Salerno – È ricomparsa nella notte una stella a cinque punte, simbolo delle Brigate Rosse, in via Parisi a Salerno, a pochi passi dal monumento che ricorda le vittime della strage del 1982. A denunciarlo è il senatore di Fratelli d’Italia Antonio Iannone, commissario del partito in Campania, a pochi giorni dal 44esimo anniversario dell’attentato in cui persero la vita il caporale dell’Esercito Antonio Palumbo e gli agenti di Polizia Antonio Bandiera e Mario De Marco.
“Già due volte, su mia denuncia, sono state cancellate scritte e simboli inneggianti alle Brigate Rosse in via Parisi – spiega Iannone –. Stanotte è riapparsa una stella a cinque punte ed è intollerabile che ci siano persone che delirino e offendano la memoria delle tre vittime”.
Il 26 agosto ricorrerà l’anniversario della strage e, sottolinea il parlamentare, “bisogna subito intervenire per cancellare questa vergogna”. Da qui la richiesta alle Forze dell’Ordine di visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza per individuare e assicurare alla giustizia i responsabili di quello che definisce “un gesto reiterato”.
Iannone punta il dito anche contro il silenzio di una parte del mondo antifascista: “Attendiamo la condanna di Anpi e di tutte quelle sigle che si indignano il 7 luglio per Falvella, ma rimangono mute quando si tratta di condannare chi inneggia al terrorismo comunista delle Brigate Rosse”.



