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Napoli, ucraino rintracciato e arrestato, dovrà scontare un anno per ricettazione

Napoli – Nel primo pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di carcerazione nei confronti di un 61enne di nazionalità ucraina.

L’uomo è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile che hanno dato esecuzione al provvedimento emesso martedì scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali. Il 61enne dovrà ora scontare una pena di un anno di reclusione per il reato di ricettazione.

Universo di Didò: dalla Terra allo Spazio – Tornano i DidòLab a Città della Scienza

Bambini pronti a conquistare l’universo con pasta modellabile extralarge? F.I.L.A. e Città della Scienza di Napoli stanno per lanciare DidòLab 2025, un’esplosione di caos creativo e scienza per i più piccoli, dove il gioco si mescola a scoperte stellari in un evento che promette di trasformare i weekend in avventure galattiche.

Con laboratori interattivi e ludici per bimbi dai 3 ai 6 anni, questa terza edizione sotto il titolo “Universo di Didò: dalla Terra allo Spazio!” rischia di far impazzire genitori e piccoli esploratori, mescolando divertimento sfrenato con un pizzico di educazione che potrebbe lasciare tutti un po’ appiccicosi ma entusiasti.

Un Viaggio Spaziale per i Piccoli Esploratori

I partecipanti si imbarcheranno in un’avventura cosmica attraverso tre fasi elettrizzanti. Si inizia con un breve video ispirato al Planetario di Città della Scienza, che catapulta i bimbi nello spazio per osservare meraviglie come la costellazione del Grande Carro e la stella polare, stimolando una curiosità che potrebbe farli porre domande imbarazzanti ai genitori per giorni. Poi, arriva il momento della creatività: armati di Didò in formato extralarge, i bambini – con l’aiuto di mamma e papà – modelleranno pianeti, stelle, asteroidi, astronavi e persino creature aliene, sotto la guida di esperti che trasformano il pasticcio in arte scientifica.

Creatività e Scoperte Collettive

Non si tratta solo di giocare: le opere create individualmente verranno unite in una grande composizione finale, un simbolo di legami e competenze che potrebbe rivelarsi un vero incubo per chi deve pulire dopo. I laboratori affronteranno domande come “Perché non vediamo le stelle di giorno?” o “Perché la Luna cambia forma?”, con spiegazioni semplici e coinvolgenti dai divulgatori di Città della Scienza, trasformando ogni curiosità in un’opportunità di scoperta che potrebbe far rivalutare l’educazione tradizionale come qualcosa di noiosamente serio.

Una Curiosità da Non Perdere

“Città della Scienza è un luogo dove la scoperta si trasforma in esperienza concreta: si vede, si tocca, si modella. È per questo che, dal 2019, siamo orgogliosi di essere loro partner. Insieme abbiamo costruito un percorso in cui il colore, la manualità e il gioco si intrecciano alla scoperta scientifica. Un legame che, partito con il brand GIOTTO, Colore Ufficiale delle attività educational, si è arricchito con l’arrivo dei DidòLab, un format esclusivo nato dalla nostra pasta per giocare in versione extra-large. Portare questa esperienza a Napoli, in una realtà d’eccellenza come Città della Scienza, rappresenta per noi di FILA l’opportunità di consolidare un legame con il territorio.” “La collaborazione con FILA rappresenta per Città della Scienza un percorso di crescita condiviso, perfettamente in linea con la nostra missione di rendere la scienza accessibile e coinvolgente fin dalla più tenera età. I DidòLab incarnano questo spirito, trasformando il gioco in un potente strumento didattico. Quest’anno, l’esplorazione dell’universo, ispirata dal nostro Planetario, offre lo spunto per accendere la curiosità scientifica e la creatività nei bambini dai 3 ai 6 anni, un’età cruciale per porre le basi dell’apprendimento e della meraviglia verso il mondo che ci circonda. È un’esperienza che, oltre a stimolare i più piccoli, valorizza l’offerta del weekend e consolida partnership importanti come quella con FILA.”

Le maxi vasche di Didò provengono dallo stabilimento F.I.L.A. di Rufina (FI), dove dal 1984 si produce questa pasta magica a base di ingredienti naturali come farina, acqua e sale, trasformando scarti di produzione in divertimento puro. L’evento è in programma nei weekend del 25-26-27 aprile e 3-4 maggio 2025. Per informazioni e prenotazioni: www.cittadellascienza.it.

Rione Alto, sventato furto in negozio: arrestati 2 pregiudicati di Marano

Napoli – Nella notte appena trascorsa, l’intervento tempestivo degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Dante ha sventato un tentativo di furto ai danni di un’attività commerciale in via Mariano Semmola.

Due uomini, un 39enne e un 36enne entrambi originari di Marano e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato e denunciati, inoltre, per concorso in ricettazione.

L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa che indicava un furto in atto. Giunti rapidamente sul posto, i poliziotti hanno immediatamente notato un individuo a bordo di uno scooter con il motore acceso.

Alla vista degli agenti, l’uomo ha bruscamente accelerato, tentando la fuga in direzione di via Giovanni Miranda. Ne è nato un inseguimento ad alta tensione, durante il quale il fuggitivo ha messo in atto manovre pericolose per la circolazione stradale.

La sua corsa è terminata in via della Croce Rossa, dove gli agenti, non senza difficoltà, sono riusciti a bloccarlo. Dagli accertamenti successivi è emerso che il mezzo su cui viaggiava era provento di un furto denunciato lo scorso 18 aprile.

Contemporaneamente, gli altri agenti rimasti presso l’esercizio commerciale teatro del tentato furto hanno sorpreso un secondo uomo all’interno. Il soggetto, identificato poi nel 39enne, cercava di nascondersi sotto alcuni tavoli.

I poliziotti lo hanno prontamente raggiunto e bloccato, rinvenendo in suo possesso un martello da carpentiere, presumibilmente utilizzato per danneggiare la vetrina del negozio.

La Belle Époque a Brescia: arte e charme a Palazzo Martinengo

A palazzo Martinengo di Brescia la mostra “La Belle Époque” accoglie le opere di molti maestri italiani Boldini, De Nittis, Zandomeneghi, Corcos e Mancini, che, con il loro estro creativo, seppero attingere agli stimoli culturali parigini una nuova versatilità artistica per raccontare gli anni della trasformazione europea, della speranza, del benessere che dilagava, dei cambiamenti sociali, della malinconia struggente a ridosso di eventi storici imponenti, irreversibili e tremendi come la prima Guerra mondiale.

Benessere, raffinatezza e seduzione si sprigionano dai sorrisi maliardi di nobildonne, borghesi, modelle, incarnazione e promessa di lusso, potere e sfrontatezza; non tutte seducono in modo discreto, incarnano molto spesso il fascino dell’ “eterno femminino” perverso, da Salomè in poi fino a Eleonore Duse di D’Annunzio, con malizia e consapevolezza dei propri mezzi e della propria appartenenza sociale.

Alcuni artisti raccontano invece lati oscuri dell’esistenza e della società, gli sconfitti, gli ultimi, gli indesiderabili, i folli, rappresentando una sorta di controcanto mesto rispetto al trionfalismo delle classi agiate, adornate di abiti da sera, gioielli, piume, sete e fatuo sentire (Antonio Mancini, Autoritratto della follia).

