

La zona di epicentro del terremoto
La terra continua a tremare nell’area dei Campi Flegrei. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 4.17 di questa mattina dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. L’epicentro è stato localizzato a circa due chilometri da Pozzuoli, con una profondità profondità 2,6 km ed epicentro Via Miliscola presso il vulcano Monte Nuovo. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
Il sisma è stato percepito chiaramente in numerose zone della città di Napoli, in particolare nei quartieri più vicini alla caldera flegrea. Le segnalazioni arrivate nelle prime ore del mattino riguardano soprattutto Bagnoli, Fuorigrotta, Agnano, Soccavo e Pianura, ma il terremoto è stato avvertito anche ai piani alti del Vomero e di Posillipo. Molti residenti hanno raccontato sui social di essere stati svegliati da un forte boato seguito da un breve ma intenso movimento oscillatorio.
La scossa di magnitudo 3.6 arriva a poche ore di distanza dallo sciame sismico registrato nella notte tra il 23 e il 24 giugno. In quell’occasione l’evento più forte aveva raggiunto la magnitudo 3.0, con epicentro nell’area compresa tra Agnano, la Solfatara e Pozzuoli. Dopo il sisma principale erano state registrate numerose repliche, tra cui una scossa di magnitudo 2.1 alle 3.14.
L’evento sismico odierno si inserisce nel quadro della crisi bradisismica che interessa da anni i Campi Flegrei. Gli esperti dell’Ingv continuano a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno, sottolineando come l’attività registrata nelle ultime settimane sia coerente con la fase di sollevamento del suolo in corso nell’area vulcanica. Al momento le autorità locali e la Protezione Civile non hanno disposto particolari misure oltre al normale monitoraggio del territorio.
Sui social network, subito dopo la scossa, numerosi utenti hanno riferito di aver percepito distintamente il terremoto. I commenti più frequenti parlano di un forte boato precedente alla scossa e di un movimento secco durato pochi secondi. Particolarmente numerose le segnalazioni provenienti da Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Bagnoli e Fuorigrotta, ma messaggi sono arrivati anche da diverse zone centrali di Napoli.
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Approfondimento
Ancora una scossa ai Campi Flegrei: magnitudo 3.6 all’alba, la terra non smette di tremare sotto Pozzuoli e Napoli.
Un bradisismo che si ripete da decenni, ma che continua a mettere in allerta chi vive a
pochi chilometri da un vulcano sempre “sul filo”.
Cronache della Campania segue l’evoluzione di questo fenomeno che non può più essere ignorato.