In questi giorni si è avvertita una netta flessione dell’indice di gradimento del presidente statunitense Donald J. Trump. Numerosi sondaggi hanno rivelato che solo il 33/36 % dei cittadini americani approvano ad oggi il suo operato.
Mentre esclusivamente il 27/31 % degli statunitensi ritiene positivo quanto fatto dal Tycoon in materia economica : il costo del carburante, derivativo insieme all’inflazione dalle tensioni tra States ed Iran, è decisamente lievitato . E proprio il conflitto tra States ed Iran è la causa principale delle sempre più crescenti rimostranze della base MAGA (Make America Great Again) nei confronti del modus operandi presidenziale.
I MAGA premono per una politica estera dai crismi isolazionisti e sono impauriti dalla prospettiva che gli Stati Uniti possano impelagarsi in conflitti a lungo termine. A tutto ciò sono andate ad aggiungersi le recenti tensioni di matrice religiosa : il Tycoon ha etichettato l’attuale pontefice Leone XIV come “un debole ,poco avvezzo alla politica estera“, cosa che gli ha inimicato in maniera ulteriore l’elettorato catto – conservatore statunitense.
Luca De Crescenzo




Articolo interessante, ma mi pare che i dati non è chiarissimi ealcune frasi so no poco confuse : il percentaggio 33/36% sembra basso ma forse dipende dal campionamentoo e dal perio do, e poi la causaalita tra Iran e costo carburante è piu complessa di come viene presentata ; manca contestualizzazzione e si nota una certa approssimazione nei numeri e nelle spiegazione.