La pubblicità nella mostra occupa uno spazio importante non a caso: l’industrializzazione con la conseguenziale necessità di vendere rendeva necessaria la comunicazione di massa o persuasione occulta finalizzata alla vendita. Da allora a oggi non è cambiato poi molto: per vendere funzionano le stesse idee; convincere il piccolo grigio consumatore che acquistando il dato prodotto potrà diventare bello, potente e felice come i testimonial dei manifesti, ritratti in seducenti colori vinilici e scioccanti, creati appositamente per scuotere le coscienze e i desideri degli italiani che finalmente si affacciavano alla possibilità di consumare e acquistare in modo compulsivo rispetto alla seriosa parsimonia delle generazioni precedenti.

La Belle Époque correva ruggente spensierata e audace verso il futuro: sappiamo come andò a finire.

prof. Romano Pesavento

Clan Licciardi, traffico di droga miliardario al Don Guanella: cocaina e hashish rifornite ogni settimana dai Sautto

Napoli- Un’organizzazione strutturata e ben oliata, capace di garantire rifornimenti costanti di cocaina e hashish per le piazze di spaccio del rione Don Guanella, sotto il controllo diretto di Antonio Bruno, detto “Michelò”, figura apicale del clan Licciardi.

È quanto emerso dalle indagini coordinate dallaDDAe confermato anche dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.

Secondo l’accusa, Bruno era il promotore e organizzatore dell’attività illecita: dava le direttive, selezionava i fornitori, gestiva i contatti con i sodali e programmava nuovi innesti tra gli spacciatori in caso di arresti. Tra i suoi stretti collaboratori anche il genero Gennaro Russo e Gianfranco Fasano.

Le indagini hanno ricostruito i canali di approvvigionamento: per la cocaina, Bruno si riforniva dal gruppo criminale facente capo a Gennaro Antonio Sautto. Per l’hashish, invece, il tramite era Antonio Boccia, definito una “componente organica della struttura”, costantemente a disposizione per rifornire droga.

 La piazza di spaccio centrale era a via don Pino Puglisi

A occuparsi della vendita al dettaglio c’erano uomini fidati come Ciro Cristilli, Mariano Menna e Vincenzo Caiazzo. Piazza centrale quella di via Don Pino Puglisi, detta della baracca di Don Peppe, affidata a Massimo Russo.

Dettagli precisi sono stati forniti anche dai pentiti. Ciro Iuorio ha raccontato dei frequenti rifornimenti – fino a 2,5 kg di cocaina a settimana – recapitati nel Don Guanella o alla Masseria Cardone, quasi sempre a cura dello stesso pentito o di uomini del gruppo come Vincenzo Faiello, alias “’o Zizzillo”.

Proprio Faiello, riconosciuto in diverse fotografie, è indicato anche da altri collaboratori – come Antonio Cocci – come parte del gruppo Sautto-Ciccarelli, coinvolto nella preparazione del kobret, un derivato della cocaina.

Ulteriori intercettazioni mettono in luce dinamiche familiari interne al gruppo, come le lamentele della moglie di uno degli spacciatori infastidita dal continuo via vai di clienti sotto casa. In un’altra conversazione, Bruno e un sodale effettuano conteggi di denaro, presumibilmente provento delle attività illecite.

HH – Heinrich Himmler i semi dello sterminio, in scena il 25 aprile al Tin di Napoli

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HH – Heinrich Himmler i semi dello sterminio” è la pièce teatrale tratta dalla “Trilogia del Male” di Antonio Masullo (argento vivo edizioni) che cura anche l’adattamento con Gianni Sallustro.

Lo spettacolo va in scena il 25 aprile alle 18.00 al Tin-Teatro Instabile Napoli ed è interpretato e diretto da Gianni Sallustro e racchiude i tre testi dell’autore sull’Olocausto e l’esoterismo nazista: “Shoah-La cintura del Male”, “Mafalda di Savoia-La perla di Buchenwald – I sette giorni” e “Maria Orsic – L’ultima verità del Male – Diario di una medium nazista”.

Nello spettacolo Sallustro interpreta tre personaggi storici chiave: Adolf Hitler, il colonnello Claus Schenk von Stauffenberg ed Heinrich Himmler, Ministro degli Interni del Terzo Reich e comandante delle SS.

“Lo spettacolo – dice il regista Sallustro – è diviso in tre blocchi. In ognuno di questi blocchi saranno protagonisti i tre personaggi, generati dal nazismo, che possono essere considerati “mostri” non solo in senso fisico, ma anche ideologico e morale. Questi mostri incarnano le atrocità che hanno portato ad uno dei periodi più bui della storia. Sarà proprio Masullo a commentare le loro gesta”.

Si tratta di un’indagine analitica e accurata della loro dimensione psicologica, umana e spirituale. Un viaggio nel “viaggio” verso se stessi, nella perenne alternanza fra Storia e Memoria, scoperto e celato, detto e non detto.

Antonio Masullo è il narratore in scena che spinge i tre personaggi a dire e a rivelare, le motivazioni reali dello sterminio degli ebrei e delle concause scatenanti.

L’Olocausto visto e interpretato nella sua oramai acclarata chiave esoterica e, altresì, in modalità indagatoria verso chi quell’olocausto lo ha perpetrato o subito. Un’analisi comparata, con quanto sta accadendo oggi nel mondo, in uno scenario fra massacro e/o genocidio. Una performance teatrale contestualizzata con l’attualità degli eventi bellici del presente.

In scena anche: Francesca Fusaro, Tommaso Sepe, Vincenza Granato, Roberta Porricelli, Noemi Iovino, Maria Crispo, Gennaro Zannelli, Alessandro Cariello, Stefania Vella, Lea Romano, Ferdinando Cozzolino.

Antonio Masullo

Antonio Masullo è nato a Nola (Na) nel 1976. Esercita la professione di avvocato penalista dal 2008. È iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania come pubblicista e ha scritto per diversi anni per la testata online ExPartibus. Ha al suo attivo sette pubblicazioni: Solo di Passaggio (2001), Namastè in viaggio verso te (2011), Il diario di Alma (2012), Shoah – La cintura del Male (2019), presentato al Senato della Repubblica e al Parlamento Europeo su invito dell’Ambasciata d’Israele durante un workshop sull’antisemitismo, Mafalda di Savoia – La perla di Buchenwald – I sette giorni (2021), per il quale ha ricevuto il ringraziamento epistolare dei principi Vittorio Emanuele e Emanuele Filiberto di Savoia, per il contributo alla memoria umana e spirituale della principessa Mafalda. È coautore dell’antologia Venti Distopici con il racconto “Sette Pagine” (2021).

Nel gennaio 2023 debutta al teatro TIN di Napoli come autore, regista e interprete dello spettacolo “Binario 21” – La Memoria, la Storia e il tentato oblio. Nel maggio 2023 riceve il titolo di Divulgatore del Valore della Memoria durante la cerimonia di premiazione del concorso artistico-letterario internazionale “Scriptura”.

Nel gennaio 2024 pubblica il terzo testo della Trilogia dal titolo: “Maria Orsic – L’ultima verità del Male – Diario di una medium nazista”, presentato in molte città italiane e il 13 marzo 2024 nella sala stampa della Camera dei Deputati. Questo testo è stato tradotto in inglese e presentato il 5 luglio 2024 a Londra – Soho. Nell’aprile 2025 sarà tradotto anche in spagnolo dal dr. Alejandro García Santibáñez e presentato a Madrid e a Barcellona.

Nel febbraio 2025 Masullo porterà al teatro TIN di Napoli una pièce scritta interamente da lui, dal titolo “HH – Heinrich Himmler – I semi dello Sterminio”, per la regia di Gianni Sallustro con gli attori dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema.

Il nuovo tour 2025 che aprirà il ciclo di presentazioni nazionali e internazionali e di attività divulgativa dell’Autore, agganciato alle performances teatrali si chiamerà Trilogy Tour 2025.

