Cronache Caserta

San Marcellino, la villa del boss diventa casa per i minori fragili

Pubblicato da
A. Carlino

Caserta– Fino a ieri era il simbolo del potere criminale dei Casalesi, da oggi è un presidio di inclusione e tutela per l’infanzia abbandonata. A San Marcellino, nel Casertano, è stato inaugurato un centro di accoglienza per minori in affido ricavato nella villa confiscata a Giovanni Garofalo, considerato il “luogotenente” del capoclan Michele Zagaria.

La struttura, già attiva da due mesi, ha ottenuto l’accreditamento dall’Ufficio di Piano ed è iscritta nell’elenco degli enti riconosciuti dalla Procura del Tribunale per i Minorenni di Napoli. Due ragazzi sono già stati accolti, un terzo minore arriverà lunedì prossimo. I lavori di riqualificazione, finanziati dalla Regione Campania con 150mila euro, sono stati realizzati dal Comune di San Marcellino. Agrorinasce, l’agenzia per la valorizzazione dei beni confiscati, ha curato l’iter pubblico per individuare il gestore, affidando poi la struttura alla cooperativa sociale Hermes.

«È un segnale forte per questa terra – ha dichiarato il procuratore aggiunto di Napoli Michele Del Prete, responsabile della Dda per le indagini sui clan casertani –. L’apertura del centro dimostra come la legislazione italiana sul riutilizzo dei beni sequestrati e confiscati sia tra le migliori, e tra le più osservate all’estero. E questo nonostante spesso qualche appartenente alla compagine governativa tenti di sminuirne l’efficacia».

Sulla stessa linea il sindaco di San Marcellino e presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano: «Da simbolo del potere criminale l’immobile diventa oggi un presidio di inclusione, educazione e tutela. In questo percorso si inserisce anche il progetto del nuovo Centro Sportivo Polivalente nell’ex Euromilk, ulteriore esempio di restituzione sociale di patrimoni sottratti alla criminalità».

Antonietta Troncone, presidente di Agrorinasce, ha sottolineato «la sinergia tra l’ente comunale e un’associazione del terzo settore, che consente di rispondere concretamente al bisogno di destinare il bene a un luogo di accoglienza e tutela per minori in condizioni di fragilità». Per Giovanni Allucci, amministratore delegato della stessa agenzia, «questo progetto interpreta pienamente la missione di Agrorinasce e investe sul benessere e sul futuro delle nuove generazioni».

Condivid
Pubblicato da
A. Carlino

Ultime Notizie

Salerno, vandalizzata la fontana di piazza San Francesco. De Luca: «Perso il senso civico»

Una fontana appena restaurata è finita nel mirino dei vandali a Salerno. A denunciare l’episodio… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 18:35

Napoli, Allegri cambia metodo: più pallone e 4-3-3 per costruire la nuova squadra

Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri prende forma in Val di Sole. Nel ritiro estivo… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 18:23

Maldini e Leonardo incontrano Guardiola: sul tavolo il progetto per la Nazionale italiana

Paolo Maldini e Leonardo provano a convincere Pep Guardiola a diventare il nuovo commissario tecnico… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 18:11

Rudi Garcia lascia il Belgio: niente rinnovo dopo il Mondiale, termina l’avventura da ct

Si chiude l’esperienza di Rudi Garcia alla guida del Belgio. La federazione calcistica belga ha… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 17:59

Addio a Kevin Keegan, leggenda del Liverpool e due volte Pallone d’Oro

Il mondo del calcio dice addio a Kevin «King» Keegan. L'ex fuoriclasse inglese è morto… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 17:47

Lavitola rivela: Dopo la perquisizione telefonata con Ranucci fino all’alba

Roma - 'Valter ma è tutto allucinante, non ci credo, non posso crederci e non… Leggi tutto

20 Luglio 2026 - 17:41