Vertice in Prefettura

Sicurezza sulla Circumvallazione Esterna: in arrivo telecamere di ultima generazione

Stanziati 500mila euro dalla Città Metropolitana. Il Prefetto di Bari: «Risposta concreta contro microcriminalità e reati ambientali per migliorare la vivibilità del territorio»
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Napoli– Una stretta decisa contro la microcriminalità, lo sversamento illecito di rifiuti e l’insicurezza stradale. La Circumvallazione Esterna di Napoli (SP1), arteria vitale che attraversa i comuni della frangia settentrionale del capoluogo, si appresta a diventare una “sorvegliata speciale” grazie a un massiccio piano di implementazione tecnologica.

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È questo il risultato del vertice operativo convocato lo scorso 8 giugno dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Al tavolo tecnico hanno preso parte i vertici della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Polizia metropolitana e i rappresentanti della Città Metropolitana di Napoli, uniti nel definire una strategia comune per il controllo di un territorio da troppo tempo penalizzato da svariate criticità.

Un investimento da mezzo milione di euro

Il braccio operativo ed economico dell’operazione sarà la Città Metropolitana, che ha messo sul piatto un finanziamento di circa 500.000 euro. I fondi saranno interamente destinati a un articolato progetto per la fornitura e l’installazione di sistemi di videosorveglianza di ultimissima generazione.

Non si tratterà di una pioggia di telecamere casuale: la mappa dei nuovi “occhi elettronici” è stata studiata a tavolino e i dispositivi verranno posizionati nei nodi più sensibili e strategici dell’asse viario, individuati direttamente dalle Forze di polizia in base allo storico dei reati e dei sinistri stradali.

Obiettivo: legalità e vivibilità

L’intervento punta a blindare una delle strade più trafficate dell’hinterland, percorsa ogni giorno da migliaia di pendolari, offrendo una risposta immediata sia sul fronte dell’ordine pubblico sia su quello, altrettanto caldo, del contrasto ai reati ambientali e ai roghi di rifiuti.

Al termine dell’incontro, il Prefetto Michele di Bari ha espresso un vivo ringraziamento all’Ente metropolitano:
«Questa progettualità risponde concretamente alle esigenze di sicurezza dell’area. È un passo avanti fondamentale che contribuirà in modo significativo a migliorare la vivibilità quotidiana di moltissimi cittadini».

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Commenti (1)

Mi pare una misura giusta per la circunvallazione ma non so se le tele camera da sole risolvono i problemii di fondo La citta deva intervenire anke sulla manutenzion e sui servizzi sociali per evitarr roghi e delitti Speriamo i soldi si spendano bene e non vanno persi nella burocrazia

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