Gianni Sallustro

Gianni Sallustro, laureato in Scienze Pedagogiche, diplomato attore, mimo, regista, doppiatore, maestro internazionale di Commedia dell’Arte, è Direttore Artistico dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema dalla sua fondazione (2007) . Annovera nel proprio curriculum artistico molteplici esperienze cinematografiche e televisive, in particolare in fiction di successo targate Rai e Mediaset come “La squadra”,” Un posto al sole “, “Carabinieri” e “Sette Vite”, e la conquista di numerosi premi, sia per l’interpretazione che per la regia. Innumerevoli sono le sue partecipazioni, sia come interprete che come regista, a progetti e ad allestimenti di opere teatrali dei più grandi registi del teatro moderno e contemporaneo: Antonio Calenda, Antonio Capuano, Michele Monetta Antonio Fava, Maria Orsini Natale, Emma Dante, Nicola Fano, Manlio Santanelli, Peppe Sollazzo, Filippo Zigante. E’ stato tra i migliori attori i formatisi alla scuola di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997, con cui ha collaborato per circa sette anni e di Michele Del Grosso, uno dei padri nobili dell’avanguardia teatrale partenopea, oggi Sallustro viene considerato l’erede artistico di Del Grosso. Dal 2022 Sallustro è il direttore artistico del Teatro Instabile Napoli, nel cuore del centro storico di Napoli.

Per il Cinema ricordiamo le sue partecipazioni in: “Una giornata di Maggio” di Lello Esposito – “Caravaggio mette in scena Caravaggio” film dossier di Michele Del Grosso “Prove d’autore “di Antonio Capuano – “Le voci di Napoli “di Gianni Sallustro – “Irreality” di Salvatore Scarico – “La basilica di Nola” film dossier “Ricordi in bianco e nero” di Raffaele Ceriello -“Mind Warp” di Lucrezio Catapano “L’eredità” di Raffaele Ceriello – “La barba” di Daniele Ciniglio – “Il peso esatto del vuoto” di Vincenzo Pirozzi – .

Per il Teatro ricordiamo:

– “L’uomo, la bestia e la virtù” di L. Pirandello ,regia Giampiero Notarangelo -“Natale in casa Cupiello” di E. De Filippo, regia di Marco Esposito -“Processo a Giovanna d’Arco “di Brecht, regia di Guglielmo Guidi -“La giara” di L. Pirandello, regia Ernesto Del Giudice -“Compagnia Medebach” di Carlo Goldoni, regia di Mariacristina De Miranda -“L’importanza di chiamarsi Ernest” di O.Wilde, regia di Marcello Cotugno -“Il Matrimonio di Pulcinella” di Bruno Leone, regia di Annamaria Russolillo -“L’innesto”di Pirandello, regia di Guglielmo Guidi -“Il capitan Fracassa “di Gautier, regia di Ferdinando Pisacane -“Il ritratto di Elsa Greer” di Agata Cristhie, regia di Ciro Damiani -“Limerick” di Baino,regia di Raffaele Rizzo -“Francesca e Nunziata”di Maria Orsini Natale, regia Maria Orsini Natale -“Il vico”di Raffaele Viviani, regia di Michele Del Grosso -“Razzullo e Sarchiapone sotto il tendone “di Annibale Ruccello, regia di Michele Del Grosso -“Madre Courage “di Brecht, regia di Michele Del Grosso -“La mandragola” di N. Machiavelli, regia di Gianmarco Cesareo -“Caravaggio mette in scena Caravaggio , regia Michele del Grosso -“Na sceneggiata” di Nicola Fano, regia di Antonio Calenda -“Avanti il prossimo” di Dario Fo, regia di Antonio Fava -“Sei prime scene “ di Manlio Santanelli, regia di Michele Del Grosso -“La Commedia dell’Arte” di Dario Fo e Franca Rame, regia di Antonio Fava -“La notte del mito: l’Odissea” regia di Mario Aterrano -“Prove d’autore “di Pinter, regia di Antonio Capuano -“La moglie ebrea “ di Brecht, regia di Michele Del Grosso -“Il merlo”festival del Portogallo, regia di Raffaele Rizzo -“Pina Bausch” regia di Peppe Sollazzo -“Yo soy Maria” regia di Filippo Zigante -“Pierino e il lupo” regia di Filippo Zigante -“Ascoltatemi “ regia di Gemma Tisci -“Rumori fuori scena “di Michael Freyn, regia di Gianni Sallustro -“Lo magnifico Cunto “ di Basile , regia di Gianni Sallustro -“Il berretto a sonagli” di Pirandello, regia di Gianni Sallustro -Il medico dei pazzi” di Scarpetta, regia di Gianni Sallustro -“Una valigia piena di guai” di Frayn , regia di Mariasole Sodano -“Chi dice uomo dice danno” di Moliere , regia di Gianni Sallustro -“La locandiera” di Goldoni , regia di Gianni Sallustro -“Un invito a palazzo” di M. N. Tarantino, regia di Gianni Sallustro -“La gatta Cenerentola… assassina per amore”, regia di Michele Del Grosso -“Non ti pago” di E. De Filippo, regia di Gianni Sallustro.

Comicon 2025: tutti gli ospiti, le anteprime e gli eventi di Star Comics

Napoli Comicon è ormai alle porte e Star Comics è pronta ad annunciare gli ospiti, gli incontri e le novità in arrivo all’evento della città partenopea, che si terrà da giovedì 1° maggio a domenica 4 maggio presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Lo stand Star Comics sarà pronto ad accogliere i lettori e i curiosi nell’Asian Village, padiglione 10.

GLI OSPITI

Quest’anno, Star Comics porterà alla kermesse partenopea tantissimi ospiti, con diversi autori di fama mondiale.

Si parte con un ospite proveniente dal continente asiatico: la leggenda del manga Boichi. Artista coreano approdato in Giappone per dedicarsi a tempo pieno ai manga, Boichi è un vero virtuoso del pennino, un artista eclettico che durante la sua carriera ha spaziato tra generi e target diversissimi, dal sentimentale alla fantascienza, passando per l’hard-boiled. Tra le sue opere più celebri, Star Comics ha pubblicato Dr. Stone, scritto da Riichirō Inagaki, serie che gli ha fatto guadagnare il prestigioso Shogakukan Manga Award nel 2018. A Comicon, l’autore presenterà la sua ultima fatica: Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse. Frutto della collaborazione con lo studio coreano YLAB, che ha curato la versione webtoon dell’opera, questa folle avventura vede il famoso esploratore veneziano imbarcarsi in un viaggio attraverso impensabili universi alternativi per proteggere la sua famiglia.

Ma non solo, Star Comics ospiterà anche una punta di diamante del fumetto occidentale: Arthur De Pins, maestro della bande dessinée e dell’animazione, che nella sua poliedrica carriera si è aggiudicato più di 50 premi, tra cui il lucchese Gran Guinigi. Di Arthur De Pins, Star Comics ha da poco pubblicato Il chiodo fisso, un capolavoro del fumetto erotico che esplora le relazioni senza vergogna e senza tabù, in un’edizione curata dalla regina italiana di questo genere, Mirka Andolfo, che sarà presente al festival. L’autrice è ormai diventata una star internazionale, grazie anche al suo Sweet Paprika (pubblicato in Italia proprio da Star Comics), approdato persino in Giappone e vincitore del prestigioso premio statunitense Harvey Award come miglior fumetto internazionale. La sua ultima fatica è Blasfamous – ambientato in un mondo popolato da angeli e demoni in cui le star sono venerate come divinità –, che le ha fatto guadagnare una nomination agli Eisner Award, gli “Oscar del fumetto”.

