Napoli, giovani protagonisti nella rinascita del verde urbano al Rione Luzzatti

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Un’iniziativa di rigenerazione urbana sta dando nuova linfa al Rione Luzzatti di Napoli, quartiere celebre grazie ai romanzi di Elena Ferrante. Sabato 20 giugno 2026 sono state inaugurate le aiuole rinnovate, frutto dell’impegno di un gruppo di giovani locali che, accompagnati da esperti, hanno curato la pulizia e la piantumazione di nuove essenze in 1500 metri quadrati di verde urbano.

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Il progetto, denominato “Nei viali dell’Amica Geniale”, è promosso dall’associazione “Idee in Azione” in collaborazione con “Serendipity” e la cooperativa sociale “Hamal”. Finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Erasmus+, mira a stimolare la partecipazione attiva dei cittadini più giovani per valorizzare il verde pubblico e creare nuovi spazi di condivisione.

Durante la cerimonia di presentazione, alla quale hanno partecipato rappresentanti istituzionali tra cui la presidente della Quarta Municipalità Maria Caniglia, è stata anche inaugurata una casetta per il bookcrossing realizzata con materiali riciclati, simbolo dell’attenzione alla sostenibilità che permea l’intero progetto.

Un murale dedicato all’artista partenopeo Luigi Di Sarno, recentemente scomparso, arricchisce ulteriormente l’area, unendo arte e memoria in un luogo che per troppo tempo ha sofferto degrado e incuria. Emanuela Monaco, presidente di “Idee in Azione”, ha sottolineato come il progetto risponda alla necessità di riqualificare le aree verdi, sensibilizzare i cittadini sulla cura del territorio e promuovere il benessere collettivo in un quartiere spesso trascurato.

Questa iniziativa rappresenta un esempio tangibile di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e giovani possa contribuire a rigenerare spazi urbani, restituendo dignità e vivibilità a un’area simbolica di Napoli.

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Commenti (1)

Mi sembra un iniziativa posivita ma anche un po confusa; un pocco di cose non chiare: la progetto e la gestione han dei buchi, manca un piano per la manutenzion regolare. I giovani han fatto propr un bel gesto ma la casetta bookcrossing senza sorveglianza non durera, il murales è bello ma senza continuità rischia di scolorirsi. Serve più dialogo con gli abitanti e continuità.

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