delega, documento il quale abilita una persona di fiducia ad eseguire l’operazione in questione al posto del delegante e il cui uso è oggetto dell’articolo 1387 e seguenti del Codice Civile.
Gli atti compiuti da parte del delegato avranno a loro volta diretta efficacia nella sfera giuridica del rappresentato, come indicato dall’articolo 1388. Ciò vuol dire che da un punto di vista strettamente giuridico sarà come se gli atti da lui compiuti siano invece stati effettuati dal delegante.
Se si tratta di una operazione abbastanza consueta negli uffici postali, anche altre amministrazioni pubbliche consentono comunque di ricorrervi in modo da ovviare all’impossibilità della persona interessata di sbrigare direttamente la pratica. Occorre comunque precisare che esistono dei limiti al suo utilizzo, ad esempio impossibile in atti “personalissimi” come il testamento.

Quanti tipi di delega scritta esistono?

La delega scritta può essere di due tipi: standard o meno. Nella prima tipologia vanno a rientrare i moduli messi a disposizione di chi ne abbia bisogno da strutture pubbliche o private, come nel caso dell’ufficio postale, mentre nella seconda rientra la compilazione di una propria delega la quale verrà poi stampata e firmata.
Prima di dare luogo alla seconda sarebbe comunque il caso di cercare ragguagli presso l’ente interessato in modo da evitare che lo sforzo si riveli inutile, dando vita ad una delega irricevibile.

Come compilare una delega

Naturalmente la domanda che si porranno in molti è la seguente: come deve essere redatta la delega scritta? Intanto partiamo dalla sua composizione, divisa di solito in due parti: la prima deve riportare indicazioni in grado di far capire chiaramente le generalità del delegante, mentre nella seconda devono essere riportati i dati personali del delegato e l’oggetto della delega.
Scritta a mano oppure stampata, è fondamentale che sia sottoscritta di proprio pugno dal delegante, tramite l’apposizione della firma, e che sia corredata dalla data.
Occorre poi precisare che per poter rendere valido l’atto è necessario allegare alla delega la fotocopia di un documento d’identità del delegante, in corso di validità, operazione consigliata anche per il delegato, pur se non obbligatoria.
Il delegato deve però recare con sé il documento di riconoscimento da esibire nel momento in cui l’operazione per la quale è richiesta la sua presenza viene attuata, proprio al fine di dimostrare la sua identità.

 

Neve e gelo nel Sannio e in Irpinia: scuole chiuse

Neve e scuole chiuse in molti comuni dell’alta Irpinia. Dalla notte scorsa la neve e’ ricomparsa abbondante anche ad Adriano Irpino e nei comuni vicini. I sindaci nella notte hanno emesso ordinanze di chiusura per le scuole in previsione di una giornata particolarmente fredda e difficile sul fronte della viabilita’. Si circola sull’autostrada Napoli-Canosa, ma nel tratto Avellino Est-Candela ci sono rallentamenti dovuti alla neve. I mezzi spargisale sono continuamente in azione per assicurare che il tratto sia percorribile. Difficolta’ lungo la Statale 7 Bis Ofantina, soprattutto nel tratto Volturara Irpina – Lioni. Si circola solo con pneumatici invernali e catene. In molti Comuni e’ scattato il piano di emergenza poiche’ si prevedono gelate notturne. Le scuole potrebbero rimanere chiuse anche domani. Nel Beneventano e’ l’alto Fortore la zona piu’ colpita, dove la neve ha fatto la sua comparsa fino a dieci centimetri. In giornata il piano antineve scattera’ anche nella Valle Telesina e in valle Caudina. Vigili del fuoco e protezione civile sono in stato di allerta.

Arzano, bene confiscato alla camorra passa alle Associazioni grazie al lavoro dei commissari