Inoltre, saranno presenti numerosi autori del nostro Paese, come i creatori di #justkilling: Giacomo “Keison” Bevilacqua, Giulio A. Gualtieri e Vincenzo Puglia. #justkilling è una survival story incentrata su un inquietante social network, #justkilling per l’appunto, in cui gli iscritti sono efferati serial killer che tentano di conquistarsi l’immunità spargendo il sangue di tutti quelli che incrociano sulla loro strada.

Per celebrare la recente pubblicazione di Manga Issho – la rivoluzionaria rivista di manga che unisce le forze creative di quattro rinomati editori da tutta Europa, tra cui Star Comics – saranno presenti diversi autori che hanno contribuito al primo numero. Ci sarà Federica Di Meo, maestra indiscussa del global manga, che ha prestato i suoi formidabili disegni al dark fantasy Oneira, scritto da Cab, che ha ricevuto un prequel proprio in Manga Issho: Oneira – Path of the Bleeding Star. Insieme a lei, ci saranno altri tre autori della rivista: Denise “Zanuse” Coraggioso, disegnatrice de La Sposa Sirena – una reinterpretazione in chiave moderna del mito della sirena di Taranto –, insieme a Matteo Filippi e Saspy, creatori di Arrivano le Meduse!, storia comica che sotto l’ironia cela un profondo messaggio sulla diversità culturale.

Infine, in fiera sarà presente anche un’altra stella nostrana: Francesca Siviero, autrice della prima miniserie global manga interamente prodotta da Star Comics, Willowing: un’appassionante storia dalle atmosfere dark fantasy.

NOVITÀ EDITORIALI

Nel corso dei quattro giorni di fiera, i lettori avranno la possibilità di accaparrarsi non solo diverse edizioni variant, ma anche novità in anteprima.

Su tutte, il primo volume del già citato Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse, serie in 4 volumi frutto della collaborazione tra l’estro narrativo di Youn In-Wan e gli spettacolari disegni di Boichi. Per celebrare la presenza della super star coreana, Super String: Marco Polo’s Travel to the Multiverse e il volume 27 di Dr. Stone saranno disponibili sia in edizione regular sia variant.

Ma non solo: i fan dell’amatissimo My Hero Academia di Kohei Horikoshi potranno mettere le mani prima di tutti gli altri sul volume 41, sia in edizione regular sia variant.

EVENTI

Per celebrare l’uscita di Manga Issho, il Comicon ospiterà EXHIBISSHON – Le nuove frontiere europee del manga, un’esposizione di tavole e illustrazioni tratte dal primo numero della rivista che dimostra quanto i talentuosi fumettisti europei siano in grado di sfruttare con naturalezza i codici grafico-narrativi del manga per esprimere a pieno il loro potenziale creativo. La mostra sarà visitabile nell’area mostre della fiera, padiglione 1.

Inoltre, come ogni anno, ci saranno tantissimi panel ad allietare le giornate dei fan. Dalle novità in arrivo ai panel dedicati a Manga Issho e Kagurabachi, fino allo showcase di Boichi, ecco tutte le attività di Star Comics:

SEMPRE PIÙ MANGA. IL 2025 DI STAR CONTINUA! – 1° maggio, dalle 12:00 alle 13:00, sala Hiroba. Una presentazione delle più succose novità manga Star Comics in arrivo nella seconda parte dell’anno.
L’EUROPA ALLA CONQUISTA DEL MANGA – 1° maggio, dalle 17:00 alle 18:00, sala Hiroba. In occasione dell’uscita di Manga Issho, la prima rivista europea di manga, alcuni degli autori italiani di Global Manga discutono insieme di questo primo grande progetto internazionale.
SAMURAI ACADEMY CELEBRA KAGURABACHI – 1° maggio, dalle 17:00 alle 18:00, Music Dojo. La Samurai Academy di Napoli celebra l’arrivo in Italia del nuovo fenomeno manga, Kagurabachi, con un’esibizione di spada giapponese, seguita da un workshop aperto al pubblico.
SHOWCASE DI BOICHI – 2 maggio, dalle 17:00 alle 18:00, sala Italia. Il maestro Boichi mostra al pubblico la sua arte e le sue tecniche di disegno in uno showcase imperdibile per tutti i fan, nel corso del quale realizzerà 3 shikishi che alcuni fortunati tra il pubblico potranno portarsi a casa. Le modalità dell’estrazione verranno chiarite durante l’evento.
FATTORE COMICON! I PRIMI PASSI DELLA VOSTRA CARRIERA ASSIEME A FEDERICA DI MEO E DAVIDE MORANDO – 3 maggio, dalle 11:00 alle 12:00, sala Pazienza. Quali sono le mosse giuste per emergere nel panorama del fumetto? Aspiranti mangaka e fumettisti potranno scoprirlo grazie alle testimonianze di Federica Di Meo (mangaka), Davide Morando (direttore di Arancia Studio, talent scout e editor), Cristian Posocco (publishing manager Oriente di Star Comics, editor e responsabile italiano del progetto Manga Issho) e Flavio Rosati (responsabile dell’area Portfolio Review del Comicon).
YLAB BEHIND THE SCENES: IL MERCATO DEI WEBCOMIC IN COREA – 3 maggio, dalle 16:00 alle 17:00, sala Hiroba. Il manager del celebre studio coreano YLAB, Sanghyuk Lee, approfondisce il fenomeno del manhwa e dei webcomic made in Korea.
A TU PER TU CON IL SENSEI BOICHI: L’AUTORE DI DR. STONE E SUPER STRING: MARCO POLO’S TRAVEL TO THE MULTIVERSE SI RACCONTA – 3 maggio, dalle 17:00 alle 18:00, sala Hiroba. Il maestro Boichi incontra il pubblico e si racconta, in una chiacchierata che verterà sul suo nuovo fumetto e su alcune delle sue tavole più iconiche.

Inter-Roma a Fabbri, Mariani per Napoli-Torino: ecco le scelte arbitrali della 34ª di Serie A

Sarà Michael Fabbri di Ravenna a dirigere Inter-Roma, il big match della 34ª giornata di Serie A in programma domenica 27 aprile alle 15:00 a San Siro. Un confronto che promette scintille e che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa Scudetto e per la qualificazione Champions. Sempre domenica, ma in serata, toccherà a Maurizio Mariani di Aprilia fischiare il calcio d’inizio di Napoli-Torino.

Il weekend calcistico inizierà però prima, con l’anticipo di venerdì 25 aprile tra Atalanta e Lecce, affidato a La Penna. A seguire, nella domenica all’insegna del calcio no stop, Arena arbitrerà Como-Genoa e Manganiello sarà di scena in Venezia-Milan, entrambe in programma alle 12.30. Nel pomeriggio toccherà a Rapuano (Fiorentina-Empoli) e a Perenzoni per Juventus-Monza, in contemporanea con il big match di Milano.

I riflettori si sposteranno poi al lunedì, quando andranno in scena tre posticipi: Udinese-Bologna (18.30) sarà affidata a Maresca, mentre le gare in programma alle 20.45, Hellas Verona-Cagliari e Lazio-Parma, saranno dirette rispettivamente da Abisso e Sacchi.

Tragedia del Faito, oggi autopsia sulle vittime e nuovo sopralluogo sull’impianto

Napoli – Potrebbe svolgersi nella giornata odierna l’autopsia sui corpi delle quattro vittime del tragico incidente alla Funivia del Faito.

