Inchiesta corruzione

Appalto da 9.5 mln e mazzetta di 530mila euro, indagato l’ex sindaco di Caserta Carlo Marino

La Procura di Santa Maria Capua Vetere ipotizza un accordo corruttivo legato a un appalto ferroviario e dispone perquisizioni e sequestri informatici
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CASERTA – Un appalto da quasi 9 milioni e mezzo di euro, una presunta tangente da 530mila euro e un’inchiesta che torna a scuotere il Comune di Caserta. È questo il quadro delineato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha iscritto nel registro degli indagati l’ex sindaco Carlo Marino con l’accusa di corruzione.

L’indagine, coordinata dal procuratore Pierpaolo Bruni e affidata ai sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone, coinvolge anche l’imprenditore del settore estrattivo Giuseppe Antonio Luserta e l’avvocato Vincenzo Iorio, già collaboratore ed ex socio di studio dello stesso Marino.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’ex primo cittadino si sarebbe attivato presso Rete Ferroviaria Italiana per favorire l’assegnazione di un appalto del valore di circa 9,5 milioni di euro all’imprenditore, ottenendo in cambio oltre 200mila euro, somma che farebbe parte di una presunta mazzetta complessiva quantificata dagli investigatori in 530mila euro.

L’appalto, stando alla ricostruzione della Procura, sarebbe stato effettivamente aggiudicato all’imprenditore coinvolto nell’inchiesta. Nei giorni scorsi i carabinieri di Caserta, su delega della magistratura, hanno eseguito perquisizioni nei confronti dei tre indagati. Contestualmente sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer e altri dispositivi informatici ritenuti utili per approfondire gli accertamenti.

L’inchiesta rappresenta soltanto l’ultimo capitolo delle numerose attività investigative che negli ultimi anni hanno interessato il Comune capoluogo. Un contesto già segnato dal provvedimento con cui, nell’aprile del 2025, il Governo dispose lo scioglimento del Comune di Caserta per infiltrazioni camorristiche. All’epoca alla guida dell’amministrazione cittadina vi era proprio Carlo Marino, esponente del Partito Democratico.

Le indagini sono ancora nella fase preliminare e la posizione degli indagati dovrà essere valutata nel corso del procedimento. Gli inquirenti stanno ora analizzando il materiale sequestrato per verificare l’esistenza di eventuali ulteriori elementi a sostegno dell’ipotesi accusatoria e ricostruire nel dettaglio i rapporti intercorsi tra i soggetti coinvolti.

Approfondimento

Il contesto dell'inchiesta su Carlo Marino e il Comune di Caserta

L'inchiesta che coinvolge l'ex sindaco di Caserta Carlo Marino si inserisce in un quadro più ampio di problematiche legate alla corruzione e alle infiltrazioni camorristiche nel comune.

  • Appalto contestato: L'appalto da 9,5 milioni di euro è al centro dell'indagine, con l'accusa che Marino abbia favorito l'assegnazione in cambio di tangenti.
  • Infiltrazioni camorristiche: Il Comune di Caserta è stato già sciolto nel 2025 per infiltrazioni camorristiche, un tema ricorrente nelle indagini locali.
  • Ruolo degli indagati: Oltre a Marino, sono coinvolti un imprenditore e un avvocato, il cui legame con l'ex sindaco è sotto esame.
  • Fase preliminare: Le indagini sono ancora nelle fasi iniziali, con analisi di materiale sequestrato per raccogliere ulteriori prove.
  • Impatto sulla comunità: Questa inchiesta potrebbe avere ripercussioni significative sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali.
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Commenti (1)

Mi pare una kosa molto confusa, l’appalto da 9,5 mln e la presunta tangente lascia perplessi; le indagine son ankkora in corso, l’exsindaco sembra coinvolto ma nonlo si pò giudicare a prescindere aspettiamo i accertamenti e i procesi veri, intanto le perquisizionii e i sequestri parlano piano.

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