Nonostante un braccio ingessato, non ha esitato a colpire alle spalle la sua vittima per portare a termine una rapina. È accaduto nella notte tra lunedì e martedì in piazza Garibaldi, nel cuore della zona Ferrovia di Napoli, dove un uomo è stato aggredito mentre si trovava seduto ai tavolini di un esercizio commerciale.
Il 25enne Zoher El Massaoudi, cittadino marocchino irregolare sul territorio nazionale, insieme a un complice si è avvicinato con un pretesto banale, chiedendo denaro o del cibo. Poi, approfittando di un momento di distrazione, ha sferrato un violento pugno alla testa della vittima, riuscendo a sottrargli lo smartphone poggiato sul tavolo.
L’intervento della polizia
Le urla dell’uomo hanno attirato l’attenzione di una pattuglia della Squadra Volanti del commissariato Vicaria-Mercato, impegnata nel controllo del territorio. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, riuscendo a bloccare il rapinatore dopo pochi metri.
Non è mancata una violenta reazione: il giovane ha opposto resistenza, colpendo i poliziotti con calci e gomitate prima di essere definitivamente immobilizzato.
La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima. Per il 25enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono scattate le manette con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
Difeso dall’avvocato Fabio Quintaluce, l’uomo si trova ora in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Sono in corso accertamenti per identificare e rintracciare il complice riuscito a fuggire.
Allarme sicurezza in zona stazione
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza nell’area della Stazione Centrale, da tempo considerata uno dei punti più critici della città. Nonostante la presenza costante delle forze dell’ordine, continuano a registrarsi episodi di microcriminalità e violenza urbana.











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