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Cronaca Giudiziaria News

I signori del pizzo nella «terra di mezzo»: il nuove asse della camorra tra...

Casavatore - C’è un momento preciso in cui la pretesa criminale si spoglia della sua natura "larvata" per farsi violenza feroce, pubblica, ostentata. Quel momento,...
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Uccise la moglie con 46 coltellate a Cava, il Gup: “Siani agì per un raptus di rabbia”

Cava de' Tirreni. Fu un raptus di rabbia quello che portò Salvatore Siani ad uccidere la moglie, Nunzia Maiorano, con 46 coltellate. E' quanto scrive il Gup Gustavo Danise nelle motivazioni della sentenza che ha condannato il barbiere cavese a 30 anni di reclusione per omicidio volontario. La donna,...

Mafia, scacco ai Santapaola: in carcere anche l’ex consigliere regionale Nicotra

Catania. C'è anche l'ex deputato regionale, già sindaco di Aci Catena, tra i 18 arrestati nel blitz 'Aquila' che ha sgominato due 'gruppi' criminali storici che operano in provincia di Catania. Tra i destinatari del provvedimento anche l'ex deputato regionale siciliano Raffaele Pippo Nicotra, indagato per concorso esterno alla...

‘Facemmo un agguato al super killer ma la pistola si inceppò, da allora divenne una minaccia per i Sarno’. IL RACCONTO

Napoli. Cercarono di uccidere il super killer Fabio Caruana (oggi pentito) ma l'agguato fallì e da quel momento diventò una minaccia continua per il clan Sarno. L'episodio inedito è raccontato dal pentito Carmine Esposito ed è contenuta nelle 184 pagine dell'ordinanza cautelare firmata dal gip Egle Pilla con la...

Appalti Romeo, la Cassazione esprime ‘dubbi’ sulla legalità delle intercettazioni

Fioccano le bacchettate della Cassazione sul Tribunale del riesame di Napoli 'colpevole' di aver confermato, con l'ordinanza del quattro dicembre 2017, in presenza di intercettazioni con molti aspetti da chiarire sulla loro rispondenza a criteri di legalita', gli arresti domiciliari nei confronti dell'imprenditore Alfredo Romeo nell'ambito dell'inchiesta nella quale...

Colpo di scena al processo al clan Orlando: il boss Raffaele ‘Pepele’ non potrà essere giudicato per camorra

All’esito delle pesanti condanne inflitte in data 10.11.17 dal giudice dell’udienza preliminare, dott. Tarallo, l’inchiesta afferente al clan Orlando è approdata innanzi alla Corte di Appello di Napoli, VI sezione penale.In primo grado fu esclusa la esistenza di un associazione di tipo mafioso, ma fu ritenuta sussistente la associazione...

Riciclavano i soldi dei Lo Russo, ai domiciliari e rinviati a giudizio i due fratelli medici

Sono entrambi accusati di aver reimpiegato soldi di dubbia provenienza in attivita' di ristorazione per conto del clan Lo Russo di Miano, quartiere a nord di Napoli. Luigi e Antonio D'Ari, entrambi medici, uno anestesista e l'altro chirurgo estetico in servizio in due cliniche private di Napoli, erano in...

Omicidio del pedofilo nel Sannio: il Dna per incastrare l’assassino

Avra' 90 giorni di tempo per esaminare le cicche di sigaretta, un sasso e un rametto di legno ritrovati sul luogo del delitto dai carabinieri, il consulente nominato dal gip del tribunale di Benevento per far luce sull'omicidio di Giuseppe Matarazzo, il pastore 45enne ucciso il 19 luglio scorso...

Armi e droga a Catania: tra gli arrestati ci sono anche 2 poliziotti e un carabiniere

Catania. La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla coltivazione, produzione, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, reati in materia di armi, corruzione per un atto...

Tutti liberi quelli del branco di Pimonte solo il nipote del boss non ha superato la messa alla prova: due anni di carcere

Pimonte. Lei, la vittima dello stupro di gruppo ora ha 17 anni, è in Germania da oltre un anno, loro invece i 12 baby orchi sono tornati al loro paese liberi e con la fedina penale pulita dopo aver partecipato a una brutale aggressione che ha tolto l'innocenza alla...

Pizzo nel Salernitano: 14 anni di carcere per il boss Pierino ‘Maradona’ Desiderio. TUTTE LE CONDANNE

La condanna più pesante è stata inflitta al boss Pierino "Maradona" Desiderio: 14 anni di carcere. Lui che da Pagani si era trasferito nella Valle dell?Irno in provincia di salerno e aveva imposto il pizzo a tutte le attività imprenditoriali e commerciali della zona oltre a trafficare droga e...

