Napoli – Controlli serrati sugli appalti dell’America’s Cup e un nuovo passo avanti nella trasformazione dell’area ex Italsider di Bagnoli. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, rassicura sul rischio di infiltrazioni criminali nei lavori collegati alla prestigiosa competizione velica internazionale e, nello stesso giorno, annuncia la firma del protocollo d’intesa per la valorizzazione del futuro Parco dello Sport di Bagnoli-Coroglio.
«Protocollo sofisticato contro le infiltrazioni»
A margine dell’assemblea nazionale della Fai (Federazione nazionale associazioni antiracket), il primo cittadino ha risposto alle domande sul possibile interesse della criminalità organizzata negli appalti legati all’America’s Cup.
«Sono sereno, si sta facendo il massimo per evitare che si possano verificare infiltrazioni», ha dichiarato Manfredi, sottolineando come sia stato predisposto un sistema di vigilanza particolarmente rigoroso.
Il sindaco ha spiegato che è stato attivato «un protocollo molto sofisticato e dettagliato», accompagnato da un monitoraggio costante e in tempo reale non solo degli appalti principali, ma anche dei subappalti e della filiera dei fornitori.
L’attività di controllo viene svolta in stretto coordinamento con la Prefettura di Napoli e con il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza nelle opere collegate all’evento internazionale.
Nasce il Parco dello Sport nell’ex Italsider
Parallelamente, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per la valorizzazione e la gestione del Parco dello Sport nell’area dell’ex Italsider di Bagnoli.
L’accordo coinvolge il Comune di Napoli, il Commissario straordinario per Bagnoli-Coroglio, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Sport e Salute Spa e Invitalia Spa.
L’obiettivo è dare vita a un grande polo sportivo e sociale inserito nel più ampio programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana dell’area occidentale della città.
Un’area da oltre 323mila metri quadrati
Il progetto interesserà una superficie di oltre 323mila metri quadrati, destinata a ospitare impianti polifunzionali per numerose discipline sportive, tra cui calcio, atletica leggera, tennis e basket.
L’intesa punta a creare un modello innovativo di collaborazione istituzionale capace di coniugare sviluppo territoriale, benessere della comunità e inclusione sociale.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, alle persone con disabilità e ai cittadini che vivono condizioni di fragilità economica e sociale, attraverso iniziative finalizzate a favorire la partecipazione alle attività sportive.
Il ruolo delle Fiamme Oro e dei progetti per i giovani
Elemento centrale del protocollo sarà il coinvolgimento delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato, che contribuirà alla gestione delle attività sportive e alla promozione di percorsi educativi fondati sui valori della legalità e dello sport.
Sono previste sezioni giovanili e corsi a costi accessibili, con l’obiettivo di contrastare il disagio sociale e offrire nuove opportunità di crescita e aggregazione.
Bonifiche, trasferimento al Comune e voucher sportivi
Invitalia completerà le attività di bonifica previste nell’area, seguendo gli indirizzi del Commissariato di Governo e gli studi di fattibilità elaborati da Sport e Salute. Successivamente il Parco dello Sport sarà trasferito al Comune di Napoli.
L’amministrazione comunale si impegnerà a garantire la piena accessibilità degli impianti e a sostenere la partecipazione delle fasce più deboli della popolazione anche attraverso strumenti dedicati, come i voucher sportivi.
Sport e Salute, oltre alla progettazione preliminare, supporterà le istituzioni nell’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive, culturali e sociali e nella pianificazione dell’utilizzo degli spazi, con l’obiettivo di trasformare Bagnoli in uno dei principali poli sportivi e aggregativi del Mezzogiorno.





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