Giugliano, ai domiciliari usa i ‘permesi speciali’ per fare furti: torna in carcere

Ermanno Del Vecchio, vent'anni, era sottoposto agli arresti domiciliari. Sorpreso dai Carabinieri della Radiomobile mentre tentava di rubare un'auto, ha tentato la fuga a piedi e in macchina con un complice prima di essere bloccato.
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Aveva l’autorizzazione ad allontanarsi da casa per le “indispensabili esigenze di vita”, ma ha ben pensato di sfruttare le ore di libertà per forzare le vetture in sosta davanti a un supermercato. Per il ventenne napoletano si sono aperte le porte del carcere dopo un inseguimento da film.

Ermanno Del Vecchio, vent’anni, era sottoposto agli arresti domiciliari. Sorpreso dai Carabinieri della Radiomobile mentre tentava di svalutare un’auto, ha tentato la fuga a piedi e in macchina con un complice prima di essere bloccato.

Dall’uso della scheda ODB per decodificare le centraline fino allo schianto contro un veicolo in sosta dopo aver percorso corso Campano contromano: sequestrati gli arnesi da scatto e scattata la misura detentiva.

Aveva ottenuto dal giudice la possibilità di lasciare l’abitazione tra le 9:00 e le 12:00 esclusivamente per far fronte a “indispensabili esigenze di vita”. Ma nella lista delle attività concesse, ovviamente, non rientrava la razzia di vetture in sosta. Per Ermanno Del Vecchio, napoletano classe 2005, la mattinata si è conclusa con l’arresto e il trasferimento in carcere con l’accusa di tentato furto.

L’intervento dei Carabinieri e la fuga

L’episodio si è consumato a Giugliano in Campania. I Carabinieri della Sezione Radiomobile lo hanno sorpreso in flagranza mentre usciva dall’abitacolo di un’auto parcheggiata nei pressi di un supermercato, intento a forzarne un’altra.

Vistosi scoperto, il ventenne ha tentato di darsi alla fuga a gambe levate. Un complice, rimasto alla guida di una Toyota Yaris, ha cercato di affiancarlo al volo per farlo salire a bordo, ma la prontezza dei militari ha sventato il piano.

L’inseguimento spericolato e lo schianto

Le fasi concitate dell’operazione sono state trasmesse via radio, mobilitando immediatamente un’altra gazzella dell’Arma. La seconda pattuglia si è messa subito in scia alla Yaris in corsa, tallonandola per quasi quattro chilometri.

Nella disperata corsa per guadagnare la fuga, il veicolo in fuga ha sfrecciato pericolosamente anche contromano lungo corso Campano, prima di terminare la propria corsa schiantandosi contro un’auto regolarmente in sosta.

Mentre il complice al volante è riuscito a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce, Ermanno Del Vecchio è stato bloccato e immobilizzato dai militari.

Gli attrezzi del mestiere

Perquisito sul posto, il ventenne è stato trovato in possesso di strumenti tecnici avanzati per il furto d’auto: una chiave a baionetta e una scheda ODB (On-Board Diagnostics), utilizzata solitamente per decodificare le centraline elettroniche dei veicoli e bypassare i sistemi di sicurezza. Per Del Vecchio si sono così chiuse le porte del carcere, ponendo fine alla sua breve “pausa” dai domiciliari.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
Cronache Video
Video di Cronache

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano