È fissata per il 26 agosto 2026 la Conferenza di Servizi decisoria sul futuro delle Fonderie Pisano & C. S.p.A. La Regione Campania ha convocato per le 10.30 il tavolo dedicato al procedimento di riesame, con valenza di rinnovo e modifica, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata allo stabilimento.
La convocazione arriva dopo la presentazione da parte della società della documentazione relativa al progetto di riconversione industriale, che prevede la sostituzione degli attuali forni a carbone con nuovi forni elettrici, nell’ambito degli adeguamenti richiesti dalle normative sulle migliori tecniche disponibili (Bat).
Nei giorni scorsi la struttura regionale aveva richiesto ulteriori chiarimenti alla società, poi forniti attraverso una nota tecnica acquisita il 6 luglio. Vista la complessità del procedimento, la Regione ha ritenuto necessario convocare tutte le amministrazioni coinvolte per raccogliere pareri, autorizzazioni, nulla osta e altri atti di competenza.
La riunione arriva dopo il presidio portato avanti per diversi giorni dagli operai delle Fonderie Pisano davanti alla sede della Regione Campania, in attesa di un confronto sul percorso autorizzativo e sul futuro produttivo dell’impianto.
Nella convocazione viene ricordato che ogni amministrazione dovrà partecipare attraverso un unico rappresentante autorizzato a esprimere una posizione definitiva e vincolante. Entro quindici giorni dalla ricezione dell’atto sarà inoltre possibile richiedere eventuali integrazioni documentali o chiarimenti.
Secondo quanto previsto dalla procedura, l’assenso delle amministrazioni potrà considerarsi acquisito anche in caso di mancata partecipazione alla riunione o di mancata espressione della propria posizione. La decisione finale della Conferenza di Servizi sostituirà tutti gli atti di assenso necessari da parte degli enti coinvolti.
Il progetto presentato dalle Fonderie Pisano prevede interventi sulle strutture dello stabilimento e l’installazione dei nuovi impianti elettrici. L’Autorizzazione Integrata Ambientale, tuttavia, non sostituisce i titoli edilizi: per questo il Comune di Salerno dovrà valutare la conformità urbanistica degli interventi previsti.
Sul fronte energetico sono stati inoltre coinvolti Terna Rete Italia ed E-Distribuzione, chiamati a fornire le proprie valutazioni tecniche in relazione alle esigenze del nuovo assetto produttivo.









Il presidio degli operai era visibile ma forse il dialogo e poco chiaro, la scadenza dei quindici giorni per chiedere integrazioni non e stata spiegata bene; sembra che la decisione finale sostituirra tutti gli atti ma resta ancora dubbi su conformita urbanistica.
Da quanto leggo la AIA sembra essere sottoposta a riesame, ma non si capisce bene se i titoli edilizzi del Comune son stati valutati; Terna ed E-Distribuzione dovran dar i loro pareri tecnici e speriamo che i tempi non si allontanin troppoo.
Mi pare un passaggio procedural importante ma anche lunghissimo, la Regione han convocato tuttti i soggetti ma spesso non c’e chiarezza sui tempi e i documenti; i lavoratori han manifestato, ma il progetto per i fornni a carbonne e elettrici richierr modifche urbanistiche e tecniche, speriamo si chiarissca tutto.