Napoli– Una giornata storica per il Rione Sanità e per l’intero capoluogo campano. Stamane, sabato 18 aprile 2026, la “Marcia di Comunità” – un corteo festante di oltre 500 persone – ha segnato ufficialmente la riapertura del Cimitero delle Fontanelle. Il sito, uno dei complessi monumentali più suggestivi e identitari del Mediterraneo, torna finalmente fruibile dopo un lungo periodo di chiusura reso necessario da complessi interventi di messa in sicurezza e consolidamento delle cavità tufacee.
Alla cerimonia di riconsegna hanno preso parte le massime autorità cittadine e religiose, tra cui l’Arcivescovo di Napoli, Don Mimmo Battaglia, il Sindaco Gaetano Manfredi, l’Assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia e i rappresentanti della Cooperativa La Paranza, motore della rinascita sociale del quartiere.
Una sinergia tra istituzioni e territorio
Il Sindaco Manfredi ha sottolineato il valore strategico dell’operazione, definendola un traguardo amministrativo e sociale di alto profilo:
“Volevamo restituire in maniera definitiva ai napoletani e ai turisti un luogo simbolico. È il completamento di un grande lavoro svolto in sinergia con la comunità locale. Un percorso complesso che oggi ci permette di guardare al futuro con un sito sicuro e valorizzato”.
Dello stesso avviso l’Assessore Cutaia, che ha evidenziato come la Sanità non sia più una “periferia”, ma il vero baricentro di una metropoli che punta sulla cultura come collante sociale. “L’affetto mostrato oggi dai cittadini dimostra quanto questo luogo appartenga all’anima stessa di Napoli”, ha dichiarato.
Turismo culturale: numeri da record per la ripartenza
La riapertura del sito rappresenta un tassello fondamentale per la diversificazione dell’offerta turistica cittadina. Teresa Armato, Assessore comunale al Turismo, ha accolto con entusiasmo i primi riscontri numerici:
Prenotazioni: Centinaia di visitatori hanno già riservato il proprio ingresso per i prossimi giorni.
Target: Un pubblico internazionale attratto dalla storia millenaria della città.
Strategia: Consolidamento del turismo culturale come driver economico primario.
h3Un sito unico al mondo: tra storia e devozione
Il Cimitero delle Fontanelle non è solo un ex ossario di oltre 3.000 metri quadrati, ma un custode di memorie collettive. Il sito è celebre per il rito delle “anime pezzentelle”, una tradizione secolare di cura e adozione delle “capuzzelle” che testimonia il legame unico tra il popolo napoletano e il culto dei defunti.
Oggi, grazie ai lavori di restauro e alla gestione condivisa, il sito si presenta come un’esperienza culturale sicura, accessibile e immersiva, pronta a raccontare al mondo le leggende e la storia di una Napoli sotterranea che non finisce mai di stupire.






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