Dal 6 al 16 ottobre 2026 al Real Albergo dei Poveri di Napoli tornano gli eventi gratuiti di Futuro Quotidiano II, con Fame e altri appuntamenti che aprono la prima parte del cartellone RAP Napoli Millenaria.


Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Dal 6 al 16 ottobre 2026, il Real Albergo dei Poveri riapre al pubblico per ospitare una finestra di eventi gratuiti che coinvolgono patio, auditorium e terrazza, dedicati ai temi dell’accoglienza, delle diaspore e delle migrazioni per mare.
Si inaugura la prima parte del cartellone RAP Napoli Millenaria e, contestualmente, la seconda edizione dei laboratori civici e culturali permanenti di Futuro Quotidiano. Il programma è ideato dalla direttrice artistica Laura Valente, promosso dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, con iniziative che animeranno stabilmente l’edificio nei mesi successivi.
Protagonista dello spettacolo è Armando Punzo, regia e drammaturgia, in una versione site specific per RAP. L’opera prende spunto da Fame, romanzo di Knut Hamsun, ed è interpretata da Paul Cocian con musica e disegno sonoro di Andrea Salvadori. Le scenografie sono firmate da Alessandro Marzetti ed Emanuela Dall’Aglio; i costumi sono di Emanuela Dall’Aglio e le luci di Andrea Berselli. Produzione Carte Blanche ETS – Compagnia della Fortezza / Fondazione Teatro della Toscana, con il sostegno di MiC, Regione Toscana, Comune di Volterra, Ministero della Giustizia – Casa di Reclusione di Volterra e altre Fondazioni.
Suite per schiavottelli, elettronica e mandoloncello, progetto site specific per RAP, con Volto Sound: Gianni Valentino (voce recitante), Lello Tramma (elettronica e chitarra) e Michele Signore (loop, violino e mandoloncello). Il lavoro nasce dagli archivi dell’Archivio storico del Banco di Napoli e trae spunto dalla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento, trasformando documenti d’epoca in quattordici poemetti originali in italiano e napoletano.
Lucariello canta insieme a Federico Di Napoli, accompagnato dalle voci di Nisida. Lucariello è accompagnato da Mario Mazzaro (basso), Massimo Del Pezzo (batteria) e Ivano Leva (pianoforte). Lo spettacolo è parte della collaborazione tra Futuro Quotidiano e l’IPM di Nisida, curata da Luca Caiazzo. Il progetto RAP avvia una partnership che proseguirà con ulteriori percorsi rivolti a giovani a rischio e fungerà da ponte educativo tra Nisida e l’Albergo dei Poveri.
Debutto napoletano per Tiresia, una performance-installazione site specific di Giorgina Pi / Bluemotion. L’opera, dal formato di diario sonoro di 35 minuti da ascoltare in cuffia, esplora Tiresia attraverso i versi di Kae Tempest e invita gli spettatori a confrontarsi con temi di visibilità, memoria e identità. La piece è prodotta per RAP da Giorgina Pi con Angelo Mai / Bluemotion, con la partecipazione vocale di diversi interpreti e musicisti.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. L’evento conclude la prima parte del cartellone di RAP Napoli Millenaria e dà avvio ai laboratori civici e culturali permanenti della seconda edizione di Futuro Quotidiano.
Nell’edizione I, tra maggio 2025 e settembre 2025, al Real Albergo dei Poveri sono stati coinvolti oltre 1.500 ragazzi nei laboratori, con circa 2.500 proposte per la Napoli del 2050 e tre ambiti tematici (Radici, Visioni, Impegno), tra cui una Costituzione tradotta in napoletano che è stata restituita in una performance. La fase successiva, da dicembre 2025 a maggio 2026, ha registrato 150.000 visitatori complessivi, sempre con ingresso gratuito.
Ideato da Laura Valente, il progetto ha trasformato il Real Albergo dei Poveri in un laboratorio civico e culturale aperto alle nuove generazioni, creando un dialogo tra passato e futuro tra cittadini e istituzioni.
Tra gli appuntamenti in programma, dal 29 ottobre partiranno Scuola popolare, nessuno escluso, e i laboratori sul corpo e sull’affettività, curati da Le Nuvole e rivolti a ragazzi e ragazze delle municipalità della Città Metropolitana. Un laboratorio denominato Fotoromanza coinvolge donne tra i 65 e i 90 anni e culminerà in incontri fino a dicembre: ogni partecipante costruisce il proprio fotoromanzo per raccontare e reinventare la propria storia di vita. Il percorso proseguirà fino a dicembre e confluirà in un documentario che restituisca voce a chi spesso non ne ha.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Napoli - Mattinata di paura e profondo disagio nel quartiere di Pianura per un grave… Leggi tutto
Napoli - Una drammatica sequenza di dettagli ancora da chiarire avvolge la morte di Salvatore… Leggi tutto
Sul Lungomare di Napoli, il profilo del Castel dell’Ovo offre una cornice marina alla pasta… Leggi tutto
Il Comune di San Giuseppe Vesuviano indice una mobilità esterna per 1 Funzionario amministrativo. Domande… Leggi tutto
Un uomo di 40 anni è stato arrestato a Gricignano di Aversa per aver violato… Leggi tutto
Un uomo di 34 anni è stato arrestato agli arresti domiciliari a Liberi, nel casertano,… Leggi tutto