Rigenerazione urbana e formazione

Caivano Next Academy, al via i percorsi green e agroalimentare per i giovani

Candidature aperte per i 18-29enni: 200 ore tra aula e tirocinio nelle aziende del territorio
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Caivano – Punta su formazione, sostenibilità e inserimento lavorativo la nuova Caivano Next Academy, iniziativa pensata per rilanciare il territorio attraverso opportunità concrete rivolte ai giovani. Il progetto si inserisce nell’ambito della Urban Regeneration Factory, il programma di rigenerazione urbana e sociale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Comune di Caivano e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.

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L’Academy nasce con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale dell’area, rafforzando al contempo il tessuto produttivo locale. Due i percorsi formativi attivati, entrambi focalizzati su settori strategici: sostenibilità ambientale e filiera agroalimentare. Le candidature sono aperte ai giovani tra i 18 e i 29 anni.

«Il lavoro su Caivano e sulle aree ad alta vulnerabilità ha una visione di lungo periodo – ha spiegato il commissario di governo Fabio Ciciliano –. Non si tratta solo di intervenire sul presente, ma di costruire azioni sostenibili capaci di incidere concretamente sul futuro. La Caivano Next Academy rappresenta un tassello fondamentale di questa strategia, offrendo nuove opportunità attraverso la formazione professionale».

Il percorso prevede 100 ore di formazione teorica affiancate da ulteriori 100 ore di tirocinio presso aziende partner, con l’obiettivo di facilitare l’ingresso diretto nel mondo del lavoro.

«Si tratta di un’opportunità concreta di crescita e occupazione per i giovani del territorio – ha sottolineato il rettore della Federico II, Matteo Lorito –. Il progetto mira a creare competenze immediatamente spendibili, mettendo in connessione talenti e aspirazioni con le esigenze reali delle imprese, in settori che soffrono la carenza di personale qualificato».

L’iniziativa si candida inoltre a diventare un modello nazionale di rigenerazione territoriale, fondato su formazione, innovazione e sostenibilità, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte al rischio di degrado sociale.

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