La Procura di Torre Annunziata ha conferito l’incarico al medico legale per eseguire gli esami autoptici, fondamentali per accertare le precise cause del decesso di Janan Suliman, 25enne palestinese con passaporto israeliano, dei coniugi britannici Graeme ed Elaine Winn, 65 e 58 anni, originari di Market Harborough nel Leicestershire, e di Carmine Parlato, 59enne di Vico Equense (Napoli), dipendente Eav e macchinista della cabina precipitata.

Quattro persone risultano attualmente iscritte nel registro degli indagati dalla Procura oplontina, che procede per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose, quest’ultimo reato in riferimento al 23enne Thabet Suliman, fratello minore di Janan, rimasto ferito e ricoverato presso l’Ospedale del Mare di Napoli.

Gli indagati sono il direttore operativo centrale di Eav Pasquale Sposito, il direttore infrastruttura Giancarlo Gattuso, il direttore di esercizio Marco Imparato e il caposervizio della funivia Pasquale Di Pace. I loro legali, gli avvocati Alberto De Vita, Giovanni Scarpato, Manuela Palombi e Nicola Pignatiello, dovrebbero a loro volta nominare un perito di parte in vista dell’esame autoptico.

 Il nuovo sopralluogo dei tecnici sull’impianto

Intanto, nella giornata di ieri, su iniziativa della Procura di Torre Annunziata, si è svolto un nuovo sopralluogo sull’impianto.

Il personale Speleo alpino fluviale dei Vigili del fuoco di Napoli, in collaborazione con il Soccorso alpino della Guardia di Finanza e il Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), ha accompagnato gli esperti nominati dalla Procura sui luoghi di interesse. Gli specialisti hanno operato in condizioni di sicurezza garantite dai soccorritori, al fine di analizzare nel dettaglio la dinamica del drammatico incidente.

Giro Giro Napoli omaggia la storia della città per i 2500 dalla fondazione – il programma di percorsi per i bambini

La programmazione di visite guidate per bambini dai 6 anni “GIRO GIRO NAPOLI – La città raccontata ai bambini”, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e realizzata da Le Nuvole, intreccia le celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione della città di Napoli con nove appuntamenti speciali dedicati ad altrettanti itinerari urbani, da scoprire ripercorrendo i periodi più significativi della storia partenopea.

“Giro Giro Napoli è una manifestazione nata nel 2023 con l’obiettivo di raccontare ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico della nostra città, educandoli al bello, alla conoscenza e soprattutto al rispetto e alla tutela di ciò che ci è stato consegnato dalla storia” – afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – “In occasione del compleanno di Napoli, ci è sembrato doveroso individuare all’interno di una rassegna ormai consolidata che abbraccia decine di siti — non solo comunali — dei percorsi che raccontassero, proprio attraverso il patrimonio artistico, la storia della città. È così che nascono i nuovi itinerari tematici: uno al mese, pensati per attraversare le varie epoche della storia di Napoli a partire dai suoi monumenti simbolo. Un modo per continuare a costruire, attraverso la memoria, un senso civico e identitario nelle nuove generazioni, che è poi per noi il senso più profondo di questo anniversario”.

Pensati sempre per un pubblico di più piccoli, condotti da storici dell’arte specializzati in didattica museale per le nuove generazioni, l’elemento caratterizzante del format risiede nella modalità itinerante dello svolgimento delle attività.

Il format

I nove itinerari tematici si sviluppano da aprile a dicembre 2025, sempre il sabato mattina – inizio alle ore 10.30 e 12.00, durata 60 minuti – e vanno a integrare l’offerta di visite guidate del più ampio programma di “GIRO GIRO NAPOLI – La città raccontata ai bambini”, distinguendosi da esse perché prevedono una passeggiata urbana attraverso più siti per ciascun percorso.

L’attività offre la possibilità di conoscere la storia della città attraverso la lettura e l’interpretazione guidate delle tracce che, ancora oggi, è possibile osservare sul territorio urbano, nelle facciate di alcuni palazzi monumentali, nei tratti viari, negli scorci panoramici. Una lettura dinamica e in continuo aggiornamento dei 2500 anni vissuti da Napoli, al fine di comprendere come il presente sia intimamente legato a ciò che è stato.

Date e percorsi tematici

26 aprile: Napoli greco-romana

Dalla Villa di Lucullo, presso il Belvedere di Monte Echia, per arrivare nei pressi dell’isolotto di Megaride, luogo della fondazione dell’antica Parthenope, Palepoli e poi Neapolis.

31 maggio: Napoli medievale

A partire dal Borgo Orefici, dove nacque la corporazione fortemente voluta da Giovanna d’Angiò, fino alla Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, dove è custodito ancora oggi il ceppo della decapitazione di Corradino di Svevia.

21 giugno: Napoli angioina

Una passeggiata tra le due basiliche nel centro storico della città: San Lorenzo Maggiore e Santa Chiara per raccontare una Napoli che con la dominazione Angioina risorge dalle invasioni barbariche e dalla continua minaccia dell’impero bizantino.

5 luglio: Napoli aragonese

Un percorso che farà avvicinare, dal mare e dalla città, al Castel Nuovo, fortezza simbolo del trionfo di Alfonso, che diede alla città un notevole ampliamento urbanistico tutt’ora visibile.

27 settembre: Napoli spagnola

Sulle orme di Don Pedro de Toledo, un itinerario che si concentra sulle opere volute dal viceré spagnolo durante il Siglo de Oro e che hanno cambiato per sempre il volto della città, partendo da piazza Municipio, attraversando via Toledo per raggiungere i Quartieri Spagnoli.

25 ottobre: Napoli barocca

La chiesa del Gesù Nuovo, inaugurata nel 1601 in contrapposizione a quella ormai “vecchia”, è uno dei massimi esempi del rinnovamento urbano barocco della città visibile nella omonima Piazza con l’obelisco dell’Immacolata, punto di arrivo di una tradizione cittadina portata avanti da Cosimo Fanzago.

15 novembre: Napoli settecentesca

Dal Teatro San Carlo sino agli edifici di Pizzofalcone, con il Palazzo Serra di Cassano, sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, e il suo monumentale scalone aperto in piperno e marmo, che conduce al piano nobile alla scuola militare Nunziatella.

29 novembre: Napoli nell’800

Dalla fine del cantiere di Palazzo Reale e il largo di Palazzo, oggi “piazza del Plebiscito”, alla Galleria Umberto I, uno degli esempi più importanti di architettura ottocentesca in Italia con la sua maestosa copertura innovativa in ferro e vetro.

27 dicembre: Napoli del ‘900

Dall’architettura razionalista di epoca fascista in piazza Matteotti al recente rifacimento urbanistico di Piazza Municipio con le installazioni di arte contemporanea.

GIRO GIRO NAPOLI – Il programma del mese di maggio

Ai nove itinerari speciali si affiancano, mese per mese, gli appuntamenti dell’edizione regolare di “GIRO GIRO NAPOLI – La città raccontata ai bambini”, che ogni sabato propone visite gratuite a quattro siti d’arte e cultura, con la possibilità di scegliere tra due turni: il primo con partenza alle ore 10.30, il secondo con partenza alle ore 12.00. Il programma del mese di maggio è il seguente:

3 maggio

● Palazzo Reale

● Pio Monte della Misericordia

● Musap – Museo Artistico Politecnico

● Ruota degli Esposti nella Real Santa Casa dell’Annunziata

10 maggio

● Chiesa del Complesso Monumentale dei Girolamini

● Fondazione Antonio Morra Greco

● Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche – Museo di Antropologia

● Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche Museo di Antropologia – Museo di Fisica

17 maggio

● Museo Jago

● Certosa e Museo di San Martino

● Masseria Luce

● Ex chiostro piccolo della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, sede della Fondazione Made in Cloister

24 maggio

● Ruota degli Esposti nella Real Santa Casa dell’Annunziata

● Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche – Real Museo Mineralogico

● Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche – Museo di Paleontologia

● Castel Sant’Elmo

31 maggio

● Archivio Storico del Banco di Napoli

● Moart – Museo Orafo e Artigianato

● Pio Monte della Misericordia

● Napoli 2500 – Napoli Medievale

Come partecipare

Tutte le attività di “GIRO GIRO NAPOLI – La città raccontata ai bambini” sono dedicate a bambini dai 6 anni in su, accompagnati da un adulto. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile prenotare inviando un’email all’indirizzo girogironapoli@lenuvole.com, specificando l’età dei partecipanti. Il dettaglio degli itinerari di Giro Giro Napoli è consultabile al seguente link: www.comune.napoli.it/giro-giro-napoli

Arte e Poesia in nome della Pace e della Libertà: venerdì 25 aprile ad Alvignano

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In un’epoca di tensioni globali che minacciano di far saltare in aria la pace, il Mulino Bencivenga nel cuore della campagna di Alvignano si trasforma in un epicentro di ribellione culinaria e artistica, con l’evento “Pace e Pane” che promette di mescolare pane e proteste in un mix esplosivo.

Un Raduno di Artisti Ribelli

Venerdì 25 aprile, artisti e gallerie campane come Il Laboratorio, Spazio Amira, Spazio Vitale, Galleria Studio Legale, Frame Ars Artes, Centometriquadri, Arterrima Contemporary e Pagea Arte Contemporanea si uniranno in una collettiva audace, dialogando con la collezione permanente del Mulino. Questa iniziativa, nata dalla passione del patron Lorenzo Di Guglielmo per l’arte contemporanea e il territorio locale, trasforma il pane da semplice cibo in un simbolo grezzo e irriverente di civiltà e pace, proprio mentre il mondo si agita in caos geopolitico.

Il Simbolo Controverse del “Pane della pace”

Allestimenti site-specific e versi ispirati al “Pane della pace” – un gesto provocatorio ideato da Angelica Calò Livnè e Samar Sahha, dove 50 donne israeliane e 50 donne palestinesi si sono incontrate per cuocere pane insieme – porteranno un tocco di dramma internazionale. Gli ospiti saranno accolti da una cerimonia di benvenuto dal sapore mediorientale e slavo, con pezzetti di pane integrale biologico, fatto da grano antico Risciola macinato a pietra, immersi nel sale per un benvenuto che non lascia indifferenti.

Dibattiti e Incontri

Scontrosi La giornata includerà letture e dibattiti con interventi del Prof. Antonio Sgambati, della Prof.ssa Margherita Romano, della storica d’arte Annalisa Mazzola e, in video-collegamento, Jak Arbib, Presidente del Museo di Arte Ebraica Italiana di Gerusalemme. L’imprenditore Lorenzo Di Guglielmo, padrone di casa, usa questo evento per celebrare il pane come emblema di convivialità tra culture in conflitto, in un contesto agricolo biologico che sfida le norme del mondo moderno.

Alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, Nadia Terranova presenta Quello che so di te

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Lunedì 28 aprile 2025, alle ore 18.00, la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli accoglie Nadia Terranova, tra le autrici più raffinate e incisive della narrativa italiana, per la presentazione del suo nuovo romanzo, Quello che so di te (Guanda), tra i dodici finalisti del Premio Strega 2025.

A conversare con lei sarà Emanuele Bosso, in un incontro aperto al pubblico che si preannuncia come un viaggio nei luoghi segreti della memoria, tra radici familiari, eredità taciute e domande che non smettono di farsi sentire.

La trama

C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni.

Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili. Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.

Nadia Terranova

Autrice italiana. Dopo la laurea in Filosofia e il dottorato in Storia, ha intrapreso un percorso creativo che spazia dai romanzi alla letteratura per ragazzi, ottenendo prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Con il suo romanzo d’esordio, Gli anni al contrario (Einaudi, 2015), ha conquistato il pubblico e la critica, vincendo premi come il Bagutta Opera Prima e il Brancati, e affermandosi anche a livello internazionale. La sua consacrazione arriva con Addio fantasmi (Einaudi, 2018), finalista al Premio Strega e vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Alassio Centolibri e il Premio Martoglio.

La scrittura di Nadia Terranova si distingue per la capacità di esplorare temi universali come la memoria, il lutto e il senso di appartenenza con rara sensibilità e profondità. Autrice eclettica, si è dedicata anche alla letteratura per ragazzi con titoli come Omero è stato qui (Bompiani, 2019) e il pluripremiato Il segreto (Mondadori, 2022), che le è valso il Premio Andersen. Tra gli altri titoli, Trema la notte (Einaudi, 2022), Quello che so di te (Guanda, 2025).
Con Quello che so di te, l’autrice firma un’indagine poetica e implacabile sul potere della memoria, sulle origini e su ciò che resta, o ritorna, quando proviamo a raccontarci.

XI edizione di Una giornata Leggend…aria – Libri e lettori per le strade di Napoli

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Napoli si infiamma per un evento che promette di scuotere le basi del mondo dell’informazione, con un omaggio audacemente critico al giornalismo tradizionale in un’era dominata da fake news e clickbait online.

L’XI edizione di Una Giornata Leggend… aria sarà presentata il 28 aprile 2025 al Teatro Diana, trasformando le strade della città in un palcoscenico per lettori appassionati e un attacco frontale contro l’asservimento dell’informazione ai poteri forti.

Omaggio al Giornalismo in Crisi

Quest’anno, la manifestazione punta i riflettori sul giornalismo come forma di resistenza intellettuale, purché non sia piegato a interessi oscuri. Organizzata dall’Associazione “Alberto Mario Moriconi”, l’iniziativa mira a svegliare giovani e non solo alla lettura, denunciando come i canali social – definiti (il tam tam dei tempi odierni) – stiano inondando le menti con notizie superficiali e sensazionalistiche, ignorando la verità e l’approfondimento essenziale per un pensiero critico autonomo. In un momento di tirature in picchiata e edicole che chiudono a raffica, l’evento del 8 maggio 2025, a partire dalle 16.00 nelle vie Scarlatti, Luca Giordano e piazza Fuga, onora un secolo di informazione cartacea sotto assedio.

Performance e Testimonial in Prima Linea

Nove scuole napoletane, tra medie e superiori, porteranno in scena letture vivaci con giornalisti come testimonial, trasformando le strade in un’arena di cultura cruda e diretta. Alle 18.00, presso piazzetta Aldo Masullo, il clou della giornata vedrà un red carpet capovolto, dove i giornalisti saranno i protagonisti, in collaborazione con la libreria IoCiSto e figure come l’autore/attore Amedeo Colella.

Premi e Patrocini per la Causa

La giuria assegnerà riconoscimenti alle scuole partecipanti, mentre l’evento gode del sostegno di patrocini come Regione Campania, Comune di Napoli e altri partner, in alleanza con la V Municipalità e realtà culturali locali. Con questo colpo di scena, Napoli rivendica il ruolo del giornalismo come baluardo contro l’invasione di notizie usa e getta.

Droga nel Beneventano, controlli serrati nel periodo pasquale: 11 segnalati e un denunciato per spaccio

Pasqua blindata per Benevento e provincia: i finanzieri del Comando Provinciale, con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, hanno intensificato i controlli contro i traffici illeciti, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di stupefacenti.

