Un’importante operazione di controllo del territorio, condotta dai Carabinieri della Stazione di Casal di Principe, ha portato all’arresto di un uomo di 37 anni, accusato di detenzione illegale di armi da sparo e munizioni. L’intervento, avvenuto nella serata di ieri, rientra nel quadro delle attività di contrasto alla criminalità e di monitoraggio delle aree sensibili della provincia.
Il supporto specialistico di un’unità cinofila proveniente da Grazzanise è stato determinante per l’esito della perquisizione domiciliare, permettendo di individuare il materiale occultato all’interno dell’abitazione dell’indagato.
Il blitz a Casal di Principe
Durante le operazioni di ricerca nella camera da letto, i militari hanno rinvenuto una pistola calibro 9×21, completa di caricatore e nove proiettili, nascosta all’interno di un armadio. I successivi riscontri nelle banche dati hanno confermato che l’arma era oggetto di un furto denunciato lo scorso novembre presso la Stazione di Varcaturo.
L’ispezione è proseguita nei locali della tavernetta, dove le forze dell’ordine hanno scoperto, all’interno di un forno, una seconda arma: una pistola a salve semiautomatica, priva del tappo rosso e con matricola abrasa. Insieme all’arma sono state sequestrate circa 200 munizioni di vario calibro (tra cui .38 Special e 9 mm Luger) e la somma in contanti di 5.810 euro, sulla cui provenienza sono in corso ulteriori accertamenti.
L’uomo, al termine delle procedure di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Il trentasettenne resta ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere delle pesanti accuse a suo carico.






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