Ercolano – Due uomini di circa quarant’anni sono stati arrestati dai carabinieri della Tenenza di Ercolano in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli. Il provvedimento, eseguito stamane nel capoluogo partenopeo, riguarda un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli.
Secondo quanto emerso dalle indagini, nei confronti dei due indagati sarebbero stati raccolti gravi indizi in relazione ai reati di estorsione aggravata e ricettazione di uno scooter risultato rubato. Il mezzo era stato denunciato come sottratto il 3 marzo scorso e rinvenuto nello stesso giorno nel territorio di Ercolano.
Le indagini e la richiesta di denaro
Le attività investigative sono state avviate immediatamente dai carabinieri intervenuti sul luogo del ritrovamento del veicolo e coordinate dalla VII sezione della Procura di Napoli. Gli accertamenti avrebbero consentito di risalire in tempi rapidi ai presunti responsabili.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero messo in atto il cosiddetto “cavallo di ritorno”: alla vittima sarebbe stata chiesta la somma di 300 euro per ottenere la restituzione dello scooter sottratto.
Il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Contro l’ordinanza sono ammessi mezzi di impugnazione e gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.







Ho letto l’articcolo su Erc0lano e la cosa mi pare neutra ma confusa, i particolari sonopochi, gli investigazion sembrano veloci ma poco spiegate, i carabineri pare che hanno trovato lo scooter e i due avrebbe chiesto trecent0euro con il cosiddetto cavallodi ritorno, bisogna aspettare la sentenza definitiva per capire meglio, ognicosa dev’essere chiarita.