

L'uomo evirato
Una storia drammatica che, secondo i promotori dell’iniziativa, rischia di essere dimenticata. Al centro della vicenda c’è M.R., un uomo che ha subito una violenta aggressione con conseguenze devastanti sul piano fisico, psicologico ed economico.
L’episodio gli avrebbe provocato lesioni permanenti e un trauma destinato a segnare profondamente la sua esistenza. Oggi, riferisce il suo legale, l’uomo si trova in una situazione di estrema fragilità: senza un’occupazione stabile, con difficoltà economiche e con la necessità di affrontare un lungo percorso di cure e assistenza.
Nel lanciare l’appello, l’avvocato Angelo Pisani richiama l’attenzione sul tema della tutela delle vittime di violenza, sostenendo che spesso gli uomini che subiscono gravi abusi ricevono una minore attenzione pubblica e istituzionale.
Secondo il legale, il caso di M.R. rappresenterebbe una delle situazioni più emblematiche di una sofferenza vissuta nel silenzio e nell’indifferenza.
«Il dolore non ha sesso e non può essere valutato in base al genere della vittima», sottolinea Pisani, ribadendo la necessità di garantire pari dignità e sostegno a chiunque subisca violenze.
Per offrire un aiuto concreto è stata avviata una raccolta fondi destinata a coprire le principali necessità dell’uomo.
Le somme raccolte serviranno a finanziare:
cure mediche e interventi specialistici;
assistenza psicologica;
spese per vitto e alloggio;
sostegno economico immediato;
eventuali percorsi ricostruttivi e protesici;
reinserimento sociale e lavorativo.
L’obiettivo, spiegano i promotori, è consentire a M.R. di affrontare il percorso di recupero con un minimo di serenità e di poter guardare nuovamente al futuro.
Nel suo intervento, l’avvocato Pisani ribadisce il significato dell’iniziativa:
«Ho scelto di assisterlo perché nessuna vittima deve essere dimenticata o discriminata. Qui non esistono uomini o donne: esiste un essere umano devastato dalla violenza e lasciato completamente solo».
Il legale evidenzia inoltre come l’attenzione pubblica e la solidarietà non dovrebbero mai dipendere dal sesso della persona coinvolta.
«Quest’uomo oggi non ha bisogno di polemiche, ma di cure, sostegno, vicinanza e umanità. Continuerò a battermi affinché nessuna vittima venga lasciata indietro nel silenzio e nell’indifferenza».