La guerriera dei libri: presentazione del volume su Guerriera Guerrieri al Campania Libri Festival di Napoli

Nel volume La guerriera dei libri di Vincenza Alfano si racconta Guerriera Guerrieri, direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, e la sua battaglia per difendere il patrimonio librario napoletano durante la guerra.

A Napoli, in occasione del Campania Libri Festival al Palazzo Reale, viene presentata la biografia La guerriera dei libri di Vincenza Alfano, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, dedicata a Guerriera Guerrieri.

Il volume di Alfano, pubblicato da Solferino Editore, sarà presentato oggi 2 ottobre alle ore 18:30 nel Campania Libri Festival, Sala Cenerentola (Sala 29), in Piazza del Plebiscito.

Il libro intreccia narrazione d’invenzione e rigore documentale per offrire una ricostruzione della battaglia sotterranea che prese forma dietro i bombardamenti del 1943 a Napoli. Al centro della vicenda c’è Guerriera Guerrieri, donna indipendente che guidò la Biblioteca Nazionale di Napoli e fu Soprintendente bibliografico per Campania e Calabria.

Benedetto Croce ricorda la sua importanza: Alla Guerrieri tutti gli studiosi di Napoli — e non solo — devono «la salvazione di tutto il patrimonio librario della Biblioteca Nazionale».

Tra i capitoli dell’eredità istituzionale, c’è la promozione della Sezione Campania e Calabria dell’AIB (Associazione Italiana Biblioteche), che Guerrieri presiedette dal 1948 al 1976 e di cui divenne poi presidente onoraria e consigliera sino al 1979. La sua azione trascese Napoli grazie a collaborazioni con riviste e accademie di rilievo; fu insignita della medaglia d’oro dal Ministero della Pubblica Istruzione nel 1968 e, nel 1976, nominata Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Nell’ambito del convegno di Cortona per i 120 anni dalla nascita di Guerrieri, fu promossa una raccolta firme — tra gli altri firmatari Mauro Giancaspro e l’Accademia Etrusca — per intitolare la Biblioteca Nazionale di Napoli a Guerrieri; oggi la biblioteca porta ancora il nome Vittorio Emanuele III.

La presentazione vede Vincenza Alfano in dialogo con Candida Carrino e Guido Pocobelli Ragosta, Capo Redattore Centrale della TGR Campania.

Un’occasione per valorizzare il patrimonio bibliografico della città con il sostegno di diverse realtà culturali e giornalistiche.

Sostenitori e contesto

Tra i sostenitori figurano la Fondazione Valenzi, Io ci sto, Marisa Ciardiello e studiosi come Sergio Angori, Francesco D’Episcopo e Fiammetta Sabba; hanno sostenuto la causa anche giornaliste come Santa Di Salvo e Lucia Esposito.

La presentazione è promossa dal gruppo Giornalisti Beni Culturali, coordinato da Lydia Tarsitano.

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Federica Annunziata

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