Le operazioni – estese dal centro storico del capoluogo sannita ai comuni della provincia, grazie anche all’impegno delle Tenenze di Solopaca e Montesarchio – hanno portato a undici segnalazioni per possesso di droga e a una denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

I sequestri: hashish, cocaina e marijuana in strada

Tra le zone più battute dalle Fiamme Gialle: il centro storico di Benevento, via Cosentini, Piazza Arechi, viale dei Rettori e via Gentile. Qui i militari hanno sequestrato modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina a diversi cittadini italiani, tutti segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori.

In particolare, un pregiudicato è stato fermato a bordo di uno scooter in via Intorcia: con sé aveva circa 10 grammi di cocaina suddivisa in dosi. Per lui è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Benevento per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. L’uomo è attualmente sottoposto a indagini preliminari e, come previsto, da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva.

Controlli anche su strada: minorenni tra i segnalati

I controlli hanno riguardato anche il traffico veicolare. A Dugenta, gli uomini della Tenenza di Solopaca hanno fermato un conducente trovato in possesso di circa 4 grammi di hashish. Un altro sequestro, seppur minimo, è stato effettuato in Piazza Arechi nei confronti di un residente di Montesarchio.

Non sono mancati episodi che coinvolgono i più giovani: in Piazza Piano di Corte, i militari hanno trovato un minorenne in possesso di circa 1,5 grammi di hashish.

Guardia di Finanza: “Massima attenzione ai traffici illeciti”

Le operazioni, coordinate e capillari, confermano la ferma linea di contrasto della Guardia di Finanza verso ogni forma di traffico illecito, a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio, specie nei periodi di maggiore afflusso come quello pasquale.

Frana Ischia, in arrivo 10 milioni per le imprese colpite: contributi fino a 100mila euro

Dieci milioni di euro per provare a ripartire: è quanto previsto dall’ordinanza firmata dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini, destinata alle imprese dell’isola d’Ischia colpite dall’alluvione del 26 novembre 2022, che ha causato danni ingenti, frane e perdita di fatturato per decine di attività.

Il provvedimento, che applica quanto previsto dall’articolo 1, comma 686, della Legge di Bilancio 2025, definisce criteri, modalità e requisiti per l’assegnazione dei contributi: fino a 100mila euro per ciascuna impresa, per gli anni 2023 e 2024, a condizione che la riduzione di fatturato annuo sia stata pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio precedente.

Una sola domanda, niente cumulo con altri aiuti

Ogni impresa potrà presentare una sola domanda – entro il 31 luglio 2025 – per una o più unità produttive presenti sull’isola, purché regolarmente iscritte al Registro delle imprese. Il contributo sarà calcolato al netto di altri aiuti già ricevuti (compresi quelli legati alla pandemia), nel rispetto del regime “de minimis” europeo.

L’erogazione avverrà in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla concessione per il 2023, mentre per il 2024 sarà necessario prima verificare le risorse residue.

Aiuti anche per i danni da cantieri e per le imprese terremotate

C’è di più. L’ordinanza prevede anche ristori per le imprese a contatto con il pubblico che abbiano subito cali di fatturato a causa dell’apertura di cantieri legati alla ricostruzione pubblica e privata sull’isola: anche in questo caso il requisito è la riduzione di almeno il 20% per l’anno 2025. Le domande andranno presentate entro il 31 dicembre 2025.

Una novità significativa riguarda l’estensione degli indennizzi alle imprese di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno, già colpite dal sisma del 2017, che a causa dell’alluvione non hanno potuto riprendere le attività o avviare la ricostruzione: potranno richiedere il contributo per il mancato fatturato 2023-2024, a patto di aver presentato domanda di ricostruzione o delocalizzazione entro il 15 settembre 2025.

Infine, l’aiuto per nuovi macchinari e attrezzature, inizialmente pensato per le imprese temporaneamente trasferite, sarà esteso anche a quelle definitivamente delocalizzate, volontariamente o per ragioni di sicurezza.

Legnini: “Misure più estese possibili, ora tocca alla Corte dei conti”

“Con questa ordinanza abbiamo cercato di dare ristoro al maggior numero di imprese possibile, ha dichiarato il Commissario Legnini, sottolineando l’ascolto delle associazioni di categoria e l’inclusione anche di chi era stato escluso dalla legge di Bilancio. “Ora – ha precisato – l’efficacia delle misure dipende dal via libera della Corte dei conti, da cui dipenderà l’assetto definitivo degli indennizzi”.

Controlli straordinari nell’Avellinese: denunce, fogli di via e guida sotto effetto di droga e alcol

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, seguendo le direttive del Prefetto Rossana Riflesso, ha intensificato in maniera significativa i controlli sul territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di alterazione da alcol o stupefacenti.

Durante il periodo pasquale, i militari della Compagnia di Baiano hanno rafforzato la presenza nei comuni del Mandamento Baianese e del Vallo di Lauro, portando a termine una serie di interventi mirati.

Due fogli di via e droga in tasca

A Lauro, i Carabinieri hanno avviato la procedura per l’emissione di un foglio di via obbligatorio nei confronti di un 57enne della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso nel centro cittadino in atteggiamento sospetto e senza alcuna giustificazione credibile circa la sua presenza sul posto.

A Quindici, stessa sorte per un 51enne napoletano, anche lui con precedenti, fermato in circostanze simili. Insieme a lui è stato denunciato un 22enne del posto, trovato in possesso di hashish e cocaina a seguito di una perquisizione personale: per lui è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio.

Incidenti e test falliti: due denunce per guida alterata

Non è finita qui: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Baiano hanno denunciato due persone per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche. Il primo è un 29enne del Mandamento, rimasto coinvolto in un incidente a Mugnano del Cardinale; il secondo un 37enne irpino, identificato dopo un altro sinistro a Monteforte Irpino. In entrambi i casi, gli accertamenti hanno confermato lo stato di alterazione.

Napoli, giovani truffatori avevano preso di mira gli anziani di Caltagirone: 2 arresti

Napoli – Un sofisticato sistema di truffe telefoniche orchestrato da Napoli e diretto a Caltagirone, in provincia di Catania, è stato smantellato dai Carabinieri.

Le indagini hanno portato all’arresto di due giovani napoletani e alla denuncia di un sedicenne, tutti ritenuti responsabili di aver tentato di estorcere denaro ad anziani siciliani sfruttando i loro affetti familiari.

L’operazione è scattata nel cuore del quartiere Stella di Napoli, in un appartamento di via Tronari, non lontano dai gradoni di Capodimonte. I Carabinieri del nucleo operativo della compagnia locale hanno fatto irruzione nell’abitazione, sorprendendo i tre giovani mentre tentavano di disfarsi di prove cruciali.

La banda aveva la base operativa in via Tronari

All’interno sono stati identificati Antonio Palmieri, 26 anni, Francesco Renna, 25 anni (entrambi già noti alle forze dell’ordine), e un ragazzo di 16 anni, incensurato.

La perquisizione dell’appartamento ha permesso di rinvenire cinque telefoni cellulari e numerosi appunti manoscritti. Questi fogli contenevano dettagliate istruzioni per raggirare le vittime, inclusi l’indirizzo della caserma dei Carabinieri di Caltagirone (probabilmente per rendere più credibile la messa in scena), i numeri di telefono delle persone da contattare e delicate informazioni personali, come nomi di parenti defunti, da utilizzare durante le conversazioni telefoniche.

Sui cellulari, il registro chiamate evidenziava una frequente composizione di numeri con il prefisso 0933, tipico del comune catanese.

