Emergenza sociale

Giugliano, vertice in Prefettura sui campi Rom: piano per ripristinare acqua ed energia

Istituzioni, gestori dei servizi e associazioni al tavolo con il prefetto Michele di Bari per garantire le utenze essenziali e accelerare il superamento degli insediamenti
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Acqua potabile, energia elettrica e percorsi di inclusione sociale al centro del tavolo istituzionale convocato questa mattina in Prefettura a Napoli per affrontare le criticità legate ai campi Rom presenti nel territorio di Giugliano in Campania. Alla riunione, presieduta dal prefetto Michele di Bari, hanno partecipato il sindaco di Giugliano, i rappresentanti della Città Metropolitana, di E-Distribuzione, della Conferenza Episcopale della Campania per la questione Rom e Migrantes, dell’Associazione 21 Luglio e delle Forze dell’ordine.

Particolare attenzione è stata dedicata all’insediamento della zona Asi, dove si punta al ripristino dei servizi essenziali. Sul fronte della rete idrica, il Comune ha spiegato di essere in attesa del potenziamento dell’infrastruttura da parte del Consorzio Asi. Fino a quel momento la distribuzione dell’acqua continuerà a essere garantita attraverso autobotti comunali, operative due volte a settimana.

Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, è stato definito un percorso condiviso con E-Distribuzione. Il Comune, attraverso Hera Comm S.p.A., richiederà l’installazione di un gruppo di misura che consentirà successivamente di realizzare gli interventi necessari per alimentare le singole utenze. Nell’attesa dell’attivazione del servizio definitivo, l’amministrazione comunale si è impegnata a valutare soluzioni tecniche temporanee e sicure per assicurare l’erogazione della corrente ai moduli abitativi.

Durante l’incontro è stato affrontato anche il futuro dell’insediamento di Carrafiello. L’amministrazione comunale ha illustrato gli aggiornamenti sul Piano di Azione Locale, adottato lo scorso maggio, finalizzato al graduale superamento del campo. Tra le iniziative previste figura anche la riserva del 10% dei posti disponibili nei campi estivi comunali ai minori di etnia Rom, con l’obiettivo di favorire la continuità educativa e rafforzare i percorsi di integrazione sociale anche durante la pausa scolastica.

Al termine della riunione tutti i soggetti coinvolti hanno confermato il massimo impegno per accelerare le procedure e dare concreta attuazione agli interventi programmati. Il tavolo istituzionale resterà operativo per monitorare costantemente lo stato di avanzamento delle attività e il rispetto degli impegni assunti.

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