Maxi blitz antimafia e antiriciclaggio colpisce il settore slot e Vlt tra Puglia e Roma

In una vasta operazione antimafia e antiriciclaggio, le forze dell’ordine hanno eseguito misure cautelari personali nei confronti di 23 soggetti tra le province di Bari, BAT, Brindisi, Taranto e Roma.

L’indagine, che conta oltre 100 indagati, ha portato anche al sequestro di beni per un valore superiore ai 60 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta vi è un’impresa mafiosa dedita alla gestione illegale di congegni elettronici da intrattenimento, come slot machine e Vlt.

Tra gli indagati, come riporta Agimeg, emerge un soggetto già condannato per reati di associazione mafiosa, che ha gestito le sale da gioco attraverso prestanome, favorendo il riciclaggio di denaro sporco a vantaggio dei clan baresi. L’operazione coinvolge anche la città di Roma, dove sono stati individuati appartamenti intestati a persone legate ai sodalizi criminali, ora sottoposti a sequestro.

Inoltre, è stato identificato un concessionario con cui gli indagati avevano contratti per la gestione delle sale in provincia di Bari, strumento chiave per l’attività criminale scoperta dalle autorità.

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Commenti (1)

Notizia imp ortante ma, per come e stata scritta, resta poc o chiara; le autorità han fatto sequestri e manette, però resta il dubbio su come i contratti fossero gestiti da prestanome e chi approvava; si temono altri nomi involt i nel giro. Sperò che la giustizia faccia il suo corso senza eccessi e favoritismi.

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