È in vacanza a Palinuro, lontano dal proprio posto di lavoro, ma davanti a un’emergenza non ha scelto di voltarsi dall’altra parte.
Nello Cerrato, infermiere impegnato nell’emergenza sanitaria territoriale 118 presso l’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno anche durante le ferie porta con sé una borsa dell’emergenza.
Il malore improvviso e la prontezza d’intervento
Ieri sera, venerdì 21 agosto 2026, una donna è improvvisamente crollata a terra dopo aver accusato un malore. Cerrato si trovava nei pressi e non ha esitato a intervenire.
«In quei momenti non c’è tempo per esitare: bisogna agire, mettere in pratica ciò che si è imnparato e cercare di mantenere la calma», racconta Nello cerrato.
Le manovre salvavita e la corsa in ospedale
L’infermiere ha praticato una manovra di primo soccorso e, fortunatamente, la paziente ha mostrato segni di ripresa. Nel frattempo è arrivata l’ambulanza, che ha preso in carico la donna e l’ha trasportata in ospedale.
« Non mi sono girato dall’altra parte. Ero in ferie, ma davanti a una persona che aveva bisogno di aiuto non potevo essere indifferenete», aggiunge Cerrato.
L’importanza della formazione e del primo soccorso
Non è una storia da raccontare per sentirsi eroi. È una storia che vale la pena condividere per ricordare una cosa molto più importante: davanti a un arresto cardiaco, sapere cosa fare può davvero fare la differenza.
La formazione al primo soccorso, la conoscenza delle manovre di rianimazione e la capacità di intervenire tempestivamente possono trasformare pochi minuti drammatici in una possibilità concreta di sopravvivenza.
Ieri sera, per fortuna, quella possibilità c’è stata. “Un pensiero va alla paziente e alla sua famiglia, con l’augurio che possa continuare il suo percorso di recupero. Imparare a salvare una vita non è mai tempo perso»,conclude Cerrato
Natasha Macri



