Poche ore prima dell’esordio del Manchester City contro il Bournemouth, un video del suo nuovo taglio di capelli – rasato corto al posto della celebre chioma fluente bionda – ha invaso i social network e i telegiornali, scatenando reazioni a catena.L’attaccante norvegese, Erling Braut Haaland , uno degli sportivi più riconoscibili al mondo proprio grazie a quei capelli lunghi, ha deciso di rivoluzionare l’immagine per la nuova stagione.
Il filmato, già diffuso in tutto il pianeta, lo ritrae mentre lascia alle spalle il look che lo ha accompagnato dai Mondiali negli Stati Uniti fino alle sfilate di moda. Non sono mancati i commenti illustri. In un video sul suo canale YouTube, Zlatan Ibrahimović ha chiesto ironicamente ad Haaland se avesse «perso una scommessa».
E a fine taglio, durante una diretta, il video è stato trasmesso dal TG1, il bomber del City ha chiamato in videochiamata Pep Guardiola: «Ti piaccio?». Il tecnico spagnolo, che lo ha trasformato in uno dei più grandi attaccanti degli ultimi anni, ha risposto con il sorriso: «Sì, non ti preoccupare. Se non ti piace, poi ricrescono».
Milioni di tifosi sparsi tra Norvegia, Manchester e ogni angolo del globo hanno vissuto il cambio di look come un piccolo terremoto emotivo. Per molti la chioma bionda non era solo un dettaglio estetico: era il marchio di fabbrica del “Vichingo”, il simbolo di una presenza imponente e quasi mitologica in campo.
I social si sono divisi tra nostalgia (“Non è più lo stesso Haaland”) e entusiasmo per la nuova versione più “cattiva” e concentrata. Meme, fotomontaggi e commenti ironici hanno invaso le piattaforme in poche ore: c’è chi ha paragonato il taglio a una dichiarazione di guerra alla nuova stagione, chi ha temuto che senza i capelli lunghi sparisse parte del carisma.
Al tempo stesso, tantissimi supporter hanno applaudito la scelta come segnale di maturità e di totale focus sul gioco. In un’epoca in cui i calciatori sono anche influencer e brand, Haaland dimostra ancora una volta di saper generare conversazione globale anche con un semplice cambio di frangia. Il vero test, però, arriverà sul campo: se i gol continueranno a piovere, i fan perdoneranno in fretta la sparizione della chioma leggendaria. Altrimenti, qualcuno potrebbe iniziare a chiedere a gran voce… la ricrescita.



