Ponticelli – Due movimenti sospetti, uno sguardo di troppo e una partenza bruciante. È scattata così, ieri pomeriggio, l’operazione che ha portato la Polizia di Stato a sequestrare 83.500 euro in banconote false in via Madonelle, nel cuore di Ponticelli.
Gli agenti del locale Commissariato stavano percorrendo la strada durante un servizio di controllo del territorio quando hanno incrociato due uomini davanti a uno stabile. Alla vista della pattuglia, i due si sono scambiati un cenno fulmineo e, con fare circospetto, sono saltati su uno scooter sparendo in pochi secondi tra le traverse del quartiere.
Insospettiti da quella fuga repentina, i poliziotti hanno deciso di controllare l’edificio. Sull’ingresso, quasi nascosto in un angolo buio dell’androne, hanno trovato uno zaino. All’interno, fascette elastiche stringevano mazzi di banconote dal taglio vario: pezzi da 50, 100 e 200 euro, per un valore nominale complessivo di 83.500 euro. Una pioggia di carta che, al primo esame, si è rivelata interamente contraffatta.
Le banconote riproducevano fedelmente colori e dettagli grafici degli originali, ma erano sprovviste degli elementi di sicurezza: nessuna filigrana, ologrammi opachi, filo di sicurezza assente. Un “tesoro” falso che, secondo gli investigatori, era probabilmente appena uscito da una stamperia clandestina e attendeva di essere immesso nei circuiti di spicciolamento.
«Il sequestro è il risultato dell’attenzione costante che i nostri agenti mantengono sul territorio – ha dichiarato il dirigente del Commissariato –. Il fenomeno della moneta falsa resta una piaga che cerchiamo di stroncare con interventi mirati, spesso partendo proprio da osservazioni come quella di ieri».
Ora la caccia è ai due fuggitivi, di cui sono in corso l’identificazione grazie alle telecamere della zona e alle testimonianze raccolte. Gli accertamenti della Polizia scientifica sulle banconote proseguiranno per cercare di risalire al luogo di produzione e smantellare la rete che, da Ponticelli, avrebbe dovuto allagare Napoli e provincia con decine di migliaia di euro falsi.
Lo zaino e il suo carico di inganni sono già sotto sigillo. Il quartiere, intanto, si sveglia con una notizia che ha il sapore amaro di una criminalità che non smette di battere moneta.






Mi pare na cosa seria , ma anke strana e confusa,, la polizia hanni trovato uno zaino quasi nascosto drento l androne con banconote che parevano vere ma senza i segni di sicurezza. I due ommini se son scappattti col motorino e ora le camaras li stan a cercare per identificalli e capir dove stamppavano. Speriamo che la giustizzia la smantellera la rete e che il quartiere si senta piu sicuro presto.