Arzano. “Un bene confiscato alla camorra restituito alla città”: gaffe della prima cittadina Fiorella Esposito. Le procedure di acquisizione, selezione e assegnazione furono avviate dalla commissione straordinaria. Non hanno perso tempo, e pur di far qualcosa (in questo caso fatta male), il “cerchio magico” spinto dai venti “Alisei” si è inventato la consegna di un (1) bene confiscato. Il tutto a pochi giorni dall’insediamento della commissione Antimafia inviata dal Ministero dell’Interno. Annunci in pompa magna sui social, dichiarazioni dell’Assessore Giuseppina Piglia ”Non verrà mai meno il sostegno e l’attenzione dei questa amministrazione comunale ad associazioni”, ma una maggioranza ormai in panne, dimentica di spiegare alla città che la procedura con pregressa selezione dei partecipanti affidamento all’associazione “Donna Matilde Serao” fu avviata nel 2016 dai commissari straordinari e terminata il 16 marzo del 2017 con determina nr. 35 a firma dell’Ing. Aniello Scafuto, sempre durante la gestione prefettizia. “Domani, alle ore 11.00, con l’assessore Giuseppina Piglia, saranno consegnati i locali di Via Pecchia 1 alla presidente dell’associazione “Donna Matilde Serao”, si legge sul comunicato del sindaco Esposito. Dopo un lavoro intenso fatto di ascolto del territorio e di sinergia con le migliori forze dell’associazionismo, un altro immobile confiscato alla camorra viene consegnato alla fruizione pubblica. Lì dove erano presenti forze criminali organizzate, ci sarà un luogo di aggregazione sociale volto alla sensibilizzazione sulla cultura di genere. L’assessore con delega ai beni confiscati, Dott.ssa Giuseppina Piglia, dichiara: ”Non verrà mai meno il sostegno e l’attenzione dei questa amministrazione comunale ad associazioni come quella di ”Donna Matilde Serao” che perseguono obiettivi importanti e quanto mai attuali. Lo stabile di Via Pecchia diventerà e rappresenterà quindi il simbolo del cambiamento possibile per la città di Arzano.” Intanto, un segnale si poteva e si doveva dare anche sull’affidamento di appartamenti e strutture che restano ancora vuote, lo sgombero di camorristi da alloggi comunali e la repressione degli abusi nel bunker del clan della 167 in via Colombo. E le pompe funebri ? Si attendono i provvedimenti del sindaco e della sua amministrazione.

Antonio Agliarulo

Nola, l’ospedale al collasso: mancano i medici

Milleduecento prestazioni di pronto soccorso all’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola dall’inizio del 2019 e soltanto dodici medici a disposizione anche se dovrebbero essere diciotto. Ormai da mesi il ritmo di lavoro nel pronto soccorso dell’ospedale nolano è insostenibile, i medici sono costretti a turni massacranti rinunciando di fatto a ferie e riposi previsti dalla legge e assolutamente necessarie per preservare la lucidità di un medico nello svolgimento della propria mansione. Due anni fa, come ricorda Il Mattino, il presidio ospedaliero finì sotto i riflettori per l’assenza di barelle per cui lo scandalo dei pazienti curati per terra. Superato il problema della strumentazione, ora il problema è il numero esiguo di personale per far fronte a una così larga richiesta di soccorso e, come sempre, a farne le spese sono anche gli utenti che sopportano lunghe attese. A nulla sembrano essere valsi i tentativi di tamponare la carenza di personale con il ricorso alle prestazioni aggiuntive e la richiesta di mobilitazione ai medici degli altri reparti da parte della direzione sanitaria aziendale e ospedaliera. Un problema questo che diventa ancora più annoso perché si presenta in una stagione che tradizionalmente comporta picchi di richieste di soccorso da parte della popolazione per via dell’incidenza di patologie come l’influenza e le malattie che riguardano l’appartato respiratorio. Nel caso specifico poi, il pronto soccorso di Nola è funzionale alle esigenze di una comunità che supera i cinquecento mila abitanti e che mediamente in un anno accoglie sessantamila persone. Tuttavia, dall’azienda sanitaria fanno sapere che l’ospedale di Nola è quello con il maggior numero di personale in organico rispetto all’intero territorio e all’intera regione. Tredici medici, compreso il responsabile, e trenta infermieri in servizio al pronto soccorso sarebbero il numero sufficiente a coprire i turni di servizio e ad assistere gli ammalati. In più, sempre secondo l’azienda, ci sarebbe in scadenza un nuovo concorso che potrebbe sollevare il presidio nolano.

Napoli, nuovo blitz dei Nas e degli ispettori del Ministero al San Giovanni Bosco

Napoli. Controlli da parte degli ispettori del Ministero della Salute e del Nas di Napoli sono in corso da stamattina nell’ospedale San Giovanni Bosco del capoluogo partenopeo dove, anche nelle scorse settimane, in alcuni reparti, tra cui la terapia intensiva, e’ stata accertata la presenza di formiche. Gli ispettori, tra i quali figura anche un ingegnere, e i carabinieri stanno effettuando verifiche e confronti sugli interventi eseguiti finora dalla direzione dell’Asl competente, la Napoli 1 Centro. Dopo gli interventi di bonifica, nei giorni scorsi il direttore generale Mario Forlenza ha istituito una commissione di indagine sul caso delle formiche in ospedale.

Salvini: ‘Il Napoli fa male se si ferma per i cori razzisti’

“Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a 24Mattino su Radio 24 con Maria Latella, rispondendo ad una domanda sulla decisione del Napoli di smettere di giocare in caso di cori razzisti. “Fa bene un campione come Seedorf a dire: se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco, un nero, un giallo, un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene”, ha aggiunto Salvini.