Grazie a una rapida collaborazione tra i Carabinieri di Napoli e i colleghi di Caltagirone, è stato possibile ricostruire la dinamica delle truffe. Gli indagati, spacciandosi telefonicamente per avvocati o forze dell’ordine (“Siamo i Carabinieri di Via Magellano”), contattavano anziani residenti nel catanese, prospettando loro gravi problemi giudiziari o incidenti occorsi a familiari, al fine di estorcere ingenti somme di denaro.

“Non conviene solo 230 euro”: la rinuncia al colpo

Le indagini hanno rivelato anche episodi in cui i truffatori desistevano dal portare a termine il raggiro, come nel caso di un’anziana ottantenne per la quale era stato annotato un laconico “NON CONVIENE, SOLO 230 EURO”.

Mentre i tre napoletani operavano dalla loro base nel quartiere Stella, i Carabinieri di Caltagirone hanno rintracciato e rassicurato le vittime designate. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici, in particolare chi avrebbe dovuto materialmente riscuotere il denaro dalle persone truffate.

I due maggiorenni sono stati arrestati e dovranno rispondere di truffa aggravata in concorso, mentre il sedicenne è stato denunciato a piede libero.

L’appello agli anziani e ai cittadini da parte dei carabinieri

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli ha rinnovato l’appello alla cittadinanza: “Le tecniche di truffa sono sempre più insidiose e articolate, non fidatevi, non comunicate i vostri dati personali in chiamate con estranei o SMS ricevuti da soggetti sconosciuti. Contattate i vostri istituti di credito, contattate i vostri familiari e raggiungete al più presto la Stazione dei Carabinieri più vicina”.

Altavilla Irpina, sequestrato autolavaggio abusivo: evasione totale dal 2021 e violazioni ambientali

Nel corso di un’operazione di controllo economico del territorio, condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, è stato sequestrato un autolavaggio completamente abusivo ad Altavilla Irpina.

L’attività, risultata sconosciuta al fisco, operava in totale evasione d’imposta dal 2021. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione al numero di pubblica utilità 117.

I finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Avellino, giunti sul posto, hanno accertato che il titolare operava senza autorizzazioni, in violazione delle normative fiscali e ambientali. Al momento del controllo, l’uomo era intento a lavare un’auto.

Il controllo ha permesso di accertare anche lo smaltimento irregolare di rifiuti speciali pericolosi, come l’olio esausto. Oltre all’autolavaggio, sono stati sequestrati attrezzature, detergenti, un ponte meccanico e un compressore.

Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni al Testo Unico Ambientale e sanzionato amministrativamente per le ulteriori irregolarità.

L’operazione si inserisce nel piano della Guardia di Finanza di Avellino per il contrasto all’evasione e all’abusivismo commerciale, a tutela dell’economia legale.

Ecco chi sono i baby rapinatori dei supermercati

Napoli– Avevano seminato il panico tra Melito, Giugliano e Villaricca lo scorso giugno, armati e con i volti coperti, agendo in rapida successione contro supermercati, farmacie e uffici postali.

Ma la fuga del commando è finita: ieri mattina i carabinieri della compagnia di Marano hanno arrestato cinque giovani, tra cui un minorenne, su ordinanza del gip del Tribunale di Napoli Nord e del Tribunale per i Minorenni.

Gli arrestati sono accusati a vario titolo di rapina aggravata, ricettazione e detenzione abusiva di armi, in una serie di colpi messi a segno in meno di un mese.

Le rapine contestate:

8 giugno: Micillo e Basile rapinano l’Eurospin sulla Circumvallazione di Melito, bottino di 1.093 euro
15 giugno: stessa coppia rapina l’Eurospin di via Colonne a Melito, portando via 2.000 euro
22 giugno: Salvati e Palma rapinano il Lidl di via Mugnano-Giugliano, rubando circa 2.000 euro
22 giugno: lo stesso duo mette a segno un colpo alla farmacia De Felice in via Madonna delle Grazie, bottino 200 euro
29 giugno: Palma e Salvati rapinano l’ufficio postale di corso Europa a Melito, minacciando la direttrice e il marito con una pistola e fuggendo con 7.339 euro.

Le indagini, condotte dai carabinieri con il supporto delle testimonianze delle vittime e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di risalire alle targhe dei veicoli utilizzati e all’identità dei componenti della banda.

Le indagini proseguono: si sospetta il coinvolgimento di un ulteriore giovane complice ancora non identificato.

Gli arrestati:

Gaetano Basile, 24 anni, di Giugliano
Tommaso Micillo, 24 anni, di Giugliano
Pasquale Palma, 26 anni, di Villaricca
Agostino Salvati, 19 anni, di Giugliano
Un minorenne, la cui identità non è stata resa nota

Tre di loro erano già sottoposti agli arresti domiciliari. I quattro maggiorenni, assistiti dagli avvocati Luigi Poziello e Michele Giametta, si trovano ora in carcere in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

(nella foto da sinistra in alto Pasquale Palma, Tommaso Micillo, Agostino Salvati, Gaetano Basile)

Casavatore, elezioni senza parlare di camorra: occhi puntati della Prefettura di Napoli su liste e candidati

Casavatore –  La storia giudiziaria-elettorale a Casavatore pare non abbia lasciato alcun segno nel corso degli anni e nella mente degli attori scesi in campo per la prossima tornata elettorale.

Tant’è che secondo i rumors cittadini, nelle liste vi sarebbero candidati “scomodi” riconducibili al pregresso scioglimento o parenti e affini direttamente legati a soggetti controindicati.

Una “macedonia” politica trasversale e senza precedenti che stavolta registrerebbe la presenza ingombrante di “comparse” designate invece che candidati svincolati da correnti e gruppi.

Eppure sembra appena ieri che diciassette parlamentari della Repubblica denunciarono presunte ingerenze della criminalità organizzata alle elezioni comunali del 2019 dopo lo scioglimento per camorra avvenuto nel 2017 e l’inchiesta della DDA nata in seguito all’omicidio del boss Ciro Cortese e le dichiarazioni di alcuni pentiti relativamente ad episodi di voto di scambio mafioso conclusasi con la successiva assoluzione degli imputati.

A ferenare l’avanzata nemmeno la presenza in comune di un commissario prefettizio che alla guida dell’ente da pochi mesi e, stante i pregressi, avrebbe avviato una serie di consultazioni con gli uffici del ministero per attenzionare quanto starebbe avvenendo.

Nel mirino vi sarebbe la modifica del regolamento appena approvato dal commissario per lla festa dei Gigli, il possibile concorso nei vigili urbani e l’edilizia residenziale. E mentre in città tiene banco il silenzio assordante che non fa presagire nulla di buono, i contendenti parlano più di numeri che di programmi elettorali.

Intanto in molti chiedono che sia siano scongiurati ritorni al passato come le elezioni dell’epoca, che fecero relazionare al Ministero dell’Interno, su indagine della Prefettura di Napoli di come “Il comune di Casavatore (Napoli), i cui organi elettivi erano stati rinnovati nelle consultazioni amministrative del 31 maggio 2015, presentavano forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromisero la libera determinazione e l’imparzialità degli organi elettivi, il buon andamento dell’amministrazione ed il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Le indagini, all’epoca, posero in rilievo collegamenti tra politica e criminalità organizzata che avrebbe fornito un concreto supporto, nel corso della tornata elettorale, alle opposte coalizioni politiche con evidente permeabilità dell’ Ente locale. Insomma, tutti i riflettori sarebbero puntati sulle singole liste che sicuramente, secondo i bene informati, non mancheranno di riservare soprese anche nel centro-destra.

P. B.

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