Roma – A quarant’anni esatti dal quarto di finale di Messico ’86, il calcio celebra la Mano de Dios con un racconto corale che unisce sport, arte e memorie di guerra. Da oggi su DAZN è disponibile in esclusiva After Diego, il docufilm prodotto da Fifa+ che restituisce il lascito umano e simbolico di Diego Armando Maradona.
Il film – spiega la piattaforma – alterna immagini d’archivio e testimonianze di ex calciatori, veterani, tatuatori, scultori e musicisti, in un continuo rimbalzo tra le due patrie del Pibe de Oro: Napoli e l’Argentina. «I miracoli li ha fatti: li abbiamo visti», ricordano nel capoluogo campano, mentre dall’altra parte dell’oceano quel gol di mano assume i contorni di una rivalsa nazionale.
«La vittoria contro l’Inghilterra arrivava appena quattro anni dopo la guerra delle Malvinas – racconta Walter Andrés Bautista, veterano del conflitto –. Diego, capitano della Nazionale, prima del fischio d’inizio gridò: “Vamos, questi sono quelli che hanno ucciso i nostri genitori, bambini e vicini”. Quella partita fu un lenitivo, una compensazione».
After Diego riparte proprio da quello storico Messico che oggi, nel 2026, torna a ospitare il Mondiale. Un anniversario che il docufilm trasforma in un viaggio emozionale capace di mostrare quanto Maradona sia diventato, a tutti gli effetti, una religione laica.
La giornata del 22 giugno intreccia così passato e presente. Stasera l’Argentina scenderà in campo alle ore 19:00 contro l’Austria, con la telecronaca su DAZN affidata alla coppia Pardo-Budel. Dopo il pareggio fra Uruguay e Capo Verde e la rimonta dell’Egitto per 3-1 sulla Nuova Zelanda, il programma proseguirà fino a tarda notte: alle 23:00 la Francia di Mbappé sfiderà l’Iraq, raccontata da Testoni e Bazzani. Ad accompagnare i tifosi verso il calcio d’inizio ci sarà Times Square – L’Ora del Mondiale, lo studio virtuale condotto da Marco Russo con Dario Marcolin, Andrea Marinozzi e Dario Mastroianni.





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