Napoli. “Ci è stato segnalato un video realizzato in via Argine a Ponticelli in cui si vede una Vespa procedere in strada con un adesivo raffigurante Gesù Cristo al posto della targa. Siamo senza parole. Questo episodio, che a qualcuno può sembrare divertente, è invece sintomatico di una situazione fuori controllo sul piano del rispetto delle regole. L’unico aiuto dal cielo che servirebbe è quello per ricondurre gli incivili sulla via del rispetto delle norme e delle previsioni del codice della strada”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Riceviamo ogni giorno decine di segnalazioni di violazione del codice della strada. Auto senza fari, trasporti pericolosi e inciviltà di vario tipo. Siamo di fronte ad un vero e proprio sprofondo. Minimizzare questi fenomeni è grave e dannoso. Non bisogna dare adito a questi soggetti di ritenersi nella normalità. Occorre agire con determinazione per contrastare in ogni modo questi modi di fare”.
Napoli, in via Argine a Ponticelli, Vespa circola con l’adesivo di Gesù Cristo al posto della targa
Superba prestazione degli atleti della Sannio Runners Dropexpress ad Agropoli
La mezza maratona, disputata nella splendida cornice storica tra Paestum e Agropoli, ha visto brillare la folta rappresentanza della squadra guidata dal presidente, l’avvocato Giorgione. Protagonisti della giornata gli atleti Matteo Varricchio con un eccellente 1.29 alla sua prima Mezza maratona ( giovanissimo ) Fortunato Stuppia 1.31 umile e potente...
Anche a Giugliano la " famiglia del bosco ": da 3 anni in una baracca con il figlio disabile
L'allarme degli avvocati Angelo e Sergio Pisani per un nucleo familiare abbandonato al degrado
" Se non paghi, ti arriva la tranvata ": patto tra ispettore antimafia e commercialista per ricattare le imprese
Il meccanismo messo in atto dall’ispettore Andrea Garofalo e dal commercialista Domenico D’Agostino. Telefoni sequestrati, minacce di interdittive e parcelle "posticce": l'inchiesta nata dal coraggio di un imprenditore che aveva già sfidato i Casalesi.





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