Emergenza afa

Caldo record sull’Italia, 15 città in allerta rossa: mercoledì saliranno a 16

L'ondata di calore entra nel vivo con temperature elevate e rischi per la salute anche delle persone sane, mentre cresce il numero delle città in allerta massima
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ROMA – L’estate accelera bruscamente e porta con sé una delle prime grandi ondate di calore della stagione. L’Italia si prepara a vivere giorni particolarmente difficili sul fronte delle temperature, con un numero crescente di città interessate dal massimo livello di allerta previsto dal Ministero della Salute.

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La situazione è destinata a peggiorare progressivamente tra martedì e mercoledì, quando i bollini rossi saliranno rispettivamente a 15 e poi a 16 capoluoghi. Si tratta del livello 3 di allerta, quello che segnala condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto per anziani, bambini e persone fragili, ma anche per soggetti sani e attivi.

Già oggi sono dodici le città italiane interessate dall’allerta massima: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. Domani il quadro si farà ancora più critico con l’ingresso nella fascia rossa di Ancona, Venezia e Viterbo, mentre mercoledì sarà la volta anche di Latina, portando il totale a sedici città in emergenza afa.

Secondo gli esperti, la durata dell’ondata di calore rappresenta un elemento determinante. Più a lungo persistono temperature elevate e tassi di umidità elevati, maggiori diventano i rischi per la salute pubblica, con possibili conseguenze che possono interessare una platea sempre più ampia di persone.

Nel bollettino del Ministero della Salute si evidenzia come soltanto nove città resteranno mercoledì in fascia gialla, ovvero in condizioni di pre-allerta. Tra queste figura anche Napoli, che per il momento evita i livelli più elevati di criticità insieme a Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria.

Nonostante il capoluogo campano resti fuori dall’allerta rossa, le autorità sanitarie invitano comunque alla prudenza. Bere frequentemente, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili restano le principali raccomandazioni per affrontare una settimana che si annuncia tra le più torride di questo inizio estate.

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Commenti (1)

Quest’ artico lo e utile ma confuso: l’estate ven e il caldooo cresce e la gente sonno preoccupata ma non sempre capisce che fare; le istituzioni diceno raccomandazion sbajate e a volte contraddisono, l’ acqua bere spesso e starest all’ ombra è ok ma molti lavorano e non ponno riposare, rischi aumentanno lentamente.

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