Paura all’alba a Eboli, nel Salernitano, dove una bomba carta è esplosa poco prima delle 5 in una palazzina di via don Giuseppe Diana, nel quartiere Pescara, svegliando di soprassalto i residenti della zona. Il boato, avvertito distintamente nell’area, ha spinto diversi abitanti a riversarsi in strada nei minuti immediatamente successivi all’esplosione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Eboli, che hanno eseguito i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione dinamica e responsabilità dell’episodio. Insieme ai militari dell’Arma sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati nelle verifiche sullo stabile per escludere conseguenze sotto il profilo della sicurezza.
Secondo le prime informazioni, l’esplosione non avrebbe provocato feriti né danni strutturali rilevanti all’edificio, anche se davanti alla porta d’ingresso e nell’area interessata sarebbero rimasti evidenti i segni della deflagrazione. Alcune ricostruzioni parlano di un ordigno piazzato davanti all’ingresso di un appartamento o nell’androne del palazzo, un dettaglio che sarà chiarito dagli investigatori nelle prossime ore.
L’attenzione degli inquirenti si concentra ora sull’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza utili a identificare chi abbia collocato la bomba carta. Tra le ipotesi al vaglio resta anche quella di un gesto intimidatorio, mentre i carabinieri raccolgono elementi e testimonianze per delineare il contesto nel quale è maturato l’episodio.






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