“La tutela dei piccoli editori a fronte della direttiva europea sul Copyright ed il taglio dei fondi a loro riservati, “sono due cose completamente diverse”. A scandirlo al “Corriere della Sera” è il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega all’Editoria, Vito Crimi. “Il taglio -spiega Crimi- è un intervento non lineare che prevede uno zoccolo fisso da 500 mila euro che non viene toccato per tre anni. Al di sopra di quella soglia c’è un taglio progressivo”. E non è possibile, avverte Crimi “un ripensamento” perchè “il modello della contribuzione diretta non ha funzionato. Adesso facciamo in modo che dalla direttiva europea non arrivi il danno vero”.
Crimi: ‘Sui tagli ai fondi per l’editoria non torniamo indietro’
- 22:17
- 22:00
- 20:47
- 20:06
- 20:01
- 19:44
- 19:30
- 19:25
- 18:42
- 18:40
- 18:30
- 18:17
- 18:06
- 17:54
- 17:42
- 17:30
- 17:28
- 17:14
- 17:02
- 16:50
- 16:48
- 16:28
- 16:18
- 16:14
- 16:06
- 15:58
- 15:53
- 15:47
- 15:38
- 15:28
- 15:16
- 15:04
- 14:52
- 14:40
- 14:08
- 13:35
- 12:36
- 11:57
- 11:05
- 10:56
- 10:47
- 10:42
- 10:33
- 10:24
- 09:26
- 08:59
- 08:34
- 08:05
- 07:44
- 07:31
- 06:35
- 06:30
- 06:14









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti