Legalità concreta

Afragola, riqualificata la Masseria Ferraioli: nuova spinta al bene confiscato alla camorra

Grazie al progetto "Bricolage del Cuore" di Leroy Merlin sono stati rinnovati gli spazi della casa che ospita donne e minori vittime di violenza all'interno del simbolo del riscatto civile di Afragola
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AFRAGOLA – Da simbolo del potere criminale a presidio di legalità, inclusione e solidarietà. La Masseria Antonio Esposito Ferraioli continua il suo percorso di rinascita grazie a un nuovo intervento di riqualificazione che ha interessato gli spazi della casa di accoglienza destinata a donne e minori vittime di violenza, ospitata all’interno del grande bene confiscato alla camorra.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale «Bricolage del Cuore», promosso da Leroy Merlin per contrastare la povertà abitativa e migliorare la qualità degli spazi dedicati alle persone più fragili. Ad Afragola l’intervento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra volontari dell’azienda, cittadini, operatori dell’associazione Let’s Do It! Italy e realtà del terzo settore impegnate sul territorio.

Oltre venti persone hanno preso parte alle attività di riqualificazione, che hanno riguardato la messa in sicurezza dei cancelli e il miglioramento degli ambienti interni della struttura attraverso l’installazione di tende e altri interventi destinati a rendere gli spazi più accoglienti e funzionali.

L’azione ha un impatto diretto sulle donne e sui bambini ospitati nella casa di accoglienza, ma coinvolge anche le centinaia di persone che ogni anno frequentano la Masseria Ferraioli, diventata negli anni uno dei principali esempi di riuso sociale dei beni confiscati nell’area metropolitana di Napoli.

Oggi la struttura si estende su circa 120mila metri quadrati e ospita attività di agricoltura sociale, percorsi educativi, orti urbani, progetti di inclusione lavorativa e iniziative dedicate alla tutela della biodiversità. Un modello di rigenerazione che continua a crescere e ad arricchirsi di nuove opportunità per il territorio.

«Siamo orgogliosi di celebrare un’altra importante edizione del Bricolage del Cuore, un progetto che incarna la nostra missione più profonda: rendere la casa il posto ideale in cui vivere e generare un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo», ha dichiarato Barbara Casartelli, Leader Impatto Positivo di Leroy Merlin Italia.

«Ogni pennellata, ogni vite stretta, ogni giardino rinnovato non è solo un intervento materiale, ma un gesto di cura che restituisce dignità, bellezza e speranza. Il Bricolage del Cuore è il passaggio dal “fai da te” al “fai da noi”», ha aggiunto.

Sulla stessa linea il direttore della Masseria, Giovanni Russo. «La giornata di volontariato realizzata insieme a Leroy Merlin rappresenta un gesto concreto di cura e responsabilità condivisa verso la Masseria Antonio Esposito Ferraioli. La collaborazione rafforza il valore della partecipazione e dimostra come imprese, cittadini e terzo settore possano contribuire insieme alla rigenerazione dei beni confiscati».

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Commenti (1)

Bel proggetto, iniziativa positiva ma restano parecchi dubbi e criticitá; laproblema è che molte cose paron fatte in fretta,e non son ben coordinat. Le tende e i cancelli sembrano montat a metà,le donne e i minori non haancora tutto il supporto dovuto.Speremo migliorare.

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