La terza sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli ha confermato tre assoluzioni per un delitto di camorra commesso a Maddaloni nel dicembre del 1998 riaperto dopo la collaborazione di alcuni pentiti, ma ad essere condannato in primo grado è stato soltanto un collaboratore di giustizia, Giuseppe Mastropietro, esecutore materiale accusatosi del delitto. Assolti, in secondo grado, dopo il ricorso contro le assoluzioni che aveva avanzato l’accusa, i pregiudicati Clemente D’Albenzio, di Maddaloni; Angelo De Matteo e Alessandro De Matteo, di Cervino (Caserta). Vittima dell’omicidio, Vincenzo De Rosa, detto ‘a vecchiarella’ ucciso per contrasti fra il clan dei Casalesi e quello dei Belforte di Marcianise. Mastropietro, che si era accusato del delitto, riferisce una diversa versione, ovvero una frattura proprio tra il gruppo di D’Albenzio e quello di Angelo Loffreda.
Omicidio ‘Cold case’ di camorra nel casertano: condannato solo il pentito
- 21:59
- 21:15
- 21:02
- 20:35
- 20:22
- 19:41
- 19:30
- 19:20
- 18:56
- 18:40
- 18:25
- 18:07
- 17:49
- 17:38
- 17:29
- 17:18
- 16:46
- 16:36
- 16:22
- 16:11
- 15:58
- 15:48
- 15:37
- 15:32
- 15:26
- 15:16
- 15:06
- 14:57
- 14:50
- 14:42
- 14:35
- 14:25
- 14:12
- 14:00
- 13:44
- 13:36
- 13:24
- 13:12
- 12:50
- 12:24
- 12:12
- 12:00
- 11:48
- 11:47
- 11:36
- 11:20
- 10:53
- 10:06
- 09:33
- 09:15
- 08:53
- 08:15
- 07:44
- 07:19
- 06:54
- 06:34






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti