

Andrea Sempio
Pavia – Nuovo colpo di scena nell’inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi. I pm di Pavia ordinando una perizia per Andrea Sempio, indagato per omicidio aggravato, per valutare se esistono patologie in grado di incidere sulla imputabilità e la pericolosità sociale.
Ieri con una nota il pm di Pavia Napoleone ha annunciato la richiesta della Procura, arrivata dopo il 7 maggio data in cui era stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini.
La perizia è stata disposta dopo la il deposito di nuove consulenze della difesa e dunque le indagini saranno aperte fino a settembre prossimo.
Il procuratore Fabio Napoleone spiega in una nota che i consulenti dovranno valutare “l’eventuale sussistenza, in capo all’indagato, di condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere, con riferimento ai fatti per cui si procede e al momento della loro realizzazione; la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza, tali da incidere sul giudizio di imputabilità, nonchè il grado di correlazione con i fatti contestati; l’eventuale configurabilità di una condizione di pericolosità sociale”.
Il procuratore Napoleone esprime anche l’esigenza di svolgere accertamenti alla luce delle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle indagini. “A seguito del deposito, da parte della difesa dell’indagato Andrea Sempio, di plurime consulenze tecniche intervenute nel breve arco temporale decorrente dalla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini, e considerato che i termini delle indagini preliminari risultano tuttora pendenti (con scadenza fissata al 28.9.26), si è ritenuto opportuno disporre ulteriori accertamenti – si legge ancora nella nota -.
In particolare, è stato disposto che i consulenti tecnici del Pubblico Ministero, già nominati, procedano a specifiche verifiche, al fine di esaminare le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa e di valutarne la fondatezza, anche sotto il profilo del rigore e dell’affidabilità scientifica”.
Si tratterebbe, quindi, di controdeduzioni da parte dei consulenti dei pm rispetto alle consulenze depositate dalla difesa di Sempio. “Contestualmente, nell’ottica di garantire la completezza e l’approfondimento delle indagini – si legge ancora – è stato nominato il professore Roberto Catanesi, medico psichiatra, quale consulente tecnico”. A lui sarà “messo a disposizione il compendio documentale relativo ad Andrea Sempio, previa formulazione dei relativi quesiti”.
I nuovi accertamenti spiega Napoletano “sono volte ad assicurare una ricostruzione quanto più completa, oggettiva e scientificamente fondata della vicenda”.
La richiesta della Procura ha lasciato interdetti i difensori di Andrea Sempio che si dicono “stupiti dalla tempistica”. I difensori Liborio Cataliotti e Angela Taccia spiegano “ci aspettavamo un confronto sui dati oggettivi per trovare il reale assassino di Chiara Poggi e capire se potesse essere, in base a elementi tecnici, Andrea Sempio”. E “non ci aspettavamo”, dicono “che cercassero l’assassino ideale, ma che si confrontassero con noi in contraddittorio su elementi oggettivi”.
La richiesta di perizia psichiatrica è arrivata dopo il deposito da parte della difesa di Sempio di cinque relazioni, più una memoria, che gli esperti nominati dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia hanno completato in tempi record per confutare i punti nodali della ricostruzione dell’accusa, tra cui la nota traccia palmare 33 e l’impronta della scarpa.
La difesa, intanto, valuterà se e quando far sottoporre Sempio agli accertamenti.