SICUREZZA PENITENZIARIA

Avellino, bloccato drone che volava sul carcere

Durante il turno serale gli agenti hanno individuato e fermato un velivolo sospetto dotato di smartphone, caricabatterie e sostanza stupefacente, impedendo l’ingresso di materiale illecito nell’istituto.
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Avellino – Un drone è stato individuato e neutralizzato dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino. L’intervento tempestivo ha evitato potenziali rischi per la sicurezza della struttura. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si è verificato durante il turno serale.

Gli operatori impegnati nel servizio di pattuglia automontata hanno notato un oggetto volante con luci anomale mentre sorvolava l’area esterna dell’istituto. Supportati dalle indicazioni della sala regia, hanno intensificato i controlli e localizzato il drone mentre volava a bassa quota, all’altezza di un uomo.

Il carico sospetto

Una prima verifica ha rivelato sul velivolo un sistema di aggancio al quale erano collegati uno smartphone, un caricabatterie e una sostanza dal possibile aspetto di stupefacente, verosimilmente destinati all’introduzione illegale all’interno del carcere. Una volta intercettato, il drone è stato immediatamente bloccato e sono state attivate le procedure di sicurezza previste.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato da un ricorso sempre più frequente ai droni per tentare di introdurre telefoni cellulari, sostanze stupefacenti e altri oggetti proibiti negli istituti penitenziari, con modalità operative in continua evoluzione

. Raffaele Troise, responsabile della UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino, ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti: «Desidero rivolgere un plauso sincero al personale che, con prontezza operativa, sangue freddo e grande professionalità, è riuscito a bloccare un drone mentre volava ad altezza uomo, impedendo con ogni probabilità l’introduzione di materiale illecito all’interno dell’istituto.

Un ringraziamento sentito va anche a tutto il personale della Casa Circondariale di Avellino che, nonostante le note difficoltà operative e le criticità quotidiane, continua a operare con senso del dovere, professionalità e spirito di sacrificio, garantendo sicurezza e legalità ogni giorno». L’accaduto conferma l’attenzione costante e l’elevato livello di professionalità del personale di Polizia Penitenziaria impegnato quotidianamente nel contrasto a nuove forme di introduzione illecita di materiali proibiti.

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