Arzano, Arciconfraternite della Curia di Napoli: passa al consorzio anche la gestione delle luci votive

Dopo la declaratoria di decadenza delle concessioni
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Arzano – A darne l’annuncio attraverso un comunicato ufficiale la stessa direzione cimiteriale dopo un lungo iter che ha scongiurato sicuri contenziosi, ed ha riportato sotto la propria giurisdizione i primi 8000 loculi fino a qualche mese fa gestiti dalle arciconfraternite in modo del tutto violativo delle norme dello statuto cimiteriale.

Lo stesso consorzio aveva già avocato a sé la gestione dei servizi necroforici effettuati all’interno delle stesse. Un iter nato dopo l’atto deliberativo approvato dall’intero consiglio consortile che ha consentito di produrre i provvedimenti consequenziali.

L’attività di ripristino della legalità e rispetto delle regole conseguenza delle apposite istruttorie poste in essere dal consorzio, ha già decretato la decadenza di fatto della concessione per i manufatti denominati “Santa Maria del Buon Consiglio” e “Santa Maria della Pietà” gestiti dalle omonime confraternite.

Dopo quasi un secolo a seguito di apposita procedura e un tira e molla infinito con i gestori locali delle stesse confraternite il Presidente del Consorzio, l’arch. Luigi Pappadia, sentito l’intero consiglio di amministrazione davano mandato al direttore Sabato Terracciano che, stante lo stato di grave degrado, fatiscenza e incuria, con criticità strutturali e impiantistiche che ponevano a rischio l’incolumità pubblica, come accertato dalle perizie del tecnico incaricato dall’ente, il consorzio ha deciso di applicare la legge e lo Statuto revocando le concessioni.

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