Sentenza il 23 giugno

Napoli, rinnovato l’impegno tra Polizia e Comune per il Rione Sanità: sport e legalità al centro del progetto

Dopo l'assoluzione piena in primo grado perché "il fatto non sussiste", la Procura generale ha chiesto condanne fino a 18 anni di reclusione per gli ex militari Pasquale Sario e Gaetano Desiderio.

Napoli si conferma laboratorio di innovazione sociale con il rinnovo del protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e il Comune, siglato oggi presso il complesso “Cristallini73” nel Rione Sanità. Presenti il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, e il sindaco Gaetano Manfredi, l’accordo rafforza una collaborazione che punta a promuovere la crescita delle giovani generazioni, la coesione sociale e il rispetto delle regole attraverso lo sport e l’educazione.

Il complesso, ex Mendicicomio, ospita dal 2021 la Sezione Giovanile del Gruppo sportivo Fiamme Oro, realtà storica della Polizia che, dal 1954, unisce sport e valori civili. Il Prefetto Pisani ha ricordato la lunga tradizione e i successi olimpici e paralimpici degli atleti Fiamme Oro, sottolineando l’importanza delle 40 Sezioni giovanili e dei 5500 ragazzi iscritti, veri ambasciatori dei principi della Polizia di Stato.

Il progetto si distingue per l’attenzione particolare rivolta alle donne e ai cittadini del quartiere, offrendo opportunità di inclusione e benessere attraverso discipline sportive che sviluppano autostima, autodifesa e cultura della legalità. Le attività proposte rappresentano strumenti concreti di emancipazione e tutela, rafforzando il tessuto sociale e valorizzando il territorio.

La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, a testimonianza dell’impegno congiunto delle istituzioni nel sostenere iniziative di educazione, sport e sicurezza partecipata, elementi fondamentali per una comunità più unita e consapevole.

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Commenti (1)

Napoli pare esse un laboratoro d’innovazion sociale, il protocoll e firmato al Cristallini73 ma la realtá local non semplifica tutto, le istituzion va a collaborare ma i ragazzi non se senton protetto, lo sport aiuta ma la coesion social e fragille, le donne han proposte ma la continuità manca e la parte pratica non son sempre rispettat.

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