Camorra, i Casella volevano solo punire il pusher Cardicelli ma lo uccisero. Le dichiarazioni dei pentiti. I NOMI DEGLI ARRESTATI

Napoli. Doveva essere soltanto punito e invece una delle pallottole gli perforo' lo stomaco. Mori' poche ore dopo, la sera del 9 gennaio del 2017, a Ponticelli, zona orientale di Napoli. Ma della morte di Gianluca Cardicelli, pusher di via Franciosa al servizio del clan Casella, non si e'...

Napoli, il pentito: ‘Noi Sarno grazie ai Casella avemmo una tangente di 20mila euro dalla ditta che stava costruendo l’Ospedale del Mare”

Napoli. Era potente il clan Casella a Ponticelli e non solo. Per capire il gradi di influenza non solo nel mondo criminale ma anche nella sfera pubblica il gip Egle Pilla che oggi su richiesta della Dda di Napoli ha firmato un'ordinanza di custodia cautelare di 168 pagine nei...

Camorra a Pianura, il boss Mele e i fedelissimi inchiodati dai filmati e dalla pistola di Morra

Napoli. Ci sono le telecamere di video sorveglianza di uno studio assicurativo di Pianura che inchiodano Vincenzo Morra, 32 anni detto Pallina e ritenuto uno degli esattori del racket per conto del boss, Vincenzo Mele, detto Enzo e' Giulietta, e con lui il boss stesso e l'altro complice, Fabio...

Scontri nel match Portici-Castrovillari, daspo di 3 anni per due tifosi napoletani

Portici. Aggredirono l'equipaggio di una volante della polizia nel tentativo di avvicinarsi ai tifosi del Castrovillari: sono stati identificati e avranno il divieto di partecipazione ad eventi sportivi per tre anni. I poliziotti hanno eseguito stamane il provvedimento di daspo per la durata di 3 anni, nei confronti di...

Morto il boss Luigi Venosa o’ cocchiere: archiviato il processo per la strage dei Martino

Stamane la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha inoltrato al G.I.P. richiesta di archiviazione - per estinzione del reato determinata dalla morte del reo - in relazione all'angosciante vicenda criminale ricordata come la cosiddetta "strage della, famìglia Martino". Trattasi di un quadruplice omicidio commesso nel 1982 e sostanziatosi...

Rissa allo stadio Arechi di Salerno: daspo per undici tifosi del Palermo

Salerno. Tifo violento: undici tifosi del Palermo destinatario del divieto di partecipazione a manifestazioni sportive. Il Questore di Salerno ha emesso i provvedimenti di Daspo, a carico di 11 tifosi del Palermo, denunciati lo scorso 24 novembre dalla Digos in occasione della partita Salernitana-Palermo di serie B del 25...

Traffico di droga a Cava de’ Tirreni, la Dia sequestra altre due società a Di Marino

Cava de Tirreni. Sequestro bis per Antonio Di Marino, l'imprenditore arrestato il 13 settembre scorso, nell'ambito di un'indagine della Dda di Salerno. Stamane gli uomini della sezione operativa della Dia di Salerno, coordinati dal colonnello Giulio Pini, hanno eseguito un nuovo decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del...

Castellammare, traffico internazionale di droga: 15 anni di carcere per il naturopata Sebastiano Lauritano

Castellammare. Una mazzata incredibile per il naturopata stabiese Sebastiano Lauritano di 52 anni. E' stato condannato a 15 anni di carcere per traffico internazionale di droga. Il professionista appartenente  a una nota famiglia di medici e professionisti con diramazioni familiari anche a Gragnano era stato arrestato nel febbraio dello...

Castellammare, definitiva la condanna a 9 anni per il dottore Emanuele Spera: ubriaco e con la patente sospesa causò la morte di un ...

Castellammare. Stanno per aprirsi di nuovo le porte del carcere per il dottor Emanuele Spera, figlio del noto medico stabiese Catello, che è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a nove anni e quattro mesi di reclusione, interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e interdizione...

Estorsioni agli imprenditori del Vallo di Lauro: chieste le condanne per il clan Graziano

Estorsioni per lavori nel Vallo di Lauro, chieste le condanne per il clan Graziano. Nella giornata di ieri il pubblico ministero della Dda ha chiesto cinque anni di reclusione ed una multa di 5mila euro per Felice Graziano, oltre all’assoluzione per un episodio estorsivo ed ha chiesto inoltre la...