

Il Tribunale di Nola
Spaccio di stupefacenti a San Giuseppe Vesuviano: convalidato l’arresto di un 29enne
Il giovane, fermato dagli agenti del locale Commissariato, è stato trovato in possesso di oltre 130 dosi di cocaina. Il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Si è conclusa con la convalida dell’arresto l’udienza tenutasi questa mattina presso il Tribunale di Nola nei confronti di Luigi Nappo, 29 anni, residente nel comune vesuviano, fermato ieri dagli agenti del Commissariato di Polizia di San Giuseppe Vesuviano con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Per Nappo, che era agli arresti domiciliari, il giudice monocratico però ha disposto l’obbligo di presentazione alla pg.
L’operazione è scattata nella giornata di ieri, 22 maggio, quando gli agenti, durante un servizio di controllo del territorio in via Scudieri, hanno notato due uomini in atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito, uno dei due — identificato poi nel giovane arrestato — avrebbe consegnato un involucro a un altro soggetto, poi fermato dagli operatori dopo un breve tentativo di allontanamento.
Il controllo esteso al 29enne ha permesso di rinvenire diversi involucri di cocaina occultati negli indumenti, oltre a una somma di denaro in banconote di piccolo taglio. La perquisizione è stata successivamente estesa all’abitazione dell’indagato, dove gli agenti hanno rinvenuto ulteriori dosi di sostanza stupefacente, per un totale complessivo di circa 40 grammi di cocaina, già suddivisi in 131 singole dosi pronte per la vendita.
Durante l’udienza di convalida, l’indagato, difeso dall’avvocato Vittorio Antonio Genovese, ha ammesso gli addebiti, manifestando il proprio rammarico per la condotta tenuta e motivando il gesto con difficoltà di natura economica.
Il Giudice monocratico, dott. Arnaldo Merola, nel convalidare l’arresto operato dalle forze dell’ordine, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza. Tuttavia, in considerazione dell’atteggiamento collaborativo dell’indagato e della specificità della sua posizione, il magistrato ha ritenuto adeguata la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria, disponendo l’immediata liberazione del giovane, salvo che non sia detenuto per altra causa.
L’avvocato Genovese, difensore del 29enne ha chiesto termini a difesa nel corso del rito direttissimo. E quindi successivamente si celebrerà il processo con rito abbreviato.