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Castellammare: appello ai Commissari Prefettizi dopo il secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche

La lettera aperta firmata dai Democratici e Progressisti stabiesi
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Castellammare di Stabia si trova nuovamente di fronte a una grave crisi istituzionale: il Consiglio Comunale è stato sciolto per la seconda volta in quattro anni a causa di infiltrazioni camorristiche. Un colpo duro per una città che merita attenzione e azioni concrete per combattere la criminalità organizzata e rilanciare il proprio futuro.

I Commissari Prefettizi Dott. Dario Caputo, Dott.ssa Mara Moscato e Dott. Maurizio Vallone sono chiamati a guidare questo delicato momento, con la speranza che la loro esperienza e rigore possano portare a una svolta decisiva. La decisione dello scioglimento, motivata da accertamenti dello Stato e confermata anche dalle parole del questore Agricola, evidenzia come la camorra continui a influenzare aspetti cruciali della vita politica ed economica locale.

Il rischio è che, una volta scemata l’attenzione mediatica, tutto possa tornare come prima, tra coalizioni poco trasparenti e programmi generici. La lettera aperta firmata dai Democratici e Progressisti di Castellammare esprime un forte richiamo a non abbassare la guardia e a riflettere sugli errori passati, soprattutto nel modo di costruire le alleanze politiche.

La città, segnata da instabilità amministrativa e malessere sociale, necessita di un cambio di passo immediato. Tra le opportunità da valorizzare c’è il recente ritorno alla balneabilità del mare, che offre nuove prospettive di sviluppo economico e turistico. Inoltre, l’accesso ai fondi del PNRR e del Cis Pompei-Vesuvio rappresenta una risorsa fondamentale per infrastrutture strategiche: dall’ospedale, a Fincantieri, al porto antico, fino alla riqualificazione urbana e alla tutela del patrimonio culturale.

Un ulteriore strumento da considerare è il Programma HO.P.E., promosso dalla Regione Campania con un finanziamento di 245 milioni di euro, dedicato all’edilizia residenziale pubblica e sociale, con attenzione all’efficientamento energetico e all’inclusione sociale. Quartieri come Moscarella/Savorito e CMI potrebbero beneficiare di queste risorse per affrontare criticità abitative storiche.

I firmatari della lettera chiedono inoltre un incontro con i Commissari per illustrare proposte concrete e promuovere un coinvolgimento ampio della società civile, delle parti sociali e delle associazioni locali. L’obiettivo è costruire un progetto condiviso di rilancio, che superi divisioni e tifoserie, per restituire a Castellammare un futuro di speranza e sviluppo.

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Commenti (1)

sono daccordo con l’articolo ma non so se i commissari possono fare tutto da solo, Castellammare meritare piu attenzion e la politica locale spessio e confusa,, coalizioni poco chiare e la gent e non ci credono piu. servono proposte concrete e partecipazzione reale, non solo parole, promesse, allora forse le cose cambieranno.

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